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Full text of "PC World Italia 132"

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NEL CD-ROM 


MICROGRAFX PICTURE PUBLISHER 10 VALIDO 30 GIORNI 





Più di 100 programmi completamente 
gratuiti per il vostro pc, scelti e testati uno 
a uno dal laboratorio. Tutti nel Service Disc 



Firewall, cookie, proxy e la giusta configurazione 
di Windows sono gli elementi chiave per tutelare 
sicurezza e privacy. Ecco cosa fare per... 


in acque 


Navigare 

sicure 


CN 

O 


< 5 ^ 

LO 


Faccia a faccia 

PIXEL CONTRO PIXEL 


Fotocamere: a confronto 
quattro modelli di fascia 
media per scoprire 
chi vince nello scatto 




Come fare 

TUTTI IN RETEI 

Quattro sistemi 
alternativi per allestire 
una piccola LAN senza usare 
server né schede Ethernet 


Attualità 

10 PRODOTTI PER IL 2002 
Novità, tendenze 
e tecnologie 
che cambieranno 

11 mondo del pc 




111 OVai Dell Precision M40, Canon Powershot G2, 

Trium Edipse, Ulead Video Studio 5.0 DVD, Norton Firewall 2002 













Febbraio 2002 


NEL CD-ROM 


/ GRATIS 
7 È MEGLIO 

Chiunque dedichi almeno 
un poco del suo tempo a naviga¬ 
re in Internet si sarà accorto di 
una cosa: le risorse gratuite che 
costituivano almeno una parte 
del grande fascino esercitato dal¬ 
la Rete, se non sono del tutto 
scomparse sono drasticamente 
diminuite. La ragione e facil¬ 
mente comprensibile. Chi svi¬ 
luppa un programma, organizza 
un servizio o rende disponibili 
informazioni, per farlo investe 
tempo e denaro e non sempre 
basta la passione a ripagarlo di 
questa fatica. I compensi deri¬ 
vanti da una vendita vera e pro¬ 
pria, dal pagamento di un ab¬ 
bonamento o dai semplici in¬ 
troiti pubblicitari sono quindi 
sempre più necessari. E anche sul 
web, dunque, la parola “gratui¬ 
to” sembra ormai diventata si¬ 
nonimo di “scarsa qualità Ma 
e proprio così? Noi crediamo di 
no e siamo convinti che, sapendo 
cercare, si riesca ancora a trovare 
materiale di qualità senza dover 
spendere una lira. Anzi, un euro. 
Per questo, abbiamo voluto de¬ 
dicare la copertina di questo nu¬ 
mero ai programmi freeware, a 
quelli veramente gratuiti (e che 
un po’ provocatoriamente abbia¬ 
mo voluto chiamare A COSTO 
ZERO), per il cui uso non e dovu¬ 
to nemmeno un soldo di registra¬ 
zione, neppure una cifra simbo¬ 
lica. Noi li abbiamo raccolti e 
provati, uno per uno. A voi il 
compito di valutarli: li trovate 
come al solito nel SERVICE DISC. 


Francesco Orsenigo 



LA DEMO GIOCABILE DI FIFA FOOTBALL 2002 


Una bussola 

per il web 

Tutto quello che serve sapere su motori 
di ricerca, VOIP, file sharing, e HTML 
Con i consigli più utili per navigare al top 
Da tenere sempre a portata di mano 


PARTE LA BRAND 
AWARENESS 2002 

Anche quest’anno inizia la 
grande indagine di pc 
world Italia, giunta ormai 
alla sua quarta edizione. 
La Brand Awareness 
2002 è la più grande in¬ 
chiesta realizzata a livello 
nazionale volta a stabilire 
quali siano le aziende 
produttrici di informatica 
più conosciute e apprez¬ 
zate dal grande pubblico 
e quali criteri spingono ad 
acquistare un prodotto 
piuttosto che un altro. A 
partire da questo numero 
e per quattro mesi, dun¬ 
que, troverete nel Service 
disc il questionario da 
compilare con le relative 
istruzioni. Quello che vi 
chiediamo è di dedicare 
un po’ del vostro tempo 
per farci conoscere le vo¬ 
stre opinioni. In più, fra 
tutti coloro che aderiran¬ 
no airiniziativa verranno 
estratti fantastici premi. 
Se volete saperne di più, 
leggete le spiegazioni 
pubblicate a pagina 40 


IN PROVA 


Cs Giove T. Home 4220 IVI DVD Pag. 86 
Dell Precision M40 Pag. 88 

HP Photosmart 100 Pag. 90 

Canon Powershot G2 Pag. 92 

Iiyama AU4831 D Pag . 94 

Pinnacle Pro One Pag. 96 

IVIasterizzatori DVD Pag. 98 

SAT Card PCI Ext CI Pag. 100 

Philips Sonic Edge Pag. 102 


S ono bastati pochi anni 
per fare di Internet un 
vero microcosmo, fat¬ 
to di siti, risorse, servizi, op¬ 
portunità da sfruttare. Muo¬ 
versi in questa galassia, però, 
non è sempre facile e le diffi¬ 
coltà aumentano mano a 
mano che le sue potenzialità 
aumentano e si arricchisco¬ 
no. PC WORLD ITALIA ha sem¬ 
pre cercato di approfondire, 
da un punto di vista pratico 
e conoscitivo, gli aspetti più 
importanti della navigazione. 
Quello che forse ancora 
mancava è un piccolo pron¬ 
tuario, una sorta di vademe- 


Empire Audio Theatre USB 5.1 

Pag. 104 

Trium Eclipse 

Pag. 106 

IVIicrografx Picture Publisher IOPro 

o 

i 

Norton Personal Firewall 2002 

Pag.112 

Ulead Video Studio 5.0 DVD 

Pag.114 

Incomedia Professional 6.0 

Pag. 116 

Scansoft Paperport Deluxe 8.0 

Pag. 118 

Garzanti Linguistica Nova Reference 

Pag. 120 

EA Sports FIFA Football 2002 

Pag. 122 


cun in cui trovare in un bat¬ 
ter d’occhio i riferimenti ne¬ 
cessari. Ecco, allora, un arti¬ 
colo di 15 pagine che riassu¬ 
me il meglio di oltre un an¬ 
no di approfondimenti. Da 
come funziona la tecnologia 
ASP e come sfruttarla, a dove 
procurarsi i migliori editor 
HTML. Dalle istruzioni in¬ 
dispensabili per realizzare il 
proprio sito Internet, ai pro¬ 
grammi di file sharing più 
diffusi. Senza dimenticare 
motori di ricerca, new¬ 
sgroup, giochi multiplayer, 
utility on-line e molto altro 
ancora. A pagina 156 

IN CASO 
DI EMERGENZA 

Anche solo installando un 
nuovo programma si può 
compromettere la stabilità del 
sistema operativo e non sem¬ 
pre con gli strumenti messi a 
disposizione da Windows si 
riesce a rimettere a posto le 
cose. A confronto tre famose 
suite di utility. A pagina 78 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 5 








SOMMARIO 

FEBBRAIO 2002 


pc world Italia non può essere ritenuta responsabile 
del cattivo funzionamento dei programmi di terzi 
contenuti nel Service disc. 

Il supporto tecnico su tutti i programmi è a cura 
dei rispettivi produttori, i cui riferimenti sono di solito 
contenuti, oltre che nell'applicazione, anche 
nei file LEGGIMI o README. 



mesto mese 


DRIVER MASTERIZZATORI 

• Plextor 

DRIVER SCHEDE AUDIO 

• Hercules 

• Yamaha 


DRIVER SCHEDE VIDEO 

• Elsa 

• Hercules 

• Matrox 

• Nvidia 


IN PROVA 

eDisplay\inprova\edisplay\demosetup.exe 

Fifa Football 2002\inprova\fifa2002\FIFA2002_Demo.exe 

Incomedia Pro 6.0\inprova\incomedia\incomedia.zip 

Papert Port Deluxe 8.0 (Viewer) \inprova\papertport\setupex.exe 

Picture Publisher 10\inprova\PicturrePubbl\PP10engEval.exe 

Video Studio 5.0\inprova\Videostudio\UVS5TrialEng.exe 

Zoo Tycoon\inprova\Zootycoon\Zoo Tycoon Demo.exe 

IN COPERTINA 
Comunicazione 

Eprompter 1.05 SR8\topl00\comunicazione\epsetup.exe 

Eudora 5.1 \topl00\comunicazione\eudora51.exe 

EZ Voice 1.1.1 \topl 00\comunicazione\ezvoicem.exe 

Group Mail Free 3.4.033\topl00\comunicazione\igmsetup,exe 

ICQ 2001b 5.18 Build 3659\topl00\comunicazione\ICQ2001b3659.exe 

Incredimail Xe Build 

501 \toplOO\comunicazione\lncrediMailSetup_it.exe 
Pegasus Mail 4.0\topl00\comunicazione\w32-401 .exe 

File sharing 

Audiogalaxy Satellite 0.608\topl00\file_sharing\AGSetup0608.exe 

Bearshare 2.3.0topl 00\file_sharing\BS230.exe 

Gnotella 1. 0.5\topl00\file_sharing\gnotellainstaller.exe 

Grokster 1. 3.3\topl00\file_sharing\gosker.exe 

Limeware 1.8\topl00\file_sharing\LimeWareWin.exe 

Win MX 2.6\topl00\file_sharing\winmx260.exe 

Giochi 

123 Free Solitaire 5.6\topl00\giochi\123free.exe 

4 player Briscola 2.55\topl00\giochi\4PB_v2_55.zip 

Biliardo 2.0\topl00\giochi\biliardo.zip 

DX-Ball 2.1 .25\topl00\giochi\dxb2gamel 25.exe 

Galactic Menage\toplOO\giochi\galacticmenage.exe 

Hacker 1.1 \topl00\giochi\hackerl_l.zip 

Hot Wheels III 1.05\topl00\giochi\hotwheels.zip 

Mega Man Save Dr.Light 1.0\topl00\giochi\MmsaveDrL.zip 

Roger Wilco Mark Id\topl00\giochi\rw_mkld3.exe 

Super Mario Venture 1.0\topl00\giochi\smv.exe 

Tetrix 2000 1.2\topl00\giochi\tetr2000.zip 

Internet 

AD-aware 5.62\topl00\internet\aaw.exe 

Copernic 2001 5.02\topl00\internet\copernic2001basicit.exe 

Download Accelerator Plus 5.0\topl00\internet\dap.exe 

Flash Get 1.0\topl00\internet\fgfl0.exe 

Go Zilla Free 4.1\topl00\internet\gozilla.exe 

Hotline Connect Client 1.8.5\topl00\internet\HLCIientPCl .8.5.exe 

Leech FTP 1.3.1.207 \topl00\internet\lftpl3.zip 

Net Ants 1 .25\topl 00\internet\netants.zip 

Opera 6.0 + REJ 1.3\topl00\internet\ow32enen600j.exe 

Popup Killer 1.45\topl00\internet\puksetup.exe 

Smart FTP 1. 0.903\topl00\internet\SmartFull.exe 

Virtual Network Computing 3.3.3r7\topl00\internet\vnc-3.3. 3r7.zip 

Webferret 4.0\topl00\internet\WebFerret.exe 

WS_FTP LE 5.08\topl00\internet\ws_ftple.exe 

Internet-Programmazione 

lst Page 2000 2.0\topl00\internet_program\lstpage2.zip 

Apache 1.3.20\topl00\internet_program\apache_l .3. 22.zip 

Coffee Cup Free HTML 6.0\topl00\internet_program\CoffeeFree.exe 

Cool Page 2.7\topl00\internet_program\cpg27.exe 

Guild FTP d 0.995\topl00\internet_program\GuildFTPd.exe 

HTML Kit 1.0 build 290\topl00\internet_program\HKSetup.exe 

Matrix Y2K 6.0\topl00\internet_program\matrix.zip 

No-IP DUC 2.0.3\topl00\internet_program\duc203setup.exe 

PHPTriad 2.11 \topl 00\internet_program\phptriadsetup2-l 1 .exe 

Proxy+ 2.50\topl00\internet_program\pplus_us.exe 

Multimedia 

Ashampoo Audio CD MP3 Studio 2000 

\topl00\multimedia\ashampoo_v230_se.exe 

Cdex 1.40 Beta 9\topl00\multimedia\cdex_140b9.exe 

Cdmage 1.01 .5\topl 00 \ multimedia \Cdmagel -01 -5.exe 

Db Power AMP Music Converter 7.0\topl00\multimedia\dMC-r7.exe 

DivX Player and DivX Codec 

4.1 2\topl 00\multimedia\DivX41 2Bundle.exe 

Drive Info 2.1 \topl00\multimedia\driveinfo21 .exe 

DVD Genie 4.05\topl00\multimedia\dvdgn405.exe 

DVD Region Killer2\topl00\multimedia\SetuoRegKill.exe 


tiscal 1 


Freerip 1.13\topl00\multimedia\freeripmp3.exe 

Global DivX Player 1.9.1 \topl00\multimedia\GDiVX 1.9.1.exe 

l-Video CD Player 1.0\topl00\multimedia\l-VCDPexe 

Movie Wow 1.01 \toplOO\multimedia\MOVIEWOWDLR.exe 

MP3 to WAV Decoder 1.61 \topl00\multimedia\setupmp3towav.exe 

MPEG Suite 2001 1 .0\topl00\multimedia\MPEGSuite.exe 

Quick VCD Player 3.0\topl00\multimedia\QuickVCD.exe 

Rad Light 3.03 R4\topl00\multimedia\RadLight3.exe 

Twins Video Player 1.0\topl00\multimedia\tvpp.exe 

Winamp 2.78\topl 00\multimedia\winamp278_full.exe 

XMPEG 4.2a\topl 00\multimedia\Xmpeg4_2a.zip 

Office 

602 Pro PC Sutie 2001 \topl00\office\pcs2001 .exe 
ASquare Image 1.0\topl00\office\asqil0a.exe 
Acrobat Reader 5.0\topl00\office\rp500ita.exe 
Atomic Clock Sync 2.5\topl00\office\atomic.exe 
Euro Calculator 3.3\topl00\office\ecisetup.exe 
EuroXcell Converter 1. 0.0\topl00\office\EuroXcell.zip 
Gimp 1 .20\topl 00\office\gimp-setup-20001 226.zip 
IrfanView 3.61 \topl00\office\iview361 .exe 
Money Matters 6.2\topl00\office\mmfre.exe 
NoteTab Light 4.86C\topl00\office\ntfree.zip 
Screenprint Gold 3.3\topl00\office\spg3.exe 
Photoimpact Viewer 4.0 \ top 100\ office \ pivwr40. exe 
Webshots Desktop 1.3.0.3613\topl00\office\webboard.exe 
Word Web 1.63\topl00\office\wordweb.exe 
Sicurezza 

123 Password Recovery 3.0\topl00\sicurezza\123pwdrec_setup.exe 

123 Write All Stored Passwords\topl00\sicurezza\123wasp_setup.exe 

AVG Anti-Virus System 6.0\topl00\sicurezza\avg6310fu.exe 

Resource Hacker 3.3.2\topl 00\sicurezza\ResHack.zip 

Spy Blocker 4.73\topl00\sicurezza\SB.zip 

Sygate Personal Firewall 4.2.869\topl 00\sicurezza\pf2.zip 

Tiny Personal Firewall 2.0.14\topl00\sicurezza\spf,zip 

Vcatch Virus Catcher 3.7.0.1 \toplOO\sicurezza\VCSetup.exe 

Zone Alarm 2.6.362\topl 00\sicurezza\zonalm26zl.exe 

Utility di sistema 

DirectX Eradicator 1.08\topl00\utility_sistema\dxel08.zip 

Nero CD Speed 0.85\topl00\utility_sistema\NeroCDSpeed_085.zip 

Nero DriveSpeed 1.60\topl00\utility_sistema\NeroDriveSpeed_160.zip 

Nero Info Tools\topl00\utility_sistema\NerolnfoTool_100.zip 

Netstat Live 2.11 \toplOO\utility_sistema\nsli.exe 

RAM Booster 1.6\topl00\utility_sistema\Rambooster.zip 

Reg Clean 4.1a\topl00\utility_sistema\RegClean.exe 

SFX Maker 2.5 SR2b\topl00\utility_sistema\sfx252.exe 

Sisoft Sandra 2001te (5.8.1 l)\topl00\utiiity_sistema\san 811 .zip 

Start Stop 1.0\topl00\utility_sistema\strtstl0.exe 

Wcpuid 30d\topl00\utility_sistema\wcpu30d.exe 

BROWSER 

Internet Explorer 6\browser\IE6\ie6setup.exe 

Netscape 6.21 \browser\netscape\n6setup.exe 

Opera 6.0 ING + REJ 1.3 \topl00\internet\ow32enen600j.exe 

INTERNET 
In pratica 

Bosskey 2.00\ internet\ inpratica\ bosskey.zip 
Multiproxy 1.2\internet\inpratica\mproxy.zip 
Quick Clear Lite\internet\inpratica\qclsetup.exe 

IN PROFONDITÀ 
File Sharing 

Audiognome 1. 0.160\internet\inprofondita\agfullupdateagent.exe 
Audiogalaxy Satellite 0.608\topl00\file_sharing\AGSetup0608.exe 
Morpheus 1 .3\internet\inprofondita\Morpheus-b3d-v2.exe 
Mynapster 3.4.1 \internet\inprofondita\mynap341 .exe 
Win MX 2.6\topl00\file_sharing\winmx260.exe 
Newsgroup 

Free Agent 1.21 \internet\inprofondita\fa32-121 .exe 
Hamster 1. 3.22.0\internet\inprofondita\Hamster.22.zip 
Xnews\internet\inprofondita\xnews. 

COME FARE 
A lezione di 

Zone Alarm 2.6.362\topl 00\sicurezza\zonalm26zl.exe 

Dalla A alla Z 

Vsocks\comefare\programmi\vsock023.zip 

Come fare on-line 

Edge Gain 1.1 \comefare\programmi\edgegainpro.exe 

AGGIORNAMENTI 

Winzip 8.1 \aggiornamenti\Programmi\winzip81 .exe 

Via 4-in 1 Driver 4.37 \aggiornamenti\Programmi\4inl437v(a).zip 

Antivirus 

Mcafee - update firme\aggiornamenti\antivirus\sdat4178exe 
Norton - update firme\aggiornamenti\antivirus\0102i32.exe 


Brand Awareness 2002\ba2002\DublnterViewer.exe 


INDICE DEI SERVICE DISC PRECEDENTI 
Indice formato Excel\servicedisc\indice02.xls 
Indice formato PDF\servicedisc\indice02.pdf 

Tiscali 

Accesso a Internet gratuito Tiscali 10.0\tiscali\tiscali.exe 


10 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


















SOMMARIO 


FEBBRAIO 2002 




http://www.pcw.it - pcworld@idg.it 
Direttore responsabile Francesco Orsenigo - francesco_orsenigo@idg.it 
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti - maurizio_lazzaretti@idg.it 
Caporedattore Amedeo Novelli - amedeo_novelli@idg.it 

Redazione 

Franco Forte - franco_forte@idg.it, Silvia Ponzio - silvia_ponzio@idg.it 
Elena Re Garbagnati - elena_regarbagnati@idg.it, llaria Roncaglia - ilaria_roncaglia@idg.it 

Redazione on-line 

Maria Luisa Romiti (caposervizio) - maria_luisa_romiti@idg.it 
Luca Figini (collaboratore) - luca_figini@idg.it 

Laboratorio 

Danilo Loda - danilo_loda@idg.it, Marco Martinelli - marco_martinelli@idg.it 

Collaboratori 

Suaili Chirco, Giuliano Fiocco, Cristiano Guarco, Claudio Leonardi, Elena Luppoli, 
Simone Majocchi, Maria Angela Meraviglia, Claudio Panerai, Marco Pogliaghi, 

Mattia Pontacolone, Andrea Spirito, Marco Tamplenizza, Giovanni Ziccardi 
Segreteria di redazione Maria Grazia Tripodi - maria_grazia_tripodi@idg.it 
Grafica e impaginazione Silvia Santi - silvia_santi@idg.it, 

Manuela Mancosu - manuela_mancosu@idg.it 
Copertina Sergio Quaranta 

Direttore editoriale Paolo Galvani - paolo_galvani@idg.it 


Il laboratorio 

SYSmark2000 

3DMark20ÒÒ 

di PC WORLD ITALIA 


utilizza i test: 

© BAPCO 

MadOnionxom 


Certificato n. 4477 del 28/11 /2001 
Periodo dal 1/1/1999 al 31/12/1999 


# 


ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE 
STAMPA PERIODICA ITALIANA 


Stima rilevazione AUDIPRESS 
ciclo primavera ’99: 767.000 lettori 


|g| A.NJ.S. 


Ufficio commerciale 

Responsabile: Mauro Buccola - mauro _buccola@idg.it 
Enrico Badalamenti, Luisa Fanti, Gianluca Guidorzi, Maurilio Vitali 
Michela Bercellesi (segreteria) - adv_pcw@idg.it 
Agente per il Lazio e il Centro-Sud 
Paolo Parisse, tei. 06/30891701, fax 06/30892034 
Traffico 

Simona Cattaneo - simona_cattaneo@idg.it (coordinatrice), Silvia Raggi - silvia_raggi@idg.it 
Abbonamenti e diffusione Tiziana Parma - tiziana_parma@idg.it 
Fotolito: Graphic, Milano Stampa: Mediagraf, Padova 

*DG 

COMMUNICATIONS ITALIA 

Amministratore delegato Mario Toffoletti - mario_toffoletti@idg.it 
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Publisher business magazines Sergio Rizzi - sergio_rizzi@idg.it 
Assistente: Natalie Mirzoev - natalie_mirzoev@idg.it 
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Direttore produzione e diffusione Gabriele Arioli - gabriele_arioli@idg.it 
Marketing e comunicazione Cristina Gualteri - cristina_gualteri@idg.it, 

Davide Dicesare (collaboratore), Assistente: Silvia Cardinale - silvia_cardinale@idg.it 
Amministrazione 

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di credito Carta Sì/VISA/Mastercard e American Express, comunicando telefonicamente (02/58038.1 ) il numero. 

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sto di una copia arretrata corrisponde al doppio del prezzo di copertina, maggiorato di un contributo fisso di L. 3.000 per le spese 
postali. La disponibilità di copie arretrate è limitata, salvo esauriti, agli ultimi 12 mesi. 

pc world Italia fa parte del gruppo internazionale: 

miDG 

La tiratura di questo numero è di 140.000 copie 


Legenda: AT > Attualità, CR > I consigli della redazione, FF » Faccia a faccia, 
FT > Il fatto, IC > In copertina, IN > Internet, IP > In prova, NP I Nuovi prodotti, 
UL l Ultimissime, GA l Guida all’acquisto, CF l Come fare 


1 ELENCO DEI PRODOTTI CITATI I 

CR 

> Acdsvstem Acdsee 4.0 

152 

NP 

i Acer Aspire 8000XP 

126 

NP 

i Acer Travelmate 614 TXCi 

136 

NP 

» Acer Veriton 3300 

126 

NP 

» Activision Return to castle Wolfenstein 

148 

CR 

i ADI Microscan Ì612 

151 

CR 

» Adobe Premiere 6 

152 

CR 

> Ahead Nero Burnina ROM 5.5 

152 

NP 

i Asus Al D 

126 

NP 

i Asus SI 

126 

CR 

» ATI Radeon 8500 

151 

NP 

> Atlantis Land l-Cam Plus 

142 

CR 

1 AVM Fritzx x PC! 

151 

IR CR 

» Canon Powershot G2 

92. 151 

NP 

» Compaa Evo N400c 

136 

CR 

> Compaq Ioga H3130 

151 

NP 

> Compuprint Paaemaster 120e 

138 

IR CR 

» Comouter Store CS Giove Technoloav Home 4220 M DVD 

86. 151 

CR 

> Corel Brvce 5 

152 

CR 

i Corel Draw Essential 

152 

CR 

» Creative Labs Jukebox Diaitai Audio Piover 

151 

CR 

ì Creativer Audiav Sound Blaster Audiav Platinum EX 

151 

IP 

i Dell Precision M40 

88 

NP 

1 DHI Starex EM7854 

130 

NP 

> Digital Graph E-displav 

145 

NP 

1 EA Games Harrv Potter e la Pietra Filosofale 

147 

IR CR 

1 EA Soorts FIFA Football 2002 

122. 152 

IP 

> Empire Audio Theatre USB 5.1 

104 

FF 

> Epson Photo PC 3100Z 

70 

NP 

i Epson Stylus C60 

139 

CR 

i Epson Stylus Photo 810 

151 

NP 

> Ergo Darwin 

137 

NP 

i Ergo Steo Advanced 1.9+ 

126 

CF 

i Ericsson HBH-10 

210 

CF 

» Ericsson T39 

210 

NP 

> Fuiitsu-Siemens Scenic T 

130 

IR CR 

i Garzanti Nova Reference 

120. 152 

NP 

» Hewlett-Packard E-PC 42 

132 


» Hewlett-Packard Jornada 565 

210 

ÌP 

i Hewlett-Packard Photosmart 100 

90 

NP 

i Hewlett-Packard VL420 

126 

IP 

» Hewlett-Packard Writer dvd 1 OOi 

98 

NP 

» Hvundai Espace IV 

137 

IP 

> liviama AU4831D 

94 

NP 

» Impex G@vi P478D 

132 

ÌP 

» Incomedia Professional 6.0 

116 

UL 

i Intel Pentium 4 2,2 Giaahertz 

19 

CR 

» Macromedia Dreamweaver 4 Fireworks 4 Studio 

152 

CR 

i Macromedia Flash 5 

152 

CR 

» Matrox G550 

151 

CR 

1 Matrox RT 2500 

151 

pp 

1 Mcafee Utilities 4 

78 

ÌP 

ì Microarafx Picture Publisher 10 Professional 

no 

CR 

i Microsoft Excel 2002 

152 

CR 

> Microsoft Internet Explorer 6 

152 

CR 

» Microsoft Office XP Standard 

152 

CR 

> Microsoft PowerPoint 2002 

152 

FT 

i Microsoft Windows XP 

22 

CR 

» Microsoft Word 2002 

152 

CR 

» Microsoft Works Suite 2001 

152 

NP 

i M icrosoft Zoo Tvcon 

149 

NP 

i Monolith Geo E-Motion 770 

126 

NP 

» Monolith Geo Focus 220 

126 

NP 

» Monolith Geo Focus 250 

126 

CR 

1 NEC Multisvnc FP950 

151 

CR 

» Network Associates Mcafee Utilities 4.0 

152 

NP 

» Next Orione XP 

134 

FF 

i Nikon Coolpix 995 

70 

IP 

i Norton Personal Firewall 2002 

112 

FF 

» Norton Utilities 2002 

78 

UL 

» Nvidia Ge Force 4 

18 

FF 

i Olympus Camedia C-3040 

70 

CR 

1 Olympus Camedia P-400 

151 

FF 

> Ontrak System Suite 4.01 

78 

IP 

1 Philips DVDRW208 

98 

IP 

i Philips Sonic Edae 

102 

IP 

» Pinnacle Pro One 

96 

CR 

» Qualcomm Eudora Pro Email 5.1 

152 

NP 

i Redhat 7.2 Professional 

145 

NP 

> Runner Computer Gamer XP 

134 

CR 

> Samsung ML-1210 

151 

NP 

i Samsung ML-7300N 

138 

CR 

i Samsung RW Combo Drive SM-308 

151 

|P 

» Scansoft Paperport Deluxe 8.0 

118 

CR 

> Scansoft Textbridae Pro Millennium 

152 

NP 

i Silab Diritti Violati 

147 

NP 

ì Sitecom Multi Memory Readed Writer 

142 

FF 

» Sony Cvber-shot DSC-S85 

70 

CR 

1 Sony DCR-PC110E 

151 

CR 

i Symantec Norton Antivirus 2002 

152 

NP 

1 Svnthema Traduttore Vocale 

144 

IP 

» TMX Sot Cord PCI Ext CI 

100 

CR 

1 Toshiba Satellite 5000-204 

151 

CF 

» Toshiba Tecra 9000 

210 

NP 

» Traxdata CDRW 241040 Plus 

141 

IP 

i Trium Eclipse 

106 

NP 

i Trust Audio Video Transmitter 100V 

143 

NP 

» Ubi Soft Battle Realms 

149 

NP 

> Ubi Soft Cvbora 3D Force 

141 

IP 

» Ulead Video Studio 5.0 DVD Edition 

114 

NP 

» Veritas Backup Exc 8.6 per Windows 2000 

144 

CR 

> Winzip 8.0 

152 

CF 

i Zone Alarm 

212 


12 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





















































































































di Maurizio Lazzaretti 


PRIMO PIANO 

BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI 


XP ed Explorer, ancora bug 



■ fwi n i clh ■ iuh :»« i *iirA mm 




rtaunifMpB'^ 




Ecco il sito 

Microsoft 

dove 

controllare 
se il proprio 
browser 
è sicuro 




lirtefnùt Exp^mr 


Jj- .a. « * • 3 


F ine anno disastroso per i 
due prodotti di punta di 
Microsoft, colpiti da 
una raffica di bug seri e gestiti 
in maniera approssimativa, al¬ 
meno nelle versioni italiane. 
Cominciando con Windows 
XP, il bollettino informativo di¬ 
ramato da Microsoft avverte 
che un pc con Windows XP 
collegato a Internet è vulnera¬ 
bile agli attacchi degli hacker, 
che possono guadagnare il con¬ 
trollo completo del sistema, ac¬ 
cedere alle periferiche installate 
ed eseguire qualunque pro¬ 
gramma. Il componente del si¬ 
stema operativo “colpevole” di 
questo pericoloso comporta¬ 
mento è il servizio Universal 
Plug and Play (UPnP), con cui 
vengono rilevate, configurate e 
utilizzate le risorse di rete in¬ 
stallate sul pc o nella LAN. 
Windows XP integra in modo 
nativo queste funzionalità e le 
avvia in modo automatico, 
motivo per cui Microsoft clas¬ 
sifica come “critica” la patch ri¬ 
lasciata su Windows Update 
versione inglese il 20 dicembre. 
A metà gennaio, Windows Up¬ 
date versione italiana continua 
a non trovare nulla, quindi la 
patch va scaricata manualmen¬ 


te dalfindirizzo http://www.- 
microsoft. com/ italy/window- 
sxp/wxp_patch.asp. Il file di 
592 KB è datato 21 dicembre e 
si chiama Q315000_WX- 
P_SPl_x86_ITA.EXE. Come 
rilevato anche nel FATTO di 
questo numero, non si riesce a 
capire perché in Windows Up¬ 
date versione italiana di Win¬ 
dows XP manchino sempre gli 
aggiornamenti che contano. In 
assenza della patch bastava sem¬ 
plicemente avvisare l’utente di 
disattivare il servizio incrimina¬ 
to. L’operazione da eseguire è 
descritta a pag. 15 del numero 
di gennaio di PC WORLD ITALIA: 


una fortunata combinazione, 
visto che nessuno in redazione 
possiede una palla di cristallo! 
L’articolo si limitava infatti a se¬ 
gnalare i servizi inutili da elimi¬ 
nare per risparmiare memoria. 
Basta quindi andare in PANNEL¬ 
LO DI CONTROLLO/STRUMENTI 

di amministrazione/servizi, 

scorrere la lunga lista e fare clic 
su ARRESTA nel pannello a sini¬ 
stra selezionando la voce SERVI¬ 
ZIO DI RILEVAMENTO SSDP de¬ 
scritto come CONSENTE DI RI¬ 
LEVARE LE PERIFERICHE UPNP 
NELLA RETE DOMESTICA. O, 
meglio ancora, aprire la finestra 
PROPRIETÀ e selezionare la voce 
disabilitato. 

Se nel caso di XP il pericolo 
è tutto da dimostrare, i proble¬ 
mi di Internet Explorer sono 
molto più seri. Una patch cu¬ 
mulativa classificata come “cri¬ 
tica” è stata rilasciata da Micro¬ 
soft il 13 dicembre con l’invito 
a installarla con massima ur¬ 
genza. Su Windows Update 
italiano come al solito nulla, 

Windows Update versione 
italiana è sempre 
desolatamente vuoto 


occorre visitare l’indirizzo 
http : / /www. microsoft. 
com/windows/ie/ 
downloads/criticai/Q313675/ 
dove è possibile leggere il bol¬ 
lettino di sicurezza che descrive 
i problemi corretti e scaricare la 
patch in versione italiana da 
circa 2,3 MB denominata 
Q313675.EXE. In entrambi i 
casi Microsoft non permette la 
distribuzione delle patch su 
CD-ROM. Esiste anche un in¬ 
dirizzo dove controllare se il 
proprio browser ha installato 
tutte le patch rilasciate, basta 
visitare la pagina http://- 
securitycheck.passport.com/ 
default.asp?lc= 1040. 

Quella che è stata subito de¬ 
finita la madre di tutte le patch 
contiene tutte le correzioni rila¬ 
sciate dall’uscita di Internet Ex¬ 
plorer 5.5 e 6 ed elimina tre 
grossi problemi scoperti nel 
mese di dicembre. La vulnera¬ 
bilità più grave è quella sull’in¬ 
terpretazione dei campi nelle 
pagine HTML che indicano il 
tipo di file da scaricare e la sua 
gestione. Un hacker può modi¬ 
ficare il codice HTML facendo 
credere a Explorer 6 che un file 
eseguibile sia un tipo di file dif¬ 
ferente, di testo per esempio, 
gestibile con il minimo rischio. 
Il risultato potrebbe diventare 
una pagina HTML (o una 
mail) che appena visualizzata 
lancia in maniera invisibile un 
file eseguibile, con conseguenze 
facilmente immaginabili. 

Anche il secondo bug non 
scherza e questa volta è presente 
sia in IE 6 sia nella versione 
5.5, e riguarda la possibilità di 
mascherare il nome del file in 
una finestra di dialogo in modo 
da convincere l’utente che si 
tratti di un file innocuo da sca¬ 
ricare o eseguire. 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 1 5 











































PRIMO PIANO 

BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI 


Winzip 8.1, 

sicurezza zero 


P ur essendo il più po¬ 
polare programma di 
compressione sul mer¬ 
cato, Winzip viene aggiorna¬ 
to poco frequentemente. La 
nuova versione 8.1, disponi¬ 
bile sul SERVICE DISC, aggiun¬ 
ge funzionalità utili e inutili, 
per esempio la possibilità di 
dividere i file ZIP in pezzi 
uguali sullo stesso disco e il 
superfluo Quickpick sempre 
in memoria con relativa icona 
a fianco dell’orologio. Inutile 
perché la migliorata integra¬ 
zione di Winzip 8.1 nella 


shell di sistema offre dal me¬ 
nu destro contestuale tutte le 
funzioni necessarie per gestire 
i file, senza la necessità di un 
ulteriore metodo per lanciare 
il programma. Ma la vera sor¬ 
presa, piuttosto spiacevole per 
gli utenti, è l’esistenza sul 
mercato di due programmi 
sviluppati dai russi, evidente¬ 
mente più ferrati in matema¬ 
tica degli americani, che recu¬ 
perano la password di un file 
Winzip in pochi minuti. 
Avanced Archivi Password 
Recovery di Elcomsoft è mici¬ 


diale: appena riconosce che 
un file ZIP è stato creato con 
Winzip utilizza una modalità 
speciale che estrae la pas¬ 
sword usata in meno di cin¬ 
que minuti a prescindere dal¬ 
la lunghezza. Unica limita¬ 
zione: il file ZIP deve conte¬ 
nere almeno quattro archivi. 
In tutti gli altri casi, utilizza 
comunque un metodo di 


analisi super veloce da ben 25 
milioni di password al secon¬ 
do (su un Pentium 4 da 2 
GHz) che ha trovato una pas¬ 
sword lunga otto caratteri in 
14 ore (vedi figura) invece de¬ 
gli anni normalmente neces¬ 
sari in questi casi utilizzando 
le classiche scansioni sequen¬ 
ziali. La versione 8.1 di Win¬ 
zip elude il primo metodo ma 
non il secondo, 
rendendo il 
programma ina¬ 
datto alla prote¬ 
zione di dati 
importanti. 


La sicurezza 
delle password 
nei file Winzip 
è minima, 
come dimostra 
il programma 
di Elcomsoft 



Nuovi caratteri: euro ora! 

A ssieme alla lira anche i vecchi programmi DOS che 
non supportano il simbolo dell’euro ormai sono vi¬ 
cini al pensionamento. In realtà è possibile modifi¬ 
care i font di sistema ma l’operazione non è più supportata 
da Microsoft, che da tempo ha abbandonato DOS e Win¬ 
dows 95. Sul sito http://www.microsoft.it è disponibile la 
documentazione per le conversioni fra valute in Excel e 
con Visual Basic. Il simbolo n della valuta euro viene sup¬ 
portato in Windows 2000, Windows NT 4.0 con Service 
Pack 4 e successivi, Windows 98/ME e Windows XP. At¬ 



tenzione però che non tutti i font possono visualizzare il 
simbolo dell’euro. Il programma Mappa caratteri permette 
di controllare se il font dispone del simbolo dell’euro: fra 
quelli compatibili segnaliamo: Arial, Courier New, Lucida 
Console, MS Sans Serif, Tahoma e Times New Roman. 

Se il font in uso lo supporta ci sono tre metodi per immet¬ 
tere il simbolo dell’euro nelle applicazioni Windows: pre¬ 
mere ALT e digitare 128 sul tastierino numerico, oppure 
premere CTRL+ALT+e o ALTGR+e. 


Office XP primo SP 


L a prima collezione di 
fix per Office XP è ap¬ 
pena stata rilasciata da 
Microsoft in un singolo Ser¬ 
vice Pack da 16 MB, che 
comprende anche patch per 
la sicurezza per Outlook 
2002. Come sempre, il Servi¬ 
ce Pack non è distribuibile su 
CD-ROM ma almeno questa 
volta il file viene installato in 
una cartella apposita in modo 
da potere essere messo da 
parte dall’utente per aggior¬ 
nare altri pc. La versione per 
amministratori di rete com¬ 
prende anche degli strumenti 


addizionali e raggiunge i 40 
MB. Il Service Pack com¬ 
prende le patch per la sicurez¬ 
za per Word, Excel e Power¬ 
Point che utilizzando file con 
particolari manipolazioni per¬ 
mettevano l’acceso dall’ester¬ 
no ai dati del pc. Vengono 
anche risolti problemi come i 
blocchi di Powerpoint nell’u- 
tilizzo degli elenchi puntati, 
Outlook che non avvisava 
quando il file dei dati supera¬ 
va la massima dimensione ge¬ 
stibile o non riusciva a spedi¬ 
re la posta quando era in fun¬ 
zione un programma di chat. 


Il primo 
Service Pack 
per Office XP 
da 16 MB 
è un po’ 
troppo 
ingombrante 
per un 
normale 
modem 



16 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























































































PRIMO PIANO 


ULTIMISSIME dal mondo 


Nvidia 


N vidia (http://www.nvi- 
dia.com) prosegue 
nella sua strategia di 
rinnovare la produzione ogni 
sei mesi circa e si prepara a pre¬ 
sentare la nuova famiglia Ge 
Force 4. La quarta generazione 
della GPU dovrebbe arrivare a 
febbraio e sostituirà le versioni 
dei chip attualmente in com¬ 
mercio, fatto che semplificherà 
l’individuazione dei nuovi mo¬ 
delli, ma che rappresenterà il 
prematuro pensionamento del¬ 
le costose schede basate sulla 
recente famiglia Titanium. I 
chip marchiati Ge Force 4 so¬ 
no individuati dai nomi in co¬ 
dice NV25 e NV17, costruiti 
con tecnologia a 0,15 micron. 


<3 e Force 

si fa in quattro 


Secondo Digitimes, il sito che 
ha pubblicato la notizia, alcuni 
produttori sarebbero già in 
possesso di campioni dei pro¬ 
cessori per approntare la pro¬ 
duzione delle schede grafiche. 
Secondo le prime indiscrezio¬ 
ni, FNV25 sarà integrato sulle 
schede di punta, mentre la ver¬ 
sione NV17 dovrebbe prende¬ 
re il posto degli attuali Ge For¬ 
ce 2 MX400 e Ge Force 2 Ti. 
Le GPU supporteranno i chip 
DDR a 128 megabit, adotte¬ 
ranno la tecnologia TwinView 
(con cui si possono controllare 
due monitor contemporanea¬ 
mente), potranno decodificare 



via hardware fil¬ 
mati MPEG-2 e sfrutteran¬ 
no algoritmi di gestione del- 
l’anti-aliasing più efficienti. La 
versione di punta sarà il 
TilOOO, funzionante a 350 
MHz e affiancato da 128 me¬ 
gabyte di RAM DDR a 350 
MHz. Il Ti500 funzionerà a 
300 MHz e potrà contare sullo 
stesso quantitativo di memo¬ 
ria, però a 300 MHz (600 
MHz in modalità DDR). En¬ 
trambe le versioni adotteranno 
una nuova architettura con cui 
potranno generare fino a sei 
texel per ogni ciclo di clock. La 
fascia media sarà costituita dai 


chip MX460 e MX440, 
dotati di 64 megabyte di 
RAM DDR, in grado di elabo¬ 
rare fino a quattro texel con¬ 
temporaneamente e differen¬ 
ziati per la frequenza di funzio¬ 
namento, rispettivamente di 
300 e 275 megahertz. Infine la 
scheda di fascia bassa sarà 
FMX420, dotata di 64 me¬ 
gabyte di RAM DDR a 166 
megahertz, core a 250 MHz e 
parallelismo di elaborazione a 
due vie. Tutte le schede offri¬ 
ranno il supporto all’AGP 8x, 
segno che l’arrivo delle schede 
madri dotate di questa tecnolo¬ 
gia è imminente. 


Euro 


in tastiera 

A gennaio, milioni di per¬ 
sone sono tornate al la¬ 
voro senza sapere come fa¬ 
re a digitare dalla tastiera il 
simbolo dell’euro. Almeno 
stando alla ricerca condotta 
dal produttore Logitech 
(http://www.logitech.com), 
che ha evidenziato una situa¬ 
zione preoccupante soprat¬ 
tutto per il nostro Paese: in 
Italia, circa il 71 per cento 
degli utenti pc interpellati ha 
dichiarato di non sapere co¬ 
me inserire il simbolo del¬ 
l’euro nei documenti, mentre 
su scala europea la percen¬ 
tuale scende al 61 %. Dallo 
studio emerge anche che in 
Italia solo il 50% delle azien¬ 
de intervistate ha 
informato i propri 
| dipendenti su co- 
1 me rendere i com- 
\ puter compatibili 
con l’euro. Più 
dettagliatamente 



quanti nella Rete? 

I primi numeri 


I nternet cattura ormai un italiano su tre, con un 2001 che ha 
registrato un significativo raddoppio del numero dei web sur¬ 
fer. Lo scorso anno il popolo degli internauti ha infatti superato 
il tetto dei 20 milioni di utenti, con un tempo complessivo tra¬ 
scorso in Rete pari a 60 miliardi di minuti e una connessione 
media di 50 ore. Secondo Colt (http://www.colt.net), fornitore 
di servizi di TLC e di Internet a banda larga, gli utilizzatori più 
assidui della Rete sono i giovani, con una penetrazione del 75% 
solo fra gli studenti universitari. Il vero boom ha però riguardato 
l’“utente business”. Quasi il 90% delle aziende con più di 20 di¬ 
pendenti ha dichiarato di utilizzare la Rete, soprattutto per co¬ 
municare, e le aziende con un proprio sito web sono 300 mila, 
con oltre 600 mila domini registrati, cifra destinata a salire a 800 
mila nei prossimi quattro anni. In salita anche le connessioni do¬ 
mestiche: nel 2001 le abitazioni collegate erano già più di un ter¬ 
zo del totale. L’applicazione più usata rimane quella della posta 
elettronica che, con i suoi 120 miliardi di messaggi all’anno, si 
afferma decisamente come il nuovo strumento di comunicazio¬ 
ne. Ma ci sono anche cattive notizie; secondo uno studio globale 
condotto da Webmergers (http://www.webmergers.com) a rad¬ 
doppiare sarebbero stati, nel corso del 2001, anche i fallimenti 
delle imprese Internet. Si parla di 573 attività Internet chiuse, 
contro le 225 del 2000; unico fattore positivo, il numero di im¬ 
prese in crisi è in costante diminuzione, segno che forse il peggio 
è passato. Il 75% dei fallimenti, infatti, si sarebbero concentrati 
fra i mesi di ottobre 2000 e giugno 2001. Poi, un calo progressi¬ 
vo dei “decessi”, che a dicembre sono stati solo 21. 


la ricerca ha sottolineato 
l’impreparazione del sud 
Europa rispetto a quella del 
nord, con l’83% degli utenti 
portoghesi, il 75% di quelli 
italiani e oltre il 66 per cento 
degli spagnoli che non sono 
a conoscenza della presenza 
o meno del simbolo dell’eu¬ 
ro sulla propria tastiera. 
Ciononostante il 50% delle 
aziende italiane, il 33% di 
quelle portoghesi e l’84% di 
quelle spagnole, non hanno 
preso provvedimenti in vista 
dell’introduzione della nuo¬ 
va moneta. Paradossalmen¬ 
te a dichiarare di sapere co¬ 
me inserire il simbolo del¬ 
l’euro nei documenti è il 
60% degli utenti pc in Sve¬ 
zia, paese che non fa parte 
della schiera delle nazioni 
aderenti alla moneta unica. 
Logitech ha già annunciato 
nuove tastiere dotate del 
simbolo dell’euro; nel frat¬ 
tempo, per chi ancora non 
lo sapesse, si può ovviare al 
problema premendo i pul¬ 
santi alt gr ed E. 


18 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







PRIMO PIANO 


ULTIMISSIME dal mondo 


Giro di vite 

contro la piraterìa 


N on c’è che dire, per la 
pirateria l’ultimo pe¬ 
riodo del 2001 non è 
stato certo roseo, visto il gran 
numero di operazioni e retate 
condotte in tutto il mondo, se¬ 
questri nelle università america¬ 
ne e siti chiusi dalle forze del¬ 
l’ordine. 

Anche in Italia le autorità 
hanno avuto il loro bel da fare: 
indagini condotte a tappeto su 
tutto il territorio hanno portato 
all’individuazione di tredici siti 
che facevano capo a un’orga¬ 
nizzazione di spaccio illegale di 
musica, software e videogiochi 
pirata, che generava un volume 
d’affari illecito di circa due mi¬ 
liardi di lire. 

La F.PM. (Federazione con¬ 
tro la pirateria musicale, 
http : / / www. fpm-antipiracy. it/) 
ha diffuso una nota in cui si 
parla di “ingente quantitativo” 
di supporti ottici, unitamente 
alle attrezzature informatiche ed 


elettroniche in possesso degli in¬ 
dagati. I siti Internet individua¬ 
ti, che servivano a pubblicizzare 
programmi per personal com¬ 
puter, giochi per Playstation, 
CD musicali e DVD, sono stati 
oscurati nell’ambito dell’opera¬ 
zione “Aragosta”, condotta dal¬ 
l’Unità illeciti informatici della 
sezione Polizia postale e delle 
comunicazioni di Salerno. 

Si chiama invece “Jolly Ro¬ 
ger” l’operazione di indagine 
condotta dalla Polizia giudizia¬ 
ria della Procura di Savona, che 
ha messo in luce come il 50 per 
cento delle imprese nella pro¬ 
vincia utilizzi software illegal¬ 
mente. La BSA, l’associazione 
antipirateria di cui fanno parte i 
maggiori produttori di softwa¬ 
re, Microsoft in testa, ha reso 
noto che l’obiettivo delle opera¬ 
zioni è stato la verifica dell’ap¬ 
plicazione della legge sul diritto 
d’autore, in relazione alla nor¬ 
ma che vieta la duplicazione 


Pentium 4 

olio meta del 2,2 GHz 


D opo avere fatto capolino 
in anteprima nei negozi 
di elettronica del quartiere 
Akihabara di Tokyo, la ver¬ 
sione a 2,2 gigahertz del Pen¬ 
tium 4 è stata presentata uffi¬ 
cialmente da Intel lo scorso 7 
gennaio. Il nuovo modello 
non rappresenta solamente 
un incremento di velocità ri¬ 
spetto alle versioni attuali, ma 
anche l’esordio del nucleo 
Northwood. Grazie a questa 
nuova architettura, che verrà 
utilizzata anche per i futuri 
modelli di Pentium 4 a 2 gi¬ 
gahertz, il processore è stato 
costruito con tecnologia a 
0,13 micron, per cui è stato 
possibile integrare un quanti¬ 
tativo doppio di cache di se¬ 
condo livello rispetto agli at¬ 
tuali modelli a 0,18 micron 
(che quindi ora è di 512 ki- 
lobyte) e ridurre l’alimenta¬ 
zione, che è passata da 1,75 a 



1,5 volt. Il nuovo nucleo rap¬ 
presenta il passaggio fonda- 
mentale per poter realizzare 
Pentium 4 con frequenze 
sempre più elevate, poiché è 
possibile ottenere velocità su¬ 
periori mantenendo sotto 
controllo il consumo di ener¬ 
gia e la produzione di calore. 
Intel ha infatti in programma 
di toccare i 2,53 GHz nei 
prossimi sei mesi. Un sito 
specializzato in overclock ha 
già portato agilmente il Pen¬ 
tium 4 da 2,2 GHz a tre gi¬ 
gahertz. Il costo del nuovo 
gioiello della casa di Santa 
Clara? 615 dollari IVA esclu¬ 
sa. Intanto, la rivale AMD 
non sta certo a guardare: il 
produttore californiano ha 
iniziato il 2002 con l’annun¬ 
cio di un nuovo processore 
che andrà ad arricchire la fa¬ 
miglia Athlon, l’AMD Ath¬ 
lon XP 2000+. 


un Computerworld cucco nuovo 


I l 2002 si è aperto con una raffica di novità 
per il settimanale Computerworld Italia, 
che esce in una veste diversa in grafica e con¬ 
tenuti. Il nuovo formato grafico, più compat¬ 
to e “pulito”, favorisce una presentazione più 
ordinata e una più agevole lettura dei conte¬ 
nuti, che saranno distribuiti su quattro conte¬ 
nitori, dalle news, che tenderanno a coprire 
tutti gli eventi che riguardano, a 360 gradi, il 
mercato e la comunità degli operatori (ven- 
dor e aziende utenti) delNCT internazionale e 
nazionale, alle tecnologie, la com¬ 
ponente più tradizionale del 
giornale, che tratta temi tecnici 
di attualità per gli utenti in ma¬ 
niera approfondita, anche con 
il supporto di rubriche come 
quella settimanale dedicata alla 
sicurezza dei Sistemi Informati¬ 
vi (Diario di un Security Mana¬ 


ger). Business è la terza sezione, in cui ven¬ 
gono affrontate e approfondite le strategie 
degli hardware vendor e delle società di ser¬ 
vizi, ma anche delle aziende utenti (dai colossi 
come General Electric e Fiat alle tipiche picco¬ 
le e medie imprese del made in Italy); vengo¬ 
no analizzate le tendenze della spesa IT delle 
aziende, presentati i casi più originali di im¬ 
plementazione di soluzioni applicative e ap¬ 
profondite le tematiche di attualità per i Siste¬ 
mi Informativi aziendali (Supply Chain Mana¬ 
gement, CRM e via dicendo). Infine, il 
consueto spazio settimanale (specia¬ 
le) o mensile (magazine) dedicati a 
un tema di tipo tecnologico o appli¬ 
cativo, in cui Tapprofondimento tec¬ 
nico va di pari passo con uno stile 
da inchiesta e quindi con il frequen¬ 
te ricorso al confronto di pareri di 
osservatori ed esperti. 



abusiva di software in ambito 
aziendale. I risultati non fanno 
certo ben pensare: delle 45 
aziende oggetto dell’ispezione, 
una su due è risultata fuorileg¬ 
ge. In particolare, la frode risie¬ 
derebbe nell’ “underlicensing”, 
per cui il numero di postazioni 
su cui è installato un software è 
superiore al numero di licenze 
acquisite dalle imprese. Tra i 
prodotti duplicati illegalmente, 
programmi Microsoft (140), 
Symantec (84), e Autodesk. 

Per finire, la Guardia di Fi¬ 
nanza di Milano ha individua¬ 
to e sequestrato 31.396 cd mu¬ 
sicali illecitamente duplicati, 
per un valore di mercato supe¬ 
riore al miliardo di lire. I pro¬ 
dotti erano così ben contraffatti 
da poter essere smerciati anche 
attraverso i circuiti commerciali 
regolari. 


20 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







In questo numero e su pcwJt 


PRIMO PIANO 


IL FATTO Windows alla prova 


INCHIESTA 


I soliti ignoti 

.pag. 28 

Dai furti di carta di credito 
allo spionaggio industriale. 
Dai siti-trappola alle tecniche 
per imbrogliare i navigatori. 
Come guardarsi dalle insidie 
del web e a chi rivolgersi 
in caso di necessità 


ATTUALITÀ 


10 prodotti per il 2002 

.pag. 34 

Le tendenze e le tecnologie 
che cambieranno il mondo 
del personal computing. 
Ecco alcune tra le novità più 
interessanti che vedranno 
la luce nel prossimo futuro 


IN COPERTINA 


Software a costo zero 

.pag. 42 

Client di posta elettronica, 
browser, elaboratori di testo, 
fogli di calcolo. Sono più 
di cento i programmi, tutti 
rigorosamente gratuiti, scelti 
e provati per voi in laboratorio 
e che trovate nel Service disc 


/ 

l 


XP 

\ ebbene non ci sia un metodo sicuro per sapere in 
anticipo quanto facile o disastroso sarà raggiorna- 
\ —I mento del pc a Windows XP, ecco un consiglio 
valido per tutti i casi: preparatevi a scaricare pat¬ 
ch in abbondanza. Nelle settimane dopo il lancio 
\ del sistema operativo, il laboratorio di PC WORLD 
I ITALIA e i lettori della rivista si sono imbattuti in 
decine di problemi e limitazioni. In alcuni casi le 
correzioni erano già sui siti Microsoft o dei vari 
produttori il giorno stesso del lancio del nuovo si¬ 
stema operativo, il 25 ottobre 2001. Nello stesso giorno 
la Knowledge Base Microsoft on-line elencava centinaia 
di bug confermati, la maggior parte dei quali ancora sen¬ 
za soluzione. I costruttori avevano infatti già cominciato 
a fornire pc equipaggiati con XP qualche settimana pri¬ 
ma del lancio ufficiale e sui vari siti erano disponibili gli 
elenchi dei pc testati e la lista delle limitazioni esistenti. 

NIENTE PATCH PER L’ITALIA 

Con Windows XP Microsoft sembra puntare più sulle 
single patch via Windows Update che sul solito podero¬ 
so Service Pack, anche se in primavera la quantità di ma¬ 
teriale disponibile sul sito sarà così ingombrante da con¬ 
sigliare un consolidamento in un unico file. Per le azien¬ 
de con migliaia di licenze di XP, a quel punto la necessità 
di un aggiornamento locale centralizzato di tutte le mac- 


/ / 




22 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




















PRIMO PIANO 

Windows alla prova IL FATTO 



chine diventerà pressante. Gli utenti statunitensi di XP 
fino a oggi hanno trovato in linea due corpose patch: il 
primo blocco comprendeva circa 18 megabyte di mate¬ 
riale, il secondo circa 1,5 megabyte. Alcuni aggiorna¬ 
menti sono importanti: per esempio l’XP Update Packa¬ 
ge da quasi due megabyte include correzioni per i bug 
presenti nella nuova funzionalità di masterizzazione di 
XP, l’assistenza remota e l’autocomposizione per trasferi¬ 
re le personalizzazioni di tutte le utilità del sistema opera¬ 
tivo, come quelle di Outlook che riconoscono quelle 
precedenti. Una patch apposita serve ad attivare la ge¬ 
stione dell’alimentazione nei notebook basati su AMD 
Athlon Mobile, non supportati da XP appena uscito. 

La patch risolve i problemi con ben 40 applicazioni, 
da Macromedia Dreamweaver 4 a Lap Link Professio¬ 
nal. Nel momento in cui questo articolo viene scritto, 
invece, il sito Windows Update per gli utenti della ver¬ 
sione italiana resta desolatamente vuoto, salvo i cinque 
megabyte della Java Virtual Machine mancante in Inter¬ 
net Explorer 6. Da notare che Windows XP è uscito il 
25 ottobre in tutto il mondo e i bug della versione ame¬ 
ricana sono ovviamente presenti in quelle nazionali, con 
in aggiunta qualche svista di traduzione. Senza contare il 


fatto che sul sito Microsoft (http://www.microsoft.- 
com/technet/security/) dal 13 dicembre è segnalata 
un’importante patch per Explorer 5.5 e 6 in italiano che 
risolve i problemi di sicurezza delle due versioni di Ex¬ 
plorer. In Windows Update nessuna traccia dell’impor¬ 
tante patch (di cui si parla più estesamente nella sezione 
BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI) né per Windows 98 SE 
né per XP 

I DRIVER FANTASMA 

Già in Windows 98 la funzione Windows Update pre¬ 
vedeva una voce DRIVER che non è mai stata usata. La 
sorpresa con Windows XP è stata quindi grande quan¬ 
do, nell’apposito menu, sono cominciati ad apparire i 
driver aggiornati delle schede video Nvidia, ATI e Ma¬ 
trox, oltre a periferiche minori come i mouse Logitech 
oppure le schede di rete. Queste ultime periferiche assie¬ 
me ai modem sono spesso identificate con il nome di 
qualche marca importante, anche se nel pc è inserita 
un’anonima scheda taiwanese, probabilmente perché il 
chipset usato è lo stesso. I driver sono elencati anche nel¬ 
la versione italiana di Windows XP Le prove pratiche 
fatte in laboratorio sullo scaricamento e l’installazio- ^ 


Il prezzo 
eccessivo 
e la rigida 
protezione 
da copia hanno 
frenato un poco 
le vendite 
di Windows XP 
nei negozi. 
Ma per tutti 
gli acquirenti 
il festival 
delle patch 
è già partito 
alla grande 


di Maurizio 
Lazzaretti 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 23 




































PRIMO PIANO 

IL FATTO Windows alla prova 


ne “al volo” dei driver video Nvidia e Matrox hanno la¬ 
sciato comunque qualche dubbio: nel caso della Matrox 
G550 l’installazione dopo lo scaricamento non ha avuto 
successo. Cercando i driver scaricati sul disco fisso depo¬ 
sitati nella cartella WUTEMP, l’installazione, eseguendo il 
file setup, non ha dato problemi. Nel caso Nvidia, inve¬ 
ce, tutto è filato liscio, salvo un piccolo particolare: la fi¬ 
nestra di avvertimento dei guai a cui si va incontro in¬ 
stallando un driver non certificato WHQL, cioè senza il 
test degli appositi laboratori di controllo qualità Micro¬ 
soft. Dopo lo strano episodio, i driver di tutte le schede 
grafiche sono spariti da Windows Update, nonostante a 
fine dicembre Nvidia avesse rilasciato ben due nuovi dri¬ 
ver certificati, i Detonator XP 21.83 e 23.11 contro i 
vecchi 12.41 presenti in Windows XP che non ricono¬ 
scevano le nuove serie Ge Force 3 Titanium. I driver 
Nvidia e Matrox aggiornati sono disponibili sul SERVICE 
DISC, mentre ATI per ora non ha rilasciato le necessarie 
autorizzazioni. 

IL FUTURO: USB 2 E BLUETOOTH 

Causa mancanza di hardware compatibile, Windows XP 
è uscito senza il supporto per Bluetooth e USB 2.0 che 
Microsoft conta di fornire via Windows Update entro la 


I driver Nvidia 
scaricati 
da Windows 
Update si sono 
rivelati senza 
certificazione 
e sono subito 
spariti dal sito 
Microsoft 



già compatibile con IEEE 1394, cioè Ilink (Firewire in 
casa Apple), e il protocollo 802.1 lb per le reti senza fili 


casalinghe e aziendali. I vantaggi di Ilink rispetto a USB 
2 sono notevoli, stessa velocità ma carico processore zero 
contro quello pesante di USB e funzionalità di rete già 
prevista dallo standard. Comunque, alla fine i produttori 
hardware saranno costretti a supportare tutti e tre gli 
standard, salvo problemi di costo e spazio, dove la prio¬ 
rità da parecchio tempo è stata USB 1 e Ilink per perife¬ 
riche veloci come i masterizzatori che senza USB 2 o 
Ilink non vanno. Forse lo hanno capito anche i produt¬ 


tori: oggetti da 24x10x40 messi in una scatola connessa 
a velocità massima 6x in lettura e 4x con paralisi del pc 
in scrittura non sono vendibili. 

Anche per Bluetooth l’hardware, con lentezza, arriva 
senza tutta l’enfasi degli anni scorsi, quando sembrava 
che la tecnologia wireless Intel dovesse sostituire qualun¬ 
que forma di comunicazione fra pc e periferiche. In 
realtà il futuro di Bluetooth sembra essere quello di so¬ 
stituto costoso delle porta infrarossi e dei cavi fra cellu¬ 
lari, notebook, palmari e pc. Le stampanti sono strana¬ 
mente assenti dalla lista per entrambe le interfacce. 

COMPATIBILITÀ CERCASI 

Come i precedenti aggiornamenti di Windows, anche 
XP soffre per lo scarso supporto a molti dispositivi 
non nuovissimi, principalmente scanner e stampanti. I 
driver per Windows 2000, meglio se scaricati aggior¬ 
nati dai siti dei vari produttori, nella maggior parte dei 
casi funzionano egregiamente. In alcuni casi, come le 
periferiche senza nome per collegare via USB dischi o 
CD-ROM, anche dei vecchi driver per Windows NT 
4 possono tornare utili. Ma anche quando Windows 
XP supporta effettivamente un certo dispositivo, il dri¬ 
ver potrebbe disporre solo di funzionalità minime in 
fatto di compatibilità (è il caso delle stampanti fotogra¬ 
fiche a getto d’inchiostro) o prestazioni (specialmente 
nel caso delle schede grafiche). Ecco perché un giro pe¬ 
riodico su Windows Update o sul sito del produttore è 
sempre consigliabile. 

La maggior parte dei programmi per Windows a 32 
bit funzionano tranquillamente sotto Windows XP, so¬ 
lo una piccola minoranza concentrata nelle categorie 
dei pacchetti antivirus, dei software per masterizzare e 
in quelli per modificare o fare immagini delle parti¬ 
zioni dei dischi, richiedono un aggiornamento più o 
meno importante. Easy CD Creator di Roxio è uno 
degli esempi più eclatanti. Nonostante la società ab¬ 
bia fornito a Microsoft il driver per le funzioni di ma¬ 
sterizzazione presenti in Windows XP e in Media 
Player, il sito della società è pieno di patch e utility 
per far coesistere Easy CD Creator 3 con Windows 
2000 e XP. Le incompatibilità di parti del programma 
causano problemi di avvio sotto Windows 2000 e XP, 
per cui sul sito ci sono patch da applicare prima di in¬ 
stallare il programma, dopo l’installazione e altre da 
usare se il pc è stato aggiornato da Windows 98 a XP. 
Un bel caos che dovrebbe essere risolto dalla versione 
3.1, che sarà disponibile solo a pagamento, mentre le 
versioni 4 che funzionano egregiamente con Windows 
XP vengono dichiarate sul sito incompatibili e non 
supportate. Forse sarebbe stato meglio avvisare gli 
utenti che la quasi totalità delle incompatibilità fra il 
software Roxio e XP non riguarda Easy CD Creator 
(versione 5 esclusa) ma i pacchetti addizionali come 
Take Two e DirectCD, il software di Roxio per la scrit¬ 
tura a pacchetti. Esemplare invece il comportamento 
di Ahead, che ha aggiornato Nero per XP rendendo 


24 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







































PRIMO PIANO 

Windows alla prova IL FATTO 


Attivazione obbligatoria 


e crack senza frontiere 



I l funzionamento della discussa attivazione obbligatoria di Win¬ 
dows XP è già stato spiegato in dettaglio a pagina 16 del nu¬ 
mero di dicembre 2001 di pc world Italia. Il sistema sembra svol¬ 
gere bene il compito a cui era destinato, cioè impedire le copie fra 
amici o nella stessa casa del prodotto Microsoft appena acquista¬ 
to. Nei rari casi di disattivazione “casuale” per un reset dei para¬ 
metri del BIOS o per un cambio simultaneo dei driver IDE e del 
lettore CD/DVD o CDRW, il numero gratuito Microsoft è sempre 
disponibile anche in orari notturni e giorni festivi e la buona fede 
del cliente viene data per scontata. La pirateria su larga scala non 
è intaccata dalla tecnologia WPA per la semplice decisione di for¬ 
nire ai clienti importanti copie di Windows e Office XP senza atti¬ 
vazione. Nelle bancarelle di Bangkok e Hong Kong le copie 
di Windows XP Corporate senza attivazione erano già in 
vendita ai soliti cinque dollari almeno due mesi prima di 
vedere XP nei negozi. Nessuna versione Corporate italia¬ 
na è in circolazione nelle solite vie non ufficiali alla fine 
del mese di dicembre, quindi tutte le copie di Win¬ 
dows XP vendute in Italia non possono che esse¬ 
re legali, da cui si può forse dedurre che nessuna 


grossa azienda italiana ha per ora acquistato una licenza “corpo¬ 
rate” di XP. Non è comunque da escludere che anche per Win¬ 
dows XP esistano codici universali che non richiedono attivazione 
come quelli in circolazione per Office XP. 

I soliti hacker, anzi cracker se si vuole essere precisi linguistica- 
mente, stanno lavorando alacremente in tutto il mondo per 
superare la protezione Microsoft, nonostante per la versione 
inglese sia un esercizio fine a se stesso. I metodi più diffusi sui 
classici newsgroup “warez” sono essenzialmente due. Uno 
consiste nella comparazione dei file fra la versione Corporate 
(senza attivazione) e quella in vendita nei negozi con la sosti¬ 
tuzione in quest’ultima di tutti i file differenti. Il secondo ap¬ 
proccio usa una patch per far credere al sistema operativo 
che l’utente sia sempre nell’ultimo giorno utile dei 30 dispo¬ 
nibili prima dell’attivazione obbligatoria. Il primo metodo 
ha l’effetto collaterale di mischiare file di versioni e lingue 
differenti con risultati imprevedibili, mentre il se¬ 
condo in genere danneggia la versione italiana di 
Windows XP in maniera irreparabile essendo sta¬ 
to creato per la versione inglese originale. 



disponibile per tutti la versione completa sia sul sito sia 
sul SERVICE DISC allegato alla rivista. Roxio non è co¬ 
munque sola nel suo comportamento: tutti gli utenti 
di Winfax Pro 10 di Symantec, Partition Magic e Dri¬ 
ve Image di Powerquest e altri programmi elencati nel¬ 
la tabella alla pagina seguente non hanno altra scelta 
che acquistare costosi aggiornamenti. In questi casi il 
reale costo del passaggio a Windows XP è superiore ai 
vantaggi ottenibili dal nuovo sistema operativo. 

AVANTI CON LE PATCH 

La lista di bug confermati di XP è comunque sempre 
lunga, e Microsoft avrà da lavorare nei prossimi mesi. I 
numerosi problemi di compatibilità nelle connessioni 
audio e video di Messenger sono stati risolti con due 
patch del programma, 
giunto ora alla versione 
4.6, disponibili sul SERVI¬ 
CE DISC. Le sessioni video 
restano però attivabili so¬ 
lo fra utenti dotati di 
Windows XP, una grossa 
limitazione per la nuova e 
ben fatta funzionalità di 
Messenger, che Microsoft 
in un primo tempo aveva 
garantito usabile con le 
altre versioni Windows 
aggiornando semplice- 
mente Messenger. Nume¬ 


rosi altri utenti di Windows XP lamentano tanti picco¬ 
li inconvenienti, come GESTIONE RISORSE che dimenti¬ 
ca le preferenze di visualizzazione (da reinserire a ogni 
nuovo avvio del programma, barra di stato inclusa) e i 
fumetti di aiuto nella barra delle applicazioni (i rettan¬ 
goli gialli che si attivano fermandosi con il mouse sul¬ 
l’oggetto voluto) che vengono visualizzati sotto la barra 
anziché sopra. Altre segnalazioni riguardano Windows 
Update che si dimentica degli aggiornamenti già scari¬ 
cati e li ripropone periodicamente, oltre alla solita serie 
di problemi nello spegnimento del pc. Il recupero della 
configurazione delle versioni precedenti di Outlook è 
un altro problema piuttosto ricorrente nell’upgrade a 
Windows XP. Poi ci sono i casi “divertenti”, come 
quando si rinomina una voce dal menu START e ci si ri¬ 
trova con la vecchia voce e quella nuova, dove i pro¬ 
grammi installati come user hanno seguito il renarne e 
quelli comuni a tutti gli utenti sono rimasti nella car¬ 
tella col nome originale. Per uscire dal pasticcio biso¬ 
gna cercare le cartelle originali e rinominarle con GE¬ 
STIONE RISORSE. 

I DRIVER ASSASSINI 

Anche se in Windows XP Microsoft ha deciso di na¬ 
scondere in varie forme la schermata blu dei blocchi di 
sistema di Windows 2000, XP non è totalmente a pro¬ 
va di crash. Quando EXPLORER.EXE o un’applica¬ 
zione si blocca, il sistema operativo si riavvia dopo ave¬ 
re visualizzato la finestra di segnalazione del problema 
che propone di spedire a Microsoft i dati necessari 


Sun non fornisce 
agli OEM 
una JVM 
compatibile 
con XP: bisogna 
rassegnarsi 
a un lungo 
download 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 25 





















PRIMO PIANO 

IL FATTO Windows alla prova 


I primi problemi di XP 

Programma Problema 


Soluzione 


Assistenza remota 

L’assistenza remota si blocca se il sistema 
richiedente aiuto ha più di una connessione 
di rete (come una scheda di rete e un modem) 
con l’opzione Firewall abilitata 

Update via Windows Update 

(solo in inglese, disponibile da die 2001 ) 

Gestione alimentazione 

Alcune funzionalità di gestione dell’alimentazione 
di Pentium III o Athlon 4 non sono supportate, 
con una conseguente scarsa durata della batteria 

Update via Windows Update, vedi Microsoft Knowledge 
Base q306580 e q306458 

Ghost 2001 

Programma incompatibile con Windows XP 

Aggiornare a Ghost 2002 (System Works, 65 euro) 

Laplink Pro 

Programma incompatibile con Windows XP 

Aggiornare alla versione 11 (179 euro con cavi) 
che dispone di patch gratuita per XP 

Mcafee Virus Scan 
(fino alla 5.21 ) 

Programma incompatibile con Windows XP 

Dalla versione 4 alla 5.21 scaricare da Windows Update 
(solo in inglese a dicembre 2001 ). Le versioni più vecchie 
devono passare a Virus Scan 6 (40 euro) 

Outlook Express 

La funzione importa per migrare a Windows XP 
da vecchie versioni di Windows perde dati 
e sovrascrive le impostazioni degli account esistenti. 

Update via Windows Update 

(solo in inglese, disponibile da die 2001 ) 

Powerquest Drive Image 

Programma incompatibile con Windows XP 

Aggiornare a Drive Image 5 (77 euro) 

Powerquest Partition IVIagic 

Programma incompatibile con Windows XP 

Aggiornare a Partition Magic 7 (65 euro upgrade) 

Quicktime 5 

Il programma non parte automaticamente 
quando una pagina web contiene un file 
multimediale compatibile 

Scaricare un plug-in compatibile per Internet Explorer 6 
dal sito Apple. 

Roxio Easy CD Creator 

Programma incompatibile con Windows XP 

Per la versione 5 Platinum scaricare l’upgrade 5.1 quando 
disponibile gratuitamente dal sito web Roxio. Per la 
versione 5 Basic/OEM scaricare la trial 5.0 Platinum 
in attesa dell’uscita dell’upgrade gratuito 5.1 basic. 

Per la versione 4.02 usare Windows Update 
(solo in inglese a dicembre 2001 ) 

Scrittura CD 

1 CD scritti con Windows XP sono illeggibili 
o mancano file quando letti dai riproduttori MP3 

Update via Windows Update 

(solo in inglese, disponibile da dicembre 2001 ) 

Spegnimento 

Durante lo spegnimento occasionalmente 
il pc si blocca 

Aggiornamento disponibile nel catalogo di Windows 
Update, (solo in inglese a dicembre 2001 ) nel menu 

WINDOWS UPDATE/PERSONALIZZA WINDOWS UPDATE/VISUALIZZA 

COLLEGAMENTO AL CATALOGO 

Symantec Norton 
Antivirus 2001 

Programma incompatibile con Windows XP 

Update via Windows Update (solo in inglese a die 2001 ) 
oppure acquistare Norton Antivirus 2002 (45 euro) 

Symantec Winfax Pro 10 

Programma incompatibile con Windows XP 

Aggiornare a Winfax Pro 10.02 (40 euro) 

Windows Messenger 

Le chat voce e video sono incompatibili con la 

CONDIVISONE ACCESSO INTERNET e la funzione FIREWALL 

Nessuno 

L’audio è disturbato 

Update via Windows Update (in inglese, dicembre 2001 ) 
oppure aggiornare alla versione 4.6 sul Service disc 

Zone Alarm Pro 

Alcune versioni bloccano l’accesso a Internet 
e causano dei riavvii spontanei 

Aggiornare alla versione 2.6.357 o successive facendo 
clic sul pulsante configure e check for update. 


a cercare di capire cosa è successo. Gli utenti nostalgici 
possono tornare alla vecchia schermata blu usando il 
pannello di controllo SCHEDA SISTEMA/avANZATE/awio 
E RIPRISTINO. La più grossa debolezza di XP resta co¬ 
munque nei driver, che sono in grado di bloccare il siste¬ 
ma operativo. Non a caso Microsoft ha deciso di “invita¬ 
re” tutti i produttori hardware e software a certificare i 
driver visualizzando agli utenti il messaggio sulle conse¬ 
guenze dell’installazione di un driver non certificato. Le 
incompatibilità fra i driver video Nvidia e lo stesso pac¬ 


chetto XP Plus di Microsoft servono a rammentare agli 
utenti che la certificazione Microsoft non è un controllo 
dettagliato delle funzionalità di un driver e della compa¬ 
tibilità con tutte le altre periferiche per XP, ma semplice- 
mente una garanzia che il driver non danneggi il sistema 
operativo. Il tutto per evitare danni fatali a XP quando 
un driver per Windows NT/2000 o, peggio ancora, di 
Windows 98, viene preso per buono e installato senza 
possibilità di eliminarlo a causa del blocco successivo del 
sistema operativo. 


26 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




























































PRIMO PIANO 

INCHIESTA Frodi su Internet 



alle truffe ai danni 
tei possessori 
li carta di credito 
ilio spionaggio 
ndustriale. Dai 
siti-trappola” alle 
uniche utilizzate 
ter imbrogliare 
i navigatori. Ecco 
come guardarsi 
dai pericoli 
del web e a chi 
chiedere aiuto 


di Franco Forte 



S i sente spesso parlare di frodi on-line, di siti- 
truffa, di numeri di carte di credito acquisiti 
in forma illegale durante una transazione 
economica in Internet o mentre si usufrui¬ 
sce di un servizio via web. Tutto questo ge¬ 
nera un certo timore e molta diffidenza, so¬ 
prattutto da parte dei navigatori italiani, nel- 
Futilizzo della carta di credito on-line, rallentando di fat¬ 
to la crescita del commercio elettronico, potenziale por¬ 
tatore di numerosi effetti positivi per i consumatori (in 
primo luogo quello di poter fare acquisti comodamente 
da casa o dalfufFicio, avendo la certezza di vedersi recapi¬ 
tare i prodotti al proprio domicilio). Ma quanto è reale 
questo timore diffuso? E che cosa si sa, più esattamente, 
delle frodi che avvengono on-line? 

Un esempio concreto, e per certi versi sconcertante, di 


truffa on-line, è quello che ha visto coinvolti diversi ope¬ 
ratori telefonici nazionali, un istituto di credito specializ¬ 
zato nell’offerta di transazioni sicure, un provider di no¬ 
tevoli dimensioni e uno dei più seguiti notiziari informa¬ 
tici del web. Per diverso tempo sono esistiti dei siti con¬ 
cepiti come specchietti per le allodole il cui unico sco¬ 
po era quello di raccogliere numeri di carte di credito e 
tutti i dati riferiti ai possessori di quelle carte. 

LA RICARICA FANTASMA 

L’organizzazione che aveva realizzato questi siti trappola 
era sempre la stessa, e agiva con furbizia disarmante. I siti 
in questione erano Ricaricami.com, Interflat.net, Home- 
providing.net e Linkflat.com, tutti registrati con domi¬ 
nio internazionale e ospitati da un server statunitense. 
Il loro funzionamento era abbastanza semplice e di sicura 
efficacia: veniva creata una pagina web dall’aspetto pro¬ 
fessionale (spesso copiando l’impostazione grafica da siti 
già esistenti), con tutte le indicazioni utili a rassicurare lo 
sprovveduto navigatore che aveva la sventura di appro¬ 
darvi. Ricaricami.com prometteva di poter acquistare 
schede prepagate dei principali operatori telefonici nazio¬ 
nali con sconti eccezionali: lo slogan in home page recita¬ 
va “paghi 1, prendi 3”, ovvero bastava sborsare 30 mila 
lire per ottenere una ricarica da 130 mila lire di qualsiasi 
operatore, che fosse TIM, Omnitel, Wind o Blu. Una 
follia, verrebbe da pensare, eppure molti utenti ci sono 
cascati, forse rassicurati dalla presenza, nella pagina di ac¬ 
quisto dell’offerta, di un falso logo di Banca Sella capace 
di garantire transazioni sicure, di un fantomatico nume¬ 
ro verde a cui potersi rivolgere in caso di problemi (nu¬ 
mero attivo, casomai qualcuno avesse provato a control¬ 
lare prima di procedere all’acquisto, ma collegato a un 
fax) e addirittura l’affermazione di avere ricevuto una au¬ 
torizzazione ministeriale per poter vendere le ricariche 


28 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

























PRIMO PIANO 

Frodi si Internet INCHIESTA 



a prezzo vantaggioso. Scomparso Ricaricami.com dopo 
alcune settimane certamente fruttuose per gli ideatori 
del sito, ecco spuntare altri indirizzi-truffa realizzati con 
gli stessi criteri: Internetflat.net e Homeproviding.net, in 
cui l’attenzione era rivolta all’offerta di tariffe stracciate 
per la connessione a Internet di tipo Fiat. 

FALSI FINO IN FONDO 

Ma il vero “capolavoro” dell’organizzazione (o forse sa¬ 
rebbe meglio dire banda) che ha realizzato queste truffe è 
stato il sito Linkflat.com, che riproponeva la possibilità 
di acquistare carte ricaricabili per cellulari con forti scon¬ 
ti. Non contenti di proporsi ai navigatori inviando falsi 
messaggi nei newsgroup da parte di utenti estremamente 
soddisfatti del servizio offerto da Linkflat.com, i truffato¬ 
ri hanno cercato di ottenere l’accesso al database del sito 
Punto Informatico, forse per vendicarsi delle denunce 
che il quotidiano di informazione telematica pubblicava 
puntualmente e che avevano già smascherato i loro pre¬ 
cedenti tentativi fraudolenti. 

Con una mossa a sorpresa hanno inviato un messag¬ 
gio di posta elettronica a Galactica, il provider di Punto 
Informatico, chiedendo la possibilità di accedere all’ar¬ 


chivio FTP dei server per poter rimediare ai danni cau¬ 
sati da un virus. A supporto della richiesta, i truffatori 
avevano allegato un’immagine digitale che riproduceva 
la fotocopia di una carta di identità intestata al direttore 
di Punto Informatico. Ebbene, dopo avere imperversato 
per mesi nel web con questi siti-truffa e avere raggirato 
parecchi navigatori, i signori di Ricaricami.com, Link- 
fiat, net e tutti gli altri indirizzi fasulli sono caduti tra le 
maglie della Polizia Postale, che dopo attente indagini è 
riuscita a sgominare la banda. 

FRODI PER TUTTI 

Ma per un sito-truffa che viene fatto chiudere, purtrop¬ 
po ce ne sono decide di altri che vengono messi in linea, 
pronti ad afferrare nelle maglie delle loro reti gli utenti 
più sprovveduti. 

E non si parla soltanto dell’acquisizione fraudolenta di 
numeri di carte di credito. Anzi. Secondo una recente ri¬ 
cerca sui rischi e limiti del commercio elettronico realiz¬ 
zata dall’Osservatorio permanente sull’usura e la crimi¬ 
nalità economica della Camera di commercio di Mila¬ 
no, in collaborazione con il Centro nazionale di preven¬ 
zione e difesa sociale, nel corso del 2000 la tipologia j > 


Al sicuro con 



la Polizia Postale 



C ome si è già detto, consumatori e aziende hanno i loro angeli 
custodi nel campo delle Prodi inPormatiche. Sono gli agenti e 
gli uomini della Polizia Postale, addestrati a intervenire a 360 gradi 
in qualsiasi questione che comporti reato attraverso il mezzo tele¬ 
matico. 

“Abbiamo messo in piedi questa struttura nel 1998” racconta Fi¬ 
lippo Ninni, poliziotto dal 1974, ex “sbirro tutto d’un pezzo”, come 
si dePinisce lui stesso, già dirigente di diversi commissariati, “e all’i¬ 
nizio eravamo solo in tre persone. A quel tempo la Polizia Postale 
si occupava prevalentemente di ePPettuare sevizio di scorta ai 
portavalori, poi questa incombenza ci è stata tolta e adesso ci oc¬ 
cupiamo esclusivamente di truppe e reati legati alle comunicazioni, 
in cui ovviamente Internet e la posta elettronica rivestono un’im¬ 
portanza cruciale. Gli agenti in sevizio attualmente sono una qua¬ 
rantina, e la nostra base operativa tiene costantemente sotto con¬ 
trollo i vari aspetti del mondo telematico e multimediale: Chat e 
newsgroup, siti pedo-pornograPici, intrusioni e spionaggio indu¬ 
striale, intercettazioni telematiche. I nostri uomini sono esperti e 
costantemente aggiornati, e ormai la Polizia Postale italiana può 
considerarsi all’avanguardia a livello europeo. E non solo”. 
Ovviamente, mantenere il passo con l’evoluzione della tec¬ 
nologia e con l’abilità in costante crescita degli hacker non 
dev’essere tacile. 

“Selezioniamo il personale a partire dalle scuole di polizia” 
conPerma Ninni, “poi gli tacciamo Prequentare corsi di inPorma- 
tica e inPine li integriamo nei reparti operativi, ma secondo 


uno schema che ci consente di mantenere un costante livello 
di istruzione. Ovvero, dei 40 agenti in Porza, solo il 50% è ope¬ 
rativo, mentre il restante 50 percento continua l’addestramen¬ 
to attraverso corsi universitari, stage all’estero, interscambio 
con altre organizzazioni di polizia, come per esempio l’FBI 
americana”. 

Le indagini telematiche vengono dunque ePPettuate dagli uo¬ 
mini della Polizia Postale, ma quando arriva il momento di 
chiudere il cerchio, sono la magistratura e la Mobile (o la Di- 
gos, a seconda del tipo di reato che si conPigura) a intevenire. 
“A Milano, per il momento caso unico nel nostro paese” conti¬ 
nua Ninni, “ esiste un pool di magistrati specializzato in reati 
inPormatici, che sono in grado di comprendere subito tutti i 
termini e le questioni tecniche che Panno da sPondo ai reati 
che avvengono in Internet. Questi magistrati possono inteve¬ 
nire subito per rilasciare rogatorie nazionali e internazionali in 
modo da intevenire all’istante non solo nel nostro paese ma 
anche all’estero, attraverso la magistratura locale”. 

E così che si combatte il reato più turpe che può essere con¬ 
testato agli utilizzatori di Internet, ovvero quello di pedoPilia, 
ma gli agenti della Polizia Postale sono al sevizio di tutti i cit¬ 
tadini e delle aziende. Il primo contatto può avvenire grazie alla 
posta elettronica: ogni compartimento di Polizia Postale ha un 
indirizzo mail pubblico (quello di Milano è poltel.milano@minin- 
terno.it. Per le altre sedi basta cambiare il nome della città), che 
garantisce una risposta assicurata a tutti. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 29 









PRIMO PIANO 


INCHIESTA Frodi su Internet 


Il vademecum 


della frode 

J 


E cco le principali regole d’oro da seguire per non incorrere in brutte sor¬ 
prese quando si acquistano (o vendono) prodotti on-line. 

Per l’acquirente 

• Verificare che il browser sia impostato in modo tale da ricevere le notifiche 
dei messaggi inerenti la sicurezza. 

• Verificare sempre che il venditore abbia un indirizzo fisico, oltre a un sito 
Internet e a una e-mail di riferimento. 

• Controllare che l’azienda che vende faccia ricorso a un sistema di protezio¬ 
ne delle comunicazioni con i clienti. 

• Una volta effettuato l’ordine, stampare e conservare una copia della rice¬ 
vuta dell’ordine, con i numeri di codice relativi all’operazione. 

• Verificare se esiste un sistema di certificazione del sito. 

• Non inserire il numero della propria carta di credito in formulari di Adult 
Checking (sistemi per la verifica della maggiore età dell’utente, utilizzati so¬ 
prattutto dai siti per adulti). 

• Non eseguire transazioni con carta di credito quando si è connessi a un 
server di rete o se si stanno scaricando file attraverso un programma di file 
sharing. 

Per il venditore 

• Non accettare nessun ordine se non vengono fornite dal cliente tutte le 
informazioni richieste, compresi numero di telefono e indirizzo. 

• Non accettare ordini che provengono da indirizzi di posta elettronica gra¬ 
tuiti, a meno che il cliente non fornisca anche un indirizzo fisico. 

• Verificare da dove proviene la richiesta di un ordine. Attenzione ai paesi 
dell’Est, che sono ad altissimo rischio. 


di frodi on-line che ha avuto la maggiore incidenza è 
stata quella legata alle aste on-line (78%), seguita dalla 
vendita di merchandising (10%), dalFofferta di carte di 
credito (5%), dai servizi di accesso a Internet, tra cui so¬ 
prattutto in modalità Fiat (3%), dal lavoro a domicilio 
(ancora 3 percento), dai prestiti a tasso agevolato (2%), 
dalla vendita di computer e software (1 percento) e dai 
servizi per adulti (ancora Fl%). In media, tra il 1999 e 


Nel sito della 
Polizia di Stato 
ci sono molte 
informazioni utili 
su come 
comportarsi 
in caso di raggiro 



il 2000, le perdite per persona a seguito di tali frodi sono 
passate da seicentomila lire a oltre 800 mila lire, anche se 
il navigatore, secondo la normativa vigente, non è re¬ 
sponsabile, in caso di truffe di questo tipo, per più di 
130 euro (trecentomila lire circa). 

CARTA CANTA 

Certamente, comunque, la carta di credito è il mezzo 
più utilizzato per concludere una transazione economica 
nel web (nel 98,3% dei casi, secondo la Camera di com¬ 
mercio di Milano), e dunque il più esposto a possibili 
truffe, anche se il tasso di frode nel suo utilizzo è abba¬ 
stanza contenuto: tra lo 0,08 percento e lo 0,09% del to¬ 
tale delle transazioni concluse. Anzi, volendo fare un 
confronto con le transazioni tradizionali, il rapporto è 
decisamente a favore dell’universo virtuale: 1,47% di 
frodi nel primo caso e 1,22 percento nel secondo. 

Sempre secondo la ricerca della Camera di commer¬ 
cio, nel 60% dei casi le frodi sono state realizzate da in¬ 
dividui, mentre soltanto per il 22 percento da parte di 
aziende (il resto ha visto un’integrazione tra individui e 
aziende). Per il 59,2% dei casi, le vittime sono state con¬ 
tattate via e-mail, per il 38,1 percento attraverso pagine 
Internet e per il 19,5% attraverso la posta tradizionale. 

“Quello che spesso sembra mancare in Internet” com¬ 
menta Carlo Sangalli, Presidente della Camera di com¬ 
mercio di Milano, “e in particolare nel caso del commer¬ 
cio elettronico, è una cultura della sicurezza, non solo 
tra gli utenti, ma soprattutto tra quanti decidono di of¬ 
frire prodotti e servizi via Internet”. La pensa allo stesso 
modo anche il dottor Filippo Ninni, dirigente del Com¬ 
partimento Polizia Postale di Lombardia: “Per fortuna 
ultimamente sta crescendo la consapevolezza, da parte 
delle aziende e dei singoli cittadini, che la prevenzione 
contro le frodi di natura informatica è un aspetto essen¬ 
ziale. Pochi sanno che la Polizia postale è pronta ad offri¬ 
re consulenza gratuita ad aziende e cittadini in questo 
ambito specifico, con lo scopo di diffondere la cono¬ 
scenza delle più comuni pratiche di frode o spionaggio 
informatico che infestano il mondo virtuale. Un tempo, 
purtroppo, era l’atteggiamento stesso delle aziende a sti¬ 
molare gli hacker a dimostrare le proprie capacità, for¬ 
zando server e database con la speranza, in un secondo 
tempo, di venire assunti dall’azienda di cui si erano vio¬ 
lati i codici di sicurezza, senza rendersi conto che il fine 
non giustifica i mezzi: il reato è stato compiuto, e chi 
l’ha commesso deve essere perseguito dalla legge”. 

PICCOLA E INTELLIGENTE 

Carlo Sangalli dimostra che la Camera di commercio di 
Milano ha le idee chiare: “La sicurezza informatica è an¬ 
cora una soluzione di tipo emergenziale, a cui si ricorre 
ad attacco avvenuto. Al contrario, la sicurezza deve essere 
concepita come un investimento a lungo termine, in 
un’ottica di prevenzione del danno e di tutela della pro¬ 
pria attività. Sviluppare una cultura della sicurezza vuol 
dire operare su più fronti: dall’ambito puramente tec- 


30 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 











































PRIMO PIANO 


Frodi su Internet INCHIESTA 


nologico, all’educazione del personale, all’uso delle nuo¬ 
ve tecnologie. A tal fine siamo impegnati da tempo in 
una capillare opera di alfabetizzazione informatica delle 
imprese, attraverso l’offerta di corsi di formazione, di se¬ 
minari e di pacchetti software. Per primi abbiamo realiz¬ 
zato la Smart Card per le aziende, una carta d’identità 
intelligente e telematica che permette alle imprese, grazie 
alla firma digitale, di adempiere a tutte le pratiche relati¬ 
ve al registro delle imprese e di sottoscrivere documenti 
informatici garantendo la sicurezza della provenienza e 
della ricezione del documento stesso”. 

Ma qual è la situazione delle truffe on-line, soprattut¬ 
to in riferimento all’utilizzo della carta di credito, e come 
si può fare ad arginare il pericolo e garantirsi maggiore 
sicurezza? NelFultimo anno, in Europa il tasso di crescita 
delle frodi legate alle carte di credito è salito del 55,4% 
(per un ammontare di 600 milioni di euro, quasi 1200 
miliardi di lire), mentre in Asia c’è stata un’impennata 
del 50,1 percento e negli Stati Uniti, paese all’avanguar¬ 
dia anche in tema di sicurezza on-line, “solo” del 25%. 

TECNICHE DI SCASSO 

Sempre secondo l’Osservatorio della Camera di com¬ 
mercio di Milano, sono quattro le principali tecniche 


I j, Punto Inf ormatiizq 




Linkflat.com 
ha cercato 
di forzare 
il database 
di Punto 
Informatico 
inviando 
una carta 
di identità falsa 
al provider 
del sito 


Urinai seri, la truffai continua 

I«HM m UM tMtsm m, 

P#A* 1U ItWSÉM mi + K 




f 




che consentono di acquisire per via illecita grandi quan¬ 
titativi di numeri di carte di credito da utilizzare all’insa¬ 
puta degli intestatari. La prima consiste nell’intercettare i 
numeri delle carte di credito “on fly”, durante le transa¬ 
zioni Internet da consumatore a venditore. Il secondo 
metodo, certamente il più utilizzato, consiste nella viola¬ 
zione dei database di chi fa commercio elettronico per 
raccogliere i numeri e i dati dei clienti possessori di 


Dalla parte 


della legge 



Q uali sono le leggi che tutelano il cittadino, in caso di frode 
su Internet? pc world Italia l’ha chiesto a Giovanni Ziccardi, 
avvocato, giurista ed esperto di diritto del ciberspazio, oltre che 
collaboratore della rivista per la sezione net economy. 

Oltre agli orticoli "dossier del codice penale che si applicano, in 
molti casi, anche alle realtà telematiche, occorre tenere presente 
la normativa a tutela del consumatore, soprattutto quella che di¬ 
sciplina le vendite a distanza. Questo perché gran parte delle 
trutte avvengono durante la vendita in Internet di beni o servizi. 
Occorre poi prestare grande attenzione alle condizioni contrat¬ 
tuali relative alla propria carta di credito, con particolare riteri- 
mento alle modalità assicurative per un uso improprio della stes¬ 
sa e alla possibilità di bloccare pagamenti non desiderati. 

Come normativa da consultare, sarebbe opportuno leggere con 
cura la legge 281/98 sulla “Disciplina dei diritti dei consumatori 
e degli utenti”, la Risoluzione del Consiglio del 19 gennaio 1999 
relativa all’aspetto "consumatori " della società dell’intormazione 
(1999/C 23/01), la Direttiva 93/13/CEEdel Consiglio, del 5 
aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipula¬ 
ti con i consumatori e la direttiva 9/E//CE del Parlamento euro¬ 
peo e del Consiglio del 20 maggio 199/ riguardante la prote¬ 
zione dei consumatori in materia di contratti a distanza. 

Ma a chi ci si può rivolgere per risolvere controversie o per 
spargere denunce? 


Oltre allàutorità giudiziaria, in caso di conseguenze di carattere 
penale, o a un buon avvocato per intraprendere cause di risar¬ 
cimento, il danneggiato può rivolgersi, anche solo per avere 
informazioni dettagliate, alle varie associazioni che si preoccu¬ 
pano di tutelare il consumatore. 

Come si può capire quando un sito o un servizio on-line na¬ 
scondono una frode ? 

Quando ci si avvicina a un servizio on-line, sono diversi i segnali 
che possono indicare che si è in presenza di un sito non sicuro e 
che può nascondere qualche problema perii consumatore. Il mio 
consiglio è di verificare la sede fisica del sito web, la società che è 
alla base del servizio stesso, la chiarezza con la quale vengono 
esposte le condizioni contrattuali, i sistemi tecnologici adottati per 
la sicurezza nei pagamenti e il trattamento dei dati del cliente. È 
poi sempre opportuno tentare prima un approccio telefonico, per 
verificare la reale esistenza dell’azienda o, comunque, frequentare 
newsgroup o liste di discussione dove i vari servizi hanno ricevuto 
un commento dopo essere stati provati. 

Come ci si può regolare in caso di truffa subita da un’orga¬ 
nizzazione internazionale? 

Se la truffa viene svolta tramite un sito estero, le cose si compli¬ 
cano, in quanto entrano in gioco tutte le regole dei diritti nazio¬ 
nali e del diritto internazionale privato. Anche in questo caso è 
opportuna la consulenza di un bravo legale, magari esperto di 
questioni di diritto transfrontaliere. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 31 


























PRIMO PIANO 


Frodi su Internet INCHIESTA 


Risolvere le controversie 


in Rete 



R eclami e liti derivanti dall’acquisto di prodotti o servizi su In¬ 
ternet sono all’ordine del giorno. Possono coinvolgere privati 
e aziende e tutti gli aspetti, più o meno rilevanti, deH’e-commerce. 
Spesso, in questi casi, non si sa cosa fare, oppure ci si rivolge al¬ 
l’avvocatura (sicuramente con forti spese, soprattutto per i privati) 
o alle associazioni dei consumatori, quando sono in grado di in¬ 
tervenire. Per fortuna, la Camera arbitrale della Camera di Com¬ 
mercio di Milano, che svolge da anni un ruolo efficace di “tribunale 
alternativo” alla giustizia ordinaria, ha reso disponibile una soluzio¬ 
ne che risulterà molto apprezzata dai navigatori. Dal mese di di¬ 
cembre 2001 è infatti operativo il sito Risolvi Online, all’URL 
http://www.risolvionline.it, un servizio di risoluzione direttamente 
via web delle controversie legate al commercio elettronico, in mo¬ 
do semplice, veloce ed economico. 

Risolvi Online consente di raggiungere un accordo con l’aiuto di 
un conciliatore neutrale e competente. Il tentativo di conciliazione 
si svolge in un’area riservata del sito della Camera Arbitrale, a cui 
possono accedere solo le parti, il conciliatore e il funzionario della 
Camera Arbitrale preposto al servizio, e in cui si può dia¬ 
logare grazie a una chat-room. Tutto avviene on-line, dalla 
richiesta iniziale all’accordo finale: nessuna carta da depo¬ 
sitare e nessuna visita a tribunali o altri uffici. Ma ecco co- 


carte di credito. È in questo caso che la “cultura della si¬ 
curezza” mostra tutta la sua fragilità: sono troppi i siti di 
e-commerce che non garantiscono adeguati strumenti di 
protezione dei dati custoditi. 

“Sono circa 50 mila all’anno le truffe con carta di cre¬ 
dito subite dai navigatori italiani”, racconta il dottor 
Ninni. “Di questi, l’80% avviene attraverso l’utilizzo di 
siti pornografici, mentre il restante 20% riguarda l’ac¬ 
quisto di prodotti d’informatica, hardware e software”. 

La terza tecnica utilizzata per frodare i navigatori è 
chiamata “credit card cramming”: è l’acquisizione del 
maggior numero possibile di numeri di carte di credito 
attraverso raggiri o comportamenti scorretti, come per 
esempio quello di richiedere il numero della carta di cre¬ 
dito per autenticare la maggiore età dell’utente. La quar¬ 
ta tecnica, infine, è il “carding matematico”, che consen¬ 
te di replicare falsi numeri di carte di credito grazie a 
programmi appositi. 

PREVENIRE È MEGLIO 

“Software di questo genere, capaci di generare numeri 
attendibili in riferimento a carte di credito emesse rego¬ 
larmente, sono reperibili con estrema facilità in Internet” 
spiega il dottor Ninni. “Per questo la Polizia Postale, in 
collaborazione con le altre organizzazioni analoghe in 
tutto il mondo e l’Interpol, compie un monitoraggio 
costante delle attività della Rete, 24 ore su 24”. 

Per cercare di ridurre il più possibile il rischio di in- 


me funziona: chi promuove il tentativo di conciliazione compila e 
invia la domanda di conciliazione via Internet. Risolvi Online con¬ 
tatta l’altra parte e la invita a partecipare. Nel caso in cui non ac¬ 
cetti, il tentativo di conciliazione decade. Se l’altra parte invece ac¬ 
cetta, Risolvi Online nomina il conciliatore. Alla data e all’ora fissa¬ 
te, le parti si collegano via web al sito http://www.camera-arbi- 
trale.com/conciliazione e inseriscono il codice, la password e lo 
username assegnati. Il conciliatore governa il ritmo degli interventi. 
Al termine dell’incontro, se l’esito è positivo, il conciliatore invia a 
ciascuna parte, via e-mail, il verbale della seduta, che deve essere 
stampato in due copie, da firmare e inviare a Risolvi Online (via 
posta o via fax). Il servizio trattiene una copia firmata da ognuno e 
provvede a incrociare le altre due, in modo che ciascuna parte ab¬ 
bia il documento firmato, ^operazione è necessaria perché l’ac¬ 
cordo diventi un vero e proprio contratto, con valore di legge. Ri¬ 
solvi Online ha un costo proporzionato al valore della controver¬ 
sia, che comprende sia l’onorario del conciliatore che il compenso 
del servizio. Qui di seguito i costi, in euro e IVA inclusa. 


Valore della lite (euro) 

Costo (euro) 

Fino a 516,40 

25,80 

da 516,40 a 5.164,50 

77,40 

da 5.164,50 a 10.329,10 

154,90 

da 10,329.10 a 25.822,80 

361,50 

da 25.822,80 a 51.645,70 

774,70 

oltre 51.645,70 

774,70 + 0,5% del valore 


che eccede i 51.645,70 euro 


cappare in una frode virtuale (ma i cui effetti possono 
essere fin troppo reali), bisogna seguire una serie di 
indicazioni riassunte nel riquadro di pagina ... e, so¬ 
prattutto, sensibilizzare tecnici e operatori allo svi¬ 
luppo di tecniche adeguate per il contenimento dei 
fenomeni fraudolenti. Come poter fare, questo? Per 
esempio, suggerisce la Camera di commercio di Mi¬ 
lano, attraverso l’utilizzo della crittografìa, ovvero di 
quelle tecniche capaci di codificare i messaggi, della 
firma digitale, di carte di credito evolute provviste di 
chip interno capace di autodistruggersi in caso di 
manomissione, e infine di carte di credito ricaricabi¬ 
li (ne esistono già parecchie in commercio) spendi¬ 
bili per un singolo acquisto. 

Un’altra strada da percorrere sarà sviluppare al più 
presto metodi di pagamento alternativi alle transazioni 
con carta di credito, per esempio attraverso l’utilizzo 
di assegni elettronici. 

In ogni caso, se si dovessero subire frodi informati¬ 
che di qualsiasi tipo, la prima cosa da fare è rivolgersi 
al compartimento di Polizia Postale della propria re¬ 
gione, l’unico organismo capace di garantire indagini 
reali ed efficaci per sventare una truffa. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 33 










PRIMO PIANO 

ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro 



Prodotti, tendenze e tecnologie che sono 
destinate a cambiare il personal computing. 
Ecco quali sono le novità più interessanti 
a cui già lavorano ingegneri e ricercatori 
di tutto il mondo ma che entreranno 
nelle vostre case solo nei prossimi anni 

L a new economy rallenta bruscamente e l’im¬ 
pero finanziario e non della Rete sembra or¬ 
mai prossimo al collasso, ma la tecnologia 
continua a muoversi come alla velocità della 
luce. I dispositivi digitali continuano a di¬ 
ventare più potenti, veloci, piccoli e meno costosi nel 
tentativo, in parte già riuscito, di insinuarsi sempre di 
più nella nostra vita quotidiana. Non è un caso che il 
numero di apparecchi elettronici in qualche modo con¬ 
nessi al personal computing sia in costante aumento, sia 
che si tratti di dispositivi da scrivania, sia tascabili. 

Per capire cosa riserva il futuro, la redazione di PC 
WORLD ITALIA ha scelto dieci tecnologie che sono desti¬ 
nate ad avere un forte impatto sul personal computing, 
sia nel mercato professionale, sia in quello consumer. 

Per fare ciò è stato necessario prendere in esame innanzi¬ 
tutto quanto previsto dai più importanti istituti di anali¬ 
si di mercato, quindi il parere di alcuni ricercatori impe¬ 
gnati direttamente nello sviluppo di quelle che si an¬ 
nunciano come novità destinate a cambiare il modo di 
lavorare e, perché no, anche quello di vivere. Molte di 
queste tecnologie sono orientate a portare i vantaggi di 
Internet sui dispositivi portatili, mentre altre puntano a 
migliorare direttamente le prestazioni dei pc. Comun¬ 
que, tutte dovrebbero vedere la luce nel corso dei prossi¬ 


mi due anni. Dal momento che la strada che conduce al 
Nirvana digitale è lastricata dei resti di tecnologie annun¬ 
ciate come “rivoluzionarie” e abbandonate dopo pochi 
mesi di gloria, per ognuna delle dieci innovazioni selezio¬ 
nate sono stati presi in esame anche tutti quei fattori che 
potrebbero rallentarne il processo di sviluppo o, nel peg¬ 
giore dei casi, decretarne il fallimento. Per aiutarvi a 
comprendere quale potrebbe essere l’impatto di queste 
dieci tecnologie sul vostro futuro, cioè quanto incide¬ 
ranno nella vita di tutti i giorni, ognuna di queste in¬ 
novazioni è stata giudicata (in una scala da 1 a 10): natu¬ 
ralmente al valore più alto corrisponde il potenziale più 
elevato. Considerando l’importanza delle novità che si 
stanno preparando nei centri di ricerca e sviluppo di tut¬ 
to il mondo, nonostante i forti venti di crisi economica, 
paradossalmente il futuro della tecnologia non è mai sta¬ 
to così luminoso come in questo momento. 


1 Dischi fìssi AFC 

400 GHZ E UNA NUVOLA DI POLVERE 

Di cosa si tratta? AFC è l’acronimo di Anti Ferro Ma- 
gnetically couplet media e identifica una nuova tecnolo¬ 
gia per la costruzione dei dischi fissi. 

Quali sono i vantaggi? Attraverso la spruzzatura della 
superficie del piatto con l’elemento del rutenio, una pro¬ 
cedura chiamata Pixie dust da IBM, è possibile aumen¬ 
tare considerevolmente la densità dei dati su ciascun 
piatto. A oggi, i dischi migliori vantano una densità mas¬ 
sima di 20 GB per pollice quadrato, quelli AFC invece 
dovrebbero riuscire a quintuplicare questo valore: 100 
gigabyte per pollice quadrato. In pratica, questo significa 
che entro poco tempo sarà possibile costruire dischi fissi 


34 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 








PRIMO PIANO 

Tecnologie per il futuro ATTUALITÀ 





di Amedeo Nodèlli 


\d 


da 400 gigabyte, che costeranno più o meno quanto co¬ 
sta oggi un modello EIDE da 80 gigabyte. 

Quando sul vostro pc? Sebbene la tecnologia si^lì Tat¬ 
to già pronta, i primi modelli di dischi fissi AFC da 400 
gigabyte non saranno in vendita prima del 2003. 

Quali sono gli ostacoli? Come nel caso delle frequenze 
delle CPU, in realtà le dimensioni dei dischi fissi in cir¬ 
colazione oggi in media vanno oltre quelle che sono le 
reali necessità degli utenti. Il successo dei dischi AFC di¬ 
pende anche dalla futura disponibilità di applicazioni 
sempre più esigenti in termini di spazio. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 8 


almare da 1 GHz 


UN SUPER PDA CHE FUNGE DA PIM 


Di cosa si tratta? Un nuovo processore per palmtop che 
opera a frequenze comprese tra 230 MHz e 1 GHz. 
Quali sono i vantaggi? Questa potenza sarà presto ne¬ 
cessaria per gestire le nuove tecnologie della telefonia 
mobile ad alta velocità di trasmissione dei dati, piuttosto 
che Bluetooth, Wi-Fi o altre tecnologie wireless destinate 
a diventare uno standard su tutti i dispositivi portatili e 
non solo. Grazie a queste nuove CPU, chiunque si trovi 
lontano dalFufficio potrà disporre della potenza necessa¬ 
ria per accedere, per esempio, al database aziendale e ag¬ 
giornarne le informazioni. Gli utenti consumer potreb¬ 
bero aver bisogno di avere molta più potenza, per esem¬ 
pio per scaricare file MP3 dalla Rete o per realizzare pic¬ 
coli videoclip. Combinando questi nuovi processori ad 
alta velocità con memorie di massa ormai divenute poco 
costose, si potrebbe raggiungere un mix abbastanza po¬ 
tente per poter gestire anche applicazioni di riconosci¬ 
mento vocale, e quindi superare del tutto l’ostacolo del 
riconoscimento calligrafico, che oggi è utilizzato per l’in¬ 
put sulla maggior parte dei palmari. 


Questo schema 
raffigura 
le differenze 
nella gestione 
dei dati 
tra dischi 
tradizionali 
e AFC 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 35 




























PRIMO PIANO 

ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro 


Quando sul vostro pc? I primi processori da 250-400 
MHz sono previsti per la prima metà del 2002. 

Quali sono gli ostacoli? Il vero problema è il consumo 
di corrente e, di conseguenza, la durata della batteria. 
Inoltre, esiste anche un problema “dissipazione”. Pro¬ 
cessori così veloci scaldano parecchio e c’è 
il rischio che il palmare diventi bollente. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i 
giorni: 5 



3 TFT scintillanti 

UNA NUOVA TECNOLOGIA 

Di cosa si tratta? Un nuovo modo di costruire 





gli schermi a cristalli liquidi che permette di fare 
a meno dei sistemi di retro illuminazione attuali. 

Quali sono i vantaggi? Gli schermi OLED (Organic 
LED) si basano sulfutilizzo di materiali organici capaci 
di emettere luce propria, e che per questo motivo non ri¬ 
chiedono un sistema di illuminazione dello schermo. 
Questa caratteristica riduce considerevolmente i costi di 
produzione dei monitor e il consumo medio di corrente 
elettrica, caratteristica che li rende la scelta naturale per i 
display dei dispositivi portatili, ove la durata delle batte¬ 
rie è un fattore chiave. Gli schermi OLED, che sono 
molto più sottili degli LCD attuali, possono anche essere 
realizzati usando materiali flessibili, come per esempio la 
plastica. Provate a immaginare uno schermo di un pc 
che si arrotola su se stesso come se fosse una tapparella e 
avrete un’idea del potenziale di questi nuovi schermi. 
Quando sul vostro pc? Due o tre anni per PDA e te- 
lefonini. Tra cinque e dieci anni per portatili e desktop. 
Quali sono gli ostacoli? Il programma di sviluppo ha 
mosso da poco i primi passi concreti. La fedeltà cromati¬ 
ca rappresenta ancora un problema e, inoltre, la costru¬ 
zione di schermi OLED a matrice attiva (ossia in cui 
ogni singolo pixel è controllato da uno o due transistor) 
finirà per limitare alcuni dei vantaggi di questa tecnolo¬ 
gia, riduzione di costi e consumi in primis. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 5 


Per ora 
ci si deve 
accontentare 
di prototipi 
dalle ridotte 
dimensioni, 
ma in futuro 
si potranno 
realizzare 
anche schermi 
adatti 
ai monitor 
dei pc 


me parte integrante di Windows XP Invece di mandare 
semplici messaggi di testo, con la nuova versione di Mes¬ 
senger si possono scambiare file, tenere conferenze audio 
o video e lavorare in gruppo su documenti condivisi at¬ 
traverso la Rete. AOL, negli Stati Uniti, sta lavorando in 
collaborazione con Sun e Lotus su un nuovo standard 
che permetterà ai loro prodotti IM di comunicare l’uno 
con l’altro. Altri stanno esplorando il modo in cui i siste¬ 
mi di messaggistica possano aiutare a sviluppare l’e- 
commerce e, soprattutto, la distribuzione attraverso la 
Rete di musica e giochi. 

Quando sul vostro pc? Windows Messenger in realtà 

è già pronto e, tra non molto, anche i suoi concorrenti 
l vedranno la luce. 

Quali sono gli ostacoli? I client di AOL e di Micro¬ 
soft non possono ancora comunicare l’uno con l’altro. 
Inoltre, negli uffici i sistemi IM potrebbero finire con il 
sostituire la navigazione in Rete in testa alla hit parade 
delle cause di “distrazione” sul lavoro. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7 


5 In Rete senza Fili 

CONNESSIONI IN IVIOVIIVIENTO 

Di cosa si tratta? Gli sviluppi dell’802.11, meglio noto 
come Wi-Li, permetteranno la creazione di reti wireless 
ad alta velocità 

Quali sono i vantaggi? In ufficio come a casa, una rete 
senza fili vi permette di muovervi liberamente da una 
stanza all’altra senza perdere la connessione a Internet. 
Con una rete 802.1 lb a casa, gli utenti potrebbero navi¬ 
gare, scaricare file e stampare documenti, direttamente 
dal proprio computer o palmare senza alcun cavo. Negli 
Stati Uniti, società come Waveport.com e Mobile- 
Star.com stanno installando questi sistemi in hotel, aero¬ 
porti e bar. Intanto, gli utenti aziendali stanno saggiando 
le prestazioni del protocollo 802.Ila, uno standard con 
prestazioni cinque volte superiori ai 54 Kbps. 

Quando sul vostro pc? Sebbene ambedue gli standard 
Wi-Li esistano già da tempo, la loro reale implementa¬ 
zione avverrà proprio nel corso di quest’anno. 


4 Più dei messaggi 

GLI INSTANT MESSENGER DEL FUTURO 

Di cosa si tratta? Molto, ma molto di più che semplice 
testo da scambiare liberamente con amici e colleghi at¬ 
traverso Internet, usando ICQ e simili. 

Quali sono i vantaggi? I sistemi di messaggistica istan¬ 
tanea, nati più o meno come un gioco per ragazzi, han¬ 
no tutte le carte in regola per diventare uno degli stru¬ 
menti di comunicazione di massa più importanti del 
ventunesimo secolo. Non è un caso che il nuovo client 
IM (Instant Message) Microsoft sia stato sviluppato co- 



36 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 































PRIMO PIANO 

Tecnologie per il futuro ATTUALITÀ 


Quali sono gli ostacoli? La velocità diminuisce più o 
meno proporzionalmente all’aumentare della distanza 
dall’access point. Ma soprattutto, F802.Ha non è com¬ 
patibile con il più “vecchio” 802.1 lb. La sicurezza, infi¬ 
ne, resta un tema scottante e non del tutto risolto. 
Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7 


6 La torre di Babele 

UN LINGUAGGIO INTELLIGENTE 

Di cosa si tratta? Di un nuovo tipo linguaggio, di tipo 
mark-up, che se adottato in massa renderebbe più effi¬ 
cienti le applicazioni Internet. 

Quali sono i vantaggi? Circondando i dati con sedici 
semplici tag di testo, un programmatore XML (Exente- 
sible Markup Language) Programmer può ordinare a un 
pc di accedere a un dato di un’azienda senza preoccupar¬ 
si di dove questo dato risieda, per poi visualizzarlo in una 
finestra del browser. Nonostante i vantaggi e sebbene le 
specifiche dell’XML 1.0 siano state terminate nel 1998, 
solo ora le grandi società hanno iniziato a convertire tutti 
i propri dati in XML, mentre schiere dialetti sono stati 
sviluppati per specifici settori industriali per esempio fi¬ 
nanza e medicina. Le applicazioni scritte in XML per¬ 
metteranno anche ai motori di ricerca di raggiungere 
una precisione e un’efficienza superiore. Per esempio, 
sarà possibile distinguere la parola “prezzo” di una pagina 
web, dal “prezzo” di un articolo in vendita nella stessa 
pagina. 

Quando sul vostro pc? Già ora i linguaggi mark-up 
stanno cominciando a prendere piede. 

Quali sono gli ostacoli? La conversione dei dati esisten¬ 
ti in XML può essere sia un processo lento, sia costoso. 
Inoltre, per permettere ai motori di ricerca di lavorare al 
meglio bisognerà trascrivere più o meno tutto il web: 
una vera impresa. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7 


7 Pc Hyper-veloci 

PER SFRUTTARE LA POTENZA DELLE CPU 

Di cosa si tratta? L’Hyper-Threading è la nuova soluzio¬ 
ne Intel studiata per spremere il cento per cento delle ri¬ 
sorse dai processori Pentium. 

Quali sono i vantaggi? Il processore Pentium 4 a due 
GHz potrebbe essere più veloce di quello che è, visto che 
una parte consistente è spesso inutilizzata in attesa che 
un software ne richieda Fuso. Hyper-Threading è nato 
per fare in modo che questi circuiti “pigri” si mettano al 
lavoro, permettendo ai server di rete di gestire fino al 30 
per cento di utenti in più rispetto a ora. Chi usa i desk¬ 
top, invece, potrà vedere i vantaggi dell’Hyper-Threa- 
ding solo quando le applicazioni saranno state scritte per 



La Rete 
è il posto 
giusto 
per trovare 
informazioni 
dettagliate 
sull’XML 


sfruttare questa tecnologia, anche se i benefici verranno 
avvertiti per primi dai soli patiti del mutitasking. 
Quando sul vostro pc? Alla fine del 2002 per i server e 
nel 2003 per i desktop. 

Quali sono gli ostacoli? Windows XP e Linux suppor¬ 
tano già l’Hyper-Threading, ma le applicazioni sviluppa¬ 
te per questa funzione sono ancora molto lontane. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 7 


8 Addio PCI 

LEREDE DEL BUS È PRONTO 

Di cosa si tratta? E la terza generazione del bus di input 
e output dei pc. Naturalmente permette un più veloce 
passaggio dei dati rispetto ai sistemi PCI. 

Quali sono i vantaggi? Gli attuali processori multi-gi- 
gahertz richiedono un costante flusso di dati. Gli ormai 
anzianotti PCI e AGP presto non saranno più veloci a 
sufficienza nel trasporto dei dati tra i vari componenti di 
un pc. Questa è la ragione per cui Intel sta sviluppando 
una nuova specifica di interconnessione input/output di 
terza generazione, il cui nome in codice è appunto Ara- 
pahoe, e che si prevede sarà circa dieci volte più veloce 
del bus PCI-X. Il segreto di queste prestazioni record ri¬ 
siede in un’architettura diversa. Infatti, mentre il bus 
PCI-X trasporta i dati in parallelo, raggiungendo una ve¬ 
locità massima di circa un gigabyte per secondo, l’Ara- 
pahoe può supportare da un minimo di una a un massi¬ 
mo di 32 linee, ognuna delle quali è composta da una 
coppia di cavi che può trasportare più di 200 megabyte 
di dati al secondo tra la CPU e le schede add-in o i com¬ 
ponenti integrati. Inoltre, il sistema Arapahoe è anche in 
grado di attribuire una priorità ai dati, per esempio per 
fare in modo che le applicazioni di streaming in tempo 
reale siano processate più velocemente di altre. 

Quando sul vostro pc? Per i primi mesi del 2004. 

Quali sono gli ostacoli? I produttori di pc dovranno 
supportare per un lungo periodo entrambi gli standard 
per consentire un passaggio dolce al nuovo bus. Questo 
naturalmente potrebbe riflettersi negativamente sul co¬ 
sto complessivo dei computer. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 9 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 37 


























PRIMO PIANO 

ATTUALITÀ Tecnologie per il futuro 


EXTREME ULTRAVIOLET LITHOGRAPHY 


Come Funziona. I produttori di chip realizzano oggi i processori 
indirizzando fasci di luce ultravioletta, prima attraverso una ma¬ 
schera, che agisce più o meno allo stesso modo di un negativo fo¬ 
tografico, e poi attraverso una lente al quarzo, imprimendo i circuiti 
di dimensioni pari a un quarto di quelle della maschera su un wa¬ 
fer di silicio. I produttori di chip hanno costruito circuiti sempre più 
piccoli e veloci utilizzando luci con lunghezza d’onda via via più 
corta. Peccato che a mano a mano che le lunghezze d’onda della 
luce diminuiscono, questa tende a essere assorbita dalla lente e 
dall’aria. La soluzione? Operare sotto vuoto, utilizzando speciali 
specchi concavi al posto delle lenti, 
per riflettere e concentrare luci ultra- 
violette “estreme”. 

Illustrazione. 

1 Un laser ad alta energia è concen¬ 
trato su un getto di gas xenon per 
creare il plasma. 


2 II plasma xenon emette un potente fascio di luce ultravioletta 
estrema (ossia con una lunghezza d’onda di 13 nanometri, ovvero 
un tredicesimo della lunghezza d’onda della luce ultravioletta visi¬ 
bile dall’occhio umano). 

3 Un condensatore dirige la luce attraverso la maschera che con¬ 
tiene un’immagine speculare del circuito. 

4 Limmagine del circuito è riflessa dallo specchio della maschera 
da una serie di 4 o 6 specchi concavi che riducono e mettono a 
fuoco l’immagine, e quindi la proiettano su un wafer di silicio rive¬ 
stito con uno speciale materiale sensibile alla luce, chiamato resist. 

5 Le superfici del materiale col¬ 
pite dalla luce, si impressionano 
dando forma al circuito. Un la¬ 
vaggio chimico speciale in se¬ 
guito rimuove il materiale non 
utilizzato, portando alla luce la 
parte sottostante del silicio. 


9 Nuove CPU 

10 GHZ E OLTRE 

Di cosa si tratta? Una nuova tec¬ 
nologia per costruire processori che 
saranno fino a cento volte più veloci 
di quelli attuali. 

Quali sono i vantaggi? In pochi anni, le attuali tec¬ 
nologie di produzione delle CPU sono state spremute fi¬ 
no all’ultima goccia, per costruire processori con un nu¬ 
mero sempre più alto di transistor. Visto che si è ormai 
prossimi al limite fìsico di queste tecnologie di processo, 
nascerà presto la necessità di nuove soluzioni capaci di 
raggiungere frequenze superiori. Una delle più accredita¬ 
te si chiama Extreme Ultraviolet Lithography (EUVL) e, 
secondo Intel, permetterà di realizzare chip con più di 
quattrocento milioni di transistor, circa dieci volte in più 
dei 42 milioni dell’attuale Pentium 4. 

Quando sul vostro pc? L’arrivo sul mercato è previsto 
in un periodo compreso tra i tre e i cinque anni. 

Quali sono gli ostacoli? All’orizzonte non si intrave¬ 
de ancora la presenza di software bisognosi di tutta que¬ 
sta potenza di calcolo, condizione sine qua non per il 
successo di queste CPU 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 8 


10 Diamoci del tu 

L’AVANZATA DELLE RETI PEER-TO-PEER 

Di cosa si tratta? Di un modo di creare reti personaliz¬ 
zate dentro un’azienda o attraverso la Rete. 

Quali sono i vantaggi? Il networking peer-to-peer è più 



di un semplice modo di scam¬ 
biarsi file MP3. Infatti, la tecno¬ 
logia che ne è alla base consente 
di realizzare utili applicazioni so¬ 
prattutto in ambito professiona¬ 
le. Per esempio, gli amministra¬ 
tori di rete possono già inviare 
file importanti (come gli ultimi aggiornamenti delle 
firme di un antivirus) direttamente sui client aziendali 
in pochi istanti. Così come il download dei file avviene 
più rapidamente quando viene memorizzato localmen¬ 
te, anche l’utilizzo dei dischi fissi degli impiegati per¬ 
mette di risparmiare tempo prezioso, ma anche soldi 
sui sistemi di Storage dei server, preservando al contem¬ 
po anche la preziosa larghezza di banda. Gli strumenti 
come Groove (www.groove.net), che includono fun¬ 
zioni di condivisione dei file, un sistema di IM, la tra¬ 
smissione voce o altro ancora, consentono realmente di 
collaborare con colleghi distanti su progetti comuni. 
Invece, software di ricerca di gruppo come Open Cola 
Folders (www.opencola.com) permetteranno agli uten¬ 
ti consumer di scaricare i file consigliati dagli utenti 
che condividono gli stessi interessi. In ultima analisi, si 
tratta anche di un modo più intelligente ed efficiente 
per navigare il web. 

Quando sul vostro pc? Le applicazioni esistono già, 
almeno in gran parte, ma in realtà ci vorranno più o 
meno un paio d’anni prima che il networking peet-to- 
peer sia largamente adottato 

Quali sono gli ostacoli? Gli amministratori di 
rete che odiano la decentralizzazione, vedono le ap¬ 
plicazioni peer-to-peer come una causa di veri e pro¬ 
pri grattacapi in termini di sicurezza e amministra¬ 
zione del sistema. 

Quanto inciderà nella vita di tutti i giorni: 5 


38 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



















PRIMO PIANO 

IN COPERTINA II meglio del Freeware 




pc world Italia ha selezionato e provato 
per voi oltre 100 programmi freeware, pronti 
per essere installati direttamente dal Service 
disc. Client di posta, browser, elaboratori 
di testo e fogli di calcolo, player multimediali 
e firewall: ecco quali sono e cosa offrono 

C ome noto, l’efficienza e la produttività 
di qualsiasi personal computer sono de¬ 
terminate quasi esclusivamente dalle ap¬ 
plicazioni software. L’hardware in realtà 
serve solo a garantire la necessaria po¬ 
tenza di calcolo. Dunque, quando si sta 
per acquistare un pc, più che preoccuparsi della quantità 
di memoria, della frequenza del processore o del model¬ 
lo di scheda video, sarebbe opportuno pensare un po’ 
anche alle applicazioni e, purtroppo, al loro costo. Seb¬ 
bene la cattiva abitudine di usare programmi piratati 
porti spesso gli utenti a considerare il software come un 
“non problema”, è opportuno ricordare che l’uso di co¬ 
pie illegali è un reato che nel nostro Paese è punito con 
la pena detentiva e che, pertanto, c’è davvero poco da 
scherzare. 

Proprio per questo motivo PC WORLD ITALIA e il suo 
laboratorio si sono messi letteralmente a caccia dei mi¬ 
gliori programmi freeware, ossia concessi in uso con li¬ 
cenza gratuita. Diversamente dagli shareware, che non 
sono gratis ma che sono caratterizzati da prezzi molto 
inferiori rispetto alle versioni commerciali vere e proprie, 
questi software sono davvero di libero utilizzo. Basta sca¬ 


ricarne il file da Internet e, fatta eccezione per pochi pro¬ 
grammi che richiedono la registrazione on-line, si può 
cominciare fin da subito a sfruttarne le caratteristiche. 

CERCATORI DI FILE 

Visto che i programmi distribuiti con questo tipo di li¬ 
cenza sono numerosissimi, il problema è capire quale, 
tra i tanti riproduttori multimediali in circolazione, tan¬ 
to per fare un esempio, sia il migliore o il più utile per 
determinate esigenze. Anche quando si ricorre ai siti spe¬ 
cializzati nella distribuzione di freeware e shareware, co¬ 
me Cnet.com o Zdnet.it, il problema resta, visto che le 
uniche informazioni utili di solito sono quelle relative al 
numero di utenti che hanno già scaricato il programma. 

Per non farvi perdere tempo, la redazione ha deciso di 
selezionare più di cento tra le migliori applicazioni 
freeware e di raccoglierle tutte nel SERVICE DISC. Per ren¬ 
dere più facile la consultazione, ma anche per fare in 
modo di coprire un po’ tutti i principali ambiti applica¬ 
tivi, sono state individuate nove diverse tipologie di 
software. La prima è quella dedicata ai programmi che 
permettono di gestire le comunicazioni personali attra¬ 
verso il pc, e comprende sia le migliori alternative a Ou¬ 
tlook e Outlook Express, sia alcune interessanti soluzio¬ 
ni che consentono di trasformare il pc in una segreteria 
telefonica avanzata. La seconda categoria riguarda, inve¬ 
ce, uno dei veri fenomeni di Internet, ossia i client per il 
file sharing (la condivisione dei file) peer-to-peer via 
web. L’elenco prosegue poi con una sezione dedicata al 
tempo libero e in particolare ai giochi. Anche se in po¬ 
chi sono disposti ad ammetterlo, anche chi usa il com¬ 
puter per lavoro di tanto in tanto è solito distrarsi un 
po’, giocando una partita a carte contro il computer, 
piuttosto che cimentandosi nei panni di un pilota di 


42 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







PRIMO PIANO 


Il meglio del freeware IN COPERTINA 



una monoposto. Com’era facile prevedere, quella dei 
programmi in qualche misura legati a Internet è la cate¬ 
goria più numerosa, al punto che è stato deciso di spez¬ 
zarla in due gruppi distinti: Internet e Internet pro¬ 
grammazione. Il primo contiene i programmi indispen¬ 
sabili per chi si limita a navigare, il secondo quelli che 
permettono invece di creare siti, server di posta o FTP 
Alla multimedialità è dedicata la sezione successiva. 
Si tratta di una selezione dei migliori player, dei codec e 
dei programmi più utili per convertire i principali for¬ 
mati audio e video. Per dimostrarvi che è possibile fare a 
meno di Word ed Excel, nella sezione che riguarda Offi¬ 


ce sono state raccolte soluzioni come 602 Pro PC Suite 
2001, un programma che offre più o meno le stesse fun¬ 
zioni di base delle applicazioni di Microsoft per FufFicio, 
oltre ad altre, come Irfan View, Money Matters e Gimp, 
che nel complesso forniscono tutto ciò di cui un utente 
medio ha bisogno. Dopo la sezione sicurezza, una rac¬ 
colta di firewall, antivirus e di sistemi di protezione delle 
password e dei dati sensibili, la rassegna si chiude con le 
utility di sistema, ossia tutti quei sofìware che si occu¬ 
pano di rendere più efficiente il sistema operativo o i 
componenti chiave del pc. Nella pagina successiva trova- 
,,J -completo, in rigoroso ordine alfabetico. ^ 


a cura di Amedeo Novelli 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA A3 

















PRIMO PIANO 

IN COPERTINA II meglio del Freeware 


Chi cerca 


PROG RAMIVI A 

Numero 

Pagina 

COMUNICAZIONE 

Eprompter 

6 

45 

lEudora 

1 

45 

EZ Voice 

7 

45 

iGroup Mail Free 

2 

45 

ICQ 2001 b 

3 

45 

llncredimail XE 

4 

45 

Pegasus Mail 

5 

45 

FILE SHARING 

Audiogalaxy Satellite 

10 

46 

iBearshare 

8 

46 

Gnotella 

9 

46 

iGrokster 

11 

46 

Limewire 

13 

46 

Win MX 

12 

46 

GIOCHI 

123 Free Solitaire 

14 

47 

iBriscola 

24 

48 

Biliardo 

15 

47 

DX-Ball 

18 

47 

Galactic Menace 

16 

47 

iHacker 

19 

47 

Hot Wheels III 

17 

47 

iMega Man: save Dr. Light 

20 

48 

Roger Wilco Mark 

21 

48 

ISuper Mario Venure 

22 

48 

Tetrix 2000 

23 

48 

INTERNET 

Ad-aware 

29 

49 

ICopernic 2001 

30 

49 

Download Accelerator Plus 

25 

49 

Flash Get 

31 

49 

Gozilla Free 

26 

49 

iHotline Connect Client 

32 

50 

Leech FTP 

33 

50 

|Net Ants 

27 

49 

Opera 6.0 con REJ 

28 

49 

IPopup Killer 

35 

50 

Smart FTP 

34 

50 

■Virtual Network Computing 

36 

50 

Webferret 

37 

50 

WS FTP LE 

38 

50 

INTERNET 

(programmazione) 

1 st Page 2000 

39 

51 

lApache 

43 

51 

Coffee Cup Free HTML 

40 

51 

ICool Page 

41 

51 

Guild FTP 

42 

51 

HTML Kit 

44 

53 

Matrix Y2K 

45 

53 

|No-IP duc 

46 

53 

PHPTriad 

48 

53 

|Proxy+ 

47 

_.53 , 


trova 


Programma 

Numero 

Pagina 

MULTIMEDIA 

Ashampoo Audio CD MP3 Studio 2000 

52 

54 

ICDEX 

53 

54 ! 

Cdmage 

54 

54 

■DB Power AMP Music Converter 

49 

54 I 

DIVX Player and DIVX CODEC 

55 

54 

(Drive Info 

58 

56 il 

DVD Genie 

59 

56 

■DVD Region Killer 

60 

56 1 

Free ri p 

61 

56 

■Global DIVX Player 

50 

54 ! 

l-Video CD Player 

51 

54 

|Movie Wow 

62 

57 

MP3 to WAV decoder 

56 

56 

|MPEG Suite 2001 

57 

56 

QuickVCD Player 

66 

57 

|Rad Light 

63 

57 

Twins Video Player 

67 

57 

■Winamp 

64 

57 

XMPEG 

65 

57 

OFFICE 

602 Pro PC Suite 2001 

68 

59 

|A Square Image 

72 

59 

Adobe Acrobat Reader 

69 

59 

lAtomic Clock Sync 

73 

59 

Euro Calculator 

77 

60 

|Euro Xcell Converter 

74 

59 

Gimp 

70 

59 

llrfan View 

71 

59 

Money Matters 

78 

60 

|Note Tab Light 

75 

60 

Screenprint Gold 

79 

60 

lUlead Photoimpact Viewer 

80 

60 

Webshots Desktop 

81 

60 

■Word Web 

76 

60 

SICUREZZA 

123 Password Recovery 

84 

62 

|123 Write All Stored Passwords 

85 

62 

AVG Anti-Virus System 

86 

62 

|Resource Hacker 

82 

62 

Spy Blocker 

88 

64 

ISygate Personal Firewall 

83 

62 

Tiny Personal Firewall 

89 

64 

|Vcatch Virus Catcher 

87 

64 i 

Zone Alarm 

90 

64 

UTILITY DI SISTEMA 

DirectX Eradicator 

95 

67 

|Nero CD Speed 

91 

67 1 

Nero Drive Speed 

92 

67 

|Nero Info Tools 

96 

67 1 

Netstat Live 

93 

67 

|RAM Booster 

94 

67 1 

Reg Clean 

101 

69 

|SFX Maker 

97 

69 I 

Sisoft Sandra 2001 te 

98 

69 

■Start Stop 

99 

69 1 

Wcpuid 

100 

69 


44 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


















































In questo numero e jh pcw.it 


IN PROVA 


FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali 


FACCIA A FACCIA 

Utility 
di sistema 

.pag. 78 

Mcafee Utilities 4 
Ontrack System Suite 4.01 
Norton Utilities 2002 

CS Giove Technology Home 4220M DVD 

.86 

Dell Precision M40 

.88 

HP PhotosmartlOO 

.90 

Canon Powershot G2 

.92 

lyama AU4831D 

.94 

Pinnacle Pro One 

.96 

Masterizzatori DVD 

.98 

TMX Sat Card Pei Ext CI 

.100 

Philips Sonic Edge 

.102 

Empire Sound Card USB 6 canali 

.104 

Trium Eclipse 

.106 

Micrografix Picture Publisher 10 Pro 

.110 

Norton Personal Firewall 

.112 

Ulead Video Studio 5.0 DVD Edition 

.114 

Incomedia Professional 6.0 

.116 

Scansoft Paperport Deluxe 8.0 

.114 

Garzanti Nova Reference 

.120 

EASports FIFA Football 2002 
.122 


Sul banco di prova quattro macchine 
fotografiche digitali da oltre tre megapixel 
per aiutarvi a riconoscere le caratteristiche 
da passare al setaccio prima dell’acquisto 
e a non lasciarvi scappare i veri affari 

a cura di Cristiano Guarco 



contro 



70 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




































































IN PROVA 



macchine fotografiche digitali a 3,3 megapixel, che fi¬ 
no all’anno scorso costavano fino a tre milioni di lire, 
sono oggi disponibili a un prezzo tutto sommato acces¬ 
sibile. Buona parte dei modelli costa meno di due mi¬ 
lioni di lire, offrendo prestazioni di buon livello. Se¬ 
condo le previsioni degli esperti del settore, anche le 
macchine digitali da cinque megapixel, appena immes¬ 
se sul mercato, sono destinate a seguire la stessa ten¬ 
denza. PC WORLD ITALIA ha selezionato quattro modelli 
con sensore CCD da tre a quattro megapixel e li ha 
messi a confronto per scoprire quello più adatto per 
ogni esigenza. La scelta è ricaduta sui modelli Photo 
PC 3100Z di Epson, Nikon Coolpix 995, Olympus 
Camedia C-3040 e Cyber-shot DSC-S85 di Sony, 
protagonisti nel settore della fotografìa digitale. 

Per dare un’idea complessiva delle capacità delle 


C on l’aumento della disponibilità dei mo¬ 
delli con sensore CCD (Charge Coupled 
Device) da tre a quattro megapixel si è re¬ 
gistrata una diminuzione considerevole 
dei prezzi delle fotocamere digitali, con il 
risultato che l’interesse per questi oggetti tecnologici è 
aumentato in modo esponenziale. I nuovi modelli, in 
vendita a un prezzo compreso tra un milione e 500 mi¬ 
la lire e due milioni e mezzo di lire, consentono di otte¬ 
nere risultati mai raggiunti in precedenza, creando im¬ 
magini che, in alcuni casi, vantano una qualità parago¬ 
nabile a quella resa possibile dalle pellicole tradizionali. 

L’evoluzione della tecnologia ha prodotto ottimi ri¬ 
sultati anche sul versante della risoluzione, che è stata 
migliorata sia sulle fotocamere più sofisticate sia su 
quelle incluse nella fascia di ingresso del mercato. Le 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 


71 






IN PROVA 

FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali 


macchine digitali provate, le foto sono state scattate sia 
in studio sia all’aperto, alla risoluzione massima e mi¬ 
nima consentita dagli apparecchi, con e senza flash. Le 
immagini ottenute sono state classificate in base a tre 
criteri: come scatti a bassa risoluzione visualizzati sullo 
schermo e come stampe ad alta risoluzione in formato 
cartolina (10 per 15 cm) e poster (20 per 25 cm). I dati 
emersi dalle prove sono particolarmente interessanti sul 
versante qualitativo. La nuova generazione di macchine 
digitali di fascia media, seppur ancora lontane dalle pre¬ 
stazioni garantite dai modelli più costosi con sensore 
CCD da oltre cinque megapixel, hanno raggiunto una 
soglia di riproduzione dei dettagli che non ha preceden¬ 
ti. Anche la qualità dei colori, se confrontati con la pre¬ 
cedente generazione di fotocamere digitali, appare note¬ 
volmente migliorata. 

Detto ciò, è da notare che i risultati migliori sono sta¬ 
ti ottenuti dal modello a quattro megapixel. La Cyber- 
shot DSC-S85, con CCD a quattro megapixel, pur 
non raggiungendo livelli di assoluta eccellenza nella 
qualità delle immagini, si è aggiudica il miglior punteg¬ 
gio nelle prove dove la risoluzione era un fattore deter¬ 
minante. Ottimo anche il rendimento della fotocamera 
Nikon Coolpix 955, con una qualità delle immagini 
paragonabile a quella ottenibile con modelli dotati di 
sensore CCD di risoluzione superiore. Sono decisamen¬ 
te convincenti i risultati prodotti dalla Camedia C- 
3040 Zoom di Olympus, con un obiettivo luminoso 
accompagnato da un efficace zoom ottico 3x. Per quan¬ 
to riguarda, invece, la riproduzione delle fotografìe per 
le applicazioni Internet o di posta elettronica, si sono 
fatti valere i modelli che si avvalgono di un minor nu¬ 
mero di pixel. La Epson Photo PC 3100Z a 3,3 mega¬ 
pixel ha raggiunto i risultati migliori nella visualizzazio¬ 
ne a schermo a bassa risoluzione. 

INGRANDIMENTI? NO GRAZIE 

Le macchine fotografiche tradizionali, tuttavia, costitui¬ 
scono ancora la soluzione più versatile. Per meno di un 
milione di lire, infatti, è possibile comprare un modello 
reflex a lente singola con obiettivo zoom, completo di 
sistema di esposizione e con la possibilità di aggiungere 
obiettivi più potenti in un secondo momento. 

La qualità delle immagini non è un aspetto seconda¬ 
rio. Rispetto ai modelli digitali, le macchine fotografi¬ 


che tradizionali garantiscono immagini più nitide e 
colori più accurati. Anche per quanto riguarda gli in¬ 
grandimenti a grandezza poster, conviene ancora affi¬ 
darsi alle pellicole tradizionali. Solo una macchina digi¬ 
tale professionale da oltre sei megapixel può avvicinarsi 
alla grana sottile di un ingrandimento al 200 per cento 
prodotto da una pellicola tradizionale. Ciò è possibile 
sole se potete permettervi di spendere cifre superiori ai 
sei milioni di lire. Comunque, le macchine fotografiche 
provate dal laboratorio di PC WORLD ITALIA servono in 
prevalenza per stampare gli scatti in formato cartoli¬ 
na, o al massimo su foglio A4, a una qualità paragona¬ 
bile a quella delle pellicole tradizionali. Per ottenere 
una qualità delle fotografie ancora migliore, è sufficien¬ 
te acquistare un equipaggiamento opzionale, come ad 
esempio una stampante a sublimazione di inchiostro. 

La soddisfazione immediata resa possibile dalle mac¬ 
chine digitali fa dimenticare quelli che sono i loro limiti 
relativi alle esigenze dei fotoamatori più esperti e alle 
applicazioni professionali. Grazie ad accessori innovativi 
e sempre più affidabili è facile sfruttare al meglio le po¬ 
tenzialità delle macchine digitali. Software per il ritocco 
delle immagini e stampanti a getto d’inchiostro sono 
ora in grado di utilizzare una migliore qualità di carta e 
inchiostro per creare stampe durature nel tempo. 

ADDIO PORTA SERIALE 

Uno degli aspetti più apprezzati dai proprietari dei 
computer più recenti è sicuramente la scomparsa della 
connessione seriale. Fino allo scorso anno molti modelli 
di macchina digitale ne erano ancora dotati, ma adesso 
anche quelle meno sofisticate si basano esclusivamente 
su una porta USB, più veloce e versatile, per collegarsi 
al pc. Se il computer ne è sprovvisto è necessario spen¬ 
dere circa cento mila lire per una scheda di espansione 
USB da inserire in un connettore PCI vuoto. La velo¬ 
cità di trasferimento al computer è comunque appena 
tollerabile per gli scatti alla massima risoluzione dispo¬ 
nibile. L’interfaccia ideale sarebbe quella Firewire (anche 
conosciuta come IEEE-1394), già utilizzata sulle video¬ 
camere digitali. Ancora più apprezzata è l’integrazione 
in diversi modelli, in particolari quelli più costosi, di 
una batteria agli ioni di litio, con caricatore incluso nel¬ 
la confezione. Le batterie ricaricabili rappresentano un 
aspetto fondamentale, a meno che non ci si diverta a 


I Le caratteristiche a confronto 


Produttore e modello 

Il nostro giudizio 

Prezzo in euro/ 

LIRE (IVA INCLUSA) 

Sensore CCD 
(megapixel) 

Lunghezza 
focale (mm) 

Velocità 

OTTURATORE 

Zoom ottico/ 

DIGITALE 

Sensibilità 

EQUIVALENTE 


Epson Photo PC 3100Z 

MIMI Ulffi 

7.74,17/1.499.000 

3,3 

34-102 

8-1/1.000 sec. 

3x/2x 

100-400 ISO 

Nikon Coolpix 995 

MIMI tliffi 

1.135,17/2.198.000 

3,3 

38-152 

8 -1/2.300 sec. 

4x/2,5x 

100-800 ISO 

Olympus Camedia C-3040 

WWHIffiffi 

-/- 

3,3 

35-105 

16-1/800 sec. 

3x/2,5x 

100-400 ISO 

Sony Cyber-shot DSC-S85 

MIMI tllffi 

929,11/1.799.000 

4 

34-102 

8-1/1.000 sec. 

3x/6x 

100-400 ISO 


72 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 














/A/ PROVA 

Fotocamere digitali FACCIA A FACCIA 


sprecare soldi per sostituire continuamente le pile alcali¬ 
ne in formato stilo. Fortunatamente, sono sufficienti 
circa 50 mila lire per comprare un set di batterie ricari¬ 
cabili al nichel-idrato di metallo e un caricatore. Anche 
il software per trasferire gli scatti sul pc e per creare 
album fotografici è notevolmente migliorato rispetto al 
passato, più facile e comodo da usare. Generalmente 
basta collegare la fotocamera al pc perché sia riconosciu¬ 
ta come un drive rimovibile in GESTIONE RISORSE. 

Le macchine fotografiche digitali si adattano in so¬ 
stanza a qualsiasi utilizzo, dalle applicazioni domestiche 
a quelle professionali, dalla stampa delle fotografie che 
possono essere incorniciate, alle immagini da inviare via 
posta elettronica. 


Epson Photo 
PC3100Z 

U n design innovativo e pratico per la Photo PC 
3100Z, che ha consentito di incorporare sullo 
schermo LCD i controlli principali tramite un prati¬ 
co menu OSD (On Screen Display). Sullo schermo 
sono presenti sette pulsanti a destra e a sinistra. A cia¬ 
scuna funzione corrisponde una spiegazione sul pan¬ 
nello a cristalli liquidi e ciascun pulsante può svolgere 
diversi compiti, che cambiano a seconda della moda¬ 
lità selezionata. Grazie al fatto che un pulsante può 
essere utilizzato per diversi scopi, la Photo PC 3100Z 
risulta versatile e facile da usare anche per gli utenti 
alle prime armi con la fotografia digitale. Le modalità 
per la priorità di apertura dell’otturatore, così come il 
controllo manuale e i quattro modi di ripresa predefì- 
niti, offrono un controllo totale dell’esposizione, per 
un alto grado di personalizzazione degli scatti. Inol¬ 
tre, un pulsante dedicato consente di selezionare le 
foto scattate, associando a ognuna un’etichetta perso¬ 
nalizzata, prima di procedere con la stampa. 

A causa del particolare sistema di progettazione dei 
menu di selezione, il pannello a cristalli liquidi deve 
rimanere accesso a lungo e quindi le batterie non pos¬ 
sono essere preservate spegnendolo. Anche le moda¬ 
lità di ripresa visualizzate a schermo potrebbero essere 
più esaustive. Ad esempio, tre stelle e una lettera “H” 


La Photo PC 
3100Z da 3,3 
megapixel 
ha raggiunto 
i risultati 
migliori nella 
visualizzazione 
a bassa 
risoluzione 



possono indicare sia la creazione di un file in formato 
TIF non compresso, sia l’attivazione della modalità 
con interpolazione dell’immagine a 2.544 per 1.904 
pixel. La macchina digitale offre un controllo limitato 
della messa a fuoco manuale e del bilanciamento del 
bianco. 

Le quattro batterie in formato stilo consentono di 
scattare circa 271 foto, un po’ meno rispetto alla 
media registrata in questa prova. In generale, le fo¬ 
tografìe scattate con la fotocamera Epson risultano 
nitide, in particolar modo gli scatti a bassa risoluzio¬ 
ne visualizzati sullo schermo. La qualità di stampa è 
nella media, e l’esposizione e la riproduzione dei co¬ 
lori si distinguono per la buona qualità, anche se in 
alcuni scatti si è rilevata una limitata nitidezza dei 
dettagli. 

In definitiva, la macchina fotografica Epson Pho¬ 
to PC 3100Z è di facile impiego e può essere utiliz¬ 
zata senza problemi in ogni situazione, con risultati 
di buon livello. 


Nikon Coolpix 995 

O ffrendo il maggior numero di controlli e fun¬ 
zionalità rispetto alle altre macchine fotografi¬ 
che concorrenti, la Coolpix 995 di Nikon è da con¬ 
siderarsi un dispositivo per fotoamatori esigenti ^ 



Risoluzione 
MAX (PIXEL) 

Batteria 

RICARICABILE 

Memoria 

inclusa 

Interfaccia 

Dimensioni 
(mm, LxAxP) 

Peso (gr.) 

Sito Internet 

Produttore e modello 


2.048x1.536 

SÌ 

16 megabyte Compact Flash 

USB 

108x89x65 

358 

www.epson.it 

Epson Photo PC 3100Z 

2.048x1.536 

sì 

16 megabyte Compact Flash 

USB 

138x40x82 

390 

www.nital.it 

Nikon Coolpix 995 

2.048x1.536 

no 

16 megabyte Smart Media 

USB e seriale 109x76x66 

420 

www.olympus.it 

Olympus Camedia C-3040 

2.272x1.704 

sì 

16 megabyte Memory Stick 

USB 

125x65x52 

444 

www.sony.it 

Sony Cyber-Shot DSC-S85 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 73 


















/A/ PROVA 

Fotocamere digitali FACCIA A FACCIA 




e professionisti del settore. La raffi¬ 
nata funzione di impostazione del 
bilanciamento del bianco consente 
di ottenere tre diverse versioni di 
una stessa fotografia: la prima si av¬ 
vale dell’impostazione configurata dall’utente, la se¬ 
conda sfrutta una tonalità più calda e la terza una 
più fredda. Un altro dispositivo di controllo, invece, 
permette di regolare la saturazione, di attivare la 
messa a fuoco manuale e di selezionare la modalità 
di esposizione (inclusa la priorità dell’apertura del¬ 
l’otturatore) senza dover consultare necessariamente 
i menu di selezione, la cui navigazione non sempre 
risulta semplice. 

Un flash a scomparsa ha sostituito il flash integra¬ 
to sul modello precedente, Coolpix 990, di cui rap¬ 
presenta l’evoluzione. Secondo Nikon, questa nuova 
soluzione consente una migliore copertura del flash 
e riduce il fastidioso effetto degli occhi rossi. Tutta¬ 
via, adesso il flash si attiva tramite un pulsante ap¬ 
posito, operazione abbastanza scomoda che rallenta 
la modalità di ripresa. Pur essendo comoda e ma¬ 
neggevole all’impugnatura, la Coolpix 995 risulta 
leggermente pesante, dato che sfiora il mezzo chilo. 
Le sue misure ingombranti e le innumerevoli fun¬ 
zionalità lasceranno perplessi tutti gli utenti alla ri¬ 
cerca di una macchina fotografica semplice da usare, 
maneggevole e leggera. 

La Coolpix 995 è in grado di scattare ben 309 fo¬ 
to con una sola ricarica delle batterie e viene vendu¬ 
ta in bundle con un’unica batteria ricaricabile agli 
ioni di litio e un caricatore esterno. Sfortunatamen¬ 
te, non è possibile sfruttare un set da quattro batte¬ 
rie alcaline in formato stilo. Gli scatti all’aperto so¬ 
no risultati leggermente sottoesposti, ed alcuni det¬ 
tagli erano appena sfuocati. La Coolpix 995 ha dato 
risultati soddisfacenti nella riproduzione dei colori e 
dei dettagli con illuminazione artificiale in ambienti 
chiusi. 

In definitiva, la macchina digitale Nikon è in gra¬ 
do di fornire prestazioni elevate, ma le numerose 
modalità di ripresa potrebbero complicare la vita a 
chi non è avvezzo a usare una fotocamera digitale. 


La Nikon ha 

scattato 

immagini 

con qualità 

paragonabile 

a quella 

di modelli 

con sensore CCD 

di risoluzione 

superiore 


Obiettivo 
luminoso 
ed efficacie zoom 
ottico 3x 
per la Camedia 
di Olympus 


Olympus Camedia 
C-3040 Zoom 

P rogettata per la fascia medio-alta del mercato, la Ca¬ 
media C-3040 Zoom raccoglie l’eredità del fortu¬ 
nato modello C-3030. La nuova fotocamera compatta 
non si discosta molto dalle linee guida dal modello di cui 
rappresenta l’evoluzione, rispetto al quale si differenzia 
solo per la superiore luminosità dell’ottica e per l’intro¬ 
duzione della funzione Autofocus Spot. L’apertura di 
diaframma a f/1,8 assicura tempi di posa ideali per con¬ 
dizioni estreme, mentre la funzione AF Spot è utile in 
condizioni di illuminazione carente, permettendo una 
lettura dell’esposizione focalizzata sul soggetto da ripren¬ 
dere. L’impugnatura ergonomia consente una presa co¬ 
moda e sicura, grazie anche all’ingombro limitato del 
corpo macchina. 

La fotocamera Olympus è dotata di un sensore CCD 
da 3,34 megapixel, capace di produrre scatti a una riso¬ 
luzione massima di 2.048 x 1.536 pixel. L’obiettivo è co¬ 
stituito da uno zoom ottico 3x, con focale equivalente a 
35-105 millimetri di uno tradizionale. Nelle prove l’otti¬ 
ca ha prodotto risultati soddisfacenti sotto ogni punto di 
vista: le impostazioni automatiche relative alla sensibilità 
ISO e al bilanciamento del bianco producono fotografie 
convincenti anche in condizioni di scarsa illuminazione 
o luci artificiali. Il controllo della Camedia C-3040 
Zoom avviene tramite uno schermo LCD posto nella 
parte superiore della macchina digitale, capace di segna¬ 
lare le funzioni selezionate e gli scatti rimanenti. Oltre al 
mirino ottico è possibile impiegare uno schermo LCD a 
colori per inquadrare il soggetto da fotografare. Due 
sportellini laterali proteggono rispettivamente il vano per 
Finserimento della scheda di memoria Smart Media e il 
pannello con i connettori del cavo USB, dell’uscita video 
e dell’alimentazione esterna. Il prodotto è equipaggiato 
con una scheda di memoria da 16 megabyte ma, consi¬ 
derata la dimensione degli scatti, si consiglia l’im- 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 75 


















/A/ PROVA 

FACCIA A FACCIA Fotocamere digitali 


Le prove di 


PC WORLD ITALIA 



V alutare una macchina digitale non è un’operazione semplice e per 
questo si è reso necessario utilizzare una serie di soggetti diversi. 

Per capire quali sono pregi e difetti di qualsiasi fotocamera, almeno per 
quanto riguarda la qualità delle immagini, è infatti indispensabile valutarne 
le prestazioni nelle condizioni più diverse. Per questa prova comparativa, il 
laboratorio di pc world Italia ha scelto di utilizzare, tra le altre, quattro im¬ 
magini, forse non bellissime, ma certamente piuttosto impegnative per 
obiettivi e sistemi esposimetrici. La prima ritrae in primo piano il viso di un 
manichino in un ambiente chiuso ed è stata utilizzata per valutare le presta¬ 
zioni del flash, ma anche la capacità di gestire riflessi, ombre e fedeltà dei co¬ 
lori. La seconda è invce una foto stili life (più o meno il corrispettivo inglese 
della nostra natura morta) con cui sono state valutate le prestazioni dell’o¬ 
biettivo nelle riprese ravvicinate, ma anche eventuali fenomeni di distorsione 
(disegno sullo sfondo). La terza ritrae una parte di testo ed è stata evidente¬ 
mente utilizzata per saggiare le capacità delle fotocamere nelle riprese ravvi¬ 
cinate (macro). La quarta e ultima immagine di riferimento ritrae uno scorcio 
di mare con in primo piano una costruzione ed è stata scelta perchè permet¬ 
te di vedere il comportamento delle macchine con la luce solare. 



[Foni 1 Oa Kstvs Cola 
he- He csHed fcr l 
cjilod fet tva fid«£oa irvi 
fu"-* FhEt&la had he. ttad 
(fektera trsrcHp 

* dee, numi ifie 
dorata da*. 

lFor$ 1?|iTh* qu£à ftsj 
a * tìurr^tìf lue] , 

m«l CMjfcfal cui tLsr-cft 


■7 L -' 



piego di schede Smart Media da almeno 64 megabyte. 
Nonostante il comportamento impeccabile rilevato du¬ 
rante le prove, le due pile agli ioni di litio fornite in dota¬ 
zione andrebbero sostituite con un set di quattro batterie 
stilo ricaricabili, decisamente più convenienti per un im¬ 
piego intensivo della fotocamera. La Camedia C-3040 
Zoom si è dimostrata una valida soluzione per ogni esi¬ 
genza, grazie all’elevata luminosità dell’obiettivo e all’in¬ 
grandimento 3x, che consentono di scattare foto di qua¬ 
lità anche in situazioni estreme. 


Sony DSC-S85 

L a Cyber-shot DSC-S85 consente di scattare 427 fo¬ 
tografie con una sola ricarica della batteria, un risul¬ 
tato che ha superato di gran lunga le prestazioni degli al¬ 
tri modelli che hanno partecipato alla prova. Questa 
macchina, un po’ pesante ma dal design elegante, inclu¬ 
de alcune interessanti opzioni extra. Per esempio, è possi¬ 
bile applicare effetti grafici in tempo reale, o impostare il 
dispositivo in modo tale da scattare una fotografia in for¬ 
mato TIF non compresso ad alta qualità, più uno più 
piccolo che può essere spedito tramite posta elettronica. 
Inoltre, la Cyber-shot DSC-S85 è in grado di acquisire 
dei brevi filmati con audio. 

Utilizzando la piccola ma maneggevole manopola di 
selezione (Jog Diai) è possibile impostare la velocità 
dell’apertura dell’otturatore, o visualizzare le immagini 
scattate. L’otturatore è dotato di una piccola leva di 
scatto azionabile involontariamente con facilità. Talvol¬ 
ta, è facile scattare inavvertitamente una foto prima che 


La Cyber-shot 
di Sony 
con CCD da 4 
megapixel 
si è dimostrata 
la migliore 
nelle prove 
dove conta 
la risoluzione 



sia terminata la messa a fuoco. Altre funzioni più sofi¬ 
sticate risultano più accessibili. Per esempio, è necessa¬ 
rio consultare due menu separati per impostare la fun¬ 
zione di auto-bracketing, che consente di scattare tre 
foto in successione, una con l’impostazione di esposi¬ 
zione selezionata e due o più alle altre impostazioni 
previste. Il dispositivo di messa a fuoco manuale visua¬ 
lizza le distanze in metri, per agevolare la corretta im¬ 
postazione di scatto. 

Nel complesso, la Cyber-shot DSC-S85 ha scattato 
delle buone foto, anche se le immagini in ambiente 
chiuso hanno evidenziato colori troppo saturi, con una 
resa carente dei dettagli. La maggior parte dei comandi è 
posizionata alla sinistra del monitor LCD, caratteristica 
che renderà felici i fotografi mancini. Anche se l’ottura¬ 
tore risulta troppo sensibile, la fotocamera digitale Sony 
è una macchina da quattro megapixel con un prezzo ra¬ 
gionevole e un design elegante. 


76 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
























IN PROVA 

FACCIA A FACCIA Utilità di sistema 



Q uando era necessario recuperare i dati che 
erano stati cancellati accidentalmente o 
fare una scansione del disco fisso per rile¬ 
vare gli errori e deframmentare i file, ai 
tempi del DOS si compravano program¬ 
mi appositi che supplivano a queste man¬ 
canze del sistema operativo. Con il tempo 
Microsoft ha cercato di includere direttamente in Win¬ 
dows tutto quello che poteva servire per fare una discre¬ 
ta manutenzione del sistema, con il risultato che oggi 
chiunque può recuperare i documenti cancellati dal 
cestino di Windows, fare la scansione del disco fisso e 
deframmentare i dati per ottimizzare lo spazio occupa¬ 
to. Questo non significa che le utility di terze parti non 
servono più a nulla: i produttori di software continuano 
tuttora a proporre le suite di gestione del sistema, perfe¬ 
zionando sempre di più le funzioni e incrementando le 
opzioni per andare oltre i semplici trucchi messi a di¬ 
sposizione da Microsoft. Una buona suite di utility può 


fare una diagnosi, risolvere i conflitti e i difetti della 
configurazione software del sistema, mantenere in buo¬ 
no stato di salute il disco fisso e aiutare a organizzare i 
dati. Per verificare l’efficienza e l’effettiva utilità di que¬ 
sti pacchetti di gestione, il laboratorio di PC WORLD ITA¬ 
LIA ha preso in esame i tre prodotti più diffusi sul mer¬ 
cato, ciascuno dei quali offre una collezione di stru¬ 
menti per la manutenzione e la gestione del sistema: 
Mcafee Utilities 4, Norton Utilities 2002 di Syman¬ 
tec e Ontrack System Suite 4.01. 

Le suite sono state provate in cinque situazioni tipi¬ 
che: diagnosticare e riparare quello che non funziona 
nel pc, prendersi cura del disco fisso, gestire i documen¬ 
ti, fare una copia di sicurezza della configurazione di 
Windows, e proteggere i dati personali. Le conclusioni 
si basano su test approfonditi effettuati su una serie di 
pc con configurazioni differenti, sia dal punto di vista 
hardware sia software. Dei tre pacchetti, Ontrack Sy¬ 
stem Suite 4.01 è risultato il migliore nella maggior 


78 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




















IN PROVA 

Utilità di sistema FACCIA A FACCIA 



A volte le utility di gestione del sistema 
incluse in Windows non bastano 
per tenere tutti i componenti sotto 
controllo e uscire dai guai quando 
il sistema di blocca, pc world Italia ha 
provato a fondo tre suite software. 
Scoprite qual è la più efficace 

di Cristiano Guarco 


parte delle categorie, il più facile da usare e il più affida¬ 
bile nei risultati ottenuti. Mcafee Utilities 4 comprende 
la maggior parte delle caratteristiche di cui la gran parte 
degli utenti necessita per far funzionare senza problemi 
il proprio computer, producendo risultati tutto somma¬ 
to soddisfacenti. 

Il nome Norton è da sempre sinonimo di utility, 
quindi a prima vista Norton Utilities 2002 dovrebbe es¬ 
sere il programma leader nel settore. Molti dei pro¬ 
grammi Norton si sono però rivelati inaffidabili. 


TENERE IN FORIVIA IL SISTEMA 

I computer moderni, i sistemi operativi e i programmi 
sono così complessi che spesso mostrano errori e bloc¬ 
chi, dovuti a problemi della configurazione software e 
conflitti di risorse. Un buon programma di diagnosi e 
di pulizia del registro di sistema può fare cose meravi¬ 
gliose per quanto riguarda Fidentificazione di problemi 
e per assicurare che tutto funzioni a dovere. 

La prima cosa che si nota quando si caricano la suite 
Norton o quella Ontrack è che basta un clic del mouse 
per procedere con un controllo dello stato di salute 
del sistema. Entrambi sono validi per controllare il 
computer, ma nessuno dei due dovrebbe essere usato 


Per gestire 
al meglio 
il sistema, 
Mcafee, 
Symantec 
e Ontrack 
forniscono 
utility complete 
che Windows 
non include 



come singolo strumento di diagnosi. PC Diagnostics, 
integrato nel pacchetto Ontrack, offre il più completo 
set di test, trovando i problemi relativi alla configura¬ 
zione hardware. Alcuni di questi test richiedono ore, al¬ 
tri necessitano dell’interazione dell’utente, quindi si deve 
considerare attentamente quali impiegare se non si vuo¬ 
le passare troppo tempo davanti allo schermo del pc, 
magari agendo sulle opzioni per personalizzare la proce¬ 
dura. Il programma First Aid di Mcafee non è così com¬ 
pleto come quello di Ontrack, ma ha un’interfaccia più 
intuitiva. Per esempio, se si vogliono testare la scheda vi¬ 
deo e lo schermo basta fare un clic sull’immagine del 
monitor. Il programma Symantec non offre le opzioni 
di test approfondite messe a disposizione da Ontrack e 
neppure l’interfaccia amichevole di Mcafee, nonostante 
abbia alcuni strumenti di diagnosi di base integrati in 
Norton System Check. 

PULIZIA DEL REGISTRO 

Il malfunzionamento del registro, ovvero del file in cui il 
sistema operativo e i programmi immagazzinano le rela¬ 
tive impostazioni, può provocare innumerevoli conflitti. 
Questa è la ragione per cui è necessario disporre di un 
tool per la pulizia del registro. I programmi integrati 
nelle suite provate tendono a essere poco affidabili nel 
funzionamento, e questo non è un bene perché cancel¬ 
lando chiavi sbagliate nel registro si può danneggiare ir¬ 
reparabilmente il sistema operativo. In ogni caso, si do¬ 
vrebbero utilizzare solo dopo aver fatto una copia di si¬ 
curezza del registro di Windows. Norton Windoctor è 
particolarmente efficace per creare automaticamente 

una copia di backup 
del registro prima di 
fare una scansione, 
una precauzione ov¬ 
via che nessun’altra 
suite offre, benché 
tutte siano in grado 
di fare un backup a 
richiesta. 

Registry Fixer di On¬ 
track si è dimostrato 
il più facile da usare 
per esaminare proble¬ 
mi e trovare una solu¬ 
zione. Quando è disponibile più di una soluzione, si 
può selezionare quella che si desidera mettere in pratica 
da un comodo menu a tendina. 

DISCHI SOTTOCCHIO 

I dischi fissi necessitano di una cura costante. Devono 
essere regolarmente esaminati per trovare settori dan¬ 
neggiati o errori nella struttura dei dati. Devono anche 
essere deframmentati per riunire i frammenti dei file 
che sono stati sparpagliati su diversi settori al momento 
del salvataggio. Windows Millennium Edition e XP so¬ 
no forniti di strumenti appropriati per svolgere ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 79 















































IN PROVA 


FACCIA A FACCIA Utilità di sistema 


queste funzioni, ma i programmi in prova offrono 
programmi più veloci e più flessibili per la scansione 
e la deframmentazione. 

Un programma per la scansione cerca cluster persi 
(sezioni del disco che contengono informazioni non 
associate con alcun file), collegamenti incrociati fra file 
(due file assegnati allo stesso cluster di dati) e altri er¬ 
rori nella struttura dei dati. Se non dispiace passare pa¬ 
recchio tempo davanti allo schermo del pc, un pro¬ 
gramma di diagnostica del disco fìsso può fare una 
scansione fisica della superfìcie del drive, cercando 
aree danneggiate. I programmi delle suite in prova so¬ 
no praticamente identici dal punto di vista delle fun¬ 
zionalità integrate, e tutti sembrano essere superiori al¬ 
lo Scandisk di Windows. Queste utility possono anche 
effettuare test fisici più approfonditi, e quindi più len¬ 
ti, e controllare parti del disco che sono saltate da 
Scandisk, come il settore di avvio o l’integrità della 
partizione. 

DISCHI IN ORDINE 

Mentre si creano, modificano o cancellano file, i 
cluster su cui sono memoriz¬ 
zati cambiano sequenza, ren¬ 
dendo più diffìcile la lettura e 
la scrittura. La deframmenta¬ 
zione del disco riorganizza la 
sequenza di file e mette a po¬ 
sto i dati per un accesso più 
rapido. 

Windows include Futilità di 

DEFRAMMENTAZIONE DISCHI, 
che i tool integrati nelle suite 
Mcafee, Norton e Ontrack 


Una scansione 
del registro 
di sistema 
può individuare 
le voci 
che causano 
problemi 


cercano di migliorare. Mcafee Disktune ha ottenuto 
i risultati migliori nella deframmentazione. Ha ese¬ 
guito i test senza intoppi e, nella maggior parte dei 
casi, si è dimostrato più veloce di quelli della con¬ 
correnza, nonostante tutti i prodotti abbiano impie¬ 
gato varie ore per deframmentare i dati sul sistema 
di prova. Ontrack Jet Defrag è un’altra buona scelta, 
tuttavia non veloce come l’analogo tool Mcafee, tut¬ 
tavia meno lento di Norton Speed Disk. Il tool Nor¬ 
ton ha mostrato un serio problema, riavviandosi 
continuamente e rendendo diffìcile completare la 
procedura di test. Il problema dipende dal file di 

swap, impiegato 



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Strumenti 


Sjttfi’rriSttfr 


per immagazzi¬ 
nare la memoria 
virtuale del siste¬ 
ma operativo. 
Mentre il pro¬ 
gramma è opera¬ 
tivo, impiega più 
memoria del do¬ 
vuto causando 
una crescita in¬ 
desiderata del fi¬ 
le di swap, che a 
sua volta fa sì 
che il defram- 
mentatore si riawii perché il contenu¬ 
to del disco è cambiato. Symantec rac¬ 
comanda di cambiare le impostazio¬ 
ni relative alla memoria virtuale sele¬ 
zionando una dimensione fìssa, come 
spiegato nel file LEGGIMI, ma non nel¬ 
la documentazione cartacea allegata. 
Anche con questa soluzione tempora¬ 
nea, Norton Speed Disk ha impiegato molto più 


on-line 


N el caso non si voglia acquistare e installare una suite di 
utility, è possibile utilizzare efficaci strumenti di diagno¬ 
stica attraverso comodi servizi disponibili su Internet 

Il sito di Mcafee, http://www.mcafee.com, offre la più com¬ 
pleta raccolta di utility disponibile on-line. Il servizio è natu¬ 
ralmente a pagamento, e per una quota minima (a partire 
da 19,95 dollari americani) offre strumenti diagnostici per 
rottimiizzazione del sistema e per la protezione dei dati. Il 
servizio include anche un pratico antivirus e un tool per il re¬ 
cupero di file danneggiati. La maggior parte di questi servizi 
on-line sono basati sullo stesso codice su cui sono costruite 
le Mcafee Utilities 4 

Tuttavia gli strumenti reperibili su Internet mostrano proble¬ 
mi non indifferenti. L’impiego con i browser Internet Explorer 
40 e 5.0 è alquanto difficoltoso, essendo impossibile avvia¬ 
re alcuni tool di diagnostica. Solo aggiornando il browser 


alla versione più recente è possibile impiegare il servizio 
con profitto. Per uno strano scherzo del destino, uno dei 
tool che si rifiuta di funzionare è proprio Oil Change, uno 
strumento pensato appositamente per l’upgrade dei pro¬ 
grammi installati sul pc all’ultima versione disponibile. Il ser¬ 
vizio effettua una scansione del disco fisso per rilevare i pro¬ 
grammi che necessitano di un aggiornamento. Mostra tutte 
le informazioni relative alle possibilità di upgrade, rendendo 
disponibili i collegamenti ai siti dei vari produttori o alle pat¬ 
ch disponibili sul sito Mcafee. 

Il principale concorrente on-line, Norton Web Services ac¬ 
cessibile su http://nortonweb.zdnet.com, è invece gratuito. 
Entrambe le suite Norton Utilities 2002 e Ontrack System 
Suite 401 dispongono di un servizio di upgrade automatico 
su Internet. È così possibile aggiornare periodicamente i 
componenti fondamentali di ogni raccolta di utility. 


80 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





































IN PROVA 


Utilità di sistema FACCIA A FACCIA 


tempo dei concorrenti. Tutti i programmi risentono 
di questo problema, chi più chi meno: se un altro 
programma accede al disco durante il processo di de¬ 
frammentazione, questo può forzare il riawio della 
procedura di ottimizzazione. 

DISINSTALLAZIONE DEI PROGRAMMI 

Windows ha la pessima abitudine di sprecare spazio 
su disco con “file spazzatura” quando si verificano 
blocchi del sistema, e molti programmi possono la¬ 
sciare file non più necessari quando vengono disin¬ 
stallati. E facile perdere traccia dei file indesiderati, 
quindi c’è bisogno di un aiuto per ripulire il disco da 
file non necessari, organizzare quelli che servono e ar¬ 
chiviare quelli che si vogliono mettere al sicuro. 

La maggior parte delle applicazioni estende i propri 
tentacoli in profondità nel sistema operativo: modifi¬ 
cano il registro e addirittura lasciano file inutili nella 
directory di Windows. Le applicazioni sono natural¬ 
mente dotate di una procedura di disinstallazione in¬ 
tegrata, che non sempre rimuove tutti i residui del 
programma da eliminare. L’utility AGGIUNGI/RIMUOVI 
di Windows, accessibile facendo doppio clic sull’ico¬ 
na INSTALLAZIONE APPLICAZIONI nel PANNELLO DI 
CONTROLLO, avvia semplicemente il disinstallatore 
integrato nell’applicazione che si desidera rimuovere 
dal sistema. Ontrack System Suite 4.01 è dotato di 
un programma di disinstallazione particolarmente cu¬ 
rato, chiamato Easy Uninstall. Esistono due approcci 
per questa operazione: monitorare l’installazione o 
controllare tutti i nuovi file e directory che sono ag¬ 
giunti al sistema. I test hanno rilevato risultati contra¬ 
stanti a causa del modo in cui funziona il processo di 
controllo. Alcune procedure di installazione lanciano 
semplicemente altri programmi, che si occupano di 
decomprimere uno o più file e in seguito di far parti¬ 
re il vero processo di installazione. Si ha quindi una 


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EsSKsaS 

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Disinstallare 
i software può 
creare problemi. 
I programi 
in test 
non sono 
affidabili: 
meglio le utility 
dei singoli 
software 


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^O-.fi.Jhril FTehM 


modifica della configurazione software del sistema, 
mentre il programma di monitoraggio controlla il 
processo di installazione principale, che in realtà non 
sta facendo nulla. In pratica, si sono verificati dei 
cambiamenti importanti nel sistema, ma il program¬ 
ma di controllo non ha rilevato alcuna modifica. I 
test sono stati ripetuti varie volte per assicurarsi un 
elevato grado di accuratezza, ma Easy Uninstall non 
ha lavorato coerentemente. Sulla stessa macchina di 
prova, con la configurazione software predefinita, il 
processo di monitoraggio ha rilevato esattamente le 
modifiche apportate da una prima installazione di 
Adobe Photoshop, fallendo però nella seconda prova 
effettuata. Non sono stati rilevati i cambiamenti ap¬ 
portati al registro e alla directory di Windows. 

Il programma integrato nella suite Ontrack ha 
mostrato problemi in particolare quando deve mo¬ 
nitorare in cambiamenti alla configurazione del si¬ 
stema operativo. Installando un nuovo software rie¬ 
sce normalmente a rilevare i cambiamenti apportati, 
ma fallisce durante il processo di rimozione. Il pro¬ 
blema principale dipende dalla difficoltà ad operare 
sul registro, dimenticandosi di cancellare le sezioni 
relative al programma non più necessario, o addirit¬ 
tura compromettendo la configurazione di Win¬ 
dows, eliminando chiavi fondamentali per il corret¬ 
to funzionamento del computer. 

Purtroppo, la procedura di installazione dei pro¬ 
grammi più 
recenti è 
troppo com¬ 
plessa perché 
un tool inte¬ 
grato in una 
suite di uti¬ 
lity sia in 
grado di la¬ 
vorare con 
successo. 
Quindi, si 
raccomanda 
di utilizzare il 
tool di disin¬ 
stallazione fornito con il software e non quello delle 
suite, perché il grado di rischio è troppo elevato. 

ELIMINAZIONE DEI FILE INUTILI 

Se il programma Easy Uninstall di Ontrack è pratica- 
mente inservibile per disinstallare i software, lavora inve¬ 
ce egregiamente in un’altra situazione, ovvero la rimozio¬ 
ne di file non più necessari. Per questo compito il tool 
migliore è però quello integrato nella suite Mcafee, ver¬ 
sione ridotta nelle funzionalità di quella venduta separa¬ 
tamente. Quick Clean Lite è semplice da usare, dato che 
offre un controllo limitato delle opzioni principali, in 
ogni caso sufficienti per operare con efficacia. E presente 
un’opzione per frammentare i file indesiderati, in 




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FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 81 




















































IN PROVA 


FACCIA A FACCIA Utilità di sistema 


I Caratteristiche a confronto 


Programma 

Produttore 

Sito Internet 

Strumenti 

Manutenzione 




DI DIAGNOSI 

DISCO FISSO 

Mcafee Utilities 4 

Mcafee 

http://www.mcafee.com 

•••• 

••••• 

Ontrack System Suite 4.01 

Ontrack 

http://www.ontrack.com/italiano 

••••• 

••M 

Norton Utilities 2002 

Symantec 

http://www.symantec.it 

•••• 

••• 


modo da renderli irrecuperabili, ma non di immagazzi¬ 
narli in una porzione determinata sul disco fisso, scelta 
invece più pratica. Advanced File Clean di Ontrack of¬ 
fre un’interfaccia amichevole come quella del tool Mca- 
fee, integrando inoltre la possibilità di filtrare la ricerca 
dei file non più necessari. Norton Wipe Info offre le 
medesime funzionalità di Quick Clean Lite, ma con 
un’interfaccia meno flessibile. La suite di Ontrack offre 
anche due funzionali tool per la gestione dei file. Il più 
semplice, Size Manager, può mostrare il contenuto del 
disco fisso come un grafico a barre, presentando lo spa¬ 
zio occupato da ogni directory con la relativa percentua¬ 
le. Il più completo è invece Powerdesk, praticamente un 
file manager che 
permette di visua¬ 
lizzare, copiare e 
stampare il conte¬ 
nuto di ogni file. 

Come comple¬ 
mento di Power¬ 
desk è disponibile 
Zip Tools, un pro¬ 
gramma completo 
che ne estende le 
opzioni di com¬ 
pressione dei 
dati. Tra le carat¬ 
teristiche principa¬ 
li figurano la possibilità di com¬ 
primere documenti e inviarli co¬ 
me allegati ai messaggi di posta 
elettronica, o archiviare dati e 
progetti con un singolo clic del 
mouse. Mcafee Zip Manager, 
tool simile a quello di Ontrack 
ma meno complesso, si integra 
invece in GESTIONE RISORSE di 
Windows. 

PRESERVARE LA CONFIGURAZIONE 

E molto facile compromettere il funzionamento di 
Windows e creare problemi che non possono essere ri¬ 
solti con un semplice riavvio del sistema, attraverso la 
combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC. L’installazione 
di un nuovo programma e la conseguente modifica del¬ 
la configurazione software può portare addirittura al¬ 


l’impossibilità di avviare il sistema operativo, con mes¬ 
saggi di errore irreversibili durante la fase di boot. Per 
evitare la disintegrazione di Windows è necessario un 
tool che si occupi di archiviare la configurazione di 
Windows, salvando una copia di sicurezza del registro e 
delle librerie di sistema più delicate. 

Le suite in prova dispongono di tool in grado di sal¬ 
vare un’immagine del registro di Windows e altri im¬ 
portanti file di sistema, e successivamente di procedere 
con un ripristino della configurazione software archivia¬ 
ta. Una funzione analoga è integrata in Windows Mil¬ 
lennium Edition, capace di creare un disco di emergen¬ 
za per il ripristino. Nel caso sia installata questa versione 
di Windows, non è necessario impiegare il tool predi¬ 
sposto nelle suite di utility. 

Il tool Ontrack System Saver si è dimostrato il 
migliore. E semplice da usare e offre la possibilità di 
salvare la copia di sicurezza della configurazione co¬ 
me un archivio compresso con estensione ZIP. E 
possibile selezione i file e le impostazioni del siste¬ 
ma operativo da archiviare, e addirittura salvare la 
struttura del menu di avvio di Windows. 

Registry Wizard di Mcafee lavora di¬ 
gnitosamente, creando copie di sicu¬ 
rezza del registro con pochi clic del 
mouse, senza offrire però la versati¬ 
lità del tool Ontrack. Se non si pre¬ 
sta il giusto grado di attenzione è fa¬ 
cile sovrascrivere i backup meno re¬ 
centi, compromettendo la possibilità 
di ripristinarli. Norton Registry 
Tracker offre un’interfaccia comples¬ 
sa e di difficile 
utilizzo. Le im¬ 
postazioni di de¬ 
fault non con¬ 
sentono un sal¬ 
vataggio integra¬ 
le del registro di 
Windows, quin¬ 
di è necessario 
agire manual¬ 
mente sulla con¬ 
figurazione pri¬ 
ma di procedere. 
Non è possibile 


Una copia 
di backup 
del registro 
di sistema 
consente 
di ripristinare 
Windows 
in caso 
di emergenza 



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82 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























































IN PROVA 


Utilità di sistema FACCIA A FACCIA 


Gestione 

Strumenti 

Protezione 

Il nostro 

Prezzo in euro 

Prezzo in lire 

Programma 

DOCUIV1ENTI 

DI BACKUP 

DATI PERSONALI 

GIUDIZIO 

(IVA inclusa) 

(IVA inclusa) 



•••• 


wwww® 

51,14 

99.000 

Mcafee Utilities 4 

••••• 

•••• 

••••• 

ini invìi ini Hi 

79,00 

153.000 

Ontrack System Suite 4.01 

• •• 

••• 

••• 

WWWfflW 

51,14 

99.000 

Norton Utilities 2002 


installare il tool Norton in Windows 2000 e XP, così 
come altri componenti delle Norton Utilities 2002, 
tra cui System Check e Registry Editor. 

PROTEGGERE I DATI PERSONALI 

Le suite di utility offrono alcuni tool per la sicurezza e la 
privacy. Non si consiglia Fimpiego come soluzione per 
preservare il contenuto del disco fisso da occhi indiscreti 
durante la navigazione Internet o nelfintegrazione in 
una rete aziendale, ma alcune caratteristiche dei tool di¬ 
sponibili meritano la giusta attenzione. 

Se si desidera proteggere la propria privacy, è neces¬ 
sario ripulire regolarmente il contenuto del disco. Tutte 
le suite offrono tool capaci di eliminare file o residui 
relativi alla navigazione, come il contenuto della CRO¬ 
NOLOGIA, la memoria temporanea del browser, o la lista 
dei file usati di recente. Anche i cosiddetti “cookies”, im¬ 
piegati dai siti web per identificare l’utente, necessitano 
di una ripulita. La 
suite Ontrack offre 
il miglior tool per 
la rimozione dei 
cookie, e per can¬ 
cellare la cache del 
browser e la lista 
dei siti visitati. 

Mcafee Utilities 
4, invece, vince sul 
versante della sicu¬ 
rezza dei dati perso¬ 
nali, con un effica¬ 
ce tool per la cifra- 


Le tre suite 
in prova 
mettono 
a disposizione 
strumenti per 
la protezione 
della privacy 


jy 


41» 









tura, Pretty Good Privacy (PGP). Si tratta di uno dei 
miglior programmi disponibili, con un’interfaccia ami¬ 
chevole per cifrare file, cartelle e messaggi di posta . 

Il tool analogo integrato in Powerdesk di Ontrak è 
meno complesso e più difficile da configurare. Inoltre, 
manca l’integrazione con il client per la posta elettronica. 
Tutte le suite provate permettono di distruggere file 
indesiderati, in modo da non poterli più recuperare 
dopo l’eliminazione dal cestino di Windows: si so¬ 
vrascrive semplicemente l’area del disco fìsso su cui 
erano memorizzati. Inoltre, la suite Ontrack offre 
due pratici tool per la protezione da accessi esterni e 
da virus. Net Defense è un semplice firewall perso¬ 
nale, facile da configurare, mentre Virus Scanner è 
un antivirus limitato nelle funzionalità. 

LA RESA DEI CONTI 

Benché Ontrack System Suite 4.01 sia stato selezio¬ 
nato come miglior programma, non soddisfa piena¬ 
mente le esigenze dell’utente alle prese con la manu¬ 
tenzione e la gestione del sistema. Alcune funziona¬ 
lità non sono integrate perfettamente, come il tool 
per la disinstallazione, mentre altre sono limitate nel¬ 
le funzionalità, come l’antivirus, che effettua la scan¬ 
sione della posta elettronica solo dopo che i messaggi 
sono stati salvati sul disco fìsso. In complesso, è co¬ 
munque la suite più completa, facile da usare e con 
strumenti per la gestione del disco fisso in grado di 
lavorare egregiamente. La suite Mcafee Utilities 4 of¬ 
fre prestazioni bilanciate 
nelle varie sezioni, con un 
ottimo tool per la cifratura 
dei dati personali. Norton 
Utilities 2002 ha invece mo¬ 
strato comportamenti delu¬ 
denti nella manutenzione del 
registro e del disco fìsso, of¬ 
frendo buoni risultati solo 
nella sezione di diagnostica. 

In generale, acquistando un 
pacchetto come Ontrack Sy¬ 
stem Suite 4.01 e corredandolo 
di un efficace antivirus, è possi¬ 
bile lavorare con tutta tranquil¬ 
lità, essendo preparati per le emergenze più comuni e le 
operazioni di manutenzione ordinaria. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 83 



























































IN PROVA 


PERSONAL COMPUTER CS Giove T. Home 4220 M DVD 


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All’ultimo clock 

L’ultimo pc di Computer Store ospita il nuovo processore 
Pentium 4 a 2,2 gigahertz che, abbinato alle RIMM, sfodera 
prestazioni grafiche da record. Niente da fare, invece, nelle 
performance globali, dove resta la supremazia dell’Athlon XP 


L a risposta di Intel alla supremazia di 
AMD (in termini di prestazioni), 
dopo il lancio della famiglia di 
CPU Athlon XP, non si è fatta at¬ 
tendere. La casa di Santa Clara infatti ri¬ 
lancia, presentando il Pentium 4 portato 
fino a 2,2 gigahertz di clock. Questa velo¬ 
cità e tutf ora il massimo raggiunto per 
tutte le CPU in commercio. Cambia an¬ 
che il processo produttivo della CPU che 
avviene a 0,13 micron, e la cache di se¬ 
condo livello che viene portata a 312 Kb. 
Il consumo è stato ridotto di ben 23 watt 
rispetto al vecchio due gigahertz a 0,18 
micron. In questo modo Intel potrà por¬ 
tare la frequenza di clock fino a tre gi¬ 
gahertz. 

Il nuovo processore di Intel è inserito 
nel Giove Technology Home 4220 M 

DVD di Computer Store, un pc che si in¬ 
dirizza prevalentemente alla casa, adatto a 
chi non ha problemi di spesa, visto il prez¬ 
zo abbastanza elevato (2.840 euro) e sicu¬ 
ramente non alla portata di tutti. Massima 
velocità però non fa rima con 


massimo delle prestazioni. Nei test di la¬ 
boratorio il Pentium 4 si avvicina sola¬ 
mente al Frael Leonhard AT1900X che 
detiene il record di prestazioni con il ben- 
chmark Sysmark 2000. I punti registrati 
dal modello di Computer Store sono 250, 
contro i 260 del Frael; al contrario, il pc di 
Computer Store polverizza i record grafici. 
Questo grazie alle memorie RIMM e in¬ 
dubbiamente anche alla scheda video Her¬ 
cules 3D Prophet III Titanium 500. I ri¬ 
sultati da urlo sono stati: 8.932 punti in 
3D Mark 2000, 187, un frame in Quake 
III Arena e 193 frame in Evolva. Per fare 
una comparazione basti pensare che il pre¬ 
cedente record nel test 3D Mark era 
7.736 punti. 

DI BUONA MEMORIA 

Nel classico cabinet di Computer Store è 
alloggiata la scheda madre Intel 
D850MV con chipset Intel 850. La do¬ 
tazione di memoria di tipo RIMM è di 
256 megabyte, suddivisa in due moduli 
da 128 megabyte ciascuno, così come 
vuole la tecnologia Rambus che preve- 
de l’inserimento delle memorie sem- 
^ pre a coppie. Probabilmente la stes- 
m sa configurazione, ma con chipset 
Intel 845 con il nuovo supporto per 
memorie DDR, avrebbe fornito dei 
punteggi equivalenti ma avrebbe per¬ 
messo di risparmiare sul prezzo finale del 
pc. Sullo slot AGP 4x, come detto in pre¬ 
cedenza, è inserita la scheda video Hercu¬ 
les 3D Prophet III Titanium 500, con 64 
megabyte di memoria DDR dedicata. La 
scheda, grazie alla GPU Nvidia Ge Force 
3 Titanium 500, si è rivelata un ottimo 
componente per giocare, ma anche chi si 
diletta in grafica 3D, montaggio video e 
via dicendo, non rimarrà deluso dalle 
prestazioni. Inoltre, la scheda Hercules 

Il pc di Computer Store alloggia la nuova 
CPU Intel Pentium 4 a 2,2 Gigahertz 


mette a disposizione anche le uscite DVI 
e TV. Quest’ultimo tipo di uscita sarà 
apprezzato da chi desidera vedere i film 
in DVD sul televisore di casa, cosa possi¬ 
bile grazie anche al lettore Pioneer I6x 
40x e al software Power DVD che viene 
fornito con il pc. Componente ormai di¬ 
ventato indispensabile, soprattutto per i 
pc di fascia alta, è il masterizzatore. 
Computer Store, per il suo Giove Tech¬ 
nology Home, ha pensato al TDK Ve- 
locd, che viaggia alle velocità di 24x lOx 
40x. Questo masterizzatore dispone di 
un buffer di due megabyte, sostenuto 
dalla tecnologia “buffer underunner pro- 
tection” per copie sempre perfette. Altro 
componente di alto livello è il disco fisso 
IBM da 60 gigabyte della famiglia 
60XGP. Tra le caratteristiche salienti di 
questo disco è da ricordare il buffer di 
due megabyte e la velocità di rotazione 
dei piatti di 7.200 rpm. Per non smen¬ 
tirsi, Computer Store ha previsto un sot¬ 
tosistema audio tra i migliori sul merca¬ 
to. La scheda inserita è la Sound Blaster 
Audigy Platinum EX, che è provvista di 
un drive esterno che permette di con¬ 
trollare, anche tramite il telecomando in 
dotazione, le principali funzioni della 
scheda, oltre a mettere a disposizione i 
vari ingressi audio. Integrato sulla sche¬ 
da madre è il chip di rete Intel 
82562ET 10/100. Ottima la dotazione 
software, che prevede tra gli altri Nor¬ 
ton Internet Security e Norton Antivi¬ 
rus 2002, oltre al sistema operativo 
Windows XP Home Edition. La garan¬ 
zia fornita da Computer Store è di un 
anno carry-in. - Danilo Loda 


Il nostro giudizio 


1 WHHH 

GIOVE TECHNOLOGY 
HOME 4220 M DVD 

2.840,00 euro IVA inclusa 
(5.499.000 lire) 

Computer Store, tei. 02/26964300 
http://www.computerstore.it 

PRO 

CPU potente 
Disco fisso capiente 
Scheda audio di alto livello 

CONTRO 

Prezzo elevato 



86 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
















IN PROVA 


PORTATILI Dell Precision MAO 




Pag- 


in 

11/ 


Per la precisione 

Un processore potente per garantire la massima velocità 
di elaborazione e una grafica di alto livello. La prima 
workstation portatile firmata Dell batte la concorrenza, 
grazie a una configurazione bilanciata e funzionale 


Q uesto mese lotta fra worksta¬ 
tion grafiche al vertice della 
classifica delle prestazioni. Al 
Celsuis Mobile H, provato 
sul numero di dicembre 2001 di PC 
WORLD ITATI A, si contrappone ora il Pre¬ 
cision M40 di Dell, unico concorrente la 
momento sul mercato. L’aspetto che conta 
nelle macchine di questo tipo è quasi uni¬ 
camente la velocità di elaborazione, in cui 
il nuovo sistema Dell ha surclassato l’anta¬ 
gonista con ben dieci punti di distacco re¬ 
gistrando, con 258 punti, il nuovo record 
di prestazioni. All’atto pratico, questo 
punteggio è anche identico al record at¬ 
tuale dei desktop, che si è alzato proprio il 
mese scorso a 260 punti. 

Pieno successo, quindi, per il Precision, 
che presenta una configurazione molto si¬ 
mile a quella del Celsius, fatta eccezione 
per pochi ma significativi particolari. An¬ 
ziché una CPU Pentium III a 1.133 
MHz, il notebook Dell ne utilizza una da 
1.200 megahertz; è identica fra i due mo¬ 
delli, invece, la dotazione di memoria: 
512 megabyte. Parlando di unità di mas¬ 
sa, il Precision mette a disposizione più 



PC orld 



spazio per immagazzinare i dati, dato che 
sfrutta un disco fisso da 48 gigabyte, al 
posto di uno da 30 gigabyte. Non cambia 
l’unità ottica: un lettore combo DVD e 
masterizzatore 8x8x8x24x, ma nel caso del 
Precision è inserito nella base contempora¬ 
neamente al lettore per floppy disk, men¬ 
tre con il Celsius era necessario intercam- 
biarlo all’interno di un unico vano. 

La bontà dei componenti elencati non 
avrebbe senso in una workstation se non 
fosse presente un chip grafico di alto livel¬ 
lo. La scelta dei due colossi è caduta in en¬ 
trambi i casi su chip prodotti da Nvidia, 
ma Fujitsu-Siemens aveva preferito un 
Quadro 2 MXR con 64 megabyte di me¬ 
moria DDR, mentre Dell ha puntato sul 
Quadro 2 Go con la metà della memoria. 
Come suggerisce la logica, la prima solu¬ 
zione è stata quella vincente, dato che i re¬ 
cord stabiliti dal Celsius non sono stati su¬ 
perati, ma solo per un soffio. Il test 3D 
Mark 2000 ha registrato 3.138 punti con 
il Precision, contro i 3.288 del Celsius. Tre 
soli frame per secondo dividono le presta¬ 
zioni con Quake III Arena, basato sulle li¬ 
brerie Open GL, mentre è identico il pun¬ 
teggio con Evolva, un gioco Direct 3D. La 
superiorità del Celsius in campo grafico 
potrebbe emergere in modo più marcato, 
ma solo elaborando immagini particolar¬ 
mente ingombranti, dove la quantità mag¬ 
giore di memoria stringerebbe i tempi. 

Infine, nessuna differenza nella visualiz¬ 
zazione delle immagini, dato che entrambi 
gli avversari dispongono di di- 
splay a matrice attiva che vi- 
sualizza la risoluzione nati¬ 
ti va di 1 .600 per 1.200 pun- 
m ti con 32 bit. Quello mon¬ 
tato sul Dell è di buona 
qualità, dato che i colori so- 

Linea poco accattivante, 
ma configurazione ineccepibile, 
per il nuovo Precision M40 di Dell 


no realistici, la luminosità è buona e di¬ 
stribuita in modo abbastanza uniforme 
(che non è semplice su un’area tanto va¬ 
sta) e il contrasto è notevole. 

QUESTIONE DI ESTETICA 

L’aspetto esteriore di una macchina a uso 
professionale non è certo un elemento che 
determina la scelta di un modello piuttosto 
che un altro, ma analizzando la struttura 
della base si possono individuare la como¬ 
dità di utilizzo, il numero e la natura degli 
accessori inclusi in dotazione. Lo stile delle 
due workstation è letteralmente opposto: 
mentre Fujitsu-Siemens ha puntato molto 
su una linea elegante che si fa subito nota¬ 
re, il Precision è spartano, con il materiale 
di protezione ruvido e del classico colore 
blu avio degli altri modelli di questo pro¬ 
duttore. Detto fra i denti, l’M40 non attira 
affatto l’attenzione per l’aspetto estetico. 
Nell’utilizzo è però più funzionale del Cel¬ 
sius: innanzi tutto per la base “all in one”, 
poi per la presenza di due puntatori (tou- 
chpad e trackpoint), che sono meno coreo¬ 
grafici, ma certamente più utili, della ta¬ 
stiera rimovibile del Celsius. Inoltre, il Pre¬ 
cision dispone di una porta Firewire, utilis¬ 
sima per scaricare immagini da fotocamere 
e videocamere, oltre che per collegare tutte 
le periferiche che usano questo standard. 
Altrettanto utile l’uscita S-Video, assente 
sul Celsius. Al modello di Dell manca però 
un sistema di protezione dei dati. 

Nel complesso, il Precision dispone di 
una configurazione più bilanciata (so¬ 
prattutto per il disco fisso) e più funzio¬ 
nale, e oltre tutto costa quasi due milioni 
in meno. - Elena Re Garbagnati 


Il nostro giudizio 


MWNNH 

PRECISION MAO 

4.579,94 euro IVA inclusa 
(8.868.000 lire) 

Dell, tei. 02/577821 
http://www.dell.it 

PRO 

Prestazioni da record 
Dotazione bilanciata 
Prezzo tutto sommato moderato 

CONTRO 

32 megabyte di memoria grafica 


88 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

















IN PROVA 


STAMPANTI HP Photosmart 100 




in 


Fotografica da zainetto 


Espressamente dedicata agli appassionati di fotografia 
digitale, questa minuscola ink-jet stupisce per gli ottimi 
risultati, ma anche per la grande praticità di impiego. 

Il prezzo, infine, è tutt’altro che proibitivo 


sistema operativo come una unità a disco 
rimovibile esterna. Molto utile a questo 
proposito risulta il tasto SAVE presente sulla 
Photosmart, appositamente concepito per 
la copia rapida delle immagini dalle schede 


H ewlett-Packard rinnova la gam¬ 
ma delle stampanti fotografiche 
a getto d’inchiostro introducen¬ 
do tra gli altri un modello dalle 
caratteristiche inusuali ma molto interes¬ 
santi. La nuova Photosmart 100, proposta 
al prezzo di 206,07 euro (399.000 lire) IVA 
compresa, è una stampante pensata con l’u¬ 
nica finalità di produrre stampe fotografi¬ 
che nel formato massimo di 10 per 13 cen¬ 
timetri senza bordo, sia attraverso un pc, sia 
in modalità completamente autonoma. 

La prerogativa principale della nuova HP 
è infatti la presenza di tre slot in grado di 
leggere le principali schede di memoria uti¬ 
lizzate dalle fotocamere digitali, vale a dire 
Compact Flash, Smartmedia e Memory 
Stick. Nonostante quanto erroneamente 
indicato nel manuale di istruzioni, la Pho¬ 
tosmart 100 è in grado di gestire anche i 
Microdrive di IBM, utilizzati nel corso dei 
test di laboratorio. 

L’installazione si completa in pochi atti¬ 
mi, dal momento che la procedura consiste 
nell’inserimento di un’unica cartuccia (la 
stampante lavora in tricromia) e di un fo¬ 
glio di carta: la taratura della testina di 
stampa avviene automaticamente, e va ri¬ 
petuta solo alla successiva sostituzione della 
cartuccia esaurita con una nuova. Nessun 
problema neanche per il posizionamento 
della stampante, viste le dimensioni ridotte 
ai minimi termini (22 per 23 per 11 centi- 
metri con il vano portacarte aperto) e il pe¬ 
so di soli 1,3 chilogrammi. Da sottolineare 
il design ricercato, che rende la Photosmart 
100 un oggetto gradevole alla vista, aspetto 
non certo scontato per una stampante o 
qualsivoglia periferica hardware in genere. 
L’utilizzo in modalità autonoma è reso pos¬ 
sibile da una serie di pulsanti presenti sul 
lato superiore della stampante, che ospita 
inoltre un display grafico LCD in grado di 
fornire le principali informazioni utili al 
procedimento di stampa. Tutto è impostato 
sulla massima semplicità di utilizzo: in pra- 



Il nostro giudizio 


La Photosmart 
100 si distingue 
per un design 
riuscito, 
per la qualità 
dei risultati 
e per l’estrema 
facilità di utilizzo 


fica, basta scegliere il for 
mato fra le tre misure 
disponibili (10 per 
13, 6 per 8 e 
foglio indice), qua¬ 
li e quante copie 
stampare e premere 
il pulsante di avvio. A fiume ^ 

di un tempo dichiarato di circa lA 
due minuti per copia, si è rilevato 
un valore medio oscillante fra i due 
minuti e quaranta secondi e i tre minuti 
circa per ogni immagine: da tenere in con¬ 
siderazione il tempo necessario per leggere 
il file dal supporto di memorizzazione uti¬ 
lizzato, che nel caso di immagini digitali di 
grosse dimensioni può essere rilevante. La 
Photosmart 100 è in grado di interpretare i 
file DPOF (Digital Printer Order Format) 
creati dalle fotocamere digitali, consenten¬ 
do in tal modo di impostare già dalla ripre¬ 
sa sia le dimensioni, sia l’ordine e la quan¬ 
tità delle stampe. 

Per ottenere il pieno controllo della 
stampante, nonché maggiore versatilità, 
conviene però installare il sofìware fornito 
in dotazione e collegare la Photosmart 100 
al pc attraverso la porta USB. In tal modo 
si potrà sfruttare il pratico programma di 
imaging fotografico HP comune a tutte le 
stampanti della linea Photosmart di HP, e il 
visualizzatore ACD See, per una completa 
e veloce gestione delle immagini digitali. 

Il software provvede inoltre, tramite 
applet sempre attive nel sistem tray di 
Windows, a controllare la presenza di 
schede di memoria presenti negli slot 
della stampante, che vengono gestiti dal 


NMWNUS 

PHOTOSMART 100 

206,07 euro IVA inclusa 
(399.000 lire) 

Hewlett-Packard, tei. 02/92122779 
http://www.italy.hp.com 

PRO 

Qualità delle stampe 
Massima versatilità 
Funzionamento autonomo 

CONTRO 

Costo per copia elevato 


all’hard disk del pc. 

Il driver di stam¬ 
pa risulta ver¬ 
satile e com¬ 
pleto: tra le va¬ 
rie opzioni vi è 
la possibilità di 
impostare la 
massima risolu¬ 


zione, pari a 
2.400 per 1.200 
punti per pollice. A 
fronte di una qualità 
più elevata, va però messo in 
conto il considerevole aumen¬ 
to del tempo necessario per 
produrre una stampa, che 
\jì sale a quasi sei minuti. Dalle 
ITI prove è comunque emersa 
l’ottima qualità delle stampe 
fotografiche prodotte in moda¬ 
lità standard, che si sono rivelate detta¬ 
gliate, con assenza di banding e dithering 
pressoché invisibile a occhio nudo. Precisa e 
fedele la riproduzione dei colori, grazie alla 
presenza di Photoret III e Colorsmart III. 
Purtroppo la qualità e la versatilità si paga¬ 
no in termini di costo per copia, stimabile 
attorno a 1,03 euro (2.000 lire) circa, valore 
piuttosto elevato dovuto al prezzo dei con¬ 
sumabili. - Marco Martinelli 


90 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 














IN PROVA 


FOTOGRAFIA DIGITALE Canon PowershotG2 


L’alternativa digitale 


Un sensore da quattro megapixel per garantire un’elevata 
qualità delle immagini, un obiettivo dalle ottime prestazioni 
e un sistema esposimetrico affidabile in ogni condizione 
di luce, per non rimpiangere mai le fotocamere a pellicola 


D enominata Powershot G2, per 
rimarcare l’evoluzione rispetto 
al precedente modello (Gl), la 
nuova Canon si presenta con le 
carte in regola per conquistare mercato e 
appassionati. Le similitudini con la “vec¬ 
chia” G1 sono numerose, sia sotto il profi¬ 
lo estetico, sia per quanto riguarda le fun¬ 
zionalità. Naturalmente, in entrambi i casi 
Canon è riuscita ad apportare migliora¬ 
menti sensibili alle già valide prestazioni 
della Gl, così da rendere la nuova fotoca¬ 
mera compatta una tra le migliori oggi di¬ 
sponibili sul mercato delle digitali. 

Già al primo approccio la G2 si fa pre¬ 
ferire al modello precedente per la facilità 
di presa del corpo macchina, perfezionata 
grazie alla presenza di una sporgenza sago¬ 
mata, in grado di garantire un’impugnatu¬ 
ra molto più stabile e sicura. Immutata in¬ 
vece la disposizione dei comandi, con due 
ghiere coassiali (per l’accensione della fo¬ 
tocamera e l’impostazione delle varie mo¬ 
dalità di ripresa) situate sul lato superiore 
dell’apparecchio che ospita anche il co¬ 
mando per lo zoom (3X ottico e 3,6X di¬ 
gitale) e il pulsante di scatto (otturatore). 

Anche il dorso della fotocamera rimane 
invariato rispetto alla Gl, con il valido 
monitor LCD da 1,8 pollici apribile e ruo¬ 
tarle fino ad un angolo di 180 gradi: una 
soluzione veramente comoda e che agevola 
al massimo l’inquadratura in ogni condi¬ 
zione di ripresa. Non manca ovviamente 
anche un mirino di tipo ottico, decisamen¬ 
te spartano quanto a indicazioni ma dotato 
di regolazione delle diottrie. Da notare co¬ 
me buona parte delle indicazioni fornite 
dal monitor LCD siano replicate anche sul 
display presente sul vano superiore della 
fotocamera, in maniera tale da ottenere 
sempre un rapido riscontro delle imposta¬ 
zioni generali dell’apparecchio. 

Le novità maggiori si riscontrano però 
nel cuore della fotocamera, costituito da 
un sensore CCD da quattro megapixel in 


grado di catturare immagini alla risoluzio¬ 
ne massima di 2.272 per 1.704 pixel. Non 
manca la possibilità di riprendere anche 
brevi filmati, con audio, della durata di 30 
secondi a 320 per 240 o 120 secondi a 
160 per 120 pixel. Quanto al formato di 
registrazione delle immagini, oltre a tre 
gradi di compressione JPEG (Superfìne, 
Fine e Normale) vi è la possibilità di utiliz¬ 
zate la modalità RAW, che salva le riprese 
così come catturare dal sensore, senza nes¬ 
suna correzione da parte dell’elettronica 
della fotocamera. 

I file così creati, delle dimensioni di cir¬ 
ca tre megabyte, non sono però gestibili 
direttamente come tali, ma richiedono 
una conversione (il programma fa parte 


La Canon G2 è una delle fotocamere 
digitali compatte più interessanti, 
grazie a un mix fatto di ottime 
prestazioni e facilità d’uso 

del software in dotazione alla G2): in al¬ 
ternativa, possono essere importati nei 
software di fotoritocco attraverso un ap¬ 
posito driver TWAIN, da installare per 
connettere la fotocamera al computer. La 
versatilità della G2 si esprime soprattutto 
durante la ripresa, con la possibilità di 
operare in completo automatismo, con al¬ 
cune modalità predefinite (messa a fuoco 
panoramica, ritratto, paesaggi, foto not¬ 
turne), a priorità di tempi o diaframmi e 
in manuale. Dopo centinaia di scatti (me¬ 
morizzati su di un IBM microdrive da un 


gigabyte, compatibile con la G2), è chia¬ 
ramente emersa la capacità della Canon 
di cavarsela egregiamente nella maggior 
parte delle condizioni di ripresa. In parti¬ 
colare si è apprezzata la precisione dell’au¬ 
tofocus, assistito da una lampada e in gra¬ 
do quindi di focalizzare anche al buio, e il 
sistema di misurazione esposimetrico 
(spot, pesato al centro e medio) che ha 
fornito risultati quasi sempre ineccepibili: 
a pari merito anche il bilanciamento del 
bianco, in grado di assicurare una resa 
corretta dei colori anche in condizioni 
non ottimali. 

Molto interessante la possibilità di 
controllare la fotocamera,oltre che con 
il telecomando fornito in dotazione, an¬ 
che direttamente dal pc attraverso la 
connessione USB: il software Remote- 
Capture replica sul monitor quanto ri¬ 
preso in tempo reale dall’obiettivo e 
permette di effettuare lo scatto in remo¬ 
to. La soluzione richiede però ancora 
qualche affinamento, in quanto per¬ 
mette solo un controllo parziale sulle 
impostazioni della fotocamera (attiva¬ 
zione del flash, modalità macro e bilan¬ 
ciamento del bianco). Qualche difetto? 
Il peso (elevato), la relativa lentezza al¬ 
l’accensione e la scomodità della funzio¬ 
ne di preview: aspetti comunque secon¬ 
dari che si fanno dimenticare dalla qua¬ 
lità globale dell’apparecchio e dai risul¬ 
tati ottenibili. - Marco Martinelli 


Il nostro giudizio 


1 HWWHH 

POWERSHOT G2 

1.238,98 euro IVA inclusa 
(2.399.000 lire) 

Canon, 02/82492000 
http://www.canon.it 

PRO 

Qualità delie riprese 

Resa dei colori e bilanciamento cromatico 
Notevole versatilità e facilità d’uso 
Telecomando in dotazione 
Solidità costruttiva 

CONTRO 

Lentezza all’accensione 



92 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
















IN PROVA 


MONITOR LCD lyama AU4831 D 


Cristalli in grande 

liyama presenta uno dei più grandi display LCD a matrice 
attiva in circolazione. Con una diagonale di 48 centimetri 
e una risoluzione nativa di 1.600 per 1.200 pixel, è proposto 
agli utenti più esigenti. Ma la luminosità è poco uniforme 


O rmai la diffusione dei moni¬ 
tor a cristalli liquidi TFT a 
matrice attiva, sembra inar¬ 
restabile, grazie soprattutto a 
prezzi che, rispetto solo a qualche anno 
fa, sono ora praticamente stracciati. Il co¬ 
sto medio di un 15 pollici si aggira oggi 
intorno al milione di lire. Il discorso 
cambia e non di poco, per i display di ca¬ 
tegoria superiore. I costi di produzione 
dei modelli di dimensione dai 17 pollici 
in su, infatti, sono ancora molto elevati, e 
questo fattore finisce con il riflettersi an¬ 
che sul prezzo all’utente finale. E questo 
il caso dell’AU4831D prodotto da Iiya- 
ma, un display che misura ben 19 pollici 
e con una risoluzione nativa di 1.600 per 
1.200 pixel. Pensato soprattutto per l’uso 
professionale, questo monitor dispone 
anche di due ingressi: uno analogico, per 
il classico connettore a 15 PIN, e l’altro 
digitale, di tipo DVI a 24 PIN. La sele¬ 
zione tra l’ingresso analogico e digitale 
avviene comodamente tramite la pressio¬ 
ne di un tasto, posizionato nella parte in¬ 
feriore della cornice dello schermo. 

AMPIE VEDUTE 

Le caratteristiche tecniche del pannello 
TLT non lasciano dubbi circa l’elevata 
qualità del prodotto liyama: il display ha 
una diagonale di 48 cm, un ampio ango¬ 
lo di visione di 85 gradi nelle quattro di¬ 
rezioni, pixel da 0,2415 millimetri per la¬ 
to e con un tempo di risposta compreso 
tra un minimo di 25 a un massimo di 50 
ms. La frequenza verticale alla risoluzione 
nativa è di 60 Hz e il monitor è dotato di 
allineamento automatico del clock e della 
fase. liyama ha integrato anche la funzio¬ 
ne di Digital Character Smoothing grazie 
alla quale l’interpolazione dei piccoli par¬ 
ticolari, come per esempio i caratteri, ri¬ 
sulta più accurata, con le linee curve pri¬ 
ve di fastidiose “seghettature”. Tramite il 
menu OSD (On Screen Display) si può 


tc orld 


Un buon monitor dalle caratteristiche 
professionali, ma sono trascurati 
i piccoli dettagli che l’avrebbero reso 
un ottimo prodotto 

accedere a tutte le regolazioni, che com¬ 
prendono contrasto, luminosità e la 
temperatura di colore. Le tonalità dei 
16 milioni di colori visualizzabili sul di¬ 
splay, inoltre, possono essere regolate 
anche agendo singolarmente sui canali 
RGB. Le prove effettuate dal laboratorio 
di PC WORLD ITALIA hanno riscontrato 
un contrasto molto buono e un’ottima 
luminosità, che però non sempre risulta 
uniformemente distribuita sul pannello. 
Inoltre, la luce delle lampade tende a es¬ 
sere più intensa e a “uscire” sui bordi la¬ 
terali, in corrispondenza tra il pannello 
e la cornice del monitor, dove evidente¬ 
mente non è presente una schermatura 
adeguata. 

LEGGERE SENZA SCORRERE 

Il display può essere ruotato di novanta 
gradi per usufruire dei vantaggi della fun¬ 
zione pivot, grazie alla quale la lettura dei 
documenti con sviluppo verticale, come 
per esempio le pagine web, risulta più ve¬ 
loce. Questa funzione è gestita da un 
programma, che si chiama appunto Pivot 
Software, fornito con il monitor, grazie al 


quale è possibile passare comodamente 
da una visualizzazione all’altra con il ta¬ 
sto destro del mouse o con una combi¬ 
nazione di tasti. 

Un’altra interessante caratteristica dell’ 
AU4831D è la presenza, sul fianco della 
base, di un hub USB con quattro porte 
d’uscita, alimentato autonomamente. Le 
periferiche USB potranno quindi essere 
collegate al monitor, con grande guada¬ 
gno in termine di comodità, soprattutto 
per quanto riguarda quelle che si discon¬ 
nettono spesso, come per esempio i di¬ 
schi removibili o le fotocamera digitali. 

A conferma della completezza del pro¬ 
dotto di liyama vi sono poi anche due 
casse acustiche, per la verità di scarsa po¬ 
tenza, integrate nella base d’appoggio, 
oltre all’ingresso per le cuffie posto nella 
parte inferiore della cornice. 

Il cavo dell’alimentazione si collega 
direttamente nella parte posteriore del 
monitor, senza ingombri ulteriori dato 
che l’alimentatore è integrato all’inter¬ 
no della base-piedistallo. Quest’ultima 
però non è esente da critiche: la rotazio¬ 
ne per passare daH’orientamento oriz¬ 
zontale a quello verticale, per esempio, 
non può avvenire se non inclinando 
preventivamente verso l’alto lo scher¬ 
mo, diminuendo considerevolmente la 
stabilità della base d’appoggio. 

Nel complesso questo monitor liyama è 
comunque una valida soluzione per il mer¬ 
cato professionale, anche se, visto il costo 
elevato, una cura più attenta verso i parti¬ 
colari, specie quelli relativi al design, sareb¬ 
be stata apprezzabile. - Marco Pogliaghi H 


Il nostro giudizio 


L HHMlflvl 

AU4831D 

3.036 euro IVA inclusa 
(5.879.000 lire) 

liyama Italia, tei 02/46712218 
http://www.iiyama.it 

PRO 

Funzione pivot 
Ingresso DVI 
Hub USB 

CONTRO 

Prezzo elevato 
Luminosità poco uniforme 
Base poco stabile 


94 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 













IN PROVA 


ACQUISIZIONE VIDEO Pinnacle Pro One 


Spazio ai creativi 

La nuova scheda di acquisizione video Pro One di Pinnacle 
fa il suo ingresso nel mercato semi-professionale. Versatile, 
è dedicata ai più esigenti, che desiderano concentrarsi sui 
contenuti e dare il massimo sfogo alla loro creatività 



C hi ha fatto l’esperienza di 
acquisire per la prima 
volta un filmato sul com¬ 
puter ne avrà tratto senza 
dubbio grande soddisfazione e diver¬ 
timento. In seguito, attraverso 
software più o meno evoluti, avrà 
montato le proprie clip infarcendole 
di transizioni digitali ed effetti vari. 
Purtroppo, e lo sa bene chi tra i pri¬ 
mi si è cimentato con le schede di ac¬ 
quisizione analogica ormai diversi an¬ 
ni fa, il divertimento finiva qui: il ca¬ 
rico di lavoro per il rendering, ossia 
per la finalizzazione del lavoro in un 
unico filmato omogeneo, occupava in¬ 
teramente le risorse del computer per 
moltissime ore consecutive. 

Oggi, collocandosi in un segmento di 
mercato semi-professionale, debutta la 
nuova Pinnacle Pro One, una scheda di 
acquisizione video destinata a utenti di li¬ 
vello avanzato ed esigenti, ai quali è capace 
di offrire un’operatività in vero real-time. 
Ciò significa che, eliminati i tempi d’attesa 
interminabili che hanno caratterizzato per 
anni i montaggi non lineari su pc, ci si po¬ 
trà finalmente dedicare ai contenuti, a be¬ 
neficio della creatività e dei tempi di conse¬ 
gna. Oltre alla velocità lavorativa, la versati¬ 
lità della scheda è denotata dall’ampio sup¬ 
porto di formati: DV DV Cam, DVCPro, 
Digital 8, S-VHS, Hi-8, VHS, Video8, co¬ 
me poche altre in circolazione. Costruita 
intorno al performante Ccube DVExpres- 
sMX, in grado di processare fino a quattro 
sorgenti video multilivello e dieci effetti si¬ 
multaneamente in real-time, la Pro-One 
rappresenta un autentico punto di riferi¬ 
mento per il settore, anche se il prezzo non 
è proprio contenuto. 

ELETTRONICA SOFISTICATA 

Al momento dell’acquisto è bene tenere 
presente un’unica limitazione, peraltro am¬ 
piamente superabile: la potenza di questa 


Con i suoi oltre 30 centimetri di lunghezza, 
la nuova Pinnacle Pro One esige che il pc 
sia dotato di un case ampio e di buon livello 

scheda è garantita da un’elettronica sofisti¬ 
cata che occupa ben più di 30 centimetri di 
lunghezza, obbligando quindi a definire at¬ 
tentamente la disposizione di tutte le sche¬ 
de e dei cavi dentro al pc. In qualche caso 
probabilmente la scelta migliore sarà quella 
di considerare l’acquisto di un case più am¬ 
pio, a beneficio fra l’altro del raffreddamen¬ 
to di tutti i componenti. Oltre alla scheda, 
nella confezione è presente l’ormai noto 
Blue-box, tipico dei prodotti a elevato con¬ 
tenuto di Pinnacle, che raccoglie le abituali 
connessioni analogiche: ingresso/uscita 
RCA per video e audio stereo, 
ingresso/uscita S-Video; sulla scheda trovia¬ 
mo invece il collegamento al Blue Box e 
due connettori IEEE-1394. Peccato quindi 
che, per esigenze tecniche, non sia stato 
possibile integrare i connettori Firewire nel 
box esterno, che per sua natura è in grado 
di essere collocato in una posizione sicura¬ 
mente meglio raggiungibile rispetto al retro 
del pc. Una volta installata la scheda e l’op¬ 
portuno plug-in dedicato ad Adobe Pre¬ 
miere, e compiuti il riconoscimento e il Se¬ 
tup delle vostre videocamere, il primo passo 
da compiere è l’acquisizione dei filmati, 


collegando la videocamera e aprendo il 
pannello DV TOOLS: a questo punto è 
possibile acquisire i filmati semplice- 
mente con un clic. 

Per migliorare l’efficienza di questa im¬ 
portante fase è sempre consigliabile regi¬ 
strare i propri video mantenendo un time- 
code costante, ossia progressivo dall’inizio 
del nastro. Una delle funzioni più apprez¬ 
zate di DV Tools è quella di esportare le 
clip video all’interno dello storyboard di 
Premiere; ciò significa che non appena co- 
mincerete la fase di post-produzione, ri¬ 
troverete le vostre clip esattamente nell’or¬ 
dine con il quale le avete create da DV 
Tools. Grazie al supporto dei formati AVI 
1.0 e OpenDML, durante l’utilizzo su 
Windows 98/ME ogni file può occupare 
fino a quattro GB (al posto di due), ma è 
ovvio considerare che file di queste di¬ 
mensioni possono contenere solo pochi 
minuti di filmato, quindi è sempre con¬ 
sigliabile lavorare su sistemi 2000/XP. 
Gli effetti in real-time funzionano effetti¬ 
vamente molto bene, e le poche limita¬ 
zioni sono legate all’impossibilità di so¬ 
vrapposizione di alcuni effetti particolari: 
per esempio, se su una clip è attivato il fil¬ 
tro Image Stabilizer, o se si utilizza una 
transizione Hollywood FX, non sarà possi¬ 
bile applicare anche uno zoom o una rota¬ 
zione. La dotazione software è molto ricca: 
oltre ai driver per il funzionamento della 
scheda, include il professionale Adobe Pre¬ 
miere 6.0, il buon programma Impression 
DVD SE per l’authoring di DVD, VCD e 
suoi derivati, nonché l’immancabile Title 
Deko RT per la titolazione, sempre più ric¬ 
co e perfezionato. - Alex DAgosta 


Il nostro giudizio 


MUMMIE! 

PRO ONE 

1.750,79 euro IVA inclusa 
(3.390.000 lire) 

Pinnacle Systems Italia, 
tei. 02/93796165 
http://www.pinnaclesys.de/it 

PRO 

Potenza e velocità operativa 
Dotazione software 

Supporto formati e capacità collegamenti 

CONTRO 

Prezzo elevato 


96 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 












IN PROVA 


DVD tutti da scrivere 


MASTERIZZATORI DVD 


Identici nella mecanica, i primi apparecchi di HP e Philips 
portano la creazione di filmati in formato DVD fuori dal 
settore professionale, pur se con numerose limitazioni. Fra 
cui la scarsa compatibilità con i lettori per pc e per la casa 


D opo anni di discussioni la situa¬ 
zione degli standard dei DVD 
riscrivibili resta sempre confusa, 
con ben cinque formati in com¬ 
petizione, i cui pregi e difetti sono descritti 
in dettaglio nelf ATTUALITÀ del numero di 
dicembre di PC WORLD ITALIA. La novità 
consiste nelfarrivo dei primi DVD+RW, il 
formato più recente sviluppato da HP, Phi¬ 
lips, Sony e Ricoh. I due modelli in prova, 
l’HP DVD Writer dvdlOOi e il Philips 
DVDRW208 sono prodotti in Cina, par¬ 
tendo da una meccanica Ricoh, e presenta¬ 
no funzionalità simili. 

La parte DVD legge a 8x e scrive i dischi 
DVD+RW da 4,7 GB a 2,4x; la parte ma- 
sterizzatore è una normale 12x, lOx in ri¬ 
scrittura e 32x in lettura, compatibile con le 
modalità RAW di Clone CD. Il buffer è da 
due MB, con protezione contro gli errori 
da buffer underrun, silenziosa e senza alcun 
problema di surriscaldamento pur non 
avendo alcuna ventola. Il punto debole del 
nuovo formato è la compatibilità con i let¬ 
tori DVD per pc e da casa, che in base alle 
prove eseguite in laboratorio è molto bassa: 
circa la metà dei DVD costruiti prima del 
2000 non vedono i dischi DVD+RW Una 
limitazione da tenere in considerazione se si 
utilizzano l’unità per il salvataggio dati o la 
distribuzione di filmati dove il formato 
DVD-R, non supportato, garantirebbe una 
compatibilità più universale. L’unico con¬ 


corrente sul mercato della tecnologia 
DVD+RW il Pioneer DVR-A03 costa più 
di due milioni e scrive solo i DVD-R. I co¬ 
sti dei supporti vergini sono per ora solo in¬ 
dicativi vista la loro scarsa diffusione: 18,08 
euro i DVD+RW 23,24 euro i DVD-RW 
e 10,33 euro i DVD-R. 

Il Philips DVDRW208K è un’unità 
IDE di dimensioni standard con una com¬ 
binazione di luci frontali molto ben riuscita 
anche esteticamente: due LED blu indica¬ 
no che è inserito un CD o un DVD, e una 
barretta orizzontale luminosa rossa o blu 
indica le varie modalità di scrittura. La con¬ 
fezione comprende il minimo indispensabi¬ 
le: un cavetto audio, un DVD+RW e il 
software, Nero 3.3.3, Sonic My DVD in 
inglese , e Power DVD di Cyberlink. La 
documentazione è tutta sui CD e un appo¬ 
sito programma guida l’utente nella confi¬ 
gurazione del sistema operativo, ma i vari 
pacchetti applicativi vanno installati singo¬ 
larmente. Solo Nero è già compatibile con 
Windows XP, gli altri sono comunque fun¬ 
zionanti e sui rispettivi siti sono disponibili 
le patch per le funzionalità aggiuntive per 
XP. Nero è in grado di scrivere e copiare 
DVD, naturalmente quelli creati senza re¬ 
strizioni di zona, senza protezione del con¬ 
tenuto e su DVD singola faccia e singolo 
strato. Dalla finestra PROPRIETÀ DEI SUP¬ 
PORTI di Nero è possibile attivare la format¬ 
tazione dei DVD+RW. My DVD è un 

Due produttori 
diversi ma stessa 
meccanica Ricoh 
e funzionalità 
molto simili 
per i primi due 
masterizzatori 
DVD riscrivibili 


programma per creare filmati video sempli¬ 
ce da usare, compatibile con una vasta serie 
di schede di cattura e videocamere. 

L’HP DVD Writer dvdlOOi ha le classi¬ 
che dimensioni di un masterizzatore IDE, 
con una solo LED frontale di indicazione. 
La confezione comprende un cavetto IDE 
e uno audio, un singolo CD con tutte le 
applicazioni e due piccoli manualetti mul¬ 
tilingue con le istruzioni per partire. I pro¬ 
grammi a corredo vengono installati tutti 
automaticamente e gli aggiornamenti per 
XP sono già disponibili sul sito web di 
HP. Il programma per la creazione dei 
DVD è My DVD di Sonic, mentre man¬ 
ca un vero e proprio software di masteriz¬ 
zazione. Però HP fornisce HP Record 
Now, che offre solo opzioni molto limitate 
al confronto di Nero, soprattutto nella 
scelta dei formati e nella mancanza della 
gestione delle immagini ISO. HP DLA è 
l’utility di HP per la scrittura a pacchetti, 
in grado di vedere i dischi DVD+RW co¬ 
me floppy da 4,7 GB accessibili da qua¬ 
lunque applicazione. Power DVD di Cy¬ 
berlink è il miglior riproduttore DVD sul 
mercato e, per finire, HP Simple Backup è 
un programma di salvataggio dati su CD 
e DVD+RW - Maurizio Lazzaretti 


Il nostro giudizio 


DVD WRITER DVD 1001 

929,00 euro IVA inclusa 
(1.800.000 lire) 

Hewlett-Packard, tei. 02/92122779 
http://www.italy.hp.com 

DVDRW208 

851,00 euro IVA inclusa 
(1.650.000 lire) 

Philips, tei. 800/780000 
http://www.philips.it 

PRO 

Prezzo basso rispetto alla concorrenza 
Software DVD facile da usare 

CONTRO 

Scarsa compatibilità coi lettori DVD 
Documentazione inesistente 
Software di masterizzazione limitato (HP) 



98 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 






































IN PROVA 


SCHEDE SATELLITARI TMX Sat Card PCI Ext CI + modulo Common Interface 


Dallo spazio alla TV 

Una nuova scheda proposta dalla giovane TMX consente 
di ricevere e memorizzare canali satellitari digitali anche 
criptati, grazie all’apposito modulo CI. Per registrare ogni 
tipo di trasmissione senza limiti di tempo né perdite di qualità 


C hi è interessato, o già abitua¬ 
to, a vedere la televisione sul 
proprio pc, e desidera mi¬ 
gliorarne la fruizione, pensa 
innanzitutto ad acquistare un nuovo 
monitor con una diagonale maggiore, 
giungendo inevitabilmente a un bivio: 
orientarsi verso un tradizionale CRT a 
tubo catodico, da almeno 17” di diago¬ 
nale, o scegliere un sottile ed elegante 
TFT di ultima generazione. Chi poi 
può permettersi questi ultimi, dovrebbe 
anche tenere conto del fatto che da un 
anno a questa parte alcuni modelli di 
punta, oltre a offrire dimensioni e 
peso sempre più contenuti, han¬ 
no integrato sintonizzatori per 
canali televisivi terrestri e 
recentemente, anche se 
solo in qualche caso e 
con prezzi esorbi¬ 
tanti, anche deco¬ 
der per la rice¬ 
zione di cana¬ 
li satellitari 
digitali. Ma 

volendo fare un salto di qualità senza af¬ 
frontare spese plurimilionarie, oggi è 
possibile guardare la televisione satellita¬ 
re con una scheda di ottimo livello co¬ 
me la nuova TMX Sat Card PCI Ext 
CI e il rispettivo modulo Common In¬ 
terface su ogni tipo di schermo. Con 
questo prodotto è anche possibile rice¬ 
vere i servizi unicast e multicast offerti 
da Netsystem e Open-Sky, puntando 
sulle rispettive posizioni orbitali. 

VOLENDO, SI PUÒ PAGARE... 

Già conosciuti da tempo per la vastità 
di contenuti, i canali satellitari sul com¬ 
puter rispetto a quelli terrestri saranno 
inoltre apprezzati per la nettamente su¬ 
periore qualità, in virtù di un’emissione 
del quadro delfimmagine paragonabile 
a quello dei DVD, all’audio stereo e alla 



totale assenza di disturbi e interferenze. 
Come è noto, però, per ogni posizione 
orbitale esistono numerosi canali televi¬ 
sivi e radiofonici free-to-air (ovvero rice¬ 
vibili gratuitamente da ogni tipo di rice¬ 
vitore) e altrettanti criptati, ossia inseriti 
in un bouquet a pagamento e codifica¬ 
bili con uno/due tipi di sistemi di acces¬ 
so condizionato. 

A tale proposito, una delle peculiarità 
della nuova scheda satellitare di TMX, 
ancora molto rara sul mercato italiano, è 
proprio quella di consentire 
anche la ricezione delle 
pay-TV mediante il 
modulo Common 

Con la nuova 
scheda Sat Card 
PCI Ext CI 
di TMX 
si può 
guardare 
la TV via 
satellite 
a costi 
contenuti 


Il nostro giudizio 


mi ini ini mi mi 

SAT CARD PCI EXT CI 

Scheda 

302,13 euro IVA inclusa 
(585.000 lire) 

Modulo CI 

102,26 euro IVA inclusa 
(198.000 lire) 

TMX, tei. 02/95327307 
http://www.tmx.it 

PRO 

Capacità di decodifica dei canali 
a pagamento 

Registrazione digitale di clip video e audio 
Gestione di impianti multi-feed 

CONTRO 

Scheda + modulo CI occupano due slot PCI 


Interface acquistabile separatamente, 
che offre la possibilità di inserire fino a 
due moduli per l’accesso condizionato 
(CAM) nello stesso momento. 

Oltre alla possibilità di visualizzare 
tutte le nostre reti preferite, il grande 
vantaggio che offre la Sat Card PCI Ext 
C.I. risiede nella possibilità di registrare 
ogni tipo di trasmissione senza limiti di 
tempo e perdite di qualità, grazie al 
software fornito a corredo composto da 
due moduli: uno per la visualizzazione e 
la registrazione, l’altro per la sintonia 
dei canali. 

L’applicazione chiave è Techno Trend 
DVB-PCI, appositamente studiata per 
questa scheda: dopo aver selezionato 
quale CAM sfruttare, si ha a disposizio¬ 
ne una lista completa dei canali in ordi¬ 
ne alfabetico, con la possibilità di inse¬ 
rirli in una lista di 100 preferiti. L’inter¬ 
faccia del programma raggruppa ordi¬ 
natamente i controlli delle funzioni 
fondamentali: le regolazioni base di au¬ 
dio e video per migliorarne la visione, 
la modalità di visualizzazione della lista 
dei canali, il televideo, l’EPG (informa¬ 
zioni sui contenuti della trasmissione 
corrente e di quella successiva) e la sele¬ 
zione dei PID audio per le altre lingue 
quando disponibili. 

...E MEMORIZZARE 

Oltre all’ascolto o alla visione dei cana¬ 
li, anche a tutto schermo, è possibile 
memorizzarli: in aggiunta a due formati 
proprietari per audio/video e solo vi¬ 
deo, è possibile registrare interi film e 
trasmissioni in MPEG-2 ed esclusiva- 
mente l’audio in MP2. Possibili appli¬ 
cazioni? L’infinità della musica trasmes¬ 
sa dalle emittenti tematiche e non, con 
pochi semplici passaggi, potrà essere 
trasformata in brani MP3: usando per 
esempio Winamp, è sufficiente selezio¬ 
nare l’opzione NULLSOFT DISK WRITER 
all’interno del menu OPTIONS/PREFE- 
RENCES/PLUG-INS/OUTPUT, per conver¬ 
tire l’audio campionato dalla scheda in 
un file Wave in formato PCM a 48 
KHz, 16 bit stereo da 188KB/sec, 
pronto per essere compresso in MP3 da 
qualunque software. 

Lo stesso discorso vale, naturalmente, 
anche per le registrazioni video, subito di¬ 
sponibili per essere immagazzinate e riela¬ 
borate a piacere. - Alex DAgosta 


100 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 












/A/ PROVA 

SCHEDE AUDIO Philips Sonic Edge 


Pazzi per il surround 


Nata per supportare 
al meglio le applicazioni 
native in Dolby Digital, 
primo fra tutti il DVD, 
questa scheda 
proposta da Philips 
ha l'ambizione di gestire 
anche l’audio dei CD 
in 5.1, grazie agli algoritmi 
esclusivi e alla potenza 
del nuovo sistema DSP 
Thunderbird Avenger 


S ul mercato delle schede audio di 
fascia media, la parte del leone la 
fanno senz’altro i prodotti Creati¬ 
ve. Ma questo non vuol dire che 
non ci sia spazio per altri prodotti, soprat¬ 
tutto quando questi offrono compatibilità 
e qualche funzione in più. 

La scelta di Philips per questa scheda è 
infatti di piena compatibilità con le tecno¬ 
logie attualmente più richieste, come EAX 
e A3D per i giochi, insieme a una gestione 
avanzata delle funzioni di surround e 
Dolby Digital. La scheda è di tipo PCI a 
mezza lunghezza, con una certa ricchezza 
di componenti e una soluzione lodevole 
per i collegamenti. A parte gli ingressi di li¬ 
nea, microfono e porta MIDI/joystick, tut¬ 
ti gli altri collegamenti sono gestiti tramite 
due connettori proprietari a cui vanno col¬ 
legati altrettanti cavetti adattatori. L’ingres¬ 
so e l’uscita S/PDIF sono disponibili tra¬ 
mite un cavetto di circa 50 centimetri al 
termine del quale si trovano due prese tipo 
RCA con codifica a colori; la stessa soluzio¬ 
ne è usata per le sei uscite audio, disponibi¬ 
li tramite tre prese minijack stereo raggrup¬ 
pate in sinistro e destro anteriore, sinistro e 
destro posteriore, centrale e subwoofer. In 
questo modo i collegamenti risultano mol¬ 
to più semplici e si evitano le contorsioni 
dietro al computer per individuare le prese. 

Sulla scheda sono poi presenti quattro 
connettori per il collegamento di una sor¬ 
gente ausiliare, a un CD audio analogico, a 
uno digitale e alfimmancabile TAD (la se¬ 
greteria telefonica). Purtroppo, i due in¬ 


gressi S/PDIF (esterno e CD digitale inter¬ 
no) non possono essere utilizzati contem¬ 
poraneamente, in quanto si tratta di un 
unico ingresso sdoppiato su due connetto¬ 
ri. I driver sono forniti per Windows 95, 
98, ME e 2000 (standard WDM) con un 
pannello di controllo particolarmente ric¬ 
co. Da questo pannello, composto da sette 
diverse schede, è possibile gestire il tipo di 
altoparlanti collegati (dalle cuffie ai sei dif¬ 
fusori) con il volume e i toni, l’ingresso e 
l’uscita digitali in S/PDIF, gli effetti FAX, il 
sintetizzatore MIDI, il collegamento degli 
altoparlanti (test) e la versione dei vari dri¬ 
ver. A seconda del numero di diffusori, 
questa scheda offre diverse possibilità di 


Una scheda surround 
che, grazie a nuovi algoritmi 
permette buoni risultati 
non solo con i DVD, 
ma anche con i CD audio 



f T—J—T*- [ *fT: i i -| rj ~ 

+**■ I 

PHILIPS » 

Ls=J 


Il nostro giudizio 


mulinili 

SONIC EDGE 

107,42 euro IVA inclusa 
(208.000 lire) 

Philips, tei. 800/820026 
http://www.philips.it 

PRO 

Algoritmi di spazializzazione 
Pannello di controllo completo 
Decodifica Dolby Digital e uscita digitale 

CONTRO 

Un solo ingresso S/PDIF condiviso 


spazializzazione dei suoni, portando per 
esempio un brano in MP3 stereo su tutti e 
cinque i canali, oppure simulando il Dolby 
Digital su due soli diffusori. Rispetto ad al¬ 
tri prodotti, la soluzione Philips utilizza il 
proprio DSP e gli algoritmi Qsound per ri¬ 
partire i suoni sui diffusori in modo parti¬ 
colare, il che risulta particolarmente avver¬ 
tibile nella soluzione a 5+1 casse e con i 
brani stereofonici: non è una semplice du¬ 
plicazione con un po’ di eco dei canali ste¬ 
reo frontali su quelli posteriori, ma un ben 
più complesso lavoro matematico che di¬ 
stribuisce timbri diversi sui vari diffusori 
tenendo conto sia dell’informazione ste¬ 
reofonica, sia delle caratteristiche acustiche 
del segnale. In pratica si avverte una certa 
separazione fra canali anteriori e posteriori 
per un reale effetto avvolgente, mentre 
cantanti e voci singole tendono a provenire 
dal diffusore centrale. 

Per i giochi, la compatibilità con EAX 
1.0/2.0 e A3D 1.0 è alla base di un uti¬ 
lizzo senza problemi con tutti i ti¬ 
toli che presuppongono la 
disponibilità di un si¬ 
stema multicanale, 
con la sola pecca di 
A3D 1.0 e non 2.0. 

Per la sintesi MIDI, Phili¬ 
ps ha scelto di includere il 
soft synth S-yxg50 di Ya¬ 
maha, (recensito sul numero 
di novembre 2001 di PC 
WORLD ITATI a) per offrire timbrica 
ed effetti di elevata qualità senza 
dover sviluppare un proprio chip. 
Dal punto di vista tecnico, questa 
scheda accelera 96 flussi 3D indi- 
pendenti, 256 flussi DirectSound 
ed è in grado di campionare e ri¬ 
produrre in full duplex a 48 KHz. La sinte¬ 
si Midi dispone di una wavetable da circa 6 
MB con 576 timbri diversi e 96 voci 
hardware campionate a 16 bit e 44,1 KHz. 
Il software in dotazione include Siren 
Xpress Music (per registrare, organizzare e 
riprodurre file musicali), Acid Xpress per la 
composizione di brani musicali partendo 
da loop campionati, il player Power DVD 
3.0 e Audio Pix per creare presentazioni 
multimediali. Nel complesso, è una sche¬ 
da con buone qualità timbriche e musica¬ 
li, una generosa accelerazione audio per i 
giochi e in grado di portare in modo effi¬ 
cace su 5.1 canali la normale musica ste¬ 
reofonica. - Simone Majocchi 


102 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























/A/ PROVA 

SCHEDE AUDIO Empire Audio Theatre USB 5.1 


Notebook a tutto volume 


Una scheda audio esterna, 
da collegare via USB, 
per portare in pochi 
secondi tutto il fascino 
della decodifica del Dolby 
Digital a sei canali (5.1) 
sia sui notebook, sia 
sui desktop. E per sentire 
alla grande i film DVD 


S ia in ambito desktop sia per i 
notebook, i computer equipag¬ 
giati di DVD sono oggi abba¬ 
stanza frequenti. Meno diffuse 
sono invece le soluzioni per la decodifi¬ 
ca del Dolby Digital, utilizzato nei 
DVD video per l’audio. Con questo 
prodotto, Audio Theatre USB 5.1, 
Empire vuole quindi offrire una solu¬ 
zione pratica e non molto costosa a tut¬ 
ti coloro che non possono (o non vo¬ 
gliono) intervenire sull’hardware inter¬ 
no al computer e dispongono di un’in¬ 
terfaccia USB. 

Grazie alle ridotte dimensioni (7,5 x 
11x4 cm), questo prodotto è ideale 
per realizzare una soluzione portatile 
basata su notebook e casse amplificate. 
I sei canali sono organizzati su tre uscite 
stereofoniche corrispondenti a RIGHT 
FRONT e LEFT FRONT, RIGHT REAR e 
LEFT REAR, CENTRALE e SUBWOOFER. 
Un ingresso commutabile fra linea e 
microfono permette anche di usare la 
scheda per inviare alle casse o per digi¬ 
talizzare altre sorgenti audio. A questo 
proposito, il prodotto dispone interna¬ 
mente di un DSP per l’elaborazione 
delle sorgenti stereofoniche sui cinque 
canali, simulando un effetto surround 
con la tecnologia Q-Space. Sempre gra¬ 
zie al DSP, è anche possibile collegare 
una cuffia all’uscita Front e ascoltare 
l’audio decodificato secondo la moda¬ 
lità Dolby Headphone. 

Tre tasti nella parte superiore del di¬ 
spositivo permettono di escludere tem¬ 
poraneamente l’audio, attivare la moda¬ 
lità surround sui segnali stereo e com¬ 
mutare l’ingresso da linea a microfono 


(e viceversa) senza intervenire sul com¬ 
puter; tre led segnalano invece l’alimen¬ 
tazione, la modalità surround e la sensi¬ 
bilità dell’ingresso (MIC o LINEA). 

L’alimentazione viene prelevata dal 
collegamento USB ed è di circa 200 
milliampere. 

Con questa scheda audio USB è forni¬ 
to un CD dove si trovano i driver, Ga- 
mut 2000 e Win DVD 2000 in versione 
completa. Il resto del CD è occupato da 
sei trailer di film della Dreamworks Pic- 
tures (registrati secondo il formato 
DVD, ma su supporto CD) da usare per 
verificare subito la corretta configurazio¬ 
ne del sistema. 

Il dispositivo, una volta installato, si 
trova in tre voci delle risorse hardware 
(USB Composite Device, USB Human 
Interface Device e USB Audio Device) e 
può essere collegato o scollegato a com¬ 
puter acceso grazie alla compatibilità con 
il plug and play. Ovviamente il supporto 
è limitato alle versioni di Windows a 



stisce degli effetti per aggiungere spazia¬ 
lità al suono ed equalizzare i toni secon¬ 
do degli stili predefiniti. Quest’applica¬ 
zione è stata sviluppata da Intervideo ed 
è personalizzata per questa scheda audio. 

Win DVD 2000, sempre di Intervi- 
deo, è invece il player software di DVD 
che permette di inviare tramite USB i 
dati relativi al Dolby Digital alla scheda 
audio; come player dispone di numerose 
funzionalità, come per esempio la gestio¬ 
ne dei sottotitoli, gli angoli di visuale e i 
diversi canali audio. 

Con Win DVD vengono installati i fil¬ 
tri per la decodifica dei flussi MPEG 2 e 
questo permette di sfruttare il normale 
Windows Media Player per la riproduzio¬ 
ne di file MPEG 2 non codificati. 

Oltre a queste applicazioni, c’è anche il 
test degli altoparlanti per verificare che i 
collegamenti siano stati fatti correttamente 
(e con sei diffusori non è raro invertire 
qualche canale). 

Nel complesso, si tratta di un prodotto 
interessante e funzionale, capace di poten¬ 
ziare le capacità audio (spesso ridotte) dei 
notebook; il collegamento in USB permet¬ 
te inoltre di usare il dispositivo con più 
computer senza dover ogni volta aprire e 
sfilare una scheda. La dotazione software 
allegata è senz’altro adeguata, mentre la 
qualità degli effetti spaziali per la riprodu¬ 
zione in cuffia e la trasformazione in sur¬ 
round dello stereo sono decisamente con¬ 
vincenti. - Simone Ma]occhi 


L’Empire Sound Card USB permette 
di aggiungere in pochi istanti 
funzioni Dolby alle normali 
schede audio di pc e notebook 

partire da 98 Second Edition per la com¬ 
patibilità con le specifiche USB. 

MUSICA AL SEGUITO 

Gamut 2000 è un’applicazione, fornita 
insieme al prodotto, che permette di 
ascoltare brani nei formati audio più dif¬ 
fusi, compresi gli MP3 e i file Midi e di 
vedere i filmati in formato Video CD; la 
sua interfaccia è nello stile dei player più 
tecnologici (per esempio Winamp) e 
può essere personalizzata con vari “skin”. 
Oltre alla riproduzione, Gamut 2000 ge- 


Il nostro giudizio 


MMWMQO 

AUDIO THEATRE USB 5.1 

102,77 euro IVA inclusa 
(199.000 lire) 

Aibatros Multimedia, tei. 051 /969679 
http://www.empiremedia.it 

PRO 

Collegamento via USB 
Supporto per cuffia, microfono 
e ingresso di linea 
Software in dotazione completo 

CONTRO 

Interfaccia software non intuitiva 


104 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

























/A/ PROVA 

TELEFONI CELLULARI Trium Eclipse 


Telefonate a colori 

Uno schermo LCD ad alta definizione da mettere subito 
alla prova giocando un po’ con Rayman, il protagonista 
deH’omonima serie di videogiochi lanciata da Ubisoft. 

Tutti i vantaggi del colore, di Internet e di una qualità audio 
superiore alla media per suonerie tutte da ascoltare 


D opo una lunga attesa, durata 
praticamente un anno dal 
primo annuncio ufficiale, è 
finalmente disponibile uno 
dei telefonini più interessanti del mo¬ 
mento, soprattutto per il rapporto prez¬ 
zo/prestazioni. Il nuovo Trium Eclipse 
concentra quasi tutte le caratteristiche 
tecnologiche più richieste, dal GPRS al¬ 
lo schermo a colori, dalle 
suonerie polifoniche alla 
possibilità di scaricare 
giochi. Inizialmente 
pensato come smart¬ 
phone Wap con carat¬ 
teristiche sofisticate, 

Eclipse ha seguito le vi¬ 
cissitudini del mercato 
ed è stato riposizionato 
nella fascia dell’utenza 
più giovane, grazie an¬ 
che al prezzo di circa 
360 euro, decisamente 
concorrenziale. GSM 
dual band con antenna 
esterna, Il Trium Ecli¬ 
pse ha una dimensione 
nella media (circa 110 
centimetri cubi di volu¬ 
me) e un peso di 110 
grammi. Il suo spessore è in¬ 
vece inusuale a causa dello spazio neces¬ 
sario per ospitare il generoso altoparlante 
interno e la retroilluminazione del di¬ 
splay. Quest’ultimo è l’elemento più vi¬ 
stoso dell’intero telefono ed è in grado di 
visualizzare ben 236 colori su 120 x 143 
pixel con un dot pitch molto ridotto (a 
occhio nudo si fatica a distinguere i sin¬ 
goli pixel). La retroilluminazione ha vari 
livelli d’intensità e lo schermo è leggibile 
anche in luce diurna (senza retroillumi¬ 
nazione) grazie a uno sfondo che è anche 
riflettente. Al momento in cui è stata ef¬ 
fettuata la prova, non era ancora stata ri¬ 



lasciata la versione GPRS, ma Trium ha 
ribadito che il prodotto sarà abilitato con 
un semplice upgrade del software. Anche 
se solo sulla carta, l’Eclipse è il telefonino 
GPRS più veloce sul mercato perché è 
anche il primo a offrire due slot in 
trasmissione, pari a circa 28,8 Kbit 
teorici, mentre i quattro slot in rice¬ 
zione offrono una banda massima di 
circa 36 Kbit. Le caratteristiche 
GPRS vengono utilizzate sia dal 
browser Wap 1.2.1 (che supporta la 
tecnologia push) per accedere ai siti 
Wap, leggere la posta e chattare, sia 
dai computer per accedere a Inter¬ 
net tramite il modem dati integra¬ 
to e la porta a infrarossi o il cavetto 
dedicato (opzionale). Il sistema 
operativo è proprietario e Trium ha 
fatto un pregevole lavoro creativo 
per mettere a frutto ogni pixel e 
ogni colore disponibile in una serie 
di soluzioni grafiche decisamente 


L’Eclipse dispone di un bellissimo 
display a 256 colori e di un ottimo 
altoparlante integrato 


Il nostro giudizio 


mi ini ini mi 


ECLIPSE 

361,00 euro IVA inclusa 
(699.000 lire) 

Trium, tei. 800/275902 
http://www.trium.net 

PRO 

Schermo a 256 colori 
Interfaccia grafica molto curata 
Prezzo concorrenziale 
Eccellenti funzioni audio 

CONTRO 

Dimensioni elevate (spessore) 


accattivanti. La schermata principale, per 
esempio, riporta il logo a colori dell’ope¬ 
ratore senza che sia necessario scaricarlo, 
mentre l’immagine cambia a seconda 
dell’ora del giorno, dell’intensità del se¬ 
gnale e della carica della batteria. I sotto¬ 
menu, invece, si presentano con dei dise¬ 
gni molto curati che rendono molto più 
intuitiva la navigazione, gestita tramite 
una rotella laterale. Anche quelli testuali 
sono ben strutturati e leggibili, con un 
massimo di otto righe di testo visualizza¬ 
bili contemporaneamente. Per l’organiz¬ 
zazione del proprio tempo Eclipse dispo¬ 
ne di una agenda e degli allarmi, mentre 
tra le funzioni accessorie c’è il converti¬ 
tore di valuta. La rubrica si appoggia sia 
sulla memoria della SIM card, sia su 
quella interna, capace di contenere cento 
locazioni (ognuna delle quali è composta 
da nome, cognome, un’icona, tre numeri 
di telefono e una riga di testo), cui è pos¬ 
sibile associare suonerie differenziate. 
Inoltre ogni scheda può essere sincroniz¬ 
zata con un computer, un palmare o un 
altro dispositivo purché supporti il for¬ 
mato Vcard. Le suonerie sono polifoni¬ 
che a tre voci e possono essere composte 
sul telefonino o scaricate. Anche gli sfon¬ 
di, la grafica dei menu, le icone e i giochi 
possono essere scaricati, sebbene il te¬ 
lefono non sia conforme agli standard 
m-service (quelli denominati MS da 
TIM). La digitazione degli SMS è facili¬ 
tata dalla tecnologia T9 con dizionario 
in italiano. Il volume della suoneria arri¬ 
va a livelli molto alti (si fa sentire in una 
stanza affollata) e la stessa capacità audio 
è sfruttata dal viva voce integrato; per 
non disturbare c’è comunque la chiama¬ 
ta a vibrazione, la segnalazione luminosa 
della chiamata in arrivo e la cuffia con 
microfono (opzionale). La tastiera dispo¬ 
ne di un cursore e due soft key che si ri¬ 
velano comodi durante la navigazione 
dei menu e indispensabili durante il gio¬ 
co con il bowling e il labirinto. Ambe¬ 
due i giochi hanno come protagonista 
Rayman, il personaggio della serie di av¬ 
venture Ubisoft e vantano una grafica 
fuori dal comune per un telefonino. 
Eclipse dispone anche delle funzioni di 
chiamata vocale e voice memo. La batte¬ 
ria è agli ioni di litio da 900 mAh e offre 
circa tre ore di conversazione o 150 ore 
di standby con 90 minuti per una ricari¬ 
ca completa. - Simone Majocchi 


106 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



















IN PROVA 


FOTORITOCCO Micrografx Picture Publisher 10 Professional 


La camera oscura digitale 


Con un occhio di riguardo per le esigenze del web, ecco 
il nuovo pacchetto per il fotoritocco e la grafica bitmap 
di Micrografx, giunto ormai alla decima release e capace, 
ancora una volta, di distinguersi rispetto ai concorrenti 


N on è facile riuscire a farsi notare 
in un mercato dominato da po¬ 
chi e consolidati programmi. 
Nel caso di Picture Publisher 
10 Professional, la strada scelta da Micro¬ 
grafx è quella degli effetti e degli automati¬ 
smi in grande quantità. Dal punto di vista 
operativo, il programma segue un approc¬ 
cio leggermente diverso dal solito e non fa 
uso di layer (livelli), ma di oggetti posizio¬ 
nati a strati su un’immagine di base. Le 
possibilità operative sono praticamente le 
stesse, mentre cambia l’approccio alla crea¬ 
zione dei disegni: non si tratta più di strati 
indipendenti, ma di elementi autonomi. 
Con i livelli è per esempio possibile avere 
più elementi che condividono trasparenza, 
effetti e filtri grazie alla loro appartenenza a 
un singolo livello, mentre con gli oggetti 
vanno ripetuti i medesimi comandi per cia¬ 
scuno o vanno fusi in un 
unico oggetto. Si tratta di 
una scelta progettuale di¬ 
versa che però non com¬ 
porta limiti, solo un cam¬ 
bio di alcune procedure 
operative per chi ha espe¬ 
rienza con applicazioni 
basate sui livelli (per 
esempio Photo Paint, 

Photoshop e Paint Shop 



m 


! 





Pro). Ogni intervento (filtro, tra¬ 
sformazione o modifica) può es¬ 
sere eseguito sull’immagine di 
base o su uno degli oggetti, i 
mentre con le selezioni e le ma¬ 
schere è possibile effettuare in- V 
terventi su una sola parte del¬ 
l’immagine. Rispetto alle versioni 
precedenti, Picture Publisher offre delle 
funzionalità specifiche per il web come la 
trasformazione di un’unica immagine in 
più parti, la generazione di slide-show in 
HTML, il rollover, i pulsanti in rilievo, la 
compressione in GIF o JPEG con l’antepri¬ 
ma e l’indicazione delle dimensioni dei file 
prima di salvarli. Anche la parte relativa al 
testo è stata migliorata, mentre il LIGHT 
STUDIO è un nuovo filtro con cui dare effet¬ 
ti di luce e superficie alle immagini. 

OLTRE I PLUG-IN 

In generale, Picture Publisher 
cerca di ridurre al minimo le 
prove e i rifacimenti tramite le 
anteprime: ogni volta che si de¬ 
sidera applicare un filtro, è pos¬ 
sibile vederne gli effetti in una 
piccola finestra o direttamente 
sull’intera immagine. Il tempo 
impiegato per la generazione del 
preview è di qualche istante e 
pertanto non c’è il tem¬ 
po reale nella variazione 
dei parametri. Si tratta 
però di una limitazione 
che deriva dalla com¬ 
plessità dei calcoli e non 
dalla qualità degli algo¬ 
ritmi. Fra le funzioni 
più potenti e flessibili 

La stessa immagine 
con bordo a mosaico, 
con illuminazione selettiva 
e con la sostituzione 
del fondo tramite 
maschera cromatica 


vanno segnalate le mascherature, basate sui 
contorni o sui colori, con varie opzioni di 
ammorbidimento, eliminazione dei buchi 
e selezione tramite pennello. Anche la ge¬ 
nerazione dei bordi, basata su texture e fil¬ 
tri, risulta molto utile nella creazione di 
immagini di qualità. Nell’applicazione so¬ 
no inserite tutte le funzioni che soli¬ 
tamente vengono aggiunte trami¬ 
te plug-in: il generatore di tex¬ 
ture, i bordi, i mosaici, le om¬ 


bre prospettiche, le distorsioni, 
i fulmini e le macro, per citarne 
solo alcuni, sono infatti “accesso¬ 
ri” già inclusi. E presente anche 
un’applicazione per la creazione di al¬ 
bum di immagini, inclusa nel pacchetto as¬ 
sieme a 200 caratteri Truetype e a circa 
5.700 immagini fotografiche, oggetti e 
clip-art, oltre a quella per masterizzare im¬ 
magini su CD con tanto di slide-show. 

Nel complesso, Picture Publisher ha del¬ 
le caratteristiche abbastanza uniche e un si¬ 
gnificativo assortimento di quei “gadget” 
creativi che permettono rapidamente di 
trasformare, perfezionare ed elaborare im¬ 
magini fotografiche e disegni; l’aggiunta 
delle funzioni specifiche per il web è pro¬ 
babilmente un aiuto alla sua diffusione, ma 
sarebbe limitativo valutarne l’acquisto solo 
per questo. Indicato per chi non vuole il 
classico programma con cui scontornare, 
sfumare e sovrapporre, ma cerca una solu¬ 
zione ricca di effetti. Compatibile con 
Windows XP - Simone Majocchi 


Il nostro giudizio 


ini ini felini^ 

PICTURE PUBLISHER 10 
PROFESSIONAL 

149,00 euro IVA inclusa 
(288.000 lire) 

Micrografx, tei. 0372/461390 
http://www.micrografx.com 

PRO 

Buon rapporto prezzo/prestazioni 
Numerosi effetti, macro e wizard 
Librerie di immagini discrete 

CONTRO 

Programma e manuale in inglese 


110 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



























IN PROVA 


SICUREZZA Norton Personal Firewall 2002 


Blindate la porta 

Il nuovo Norton Personal Firewall 2002 di Symantec rileva 
automaticamente le applicazioni che accedono a Internet, 
consentendo per ciascuna di poter configurare il livello 
di difesa appropriato, scongiurando infiltrazioni indesiderate 


L a sicurezza informatica viene spes¬ 
so confusa con il pericolo derivan¬ 
te dai virus, mentre più di rado si 
prende in considerazione la possi¬ 
bilità che altri utenti tentino di penetrare 
nel sistema. Per scongiurare questa sgra¬ 
devole eventualità non basta un antivi¬ 
rus, bisogna dotarsi anche di un firewall 
in grado di intercettare e bloccare i tenta¬ 
tivi di accesso e di tenere costantemente 
sotto controllo i canali che possono rap¬ 
presentare un varco per possibili hacker. 
Questi due tipi di software non sono co¬ 
pie sbiadite l’uno dell’altro, ma strumenti 
diversi e complementari, necessari per 
proteggere efficacemente il computer. 

Per soddisfare entrambe le esigenze, 
Symantec offre la suite completa Norton 
Internet Security 2002, che integra sia 
Norton Antivirus 2002 sia Personal Fi¬ 
rewall 2002. Ma chi già dispone di un 
antivirus e desidera potenziare la 
sicurezza di un pc può acquistare 
solo il firewall. 

Norton Personal Firewall 2002 
non apporta sostanziali migliora¬ 
menti rispetto alla precedente 

Con Norton Personal Firewall 
2002 si bloccano i tentativi 
di accesso provenienti 
direttamente da Internet 


1 

ttqrtGn 



versione. La grafica è stata rinnovata con 
la colorazione bianca e gialla della famiglia 
2002 dei prodotti Symantec, mentre le 
funzionalità e la struttura dei menu sono 
rimaste invariate. Nella schermata princi¬ 
pale si può verificare la lista dei tentativi di 
intrusione e di attacco subiti, scegliere il li¬ 
vello di sicurezza (BASSO, MEDIO e ALTO) 
oppure impostare manualmente le regole 
per proteggere il sistema, configurare la di¬ 
fesa per ogni applicazione che accede alla 
Rete e impedire l’accesso alle informazioni 
personali. Al primo avvio viene offerta 
l’opportunità di effettuare tutte queste im¬ 
postazioni mediante un wizard, che guida 
l’utente passo per passo, e fare una scan¬ 
sione del sistema per rilevare le applicazio¬ 
ni con accesso a Internet, per esempio gio¬ 
chi e programmi multimediali. E inoltre 
possibile definire quali informazioni in 
transito debbano essere protette da even¬ 
tuali intercettazioni, inserendo 
manualmente la par¬ 
te di dati che verrà 
occultata. La difesa 
offerta non si limita a 
Internet, ma prevede 
anche la rete locale e, 
tramite una nuova 
procedura di ricono¬ 
scimento, è possibile 
definire i gruppi di 
computer affidabili e 
quelli che invece de¬ 
vono essere filtrati. 

Le novità di questa 
nuova versione del fi¬ 
rewall si chiudono con 
il supporto a Windows 
XP sia nella versione 
Professional sia Home. 
Benché questo sistema 
operativo contenga già 
un software di prote¬ 
zione dalle intrusioni, 
la soluzione di Syman- 


Personal Firewall 


tee si rivela comunque più completa e ar¬ 
ticolata. 

Quando Norton Personal Firewall 
2002 è attivo viene visualizzata un’icona 
sul System tray e il pulsante dell’ALERT 
TRACKER, lo strumento con cui il software 
comunica i tentativi di accesso e le attività 
in corso. Le informazioni offerte sugli 
attacchi contengono il tipo di tentativo 
cui è stato oggetto il sistema, l’indirizzo 
da cui proviene l’attacco e l’eventuale ti¬ 
po di applicazione coinvolta. A differen¬ 
za di altri firewall non è però possibile 
ottenere informazioni più approfondite 
sull’utente remoto che ha effettuato il 
tentativo di intrusione, ma ci si deve li¬ 
mitare al solo indirizzo IP. 

Personal Firewall 2002 rallenta legger¬ 
mente le prestazioni di navigazione a cau¬ 
sa dei controlli effettuati sul transito dei 
dati: le due occasioni più penalizzanti si 
verificano al primo avvio, quando è ne¬ 
cessario autorizzare manualmente gli ap¬ 
plicativi che possono accedere alla Rete, e 
al verificarsi di un attacco. In questo se¬ 
condo caso il software congela lo scambio 
dei dati finché l’utente non richiede l’ana¬ 
lisi dell’intrusione. La protezione offerta è 
molto valida, poiché il software è in grado 
di rilevare e bloccare tempestivamente i 
tentativi di accesso, indicando per ciascu¬ 
no il livello di pericolosità. Tramite il ser¬ 
vizio on-line SYMANTEC SECURITY CHECK 
è infine possibile valutare il grado di vul¬ 
nerabilità del proprio pc. 

Il software può essere aggiornato trami¬ 
te l’ormai consolidato Live Update ed è 
supportato da una completa manualistica 
cartacea ed elettronica. - Luca Figini 


Il nostro giudizio 


«MINISI] 

NORTON PERSONAL 
FIREWALL 2002 

49,96 euro IVA inclusa 
(96.000 lire) 

Symantec, tei. 02/48270000 
http://www.symantec.it 

PRO 

Buona difesa 

Installazione facile e immediata 
Ampie possibilità di configurazione 

CONTRO 

Poche informazioni sull’autore dell’attacco 


112 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







































IN PROVA 


EDITING VIDEO Ulead Video Studio 5 0 DVD Edition 


Video all-in-one 


Effetti sempre più professionali, elaborazione veloce, 
compatibilità migliorata e semplicità estrema. 

Con in più un prezioso plug-in per produrre DVD o CD-R 
senza dover ricorrere a software di masterizzazione 


L a diffusione del montaggio e dell’e- 
diting video è in aumento tra gli 
utenti grazie alle migliorate presta¬ 
zioni dei sistemi e a software sem¬ 
pre più completi e semplici da utilizzare. 
L’ultima novità da introdurre non poteva 
che essere la possibilità di registrare su CD 
o DVD i filmati direttamente dal software 
di editing video, senza quindi ricorrere a 
programmi di masterizzazione. Video Stu¬ 
dio 5.0 con il plug-in DVD offre questa 
funzione a un prezzo estremamente com¬ 
petitivo, meno di 150 Euro. Rispetto alla 
versione precedente, sono stati introdotti 
miglioramenti in tutte le sezioni con l’ag¬ 
giunta di nuove funzionalità. Le novità co¬ 
minciano sin dalla prima sezione, quella 
dell’acquisizione video: è possibile control¬ 
lare direttamente le videocamere digitali, se 
si dispone di porte Firewire, grazie al plug- 
in incorporato. Segnando 
posizioni sul nastro In e 
Out si possono identifica¬ 
re delle sequenze che si 
desiderano catturare per 
poi acquisirle tutte auto¬ 
maticamente in un’unica 
operazione (funzionalità 
GRUPPO). Se il filmato do¬ 
vesse superare la lunghez¬ 
za di 4 Gigabyte, Video 



Studio suddividerà il file in più par¬ 
ti, consentendo la cattura fino a 
esaurimento dello spazio libero 
sul disco fisso: è stato così eli¬ 
minato il vincolo presente nella 
precedente versione (e in molti 
altri software concorrenti). Chi ^ 
utilizza in maniera professionale il 
prodotto, troverà notevoli migliora¬ 
menti soprattutto per quando riguarda i fil¬ 
tri, applicabili direttamente ai clip-video, e 
alla titolazione molto più completa per fun¬ 
zionalità ed effetti. Anche il web designer 
che dovrà pubblicare video in modalità 
streaming avrà a disposizione sia il formato 
Reai Video sia Windows Media. 

TUTTO A PORTATA DI MANO 

L’interfaccia risulta ottimizzata per lavo¬ 
rare a 1.024x768 punti, una caratteristica 
che consente di visualizzare tutte le 
funzionalità e ogni sezione, dal¬ 
l’anteprima al file manager, dalla 
timeline al menu opzioni. Utiliz¬ 
zare Video Studio è abbastanza 
intuitivo: la preparazione di un 
filmato completo di effetti sonori 
può essere eseguito seguendo i 
menu disposti nella parte alta 
schermo, nell’esatta sequenza in 
cui vengono proposti. Ovviamen¬ 
te è anche possibile in¬ 
tervenire in maniera 
non ordinata per mi¬ 
gliorare il prodotto fina¬ 
le. La comoda libreria 
consente di visualizzare 
sia i clip-video, sia gli ef¬ 
fetti visivi per poter sele¬ 


La risoluzione 
di funzionamento 
ottimizzata per 
Video Studio 5.0 
è 1.024x768 



zionare quello più opportuno e trascinarlo 
nella timeline per applicarlo al filmato. So¬ 
no quattro le tracce su cui si può interveni¬ 
re: video, titolazione, audio e colonna so¬ 
nora. Ottima la possibilità di cambiare 
modalità di visione della timeline trasfor¬ 
mandola in storyboard. Grazie a questa 
funzione diventa semplice applicare 
le transizioni e gli effetti con la 
massima semplicità, mentre si 
può rimanere nella timeline per 
eseguire lavori di rifinitura co¬ 
me, per esempio, effettuare tagli 
professionali o applicare effetti in 
punti precisi della sequenza. Termi¬ 
nata la composizione e applicati gli ef¬ 
fetti/titolazioni, il filmato realizzato può es¬ 
sere visto in formato anteprima nella fine¬ 
stra principale dell’interfaccia. Sono dispo¬ 
nibili tutti i comandi tipici di un player vi¬ 
deo. Malgrado il rendering venga eseguito 
con rapidità viene consigliata una macchi¬ 
na di ultima generazione (non inferiore al 
Pentium III) e soprattutto un disco ampio 
e veloce: se, infatti, la versione finale del 
prodotto non raggiunge dimensioni ecces¬ 
sive, quello su cui si lavora (alla massima 
qualità) può facilmente superare le centi¬ 
naia di megabyte. La versione di Video 
Studio 5.0 in prova dispone del DVD 
Plug-in da installare separatamente insieme 
alla patch appena rilasciata su Internet. In 
questo modo il programma è in grado di 
gestire direttamente le operazioni di maste¬ 
rizzazione. - Silvia Ponzio 


Il nostro giudizio 


WWWWffi] 

VIDEO STUDIO 5.0 
DVD EDITION 

149,00 euro IVA inclusa 
(288.500 lire) 

Italsel, tei. 051/320409 
http://www.ulead.com 

PRO 

Completo nelle funzioni 
Semplice da usare 
Gestione videocamere DV 

CONTRO 

Patch da scaricare dal sito 


110 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



















IN PROVA 


AUTHORING MULTIMEDIALE Incomedia Professional 6 0 


Largo alla fantasia 

Una suite completa, costituita da cinque applicativi, che 
guida in tutte le fasi di un progetto multimediale, dalla 
creazione della prima traccia fino all’integrazione di video, 
animazioni, suoni e immagini. Interamente “made in Italy” 


L a breve storia dell’authoring multi¬ 
mediale non ha ancora permesso di 
definire regole teoriche e pratiche va¬ 
lide per tutti i progetti. Le prime 
“indicazioni” in tal senso arrivano da appli¬ 
cativi come Incomedia Professional 6.0, 
prodotto dall’omonima azienda di Ivrea 
che mira a fornire strumenti sempre più 
completi per lo sviluppo di documenti 
multimediali. Questa nuova versione si pre¬ 
senta con la medesima struttura modulare 
della precedente release, un unico pacchet¬ 
to costituito da cinque applicazioni che ac¬ 
compagnano nelle varie fasi di realizzazione 
di un progetto multimediale: INCOMEDIA 
TEXT 3.0, INCOMEDIA SHOW 4.0, INCOME- 
DIA FORM 3.0, INCOMEDIA SETUP CREATOR 
3.0 e INCOMEDIA INTEGRATOR 6.0. 

L’interfaccia molto semplice, sicuramen¬ 
te migliorabile per quanto riguarda la cura 
del dettaglio, rivela un prodotto ideale per 
l’utenza consumer, in particolare per le 
scuole. I risultati ottenuti 
possono non soddisfare chi è 
alla ricerca di output di livel¬ 
lo professionale ma sono pie¬ 
namente in linea con le 
aspettative di chi desidera, 
invece, un prodotto dal prez¬ 
zo interessante e semplice da 


Grecia 



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usare. Ogni applicativo di Income- 
dia concorre a produrre una par¬ 
te del documento multimediale 
finale che, una volta salvato 
nell’applicazione nativa, può 
essere “fuso insieme” grazie a 
INCOMEDIA INTEGRATOR. 

INCOMEDIA TEXT offre le fun¬ 
zioni base di un word processor: for¬ 
mattazione del testo, inserimento di simbo¬ 
li, immagini, campi e moduli. Mancano 
però tutti gli strumenti fondamentali pre¬ 
senti in un moderno elaboratore di testo 
come, per esempio, un correttore ortografi¬ 
co, opzioni avanzate di inserimento e for¬ 
mattazione del testo, o la possibilità di 
sfruttare un dizionario dei sinonimi. Il testo 
creato con INCOMEDIA TEXT può essere sal¬ 
vato sia in RTF sia in TXT ma va scelto il 
formato proprietario ATX per poterlo inse¬ 
rire nella presentazione finale. Buono il 
modulo per inserire equazioni e simboli 
matematici (EQUATION EDI- 
TOR), anche se il prodotto in 
realtà non è destinato princi¬ 
palmente a questa attività. Nu¬ 
merosi e di qualità gli effetti per 
il testo e le immagini proposti 
da INCOMEDIA SHOW, il softwa¬ 
re dedicato alla realizzazione di 
diapositive multimediali. La 
creazione di database da 
inserire nel documento 
finale avviene da INCO- 
MEDIA FORM. L’interfac¬ 
cia di questa applicazio¬ 
ne ricorda molto da vici- 


Un programma 
“made in Italy” 
per creare 
presentazioni 
e cataloghi 
multimediali, album 
interattivi, corsi 
di formazione 
e ipermedia didattici 



no quella di Visual Basic, anche se ovvia¬ 
mente le funzionalità ridotte all’essenziale. 
INCOMEDIA SETUP CREATOR è, invece, un 
wizard che funge da “compilatore” e con¬ 
sente l’esportazione del documento multi¬ 
mediale creato con INCOMEDIA INTEGRA- 
TOR o della presentazione sequenziale rea¬ 
lizzata con INCOMEDIA SHOW, in modo da 
permetterne la visualizzazione anche senza 
disporre di Incomedia Professional, anche 
su web quindi. 

Una volta conclusa la presentazione, gli 
oggetti presenti al suo interno pos¬ 
sono essere trascinati durante l’e¬ 
secuzione. Questa opzione è 
molto utile, per esempio, se si 
sta creando un documento per 
scopi didattici. Grave, invece, 
la mancanza di una funzione 
“ripristina” all’interno di tutto il 
pacchetto, mentre solo in questa ver¬ 
sione è stata introdotta la “annulla” che 
mancava in alcune applicazioni. 

Il programma nel complesso è codificato 
secondo linee abbastanza rigide. Diffìcile 
dire se questa scelta di schematizzare sia un 
bene per la creazione di documenti multi¬ 
mediali o se invece si rischia di tarpare un 
po’ le ali alla creatività dell’utente. Nessuno 
comunque vieta di utilizzare altri strumenti 
più sofisticati per la creazione e l’elaborazio¬ 
ne dei contenuti prima dell’importazione 
in Incomedia. Un prodotto, quindi, che 
può essere di aiuto per chi desidera creare 
presentazioni e cataloghi multimediali, cor¬ 
si di formazione e ipermedia didattici. An¬ 
cora da migliorare, infine, l’integrazione tra 
i diversi applicativi, da richiamare singolar¬ 
mente. - Andrea Spinto 


Il nostro giudizio 


MMWttOffi] 

INCOMEDIA 
PROFESSIONAL 6.0 

149,26 euro IVA inclusa 
(96.000 lire) 

Incomedia, tei. 0125/252629 
http://www.incomedia.it 

PRO 

Semplicità dell’interfaccia 
Prezzo interessante 
Ottimo manuale in italiano 

CONTRO 

Strumenti e funzionalità migliorabili 
Editor di testo dotato di poche funzioni 


116 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



























IN PROVA 

ARCHIVIAZIONE Scansoft Paperport Deluxe 8.0 


Addio al caos 

Da Scansoft, uno strumento per fare ordine tra i documenti, 
acquisire informazioni da scanner e fotocamere digitali, 
gestire e archiviare file, anche tramite Internet. Semplice 
da usare, è anche offerto a un prezzo davvero interessante 


T ra i software per la gestione dei docu¬ 
menti in formato digitale, Paper¬ 
port Deluxe 8.0 presenta varie no¬ 
vità rispetto alla versione precedente, 
a partire dall’interfaccia utente. Chi ha già 
avuto modo di utilizzare il programma no¬ 
terà che i menu, le finestre di dialogo e le 
barre degli strumenti sono stati riorganizza¬ 
ti e aggiornati per rendere più agevole la ge¬ 
stione dei documenti. Sulla barra dei co¬ 
mandi del DESKTOP sono stati introdotti, 
per esempio, i pulsanti CANCELLA, ANNUL¬ 
LA, VISTE mentre la barra della finestra VI¬ 
STA PAGINA comprende i nuovi pulsanti 
STAMPA, SALVA, TAGLIA e ANNULLA. Inoltre, 
per uniformarsi agli standard Windows, la 
cartella principale dei documenti ora si 
chiama DOCUMENTI PAPERPORT e si trova 
sotto DOCUMENTI. Per il resto, tutto conti¬ 
nua a ruotare intorno al DESKTOP di Paper¬ 
port, dove gli elementi archiviati sono pre¬ 
sentati sotto forma di immagini ridotte. 
Questa anteprima consente di 
visualizzare il documento sen¬ 
za la necessità di aprirlo ma 
anche di riconoscerne il for¬ 
mato tramite una piccola ico¬ 
na posizionata sulfimmagine. 

Un doppio clic sull’immagi¬ 
ne, comunque, apre il docu¬ 
mento nella finestra VISTA PA- 


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GINA. Un’importante novità, so¬ 
prattutto in un programma per 
la gestione di documenti acqui¬ 
siti da fonti diversificate, come 
scanner e fotocamere digitali, è | 
un ulteriore supporto per i file 
immagine. Se nelle precedenti 
versioni, si potevano modificare e 
acquisire elementi grafici solo nel for¬ 
mato proprietario di Paperport (file 
.MAX), adesso l’utente dispone di maggio¬ 
re libertà di azione. Largo quindi a nuovi 
strumenti per ritoccare file JPEG, TIFF, 
BMP, GIF e PNG ma anche alla possibilità 
di scansioni in formato JPEG o TIFF. Sem¬ 
pre in tema di acquisizione, questa nuova 
versione di PaperPort supporta, su Win¬ 
dows ME e XP, i dispositivi WIA (Win¬ 
dows Image Acquisition), la nuova interfac¬ 
cia che facilita l’acquisizione delle immagini 
da periferiche seriali e di acquisizione im¬ 
magini, come scanner e fotocamere digitali 
basati sugli standard USB, IEEE 1394 e 
SCSI (Small Computer System 
Interface). Ovviamente non po¬ 
teva mancare tra le funzioni un 
OCR derivato dal motore di 
Text Bridge Pro Millennium 
sempre di Scansoft. I documenti 
acquisiti tramite scanner, o già 
residenti sulla macchina, posso¬ 
no essere convertiti in te¬ 
sto tramite una semplice 
operazione di drag-and- 
drop. E’ infatti sufficien¬ 
te trascinare l’immagine 
ridotta sull’icona del 


I menu, le finestre 
di dialogo e le barre 
degli strumenti 
di PaperPort Deluxe 
8.0 sono stati 
riorganizzati 
e aggiornati per 
rendere più agevole la 
gestione dei documenti 



FI - =i 


programma di elaborazione testi posto sulla 
barra INVIA A, nella parte bassa dello scher¬ 
mo per lanciare il riconoscimento ottico 
dei caratteri e aprire il testo convertito in 
un documento pronto per eventuali modi¬ 
fiche. Tramite la funzione FORMTYPER, 
inoltre, Paperport è anche in grado di rile¬ 
vare, in fase di acquisizione di moduli tra¬ 
mite scanner, le aree vuote nelle quali van¬ 
no inseriti i dati creando dei campi vuoti 
contrassegnati da sottolineature colorate. 
Lo stesso meccanismo di drag-and- 
drop può essere utilizzato per in¬ 
viare rapidamente un elemen¬ 
to a un altro programma, sen¬ 
za uscire da Paperport. 

Ma la più importante la fun¬ 
zione in un programma di ar¬ 
chiviazione dei documenti è sicu¬ 
ramente un efficiente sistema di indi¬ 
cizzazione che consenta di archiviare e di 
trovare rapidamente file di tipo diverso a 
cui è possibile aggiungete note e commen¬ 
ti, comprese evidenziazioni, note, frecce e 
timbri, ai documenti digitali senza modifi¬ 
care gli originali. La funzione da utilizzare 
per individuare in maniera semplice e velo¬ 
ce di qualsiasi documento archiviato, com¬ 
presi i file PDF, è SIMPLE SEARCH. È possi¬ 
bile effettuare ricerche in base al contenuto, 
al titolo, alle parole chiave o alle annotazio¬ 
ni, grazie alla capacità dell’OCR (Optical 
Character Recognition) di “leggere” e cer¬ 
care i documenti acquisiti con lo scanner. 
Infine, per la condivisione delle risorse, 
adesso Paperport Deluxe 8.0 comprende 
PAPERPORT ONLINE, un servizio per archi¬ 
viare, gestire e condividere in modo sicuro 
sul web documenti e immagini personali e 
di lavoro. - Silvia Ponzio 


Il nostro giudizio 


wwwwra 


PAPERPORT DELUXE 8.0 

69,00 euro IVA inclusa 
(134.000 lire) 

SMPI, tei. 031/480871 
http://italy.scansort.com 

PRO 

Interfaccia funzionale 
Archiviazione su web 

CONTRO 

Manca controllo file condivisi 


118 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 























IN PROVA 

MULTIMEDIA Garzanti Linguistica Nova Reference 


Sete di sapere 

Da Garzanti Linguistica, una delle divisioni di UTET, ecco 
una ricca e completa enciclopedia su DVD che propone 
oltre diecimila pagine di testo, vasti supporti multimediali, 
atlanti tematici, percorsi interattivi e molto altro ancora 


L a grande e secolare tradizione cul¬ 
turale della casa editrice UTET si 
arricchisce ulteriormente con que¬ 
sta nuova enciclopedia multime¬ 
diale in DVD, Nova Reference. Nell’in- 
traprendere la consultazione delle varie 
sezioni dell’opera, la prima cosa che stu¬ 
pisce è la completezza e la ricchezza dei 
contenuti, non sempre così ben sviluppa¬ 
ti nei titoli multimediali di questo gene¬ 
re. Infatti, una delle perplessità che spes¬ 
so si evidenziano nell’utilizzo di enciclo¬ 


pedie multimediali, è l’eccessiva attenzio¬ 
ne rivolta ai supporti tecnologici audio e 
video, in contrapposizione a un non 
sempre valido approfondimento dei con¬ 
tenuti. In questo caso si può sicuramente 
affermare che Nova Reference, è stata svi¬ 
luppata con grande equilibrio, in modo 
da offrire nuove modalità interattive di 
esplorazione dei vari campi della cono¬ 
scenza, senza privare gli utenti di tutte le 
informazioni contenute nei classici e vo¬ 


luminosi testi cartacei. Inoltre, come altro 
aspetto significativo dell’opera, le tecnolo¬ 
gie impiegate nelle sezioni multimediali 
sono di ottimo livello e assicurano una 
consultazione che può risultare non solo 
divertente ma anche spettacolare. Anima¬ 
zioni in Quick Time VR, panorami esplo¬ 
rabili a 360°, ricostruzioni tridimensiona¬ 
li, video storici e altro ancora, consentono 
ai fruitori di addentrarsi nelle varie sezioni 
stimolando la curiosità e l’attenzione. Il 
cuore centrale dell’opera è costituito dal¬ 
l’immensa banca dati 
dell’enciclopedia vera e 
propria, più di 70.000 
voci a partire dalle quali 
si possono effettuare 
differenti modalità di 
ricerca, da quella più 
semplice che mette in 
relazione i testi relativi 
all’argomento prescelto, 
a quelle più avanzate e 
complesse che permet¬ 
tono di ampliare la ri¬ 
cerca attraverso un’este¬ 
sa rete di collegamenti 
ipertestuali con tutte le 
sezioni del programma. L’interfac¬ 
cia è costruita in modo molto 
semplice e immediato e prevede 
una barra dei comandi, sempre 
presente nella parte alta dello 
schermo, che consente di navigare 
in tutte le sezioni dell’enciclopedia. Molto 
interessante l’area dedicata agli ATLANTI 
TEMATICI, attraverso i quali si possono in¬ 
traprendere appassionanti viaggi in diversi 
campi della conoscenza. I PERCORSI DELLA 
STORIA, per esempio, offrono una visione 
sinottica della storia dell’umanità, dalle 
prime civiltà fino al XXI° secolo, con la 
possibilità di collocare nel loro contesto 
temporale grandi personaggi, fatti e pro¬ 
cessi storici, e di confrontarli in maniera 
comparata, abbracciando storia, arte, lette¬ 


ratura, filosofia e scienza. Gli altri percorsi 
riguardano continenti e paesi, popolazio¬ 
ni, natura e il corpo umano. Nella sezione 
dedicata ai VIAGGI MULTIMEDIALI, si pos¬ 
sono invece apprezzare e approfondire tre 
diversi aspetti del nostro presente. Parten¬ 
do da un viaggio in Italia, con un sugge¬ 
stivo percorso virtuale attraverso città, val¬ 
li alpine, coste celebri e luoghi d’arte, pas¬ 
sando per una fotografìa del mondo con¬ 
temporaneo e delle sue problematiche 
sulla globalizzazione, sui flussi migratori e 
sui conflitti, per arrivare a una prospettiva 
di quelle che saranno le tendenze evoluti¬ 
ve dei prossimi decenni, con ambienti vir¬ 
tuali, schede e sintesi cronologiche. A sup¬ 
portare e implementare questa già grande 
mole di contenuti, Nova Reference offre 
agli utenti una significativa BIBLIOTECA IN¬ 
TERATTIVA, nella quale si trovano strumenti 
di consultazione molto utili. Una mappa 
dei capolavori della letteratura mondiale 
mette a disposizione 283 opere letterarie, 
presentate con schede di commento e 
comparate con tavole sinottiche per aree 
geografiche e periodi storici, mentre i testi 
integrali di 32 grandi opere arricchiscono 
la biblioteca digitale, che può essere consul¬ 
tata con semplici funzioni di ricerca e ap¬ 
profondita attraverso link alle voci dell’en¬ 
ciclopedia. I due dizionari interattivi italia¬ 
no e inglese della Garzanti completano la 
grande struttura dell’opera. Infine, per i 
fruitori più giovani sono presenti due se¬ 
zioni, nelle quali è possibile valutare la 
propria preparazione scolastica con 720 
test ed esercizi relativi alle principali mate¬ 
rie scolastiche, oppure divertirsi con 
un’avvincente caccia al tesoro del sapere, 
muovendosi in un labirinto digitale tutto 
da scoprire. - Marco Tamplenizza 


Il nostro giudizio 


mv ini ini ini 

NOVA REFERENCE 

102,77 euro IVA inclusa 
(199.000 lire) 

Garzanti Linguistica, tei. 02/67416240 
http://www.garzanti.it 

PRO 

Grande ricchezza dei contenuti 
Ottima interattività 

CONTRO 

Richiede grandi risorse 



120 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



















IN PROVA 

GIOCHI EA Sports FIFA Football 2002 


L’attesa dei Mondiali 

FIFA Football 2002 regala grande giocabilità e nuove 
possibilità interattive, il tutto in una veste grafica sempre 
più coinvolgente e realistica. Testimonial d’eccezione 
per quest’ultima produzione è il romanista Francesco Totti 


T 


utti gli appassionati del calcio vir¬ 
tuale aspettavano con ansia l’uscita 
della versione 2002 di FIFA Foot¬ 
ball prodotto da Ea Sports, il gio¬ 
co di simulazione sportiva più conosciu¬ 
to e apprezzato al mondo. La loro attesa 
non si è dimostrata vana, poiché questa 
nuova versione offre notevoli passi in 
avanti in grado di garantire appassionanti 
sfide calcistiche da vivere in prima perso¬ 
na. Una prima e significativa sorpresa ri¬ 
guarda la possibilità di impegnarsi con la 
propria squadra nazionale nel tentativo 
di raggiungere la sospirata qualificazione 
per le fasi finali dei Mondiali FIFA 2002, 
che si svolgeranno in Corea e Giappone 
tra pochi mesi. Il giocatore non ha che 
l’imbarazzo della scelta tra 125 compagi¬ 
ni nazionali di tutto il mondo, divise in 
quattro confederazioni che rappresenta¬ 
no altrettanti continenti. Oltre a poter 
seguire le qualificazioni di una squadra, è 
possibile anche creare dei 
gironi personalizzati, sele¬ 
zionando a piacimento dei 
turni eliminatori con le na¬ 
zionali che si preferiscono 
incontrare e battere sul 
campo. Per chi volesse in¬ 
vece confrontarsi in altre 
sfide, FIFA Football 2002 



mette a disposizione più modalità 
di gioco, dai campionati nazio¬ 
nali con ben 15 diverse leghe 
di tutte le squadre, alle parti¬ 
te amichevoli e di allenamen¬ 
to, fino a diversi tornei inter¬ 
nazionali, comprese la Coppa 
UEFA e dei Campioni. 

Con questa nuova release le op¬ 
portunità interattive sono molto ampie e 
consentono di creare e personalizzare tut¬ 
ti i differenti aspetti del gioco. Giocatori, 
squadre, campionati nazionali e tornei 
internazionali possono essere infatti com¬ 
pletamente frutto della fantasia del gioca¬ 
tore e il livello delle opzioni selezionabili 
è davvero ragguardevole. L’aspetto fisico 
di un calciatore, le sue caratteristiche tec¬ 
niche e atletiche, la tattica di una squadra 
e le strategie di gioco, come anche l’orga¬ 
nizzazione completa di un torneo o di un 
campionato, possono essere impostate a 
piacimento all’interno del CEN¬ 
TRO CREAZIONE di FIFA Foot¬ 
ball 2002. Un nuovo sistema di 
attribuzione bonus stimola l’a¬ 
gonismo nelle sfide dei vari tor¬ 
nei, dando la possibilità di atti¬ 
vare alcune competizioni premio 
una volta superati determinati 
livelli di qualificazione. Vale la 
pena ricordare che ci si 
può confrontare con 
oltre 450 squadre di 
tutto il mondo. Per 
quanto riguarda il mo¬ 
tore di gioco e l’archi¬ 
tettura grafica del pro¬ 
gramma, le innovazioni 

Durante le partite 
è possibile scegliere 
la visione panoramica 
delle azioni di gioco, 
grazie a un sistema 
di telecamere 
ben organizzato 



sono davvero considerevoli. Prima di tut¬ 
to va sottolineato che il nuovo sistema di 
passaggi che prevede una grande apertura 
e flessibilità, permettendo passaggi aerei, 
palle in profondità e rapidi scambi trian¬ 
golari che rendono ancora più spettacolari 
le azioni di gioco. Anche la sensibilità nei 
contrasti è molto più realistica e obbliga il 
giocatore a scegliere tempi e angoli degli 
interventi in modo mirato, per evitare 
ammonizioni ed espulsioni che nelle 
versioni precedenti erano molto 
più casuali. Stesso discorso vale 
per gli infortuni e per l’affati¬ 
camento dei giocatori, para¬ 
metri fondamentali da tenere 
in considerazione soprattutto 
nelle modalità che prevedono 
più partite. Un elaborato sistema 
interattivo permette all’utente di te¬ 
nere continuamente sott’occhio lo stato 
fisico della propria squadra e degli avver¬ 
sari da affrontare. La grafica del gioco è 
stata arricchita sia nelle texture del pubbli¬ 
co e degli sfondi, sia nella definizione dei 
singoli giocatori, davvero riconoscibili 
dalle loro fattezze. Ovviamente, per sup¬ 
portare al meglio le potenzialità del pro¬ 
gramma è necessaria una macchina piut¬ 
tosto potente e una scheda grafica con 
una buona memoria interna, anche se le 
opzioni video consentono di settare al 
meglio i livelli di definizione per non per¬ 
dere la velocità di gioco. Una parola va 
spesa anche per l’ottimo supporto audio, 
che prevede una differenziazione degli ef¬ 
fetti tra le partite giocate in casa e fuori, 
con un commento in italiano che, a diffe¬ 
renza delle ultime versioni, si dimostra 
molto più tempistico e sincronizzato con 
le fasi di gioco. - Marco Tamplenizza 


Il nostro giudizio 


mv ini ini ini ini 

FIFA FOOTBALL 2002 

51,59 euro IVA inclusa 
(100.000 lire) 

CTO, tei. 051/6167711 
http://rira2002.ea.com 

PRO 

Grande giocabilità 

Ottima interattività e definizione grafica 

CONTRO 

Comandi di gioco piuttosto complessi 


122 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
























. In questo numero e su pcwJt 


IN PROVA 


NUOVI PRODOTTI Personal computer 


DHI Starex EM7854 

.130 

Fujitsu-Siemens Scenic T 

.130 

Hewlett-Packard E-PC 42 

.132 

Impex G@vi P478D 

.132 

Next Orione XP 

.134 

Runner Computer Gamer XP 

.134 

Acer Travelmate 614 TXCi 

.136 

Compaq Evo N400c 

.136 

Ergo Darwin 

.137 

Hyundai Espace IV 

.137 

Compuprint Pagemaster 120e 

.138 

Samsung ML-7300N 

.138 

Epson Stylus Color C60 

.139 

Nuovi prodotti hardware 

.141 

Nuovi prodotti software 

.144 

Multimedia e giochi 


.147 



In un periodo avaro di annunci, i produttori 
si limitano a rivedere le configurazioni 
di desktop e notebook. Per i portatili cresce 
la ricerca del peso piuma, con nuove leghe 
metalliche mentre per i pc sono di moda 
design ricercati e dimensioni ridottissime 


D opo i molteplici annunci di nuovi prodotti, sus¬ 
seguiti al continuo lancio di processori e relativi 
chipset da parte sia di AMD sia di Intel, questo 
mese i maggiori produttori di computer desk¬ 
top e portatili rinnovano, ma sopratutto aggior¬ 
nano, le rispettive gamme di produzione adot¬ 
tando le ultime CPU e le soluzioni migliori, 
adattabili ai vari segmenti di mercato. Un altro oc¬ 
chio di riguardo viene data alla forma e al peso (nel 
caso dei notebook), con l’utilizzo di leghe leggerissi¬ 
me per la costruzione dei cabinet. 


DESKTOP 



Il nuovo pc 
di Ergo adotta 
il processore 
Athlon XP 1900+ 
di AMD 


La prima proposta che si caratterizza per il piccolo ca¬ 
binet adottato arriva da Hewlett-Packard, che presenta 
il Vectra VL420 in versione small form factor. Il cuore 
centrale del sistema è il processore Intel Pentium 4, in 
una qualsiasi delle velocità tuttora 
disponibili. La gestione 
del processore e delle me¬ 
morie SDRAM è affidata 
al chipset Intel 845. Il 
VL420 offre la massima 
flessibilità grazie ai tre 
slot di espansione di me¬ 
moria e a quattro porte 
USB, oltre che lasciare 
una vasta scelta di op¬ 
zioni, tra le quali sche¬ 
de video e unità di 
massa, senza perdere 
l’estrema affidabilità e 
stabilità del prodotto. 
Il sistema operativo 
può essere Windows 


126 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
































































IN PROVA 

Personal computer NUOVI PRODOTTI 




XP, nella versione Home Edition o in quella Profes¬ 
sional. I prezzi partono da 1.563,83 euro (3.028.000 
lire) IVA inclusa per la configurazione meno costosa 
con Pentium 4 a 1,6 gigahertz. 

Anche Acer ha pensato a un desktop di piccole di¬ 
mensioni che prende il nome di Veriton 3300. In un 
cabinet di soli 95x324x399 millimetri è racchiuso il 
processore Pentium 4, gestito dal chipset Intel 845. Le 
memorie SDRAM abbinate trovano posto su uno dei 
tre zoccoli di espansione disponibili. La grafica è inte¬ 
grata nel chipset, ma è disponibile uno slot AGP 4x 
per potenziare questa sezione. Particolarità del Veriton 
3300 è la possibilità di posizionare il pc sia in verticale 
sia in orizzontale, in modo da sfruttare al massimo lo 
spazio libero sulla scrivania. Il prezzo del Veriton 3300 
parte da 1.940,00 euro (3.756.000 lire) IVA inclusa, 
con CPU Pentium 4 da 1,6 gigahertz, disco fisso da 
20 gigabyte, lettore di CD-ROM e monitor LCD da 


15 pollici. Per il mercato home Acer propone la serie 
Aspire 8000 XP, basata interamente su processori 
AMD, dall’economico Duron al nuovo e potente XP. 
Le configurazioni disponibili sono le più svariate, con 
prezzi per tutte le tasche. Si parte da un minimo di 
774,17 euro (1.499.000 lire) con CPU Duron a un 
gigahertz, lettore di CD-ROM, disco fisso da 20 gi¬ 
gabyte, 128 megabyte di memoria, modem da 56 Kb¬ 
ps e sistema operativo Windows Millennium. Questa 
linea di pc per la casa si affianca a quella Aspire 8000, 
che si basa sulle CPU di Intel, così da abbracciare en¬ 
trambe le alternative dell’attuale mercato dei desktop. 

Un sistema di fascia alta è la proposta di Ergo, che 
presenta il modello Step Advanced 1.9+. Com’è facile 
intuire, il processore su cui si basa la configurazione è 
l’Athlon XP 1900+, accompagnato da 256 megabyte 
di memoria DDR. Il disco ha una capienza di 40 gi¬ 
gabyte, mentre per la sezione grafica Ergo si affida 


Schede madri: 

le novità dell'ultimo minuto 


icrostar presenta la nuova MSI 845 Ultra-RU, una sche¬ 
da madre che fa della presenza di ben quattro prese 
USB 2.0 (oltre a quattro USB standard) la sua peculiarità. Inol¬ 
tre, la scheda mette a disposizione due connettori EIDE RAID 
gestiti dal controller Promise PDC20276, che può funzionare 
nelle modalità RAID 0 (striping) o RAID 1 (mirroring). Microstar 
fornisce una Smart Key, che una volta configurata permette di 
blindare il pc ed evitare spiacevoli intrusioni. La chiave va inseri¬ 
ta in una porta USB, e senza di lei il pc non parte. La scheda 
Microstar supporta processori Pentium 4 che utilizzano il 
Socket 478, con il supporto alle memorie DDR, grazie al chi¬ 
pset Intel 84 5D. Molto utile, per chi si diletta nell’overclocking, il 
software Fuzzy Logic III, che permette di impostare a piaci¬ 
mento il Front Side Bus della CPU. Inoltre, lo stesso software 
permette di tenere sotto controllo la temperatura della CPU, il 
clock del bus AGP e delle memorie. Il prezzo é di 221,56 euro. 
Per i sistemi Athlon XP, la casa taiwanese FIC propone il mo¬ 
dello AD11 , una scheda che presenta tutte le caratteristiche 
essenziali per chi desidera assemblare un buon pc con l’ultima 
CPU di AMD. Il chipset è l’AMD 761, che viene integrato con il 


South Bridge VIA 686B. La scheda supporta memorie DDR 
che si inseriscono sui due slot disponibili. Lespandibilità é ga¬ 
rantita da cinque slot PCI e uno AGP 4x. Non manca il chip au¬ 
dio AC’97 integrato. Tra i vari software allegati spicca il Audio 
Alert II, un piccolo programma che avverte “a voce” dei malfun¬ 
zionamenti delle periferiche. Un particolare curioso è la possi¬ 
bilità di registrare il messaggio che si vuole con la propria voce, 
grazie alla memoria flash integrata. Il prezzo, IVA inclusa, é di 
159,07 euro. 

In un elegante color nero, Aopen presenta il modello AX4B, 
una scheda madre per Pentium 4 con chipset Intel 845D e 
memorie DDR. Cinque gli slot PCI, uno AGP 4x, mentre son 
ben tre gli zoccoli per l’espansione della memoria. La scheda 
supporta CPU Pentium 4 fino a 2,4 gigahertz, grazie al mol¬ 
tiplicatore 24x. I due connettori EIDE possono ospitare di¬ 
schi fissi in standard Ultra DMA 100. Anche in questo caso, il 
chip Audio AC’97 è integrato.Tra le utility a disposizione il più 
interessante è sicuramente il Stepping Frequency Adjust- 
ment, che permette di aumentare la frequenza di clock della 
CPU di un megahertz alla volta. 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 127 







/A/ PROVA 

Personal computer NUOVI PRODOTTI 




Nome PC 

CPU 

Prezzo in euro 

Società 

Telefono 

Sito Internet 

DESKTOP 

Aspire 8000XP 

da Duron 1 GHz 

a partire da 774,17 

Acer 

039/684242 

http://www.acer.it 

Veriton 3300 

da Pentium 4 1,6 GFIz 

a partire da 1.940,00 

Acer 

039/684242 

http://www.acer.it 

Step Advanced 1.9+ 

Athlon XP 1900+ 

1.941,98 

Ergo 

800/016882 

http://www.ergo.it 

VL420 

da Pentium 4 1,6 GFIz 

a partire da 1.563,83 

Flewlett-Packard 

02/92122770 

http://www.italy.hp.com 

NOTEBOOK 






AID 

Athlon 900 

1.548,85 

Asus 

02/20231030 

http://www.asus.it 

SI 

fino a Pentium III 1,3 GFIz 

a partire da 2.220,25 

Asus 

02/20231030 

http://www.asus.it 

Geo E-Motion 770 

fino a Pentium III 1,2 GFIz 

a partire da 2.849,00 

Monolith 

800/385911 

http://www.e-geo.net 

Geo Focus 220 

fino a Celeron 1,2 GFIz 

a partire da 1.440,91 

Monolith 

800/385911 

http://www.e-geo.net 

Geo Focus 250 

fino a Pentium III 1,26 GFIz 

a partire da 2.060,66 

Monolith 

800/385911 

http://www.e-geo.net 



PC orld 



Processore Athlon a 900 MHz 
per la serie Al D di Asus, 
che integra anche 
un lettore DVD 8x 


alla scheda Asus 
V7700/TÌ con GPU 
Ge Force 2 Titanium. 
Nella configurazione 
è inserita anche una 
scheda IEEE 1394 
(Firewire) con rela¬ 
tivo cavo di con¬ 
nessione. Lo Step 
Advanced 1.9+ è 


disponibile al prezzo di 1.941,98 euro (3.760.000 lire), 
compresi 36 mesi di garanzia di cui i primi 12 on-site. 

NOTEBOOK 

Mercato in continua ebollizione quello dei portatili, che 
subisce più spesso, rispetto ai desktop, rinnovi di confi¬ 
gurazione e messe a punto di prodotti già in commercio 
da tempo. Asus lancia la nuova serie SI di ultra portatili, 
per cui sono state impiegate leghe in alluminio e magne¬ 
sio per ottenere un peso di soli 1,8 chili, in 17 
millimetri di spessore. Nonostante il peso 
sia davvero ridicolo, ESI racchiude tutta la 
potenza della CPU Intel Pentium III, fino 
a 1,3 gigahertz. La capienza del disco rigido 
può arrivare fino a 30 gigabyte e la RAM fi¬ 
no a un massimo di 384 megabyte. Lo 
schermo TFT ha una diagonale utile di 13,3 
pollici, che visualizza 1.024 per 768 punti con 
16 milioni di colori. Di serie è fornito il il mo¬ 
dulo Ai-Box con lettore CD-ROM, oppure 
DVD, o combo (DVD/CD-RW) e da lettore per 
floppy disk. Per chi desidera le soluzioni AMD, Asus 
propone la serie AID, appunto basata sulle CPU della 


pc 


La serie 
Geo Focus 
di Monolith 
si caratterizza 
per il prezzo 
contenuto 





casa californiana. Con un Athlon da 900 megahertz , 
chip video con 16 megabyte, 128 megabyte di 
SDRAM, disco rigido da 20 gigabyte e DVD 8x il prez¬ 
zo è di 1.348,83 euro (2.999.000 lire) IVA compresa. 

Per chi non vuole rinunciare alla qualità ma deve fare i 
conti con il portafogli, Monolith arricchisce le sue pro¬ 
poste con la serie Geo Focus 220. Caratterizzata dal 
prezzo contenuto (a partire da 1.440,91 euro, 2.790.000 
lire), non viene comunque a mancare niente neanche ai 
più esigenti. Il display da 14,1 pollici XTFT permette di 
lavorare con le applicazioni comuni senza problemi, gra¬ 
zie anche al sottosistema grafico SIS 630S con memoria 
condivisa selezionabile da 4 a 32 megabyte. La CPU è 
ovviamente l’economico Celeron di Intel. Non manca¬ 
no il lettore DVD o quello di CD-ROM, e lettore di 
floppy integrati. Si sale un poco di prezzo con la serie 
Geo Focus 250, che però offre la potenza della CPU In¬ 
tel Pentium III con tecnologia Speed Steep fino a 1,2 gi¬ 
gahertz. Il display LCD ha una diagonale di 15 pollici, e 
la visualizzazione della immagini è affidata al chip video 
S3 Savage IX. Ricca la dotazione di porte e connessioni, 
che prevede una IEEE 1394 (Firewire) due USB, una 
LAN 10/100, un modem V90 e un’utilissima S-Video 
per visualizzare presentazioni sullo schermo televisivo. 

La proposta di fascia alta di Monolith si chiama 
Geo E-Motion 770 e può contare su un display da 
14,1 pollici, CPU Intel Pentium III fino a 1,2 gi¬ 
gahertz, drive combo masterizzatore e DVD e scheda 
video Ge Force 2 Go con 16 megabyte di DDR. La li¬ 
nea 770 è dotata anche di una Wireless Lan integrata 
per lavorare senza fili (dove c’è un access point) e con¬ 
dividere file e navigare in Internet. Il sistema operativo 
comune ai notebook Monolith è Windows XP 
Home Edition, ma a richiesta è possibile in¬ 
stallare la versione Professional. Con un 
* Pentium III da un gigahertz, 256 megabyte 
di SDRAM e disco da 20 gigabyte si spendo¬ 
no 2.849 euro (5.516.000 lire) IVA inclusa, (d.l.) 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 129 


































IN PROVA 

NUOVI PRODOTTI Personal computer 


I Ujl/ 261 I V/ 


DHI Starex 
EM7854 

Protagonista assoluta 
la CPU Athlon XP 1800+, 
che dà ottima prova di sé. 
Prestazioni di alto livello, 
ma la scheda grafica non è 
l'ideale per i giochi. Ottimo 
il disco fisso da 60 GB 


Il nostro giudizio 


M UH BOSS 



Fujitsu-Siemens 
Scenic T 


Il classico per l'ufficio: 
cabinet piccolo, CPU 
discreta, sezione video 
non potente, scheda 
di rete. Prestazioni nella 
media, comunque buone 
per l'impiego proposto 


Il nostro giudizio 


MMMEIlffl 



C ome molti produttori, 
anche DHI per il suo 
Starex EM7854 ha 
pensato alla CPU Athlon XP 
1800+ per dare la massima 
potenza e la migliore stabilità 
al suo prodotto. La potente 
CPU di AMD è inserita sullo 
Slot A della scheda madre Gi¬ 
gabyte 7VTXE, unica vera ri¬ 
vale di Asus. Il chipset adotta¬ 
to è il VIA KT266A, revisione 
migliorata del VIA KT266. Il 
nortbridge del chipset gestisce 
i 256 megabyte di memoria 
DDR, mentre il southbridge 
si occupa del disco fisso Max¬ 
tor da 60 GB, ottimo compo¬ 
nente per velocità e affidabi¬ 
lità; con buffer da due me¬ 
gabyte e 7.200 rpm. 

Per la visualizzazione delle 
immagini è inserita la scheda 
video Gigabyte GV-GF3- 
200TF con GPU Ge Force 2 
MX400. Nonostante sia un 
buon componente anche per 
giocare, questa scheda non è 
all’altezza del resto della confi¬ 
gurazione. Una scheda con Ge 
Force 3 o Ge Force 3 Tita- 
nium sarebbe andata a pen¬ 


nello, e avrebbe affiancato a 
dovere la CPU. Sul frontale 
dell’elegante cabinet di DHI 
sono inseriti il lettore DVD 
Hyundai DI60, che legge alle 
velocità di I6x e 24x, e il ma- 
sterizzatore Samsung 216 
BEB, che viaggia a I6xl0x- 
32x. Per connettersi al web, 
DHI fornisce un modem 
esterno Planet UM560R, che 
sfrutta una delle quattro porte 
USB presenti per collegarsi al 
pc. Due di queste sono como¬ 
damente posizionate sul fron¬ 
tale del cabinet. 

Il sottosistema audio è inte¬ 
grato e si appoggia al chip 
AC’97. Anche in questo caso, 
una scheda esterna un po’ più 
potente sarebbe stata più ap¬ 
prezzata, soprattutto da chi 
usa il pc per giocare e apprezza 
gli effetti audio 3D dei giochi. 
Il sistema operativo installato 
è Windows XP. Con 258 pun¬ 
ti registrati nel benchmark Sy- 
smark 2000, il pc di DHI si 
posiziona ai primi posti della 
classifica dei pc più veloci pro¬ 
vati dal laboratorio di PC 
WORLD ITALIA, (d. L) 


U n pc per l’ufficio deve 
essere innanzi tutto 
piccolo, deve avere un 
processore discretamente po¬ 
tente, un buon disco e, ovvia¬ 
mente il chip di rete. A tutte 
queste caratteristiche corri¬ 
sponde lo Scenic T proposto 
da Fujitsu-Siemens. Nel cabi¬ 
net in formato mini-tower è 
inserita la scheda madre (mi- 
cro ATX) con chipset Intel 
845, che ospita tra l’altro i 
128 megabyte di memoria 
SDRAM in dotazione. 

Il processore scelto è il Pen¬ 
tium 4 a 1,5 gigahertz che ora, 
con la possibilità di affiancarlo 
alle economiche SDRAM, sta 
diventato la CPU più gettona¬ 
ta nei sistemi per l’ufficio. 

Il disco da 20,4 gigabyte è 
probabilmente il più econo¬ 
mico sul mercato, con caratte¬ 
ristiche davvero obsolete, an¬ 
che se spesso chi produce pc 
per l’ufficio bada molto al co¬ 
sto finale del sistema. 5.400 
rpm, ma solo 512 KB di buf¬ 
fer non reggono certo il con¬ 
fronto con i dischi di ultima 
generazione. La sezione video 


vede la presenza di una scheda 
marcata GM1000 con chip 
Nvidia TNT2 M64 con 16 
megabyte di SDRAM. Buona 
e veloce la visualizzazione di 
finestre in 2D, niente da fare 
nel 3D, ma la scheda non è 
neanche pensata per questo 
utilizzo. Per caricare i vari 
software lo Scenic mette a di¬ 
sposizione un lettore di CD¬ 
ROM Mitsumi che legge a 
48x. 

Integrati sulla scheda madre 
si trovano il chip audio Sound 
Max e l’indispensabile chip di 
rete Intel Pro/100 VE. Tutte le 
varie porte di collegamento 
sono direttamente presenti 
sulla scheda madre e quindi 
disponibili sul retro del cabi¬ 
net. Le prestazioni globali del¬ 
lo Scenic sono più che suffi¬ 
cienti per un normale lavoro 
di ufficio, dove videoscrittura 
e fogli di calcolo sono il pane 
quotidiano, molto meno se si 
usano database o software di 
modellazione 3D. Con lo Sce¬ 
nic viene fornito il sistema 
operativo Windows 2000 Pro¬ 
fessional (di) 


Produttore: 

DHI 

Telefono: 

06/724341 

Sito Internet: 

http://www.dhi.it 

Processore: 

AMD Athlon XP 1800+ 

Garanzia: 

tre anni on-site 

Prezzo (senza monitor): 

1.440,91 euro (2.790.000 lire) IVA inclusa 


Produttore: 

Fujitsu-Siemens j 

Telefono: 

800/466820 

Sito Internet: 

http://wwwLujitsu-siemens.it 

Processore: 

Intel Pentium 4 a 1,5 gigahertz 

Garanzia: 

tre anni, il primo on-site 


Prezzo (senza monitor): 1.109,87 euro (2.149.000 lire) IVA inclusa 


1 30 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



































IN PROVA 

NUOVI PRODOTTI Personal computer 


I Ujl/ 261 I V/ 


Hewlett-Packard 
E-PC 42 


Un piccolo pc per l'ufficio 
con una configurazione 
essenziale per eseguire 
le applicazioni classiche 
di office automation. 

Le possibilità di espandere 
la dotazione sono limitate 


Il nostro giudizio 


■ YIYIYIWW 

D a HP arriva il nuovo 
E-PC 42, che si af¬ 
fianca alla famiglia 
Vectra nelle proposte dedicate 
alle aziende. Questo minu¬ 
scolo pc racchiude, in un ca¬ 
binet di 9,5 per 25 per 28 
centimetri , tutta la potenza 
di un Pentium 4 a 1,7 gi- 
gahertz affiancato da 128 me¬ 
gabyte di SDRAM. 

Ovviamente le dimensioni 
a dir poco ridotte non lascia¬ 
no molto spazio agli eventuali 
upgrade. Gli unici interventi 
possibili sono l’aumento della 
memoria e l’eventuale sostitu¬ 
zione del processore. Infatti, 
non sono presenti slot PCI o 
ISA, e tutti i vari componenti 
sono integrati sulla scheda 
madre di produzione Hew¬ 
lett-Packard. Si comincia con 
il chip video ATI Rage 128 
Pro 4XL con 16 megabyte di 
memoria. Questo chip con¬ 
sente una discreta e veloce vi¬ 
sualizzazione in 2D, mentre 
non è assolutamente adatto al 
3D, come rilevato anche dai 
test effettuati. Altro compo¬ 
nente essenziale integrato è il 



chip di rete Intel Pro/100 
VE, ormai diventato un clas¬ 
sico per i pc che integrano la 
connessione di rete. Il disco 
fisso ST320410A da 20 gi¬ 
gabyte e 5.400 rpm è prodot¬ 
to da Seagate. Montato in 
posizione verticale è presente 
il lettore di CD-ROM Teac 
CD-224E in formato per no¬ 
tebook, che legge alla velocità 
di 24x. I tempi di accesso di 
questo componente sono sta¬ 
ti superiori rispetto ad un 
classico lettore da desktop, 
ma la scelta è motivata dalla 
necessità di inserire un pro¬ 
dotto in linea con le dimen¬ 
sioni del pc. 

Una nota particolare ri¬ 
guarda la sicurezza: l’E-PC 
consente l’accesso ai compo¬ 
nenti interni solo tramite 
una chiave, comune a tutto il 
parco macchine installato. 
Inoltre, con HP Port Control 
è possibile controllare la ri¬ 
mozione o l’aggiunta di di¬ 
spositivi. Le prestazioni rile¬ 
vate non sono state eclatanti, 
ma sufficienti per l’uso a cui 
è destinato, (d.l.) 


Impex G@vi 
P478D 

Il nuovo chipset Intel 845D, 
che consente di abbinare 
i processori Pentium 4 
alle veloci memorie DDR, 
fa scendere il prezzo 
del sistema di Impex 
e fa salire le prestazioni 


Il nostro giudizio 


HWHIlfQC 

T ra i pc arrivati questo me¬ 
se nel laboratorio di PC 
WORLD ITALIA ha incurio¬ 
sito molto il G@vi P478D di 
Impex. La novità è costituita 
dal chipset Intel 845D con 
supporto alle memorie DDR, 
che dovrebbe far salire le pre¬ 
stazioni rispetto ai pc con chi¬ 
pset Intel 845 abbinato alle 
SDRAM. Così è stato: il 
G@vi ha fatto registrare 217 
punti, ovvero un incremento 
di 10 punti in tutti i test. 

Il G@vi si rivolge pretta¬ 
mente alla casa, anche se la 
presenza di un chip di rete in¬ 
tegrato lo rende appetibile per 
i piccoli studi professionali che 
necessitano di prestazioni ge¬ 
nerali elevate. L’innovativo 
chipset di Intel si trova sulla 
scheda madre micro ATX 
Asus P4B266-M. I due slot di 
memoria possono ospitare un 
massimo di due gigabyte di 
DDR; Impex ne occupa uno 
con un modulo da 256 me¬ 
gabyte. Solo due gli slot PCI 
liberi (su un totale di tre), ma 
sono comunque presenti i 
componenti essenziali per un 



pc di questa categoria, molti 
dei quali sono integrati. Un 
buon disco fìsso è il Maxtor 
5T030H da 30 gigabyte. Buo¬ 
ni i valori registrati nei test da 
questo componente, grazie 
anche al buffer di due me¬ 
gabyte. 

La scheda video Asus 
V7100/T con GPU Ge Force 
MX 400 e 64 megabyte di 
memoria DDR supporta una 
risoluzione massima di 2.048 
per 1.536 punti. Le prestazio¬ 
ni sono buone anche nel 3D. 
In uno dei tre vani da 5,25 
pollici disponibili è installato 
il lettore DVD LG Electronics 
DRD 8160B I6x-48x. 

Come detto molti, compo¬ 
nenti sono integrati sulla 
scheda madre, a partire dal 
chip audio AC’97 e dal chip 
di rete Realteck da 10/100 
mbit. Il modem è inserito su 
slot PCI è sfrutta il chip Lu¬ 
cent per connettersi a 56 Kb¬ 
ps. A corredo, Impex fornisce 
una coppia di casse Creative 
da 50 watt. Il sistema operati¬ 
vo incluso è Windows XP 
HomeEdition. (d.l.) 


Produttore: 

Hewlett-Packard 

Telefono: 

02/92122770 

Sito Internet: 

http://www.italy.hp.com 

Processore: 

Intel Pentium 4 a 1,7 gigahertz 

Garanzia: 

tre anni on-site 

Prezzo (senza monitor): 

1.452,42 euro (2.760.000lire ) IVA inclusa 


Produttore: 

1 m pex 

Telefono: 

0522/271800 

Sito Internet: 

h ttp : / / www. h wgavi. i t 

Processore: 

Intel Pentium k 2 gigahertz 

Garanzia: 

tre anni, il primo on-site 


Prezzo (senza monitor): 1.498,76 euro (2.902.000 lire) IVA inclusa 


1 32 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





































IN PROVA 

NUOVI PRODOTTI Personal computer 


I Ujl/ 261 I V/ 


Next 

Orione XP 

Il chipset Nforce di Nvidia 
è il componente centrale 
del sistema di Next, che ha 
registrato prestazioni 
globali da record ma ha 
deluso nella grafica. 

Il prezzo è molto basso 


Il nostro giudizio 


lf Wlf MSO 





Runner Computer 
Gamer XP 


Un pc completo e ben 
equipaggiato, per chi 
desidera giocare senza 
rallentamenti. Ottimo 
il disco fisso da 60 GB, 
deludente l'audio. 

Il prezzo non è elevato 


Il nostro giudizio 


www wra 


P£H 



F amosa per la produzione 
di GPU grafiche potenti, 
Nvidia propone un chi- 
pset per sistemi Athlon Thun- 
derbird e XP chiamato Nfor¬ 
ce 420D. La peculiarità di 
questo componente è l’inte¬ 
grazione del chip video Ge 
Force 2 MX, che classifica 
l’Nforce come il chipset con il 
miglior chip grafico integrato. 
L’Nforce è al centro della con¬ 
figurazione del Next Orione 
XP. Nonostante la velocità di 
accesso alla memoria AGP sia 
di 6x (contro i 4x di schede 
esterne su slot) le prestazioni 
grafiche registrate sono state 
abbastanza deludenti, appena 
sufficienti per giocare o fare 
grafica 3D. 

Ai contrario, le prestazioni 
globali rilevate con Sysmark 
2000 sono state molto buo¬ 
ne, a un solo punto dal siste¬ 
ma che detiene la prima posi¬ 
zione nella classifica di PC 
WORLD ITALIA II sistema si 
basa sulla CPU AMD Athlon 
XP 1800, appoggiata da 312 
megabyte di memoria DDR. 
32 megabyte sono però im¬ 


piegati dal chip grafico Nvi¬ 
dia: ecco spiegata l’ecceziona¬ 
le dotazione di memoria. La 
scheda madre che ospita l’in¬ 
novativo chipset e la potente 
CPU è l’economica Micro¬ 
star K7N420 Pro. Non a ca¬ 
so, il prezzo del Next Orione 
XP non supera i mille euro. 
Ovviamente sono integrati 
anche il chip audio AC’97 e 
il chip di rete Fast Ethernet 
10/100. Il disco fisso è il We¬ 
stern Digital da 20 megabyte 
e 7.200 rpm. 

Le memorie ottiche posso¬ 
no contare sul lettore DVD 
LG Electronics, che legge alle 
velocità di l6x-48x. Per con¬ 
nettersi al web Next ha inseri¬ 
to il modem Zoltrix Solid con 
il nuovo protocollo V.92, per 
dialogare con i server dei pro¬ 
vider che adotteranno (si spera 
al più presto) questo standard. 
Nel frattempo, ovviamente, il 
modem si collega tramite il 
classico V90. Il sistema opera¬ 
tivo installato è Windows XP 
Home Edition, e la garanzia 
fornita è di un anno presso i 
laboratori Next (d.l.) 


L a vocazione prevalente¬ 
mente ludica della confi¬ 
gurazione proposta da 
Runner Computer trapela già 
dal nome: Gamer XP. Per 
giocare ad altissimi livelli, 
scordandosi una volta per 
tutte dei fastidiosi rallenta¬ 
menti, Runner affida la po¬ 
tenza di calcolo alla CPU 
AMD Athlon XP 1800+, af¬ 
fiancata da 236 megabyte di 
DDR. Il chipset VIA KT2 
66A della scheda madre DFI 
AD70SC permette di inserire 
un massimo di tre gigabyte di 
memoria, sfruttando tutti e 
tre gli zoccoli di espansione. 

Per giocare la sola CPU 
non basta: occorre soprattut¬ 
to una buona scheda video. Il 
Gamer XP sfrutta la potenza 
della GPU Nvidia Ge Force 
3 con 64 megabyte di memo¬ 
ria DDR. La GPU è montata 
sulla scheda Inno3d Tornado. 
I risultati nei giochi sono stati 
all’altezza delle aspettative; 
sono garanzia di ottima flui¬ 
dità, i 147 frame in Evolva 
(gioco che sfrutta le API Di¬ 
rect 3D) e i 127,9 in Quake 


III Arena (gioco con librerie 
Open GL). Ottimo compo¬ 
nente è il disco fisso IBM da 
60 gigabyte, con 7.200 rpm e 
due megabyte di buffer. Il di¬ 
sco fa parte della famiglia De- 
skstar 60XGP. 

Le memorie ottiche presen¬ 
ti sono il lettore DVD DSR 
1600H che legge a l6x-48x, e 
il masterizzatore Teac CD- 
W524EK 24xl0x40x. Uno 
dei cinque slot PCI a disposi¬ 
zione è occupato dal modem 
T-Rex da 56 Kbps. E presente 
anche una scheda di rete In- 
no3D con chip Realteck, utile 
per giocare con due pc. 

Piccola nota negativa della 
configurazione è la scelta di 
lasciare la gestione dell’audio 
al chip integrato AC’97. I 
nuovi giochi hanno effetti so¬ 
nori molto realistici e sicura¬ 
mente un scheda audio di 
maggior qualità avrebbe reso 
giustizia al resto della configu¬ 
razione. La dotazione softwa¬ 
re prevede il sistema operativo 
Windows XP Home Edition, 
Ahead Nero 5.5, Win DVD e 
Photo Impact, (d.l.) 


Produttore: 

Next 

Telefono: 

02/9967005 

Sito Internet: 

http://www.nexths.it 

Processore: 

AMD Athlon XP 1800+ 

Garanzia: 

un anno carry-in 

Prezzo (senza monitor): 

908,96 euro (1.760.000 lire) IVA inclusa 


Produttore: 

Runner Computer 

Telefono: 

0332/806000 

Sito Internet: 

http://www.runner.it 

Processore: 

AMD Athlon XP 1800+ 

Garanzia: 

un anno on-site 

Prezzo (senza monitor): 

1.580,36 euro (3.060.000 lire) IVA inclusa 


1 34 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

































IN PROVA 


NUOVI PRODOTTI Portatili 


P»S'l 

l\J 269 IV 


Acer Travelmate 
614 TXCi 


Ennesimo remake di Acer 
per questo ultrasottile, 
che ora dispone di un’unità 
combo e di un disco 
più capiente, ma mantiene 
gli stessi difetti già notati 
nei modelli precedenti 


Il nostro giudizio 


1 Ululisi OD 

L a linea di ultrasottili di 
Acer raggiunge la quarta 
evoluzione nel giro di un 
anno, con cambiamenti dap¬ 
prima concentrati sul design, 
ora con la definizione di mini¬ 
mi dettagli della configurazio¬ 
ne, che influiscono esclusiva- 
mente sulla praticità d’uso. Il 
Travelmate 614 TXCi, rispet¬ 
to al predecessore 613 ha un 
disco fisso da 30 anziché da 20 
gigabyte, e un’unità combo 
con DVD e masterizzatore ri¬ 
scrivibile 8x4x24x, al posto del 
solo lettore DVD. 

Rimangono invariate tutte le 
altre caratteristiche, a partire 
dalla CPU Pentium III a mille 
MHz e alla costruzione partico¬ 
larmente apprezzata da chi 
viaggia molto, date le dimen¬ 
sioni di 30,8 per 3 per 24,7 
centimetri della base, per un 
peso di 2,4 chili inclusa l’unità 
ottica integrata. Il lettore per 
floppy disk deve essere collega¬ 
to esternamente, ma non è in¬ 
cluso nella dotazione standard. 
Come sempre, il display a ma¬ 
trice attiva ha una diagonale di 
14,1 pollici e visualizza la riso¬ 





luzione massima di 1.024 per 
768 punti. La consuetudine 
che caratterizza questo note¬ 
book lo porta anche a non libe¬ 
rarsi di alcuni errori di base nel¬ 
la configurazione, che pregiudi¬ 
cano ottimi risultati nelle pro¬ 
ve. Innanzi tutto, la dotazione 
di memoria di soli 128 MB, 
che non riesce ad accontentare 
le richieste deU’impegnativo si¬ 
stema operativo Windows 
2000 Professional. In secondo 
luogo, l’adozione del chipset 
813 che si occupa anche della 
parte video, per cui vengono 
usati 11 MB di memoria, gesti¬ 
ti in base alle immagini da vi¬ 
sualizzare. Ne risultano presta¬ 
zioni 2D discrete e una quasi 
totale assenza di 3D, tanfi è vero 
che non è stato nemmeno pos¬ 
sibile eseguire le prove grafiche. 

Più che uno svantaggio è una 
particolarità la struttura Legacy 
Free, che prevede due connet¬ 
tori USB al posto delle porte 
seriale e parallela. Infine, è poco 
apprezzabile la tastiera ricurva 
verso l’alto, che non facilita la 
digitazione a chi non è abituato 
a guardare i tasti, (e.r.g.) 


Compaq Evo 
NAOOc 

L’ultrasottile più leggero 
sul mercato, che però 
non include in dotazione 
né lettore di floppy disk 
né unità ottiche. Buone 
le prestazioni e discreta 
l’autonomia di due ore 


Il nostro giudizio 


N el panorama degli ul¬ 
trasottili, il nuovo 
Compaq Evo N400c 
si distingue perché è il più leg¬ 
gero presente sul mercato: 
1,33 chili. In secondo luogo, è 
il primo notebook in prova 
che usufruisce della CPU Mo¬ 
bile Pentium III Low Voltage 
a 850 MHz, la frequenza più 
elevata disponibile in versione 
a basso consumo. I 256 ki- 
lobyte di cache di secondo li¬ 
vello in dotazione non hanno 
affatto penalizzato le presta¬ 
zioni, dato che il punteggio 
registrato, 165 punti, colloca 
il piccolo Evo sopra a molti si¬ 
stemi con CPU Pentium III a 
mille megahertz. 

Il successo è ancora maggio¬ 
re dato che la configurazione è 
imperniata su componenti che 
in genere caratterizzano le 
macchine di fascia medio bas¬ 
sa. La memoria in dotazione è 
di 128 MB, il disco fìsso ha 
una capienza di 20 gigabyte e 
il chip grafico è il modesto 
ATI Rage Mobility M con ot¬ 
to megabyte di memoria, 
adatto per eseguire le applica¬ 



zioni da ufficio e quelle 2D in 
generale. Il sottosistema grafi¬ 
co sfrutta un display a matrice 
attiva da 12,1 pollici, che vi¬ 
sualizza 1.024 per 768 punti. 

Lo scotto da pagare per una 
macchina tanto piccola e leg¬ 
gera è la mancanza sia dell let¬ 
tore per floppy disk sia dell’u¬ 
nità ottica, che non sono 
nemmeno forniti in dotazio¬ 
ne. Il prezzo che a prima vista 
sembrerebbe conveniente, si 
rivela quindi una parte dell’in¬ 
vestimento da fare. Chi non 
può fare a meno del lettore 
per floppy disk esterno dovrà 
spendere altre 300 mila lire 
circa, mentre l’utile docking 
station con lettore DVD costa 
circa un milione e mezzo. 

In compenso, la struttura 
della base mette a disposizio¬ 
ne le porte parallela, seriale, 
quella a raggi infrarossi e due 
connettori USB, oltre all’u¬ 
scita video composita. Man¬ 
ca solo il connettore PS/2 
per mouse e tastiera esterni, 
che in una macchina per 
viaggiare non sono partico¬ 
larmente utili, (e.r.g.) 


Produttore: 

Acer f&BHnHg 

Telefono: 

039/68421 

Sito Internet: 

http://www.acer.it 

Processore: 

Pentium Ili a 1.000 MHz 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

4.022,17 euro (7.788.000 lire) IVA inclusa 


Produttore: 

Compaq 

Telefono: 

02/64740330 

Sito Internet: 

http://www.compaq.it 

Processore: 

Pentium Ili 850 LV 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

3.463,20 euro (6.706.000 lire) IVA inclusa 


1 36 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
































IN PROVA 


Portatili NUOVI PRODOTTI 


Ergo 

Darwin 

Adatto sia per eseguire 
applicazioni da ufficio 
sia per quelle multimediali 
che non si basano sul 3D, 
il Darwin è un notebook 
tuttofare, versatile 
e dal prezzo interessante 


Il nostro giudizio 


MWWWffi 

onfìgurazione tuttofa¬ 
re per il Darwin, adat¬ 
to sia per le generiche 
applicazioni multimediali, sia 
per il lavoro d’ufficio. La dota¬ 
zione si basa sulla CPU Pen¬ 
tium III a mille MHz per de¬ 
sktop, l’unico neo della confi¬ 
gurazione. Come tutte le mac¬ 
chine che adottano questa so¬ 
luzione, infatti, il Darwin ha 
registrato buone prestazioni, 
ma inferiori a quelle dei siste¬ 
mi con processori Mobile per 
via della cache di secondo li¬ 
vello dimezzata. 

I 169 punti di Sysmark 
2000 indicano comunque una 
velocità di elaborazione eleva¬ 
ta. Fanno eccezione le presta¬ 
zioni grafiche, dato che il chip 
S3 VIA Twister utilizza 16 
MB della memoria di sistema. 
Quindi non si può giocare 
senza problemi, ma si possono 
usare le applicazioni multime¬ 
diali più diffuse, grazie anche 
al luminoso display a matrice 
attiva da 14,1 pollici che vi¬ 
sualizza 1.400 per 1.030 punti 
con 32 bit di colore. Sono ot¬ 
timi il disco fisso da 30 gi¬ 



gabyte e l’unità combo con 
lettore DVD e masterizzatore 
riscrivibile. Si possono anche 
riprodurre i CD audio a com¬ 
puter spento, grazie ai pulsanti 
posti sulla parte bassa del pog- 
giapolsi, e che sono accessibili 
anche quando il coperchio è 
abbassato. 

La dotazione di porte di co¬ 
municazione include un’uscita 
S-Video, una porta Firewire e 
due connettori USB, oltre a 
quelle tradizionali. L’unico di¬ 
fetto da segnalare è la man¬ 
canza della porta a raggi infra¬ 
rossi, che è indispensabile per 
comunicare con cellulari e al¬ 
tre periferiche. Non mancano, 
invece, rete e modem. 

La struttura “all in one” 
della base e le dimensioni del 
display non favoriscono certo 
la trasportabilità, infatti le di¬ 
mensioni sono di 32,3 per 4,7 
per 28 centimetri e il peso è 
di 3,16 chili. Questo aspetto 
non è comunque fondamen¬ 
tale per un sostituto del desk¬ 
top, pertanto destinato a stare 
la maggior parte del tempo 
sulla scrivania. (e. r.g.) 


Hyundai 
Espace IV 

Velocità di elaborazione 
elevata, ottime prestazioni 
grafiche e autonomia 
eccezionale: ecco i punti 
di forza del nuovo 
Hyundai, che oltre tutto 
ha un prezzo contenuto 


Il nostro giudizio 


hi hi hi hi OC 

L inea decisamente scherzo¬ 
sa per il nuovo Espace IV 
di Hyundai, che si nota 
per via della base argentata 
con il poggiapolsi azzurro tra¬ 
sparente. Non scherza affatto, 
invece, la configurazione, che 
ha fornito ottime prestazioni 
in tutti i campi. I componenti 
includono la CPU Pentium 
III a 1.133 MHz, 236 MB di 
memoria e un disco fìsso da 
30 gigabyte. 

Tanto è bastato per totaliz¬ 
zare 235 punti nel test Sy¬ 
smark 2000, inserendosi ai 
primissimi posti della CLASSI¬ 
FICA DELLE PRESTAZIONI. Ad 
ampliare le possibilità di utiliz¬ 
zo di questa macchina contri¬ 
buisce il sottosistema grafico, 
basato sulFottimo chip ATI 
Radeon Mobility con 32 me¬ 
gabyte di DDR, che ha fatto 
decollare i punteggi dei test 
grafici sopra a quelli di tutte le 
altre macchine di fascia alta: 
2.773 punti nel test 3D Mark 
2000, 46 frame per secondo 
in Evolva e 38,6 frame con 
Quake III Arena. Arricchisce 
il reparto multimediale l’unità 



DVD 8x-24x in dotazione, 
che si unisce al lettore per 
floppy disk a completare la 
struttura “all in one” della ba¬ 
se. Particolarmente completa 
la dotazione di porte di comu¬ 
nicazione, che comprende 
quattro connettori USB, una 
porta a raggi infrarossi, una 
parallela, una PS/2 e un’uscita 
S-Video, oltre a un lettore per 
schede Secure Digital (compa¬ 
tibili Compact Flash) e uno 
per Memory Stick, ma manca 
il lettore per le più diffuse 
schede Compact Flash. 

Per apprezzare programmi, 
immagini e filmati c’è un otti¬ 
mo display TFT da 14,1 polli¬ 
ci che visualizza 1.024 per 768 
punti con 16 milioni di colori. 

La struttura è decisamente 
quella di un sostituto del de¬ 
sktop, considerate le dimen¬ 
sioni di 31,2 per 4,6 per 27,2 
centimetri e il peso di 3,5 chi¬ 
li. Indipendentemente dalla 
categoria, l’autonomia regi¬ 
strata è eccezionale: oltre 
quattro ore, un tempo supe¬ 
riore a qualsiasi altra macchi¬ 
na provata finora, (e. r.g.) 



Produttore: 

Ergo Italia 

Telefono: 

800/016882 

Sito Internet: 

http://www.ergo.it 

Processore: 

Pentium Ili a 1.000 MHz 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

2.454,20 euro (4.752.000 lire) IVA inclusa 


Produttore: 

DHI Slvt 

Telefono: 

06/724341 

Sito Internet: 

http://www.dhi.it 

Processore: 

Pentium Ili a 1.133 MHz 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

2.990,29 euro (5.790.000 lire) IVA inclusa 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 137 
































IN PROVA 

NUOVI PRODOTTI Stampanti 


TXnlil 

IO itiiw 


Compuprint 
Pagemaster 120e 


Risoluzione fino a 1.200 
punti per pollice e velocità 
di 12 pagine per minuto 
per questa piccola laser, 
contenuta nel prezzo 
e nelle misure, ma capace 
di buone prestazioni 


Il nostro giudizio 




WWWWffl 



- 


P resentata nel corso del¬ 
l’ultima edizione di 
SMAU, la Pagemaster 
120e di Compuprint è una 
delle laser di ultima generazio¬ 
ne caratterizzata da un interes¬ 
sante rapporto tra prezzo e pre¬ 
stazioni, al punto da renderla 
adatta sia come stampante per 
uso personale, sia per piccoli 
uffici o gruppi di lavoro, con 
un carico di lavoro mensile fi¬ 
no a 20 mila pagine. 

Dimensioni compatte e peso 
contenuto non vanno a disca¬ 
pito delle prestazioni, con risul¬ 
tati dei test che spaziano dal 
minuto e 48 secondi per le 17 
pagine di Word ai 32 secondi 
per le quattro pagine di Excel: 
la qualità dei caratteri è nella 
norma, mentre la grafica risulta 
leggermente chiara. 

Nel test con Corel la resa 
della scala dei grigi appare di¬ 
scretamente accurata già a 600 
punti per pollice e migliora 
sensibilmente a 1.200: anche 
in questo caso si nota una den¬ 
sità della grafica un po’ più 
chiara della norma, facilmente 
correggibile però attraverso il 
driver di stampa, ricco di op¬ 


zioni impostabili in modo in¬ 
tuitivo. Il software di base della 
Pagemaster 120e include anche 
il Pannello di controllo remoto, 
una utility che permette di va¬ 
riare rapidamente i principali 
parametri di stampa e memo¬ 
rizzarli nella stampante. 

Tra le caratteristiche tecniche 
principali si ricordano il moto¬ 
re di stampa da 12 pagine per 
minuto, gestito da un control¬ 
ler dotato di processore RISC a 
66 MHz, la dotazione di me¬ 
moria pari a quattro megabyte, 
espandibili a 68, il linguaggio 
PCL6 (e PostScript 3 di Adobe 
opzionale). Una porta parallela 
e una USB completano la do¬ 
tazione standard per quanto ri¬ 
guarda le connessioni al pc, 
senza escludere la possibilità di 
utilizzare la Pagemaster 120e in 
rete mediante installazione di 
una scheda Ethernet 10/100. 

La gestione della carta è affi¬ 
data ad un cassetto standard da 
230 fogli, con la possibilità di 
aggiungerne un altro opzionale 
da 330: inoltre è presente un 
alimentatore da cento fogli (o 
dieci buste) con apertura sul 
frontale, (m.m.) 


Epson 
Stylus C60 

La nuova Stylus C60 
si distingue per il prezzo 
contenuto e la velocità 
di stampa elevata, che 
però va a discapito 
della qualità del testo. 
Buona la resa fotografica 


Il nostro giudizio 


u tm Mirri 

P unto di raccordo tra la 
più costosa C70, dotata 
di cartucce separate per i 
singoli colori, e l’economica 
C40UX, più limitata quanto a 
funzionalità globale, la nuova 
inkjet di Epson rappresenta 
una valida scelta per coloro che 
cercano una stampante molto 
veloce ad un prezzo abbordabi¬ 
le. La Stylus C60, rispetto al 
modello inferiore, vanta carat¬ 
teristiche migliori sia nella do¬ 
tazione (dispone di porte USB 
e parallela), sia nelle prestazioni, 
con una velocità di stampa di¬ 
chiarata dal produttore di 12 
pagine per minuto, in bianco e 
nero e a colori (in quadricro¬ 
mia), e una risoluzione massi¬ 
ma di 2.880 per 720 punti per 
pollice. 

Presenti come sempre le tec¬ 
nologie Epson variable sized 
Droplet e Ultra Micro Dot, 
che permettono alla testina di 
stampa di emettere gocce di in¬ 
chiostro delle dimensioni più 
appropriate, in base alle carat¬ 
teristiche della stampa da effet¬ 
tuare: le dimensioni minime fi¬ 
no a quattro picolitri consento¬ 
no di ottenere una ottima resa 



dei dettagli. La Stylus C60 uti¬ 
lizza i nuovi inchiostri Quick 
Dry, ottimizzati per stampe più 
durature (e che richiedono un 
tempo minore di essiccazione) 
contenuti nelle cartucce Intel- 
lidge: la prerogativa principale 
di questo tipo di cartucce è 
quella di essere dotate di un 
chip in grado di monitorare il 
livello dell’inchiostro contenu¬ 
to. A differenza di quanto av¬ 
veniva in passato, ora le nuove 
cartucce possono essere rimosse 
e reinstallate senza problemi, 
mantenendo nel contempo 
sempre aggiornata l’indicazione 
del livello di inchiostro rima¬ 
sto. 

L’installazione è semplice e 
ben documentata e il driver di 
stampa appare ricco di opzioni, 
soprattutto per la stampa foto¬ 
realistica, che rimane il princi¬ 
pale punto di forza di Epson. 

I risultati dei test conferma¬ 
no le doti di velocità della C60, 
che spunta tempi record ma sa¬ 
crificando la qualità del testo, 
con caratteri che appaiono im¬ 
precisi e poco definiti. Migliori 
i risultati nella stampa fotogra¬ 
fica. (m.m.) 


Produttore: 

Compuprint 

Telefono: 

02/818731 

Sito Internet: 

http://www.compuprint.it 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

626,40 euro (1.212.880 lire) IVA inclusa 

_ 


Produttore: 

Epson KWHllBMI 

Telefono: 

800/801101 

Sito Internet: 

http://www.epson.it 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

128,60 euro (249.000 lire) IVA inclusa 

_ 


1 38 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


































Samsung 

ML-7300N 

Buone prestazioni 
per questa versatile laser, 
da 20 pagine per minuto. 
Modulo fronte/retro 
e scheda di rete integrati 
la rendono ideale 
per i gruppi di lavoro 


Il nostro giudizio 


WWWMM 



T ra le ultime novità di Sam- 
sung nel settore della 
stampa laser in bianco e 
nero, la ML-7300N mantiene 
pressoché inalterate le caratteri¬ 
stiche estetiche del modello 
ML-7050 (PCWORLD ITALIA, 
aprile 2001), ma migliora in 
maniera sensibile le prestazioni, 
con una velocità di stampa che 
sale a 20 pagine per minuto. 

Anche la dotazione di base 
risulta in questo modello più 
completa, includendo già una 
scheda di rete per permettere 
l’utilizzo della stampante in 
piccoli gruppi di lavoro: a que¬ 
sto proposito va citato il 
software fornito in dotazione 
(Syncthru), che in abbinamen¬ 
to ad un manuale molto esau¬ 
riente facilita la procedura di 
collegamento in rete. 

Grazie al display LCD pre¬ 
sente sul lato superiore della 
stampante, tutti i parametri 
principali di configurazione 
possono essere impostati diret¬ 
tamente dalla stampante con 
facilità e rapidamente. A titolo 
di esempio, sono bastati pochi 
minuti per inserire un indirizzo 
IP statico (e installare il driver 


di stampa su alcuni pc), per at¬ 
tivare la ML-7300N in una re¬ 
te locale basata sul protocollo 
TCP/IP ed avere tutto funzio¬ 
nante e pronto alla stampa. 

Tra le caratteristiche impor¬ 
tanti della Samsung non va di¬ 
menticato il modulo fronte/re- 
tro interno, molto comodo e 
veloce: nel corso dei test si è re¬ 
gistrato un tempo di un minu¬ 
to e un secondo per la stampa 
di 17 pagine di Word, valore 
che è salito a due minuti e sette 
secondi attivando la modalità 
fronte/retro. Molto veloce l’u¬ 
scita del primo foglio, con un 
tempo misurato pari a dodici 
secondi dall’avvio del processo 
di stampa. Ottima la qualità 
del testo e valida la riproduzio¬ 
ne della scala dei grigi, grazie 
alla presenza di SGT (Samsung 
Gray Technology) e SRT 
(Samsung Resolution Techno¬ 
logy), due tecnologie che unite 
alla risoluzione massima di 
1.200 punti per pollice concor¬ 
rono a migliorare la resa delle 
stampe in modalità grafica. 
Buona la gestione della carta, 
con una capacità standard di 
600 fogli. (m. m.) 


Produttore: 

Samsung 

Telefono: 

199/153153 

Sito Internet: 

http://www.samsung.it 

Garanzia: 

un anno 

Prezzo: 

1.446,08 euro (2.800.000 lire) IVA inclusa 

_ 


FEBBRAIO 2002 


PC WORLD ITALIA 139 



















/A/ PROVA 

Masterizzatori e dispositivi di gioco NUOVI PRODOTTI 


Veloci senza 
spendere 

Proposto a un prezzo inte¬ 
ressante, il nuovo maste- 
rizzatore Traxdata offre 
prestazioni notevoli e un 
buon corredo software 


Il nostro giudizio 


B MMMVf 

La confezione del nuovo 
CDRW 241040 Plus di 

Traxdata comprende una 
guida essenziale per l’instal- 
lazione nel computer, un 
cavo di alimentazione a Y, 
un CD-R da 90 minuti 
compatibile con la velocità 
di scrittura 16x e il softwa¬ 
re di masterizzazione Veri- 
tas Primo CD Plus. I for¬ 
mati di scrittura supportati 
sono quelli principali, tra 

Liberi 
di volare 

Un joystick dal design in¬ 
novativo adatto anche ai 
mancini, che dà il massimo 
con i giochi di simulazione 
aerea e con gli arcade 


Il nostro giudizio 


WWW™ 

Saitek presenta il nuovo 
joystick Cyborg 3D Force 
di Ubi Soft, dotato dell’or- 
mai comune tecnologia 
Force Feedback. Il design è 
molto gradevole alla vista, 
facile da utilizzare anche 
per tempi prolungati senza 
stancare troppo la mano. Si 
notano inserti fuori dal co¬ 
mune, come F alluminio at¬ 
torno alla parte superiore e 
LED azzurri attorno all’in- 


cui CD-Text e CD Extra. Il 
CDRW 241040 Plus è 
compatibile con le modalità 
DAO (Disc at Once) e 
TAO (Track at Once). 

Tra le funzioni accessorie, 
da non tralasciare per il giu¬ 
dizio complessivo, figurano 
Foverburning fino a 90 mi¬ 
nuti con i dischi CD-R e la 
modalità RAW DAO per 
seguire copie di backup di 
CD protetti. La nuova 
unità arriva in scrittura alla 
massima velocità di 24x 
grazie alla raffinata tecnolo¬ 
gia Z-CLV (Zone Constant 
Linear Velocity): il disco è 
in sostanza suddiviso in tre 
zone, corrispondenti alle 
tracce più interne, quelle 
centrali e infine quelle più 
esterne. La velocità di scrit¬ 
tura CLV è rispettivamente 
di 16x, 20x e 24x. La scelta 
di suddividere il disco in tre 
zone consente di ottimizza- 


terruttore hat, che si accen¬ 
dono in concomitanza con 
gli effetti di force feedback. 
Un grande LED blu è si¬ 
tuato sulla base, e rende il 
joystick più simile a quello 
che ci si potrebbe aspettare 
di vedere in un astrona¬ 
ve, più che in un aereo. 

Tra manico e plancia, ci 
sono ben otto pulsanti a 
disposizione, e quattro assi 
di movimento. 

Il design è completamen¬ 
te simmetrico per favorire 
Fuso da parte dei mancini, 
così come il throttle, che ha 
una doppia manopola per 
essere accessibile da en¬ 
trambi i lati. La precisione 
del dispositivo è buona, e 
permette di ottenere dei 
buoni risultati anche nei si¬ 
mulatori più realistici, an¬ 
che se il joystick sarebbe 
più indicato per i giochi di 
tipo arcade. Per il ritorno di 



re il processo di masterizza¬ 
zione, mantenendo la velo¬ 
cità di rotazione del disco 
entro limiti tollerati dalla 
meccanica, e ottimizzando 
il flusso di dati dal disco fìs¬ 
so all’unità CD-RW. Con i 
dischi riscrivibili il maste- 
rizzatore raggiunge la mas¬ 
sima velocità di lOx, men¬ 
tre in lettura arriva a 40x. 

Il CDRW 241040 Plus 
adotta la tecnologia Smart 
Burn per la prevenzione del¬ 
l’errore di svuotamento del 
buffer, in grado di ottimizzare 
anche la qualità della registra¬ 
zione adattando la velocità di 



Il CDRW Traxdata, grazie 
alla colorazione argentea, 
è il compagno ideale 
per i case in alluminio 

scrittura alle condizioni del 
supporto ottico impiegato. 
Le prove effettuate nel labo¬ 
ratorio di PC WORLD ITALIA 
hanno rilevato prestazioni 
molto buone, sia in scrittura 
sia con i CD-RW. Nei test di 
scrittura il nuovo Plextor si è 
comportato egregiamente, 
con una media di circa 17x, 
mentre in riscrittura si ferma 
a poco più di 8x. Nella copia 
di un CD musicale la velocità 
si attesta intorno a 20x. An¬ 
che il tempo di accesso è ^ 


Linea aggressiva e buona 
precisione per un joystick 
ideato per i simulatori di volo 


forza è stata utilizzata la 
tecnologia Touch Sense, 
sviluppata da Immersion. 
Questa lascia qualche dub¬ 
bio nella mancanza del ri¬ 
torno al centro durante i 
giochi. 

Per esempio nei simula¬ 
tori di volo, se si lascia per 
qualche istante la manopo¬ 
la in condizioni di volo li¬ 
vellato si rischia di trovarsi 
impegnati in pericolose 
acrobazie. Anche altri effet¬ 
ti non vengono ricreati con 


molta precisione o costan¬ 
za. In generale il ritorno di 
forza di quest’unità è più 
adatto a effetti di breve 
durate, come esplosioni, 
che a quelli tipo tenuta di 
strada in macchina. La 
confezione comprende il 
manuale ed un CD con 
driver ed un software di 
programmazione. Il ma¬ 
nuale consiglia l’installazio¬ 
ne di questo solo ai “gioca¬ 
tori stagionati”. A parte 
qualche evidente imperfe¬ 
zione linguistica, il manuale 
è abbastanza comprensibile 
per quanto riguarda le pro¬ 
cedure di installazione. Il 
Cyborg 3D Force è in ven¬ 
dita a 92,91 euro (180.000 
lire) IVA inclusa. (m.po) 

Ubi Soft, tei. 02/833121 
http://www.saitek.com 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 141 












IN PROVA 


NUOVI PRODOTTI Lettore di schede di memoria e webcam 


Il genio della 
memoria 

Sitecom presenta un let¬ 
tore USB che legge e scri¬ 
ve sia sulle schede di me¬ 
moria standard sia su 
quelle proprietarie 


Il nostro giudizio 


s MMVJM 

Con il proliferare di mac¬ 
chine fotografiche digitali, 
lettori MP3, palmari e te¬ 
lefoni multimediali, è sem¬ 
pre piu frequente ritrovarsi a 
doverne collegare uno al 
proprio computer per me¬ 
morizzare o scaricare dati 
dalla sua scheda di memo¬ 
ria. Si deve quindi far rico¬ 
noscere la periferica dal si¬ 
stema operativo, e magari 
utilizzare un programma 
proprietario per accedere al¬ 
la memoria. Operazioni 
complicate, che possono an¬ 
che non riuscire al primo 
tentativo, senza parlare del 
groviglio di fili che viene a 
crearsi. Per dare una soluzio¬ 
ne definitiva a questi gratta- 


da considerarsi ottimo, in 
pratica equivalente a quello 
comunicato dal produttore, 
120 millisecondi. 

Il software fornito a corredo, 
Primo CD Plus, è sufficiente 
per iniziare a creare e copiare 
CD, ma per sfruttare appieno 
le caratteristiche del masteriz- 
zatore Traxdata si consiglia 
l’impiego di programmi più 
potenti e versatili, come Nero 
Burning ROM 3.3. Il prezzo 
della nuova unità Traxdata è di 
154,42 euro (299.000 lire) 
IVA inclusa, (c.g.) 

Traxdata, 

tei. 02/92112092 

http://www.Traxdata.it 



capi, Sitecom presenta il 
Multi Memory Reader 
Writer, un interessante let¬ 
tore di schede di memoria, 
che accetta la quasi totalità 
dei formati presenti sul mer¬ 
cato. E infatti compatibile 
con i formati Compact Fla¬ 
sh, Smart Media, IBM Mi¬ 
crodrive, Multimedia Card, 
Sony Memory Stick e Seca¬ 
re Digital. Una volta con¬ 
nesso al computer tramite 
porta USB, questo lettore 
permette di accedere alle 
memorie come a un floppy 
disk, attraverso GESTIONE 
RISORSE o altre applicazioni, 
rendendo più facile lo scam¬ 
bio di dati con il pc. 

Altro fatto importante al¬ 
l’atto pratico è che, connet¬ 
tendo al computer per esem¬ 
pio una fotocamera digitale, 
questa deve essere accesa, e 
mentre si scaricano le imma¬ 
gini si consumano anche le 
batterie, a seconda dei modelli 
anche in maniera notevole. 

Filmati 
nella rete 

Una webcam compatta 
adatta sia ai desktop sia ai 
notebook, facile da instal¬ 
lare e da usare. Non eleva¬ 
ta la qualità delle immagini 


Il nostro giudizio 


■ WWW O 

Sempre più spesso, navigan¬ 
do in Internet, si sente parlare 
di webcam. Sono ormai uno 
strumento comunemente uti¬ 
lizzato per proiettare sul web 


Usando questo lettore di sche¬ 
de di memoria, invece, si ri¬ 
sparmia autonomia. Il design 
del Multi Memory Reader è 
gradevole, in plastica argenta¬ 
ta e nera, come argentato è il 
rivestimento del cavo USB. 
Questi accorgimenti rendono 
possibile la collocazione del 
lettore anche in un ambiente 
elegante, senza perdere nulla 
in fatto di funzionalità o tra¬ 
sportabilità. La presenza di 
LED indica quale degli allog¬ 
giamenti contiene una scheda. 

Nella confezione sono pre¬ 
senti una guida rapida all’uso 
e un CD con driver e manua¬ 
le in italiano. Il lettore è di¬ 
sponibile al prezzo di 168,88 
euro (327.000 lire) IVA in¬ 
clusa. (m.po.) 

Sitecom, tei. 0773/418310 

http://www.sitecom.com 



Piccola e facile da trasportare, 
la l-cam permette di realizzare 
videoconferenze anche 
con il computer portatile 

immagini di interesse pubbli¬ 
co, programmi o anche solo 
spaccati della vita di singoli 
utenti. Supportata dalla pro¬ 
gressiva diffusione delle con¬ 
nessioni a banda larga, la tra¬ 
smissione di immagini in 
tempo reale sta avendo un 
grande successo, e sempre 
più utenti si stanno dotando 


di webcam. Atlantis Land ha 
sviluppato la I-Cam Plus, 
una webcam USB dalle di¬ 
mensioni ridottissime e ideale 
anche per i notebook, che of¬ 
fre la cattura delle immagini 
anche alla risoluzione di 640 
per 480 pixel. 

Purtroppo la qualità delle 
immagini lascia qualche dub¬ 
bio, come non è ottima la 
frequenza di aggiornamento 
di 15 frame al secondo otte¬ 
nibile alla massima risoluzio¬ 
ne. Scendendo a 352 per 288 
punti si possono visualizzare 
30 fps, e così alle risoluzioni 
inferiori. A risoluzioni più 
basse di 640 per 480 è anche 
possibile usufruire di uno 
zoom digitale nella visualizza¬ 
zione delle immagini. Sul 
corpo della webcam è presen¬ 
te un pulsante per lanciare il 
programma di acquisizione 
immagini, e l’obbiettivo è do¬ 
tato di una coroncina girevole 
per perfezionare manualmen¬ 
te la messa a fuoco. Nel caso si 
utilizzi con un portatile, la base 
della webcam agisce anche co¬ 
me morsetto a molla che si può 
facilmente agganciare al bordo 
del display. Questo garantisce 
anche una collocazione sicura e 
stabile in caso di movimenti 
del notebook. Il manuale non 
è molto prolisso, ma è comple¬ 
tamente in italiano e copre tut¬ 
ti gli aspetti dei programmi in 
dotazione in modo conciso e 
chiaro. 

Il CD-ROM in dotazione 
contiene, oltre agli immanca¬ 
bili driver USB, un program¬ 
ma di cattura video abbastanza 
flessibile e dotato di utili op¬ 
zioni. Si possono scattare foto¬ 
grafie o registrare filmati, an¬ 
che integrando l’audio prove¬ 
niente da un microfono. Il 
prezzo della I-Cam plus è di 
57,84 euro (112.000 lire), IVA 
inclusa, (m.po.) 

Atlantis Land 

tei. 02/93907634 

http://www.atlantisland.it 


142 PC WORLD ITALIA 


FEBBRAIO 2002 









IN PROVA 


Kit DVD senza fili NUOVI PRODOTTI 



Cambio 
di schermo 

Una soluzione senza Fili per 
guardare il DVD del pc sulla 
TV di casa facendo a meno 
di complicati, scomodi e an¬ 
tiestetici grovigli di cavi 


Il nostro giudizio 


1 MMMM V 

Quasi tutti i pc disponibili 
oggi sono dotati di un lettore 
DVD e consentono di vedere 
film con dettagli superiori a 
quelli delle videocassette e 
decodifica audio Dolby Digi¬ 
tal. Ma chi ha provato sa 
quanto sia sacrificato vedere 
delle immagini che, su un 
monitor al 7 pollici assomi¬ 
gliano a delle fotografie. Per 


non parlare della scomo¬ 
dità di passare due ore se¬ 
duto alla scrivania, quan¬ 
do in sala si ha un mega 
televisore con un comodo 
divano. Trust propone co¬ 
me soluzione l’Audio Vi¬ 
deo Tansmitter 100V, un 
kit senza fili per la trasmissio¬ 
ne audiovisiva attraverso le 
onde radio. 

Un trasmettitore e un ricevi¬ 
tore, possono essere collegati a 
televisori, videoregistratori, let¬ 
tori DVD, pc e tutti quei di¬ 
spositivo che hanno un ingresso 
o uscita video RCA o SCART 
L’installazione è molto sem- 
pli ce: basta collegare le due 
unità rispettivamente alla 
fonte e alla destinazione del 
segnale, orientare le antenne 
l’una verso l’altra, collegare i 
trasformatori alla rete elettri¬ 
ca. Il segnale attraversa i 


Basta collegare 
il trasmettitore all’uscita video 
del pc per inviare 
il segnale fino al ricevitore 
connesso alla TV 

muri, ma in caso di interfe¬ 
renze è possibile intervenire 
manualmente sulla frequen¬ 
za, scegliendo uno dei quat¬ 
tro canali di trasmissione di¬ 
sponibili, con frequenze da 
2.4 a 2.458 GHz. Molto 
utile la possibilità di utilizza¬ 
re il telecomando sull’origi¬ 


ne del segnale, sfruttan¬ 
do il Wireless Transmit- 
ter come ripetitore per 
far giungere il segnale. 
Questo permette di rego¬ 
lare l’avanzamento, per 
esempio, di una cassetta 
nel registratore in sala 
usando il suo teleco¬ 
mando dalla cucina, dove 
si sta guardando il film. 

La portata del segnale radio è 
di cento metro in campo li¬ 
bero, che diminuisce con la 
presenza di muri e altri osta¬ 
coli. La qualità del segnale 
non subisce notevoli peggio¬ 
ramenti durante la trasmissio¬ 
ne. Il buon manuale è scritto 
in sei lingue, italiano compre¬ 
so. Il prezzo di listino del kit è 
di 149,26 euro (289.000 lire) 
IVA inclusa, (m.po.) 

Trust, tei. 051/6635955 
http://www.trust.nl 


u rvj 


di Maurizio Lazzaretti 





maurizio_lazzaretti@idg.it 


Non impareranno mai 

Dopo la morte di Napster decretata in tribunale sembra pro¬ 
prio che la lezione non sia servita a molto. Il successore più po¬ 
polare, Fast Track, alias Morpheus/Grokster/Kazaa è già in 
grane legali. Così imparano a “Napsterizzare” l’interfaccia sem¬ 
plificando al massimo la ricerca di musica e film. Possibile che 
non si rendano conto che l’unica loro salvezza legale è quella di 
ammettere la totale incapacità e ignoranza di controllare quello 
che fanno gli utenti? Basta seguire l’esempio storico dei new¬ 
sgroup, dove il 99,99per cento dei dati sono illegali, ma i News 
Provider non sono responsabili dei 300 GB di messaggi che 
passano giornalmente dai loro server. Esattamente l’opposto 
di Morpheus, che nell’illusione di farla franca ha accettato di fil¬ 
trare la musica MP3 di qualità sopra i 128 kbit. 

Per qualche megahertz in più 

Ok, 100 megahertz in più non fanno più lo stesso effetto di 
qualche anno fa, ma continuano a farsi sentire al momento di 
pagare il pc. Giusto per curiosità, ecco a che velocità sono en¬ 
trati e usciti dal 2001 i più diffusi processori del mercato desk¬ 
top. Nella fascia economica sostanziale parità fra AMD Duron 
e Intel Celeron, partiti a 800 MHz e finiti a 1,2 GHz con una 
nuova architettura interna. LAMD Athlon da 1,2 GHz è finito a 
1,6 GHz, o meglio a 1900+ con nucleo XP, mentre il Pentium 4 
ha guadagnato mezzo gigahertz: da 1,5 a 2 GHz. 


Tutta colpa dei wafer 

Sembra incredibile, ma il vero colpevole della presunta penu¬ 
ria natalizia di Pentium 4 e del raddoppio dei prezzi della 
RAM è il tempo di cottura dei wafer. Non quelli della Loaker, 
che passa dalla vaniglia al cioccolato in un’oretta, ma quelli di 
silicio, che da quando entrano in fabbrica alla Intel a quando 
escono sotto forma di Pentium 4 passano ben tre mesi. 

Idem per qualunque altro componente elettronico sofistica¬ 
to, dai chipset alle RAM; situazione che costringe i produttori 
a prevedere tre mesi prima quale sarà la richiesta di mercato. 
Un’operazione già difficile in tempi normali, che diventa un la¬ 
voro da palla di cristallo nei periodi di grande crisi. Per la 
RAM si salvano solo i produttori che nella fase finale della 
produzione possono modificare il chip passando dalle 
SDRAM alle DDR in base alle richieste di mercato del mo¬ 
mento. Peccato che poi l’utente finale paghi 46,48 euro un 
modulo da 256 MB di SDRAM, e 95,03 euro una DDR fatta 
con lo stesso wafer. Un classico caso di speculazione “Made 
in Corea”, mitigata solo un poco dalle svendite in perdita di 
qualche mese fa, quando a Taiwan 256 MB di SDRAM co¬ 
stavano 14 dollari, da noi circa 25,82 euro IVA compresa. Fi¬ 
nita l'abbuffata natalizia causata dalla sterzata Intel dalle 
Rambus alle DDR, i prezzi di queste ultime dovranno forzata- 
mente scendere verso quelli delle SDRAM, visto che i costi di 
produzione sono praticamente uguali. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 143 





















IN PROVA 


NUOVI PRODOTTI 


I consigli della redazione 

Ogni mese l’elenco dei prodotti hardware e software che, in base ai test eseguiti 
nel laboratorio di pc world Italia, sono risultati i più interessanti e innovativi 

La tabella i consigli della redazione contiene un elenco di prodotti, sia hardware sia software, divisi per categoria, di cui la redazione consiglia l’acquisto. Per ognuno di questi sono 
state riportate, in modo sintetico, le caratteristiche positive. Lelenco è stato stilato tenendo conto del risultato dei test condotti dal laboratorio. Per quanto riguarda i computer de¬ 
sktop, i portatili e le stampanti, i prodotti indicati sono quelli che si sono guadagnati la prima posizione nelle rispettive classifiche top 10 pubblicate nella sezione guida alùacquisto. 



Prodotto 

Giudizio 

Prezzo Euro/lire 

Le qualità 

Per informazioni 

1 PERSONAL COMPUTER 

Desktop per 
uso intensivo 

Giove Technology |/\f |f\| |/\| ||\| Qjf] 
Home 4220 M DVD 

2.840,00 

5.499.000 

Il nuovo Pentium 4 a 2,2 gigahertz abbinato alle memorie RIMM 
per prestazioni grafiche di altissimo livello. Configurazione 
comunque completa sotto tutti i punti di vista, (in prova, pag. 86) 

Computer Store 
tei. 02/26964300 
h ttp://www.computerstore.it 

Sostituti 
del desktop 

Satellite 5000-204 

VI HI VI W VI 

3.610,03 

6.990.000 

Una delle configurazioni più ricche in commercio, che include CPU 
Pentium III da 1,1 GHz, 512 MB di memoria e disco da 30 GB. Non 
manca un display TFT da 15,1 pollici (gennaio 2002, pag. 84) 

Toshiba 

tei. 800/246808 
http://www.toshiba.it 

1 STAMPANTI 

Laser 

personale 

ML-1210 

VI VI VI VI VI 

283,53 

549.000 

Dimensioni molto compatte, peso contenuto e silenziosità di 
funzionamento. Le prestazioni sono nella media ma il prezzo 
di vendita é tra i più bassi sul mercato (novembre 2001, pag. 132) 

Samsung Electronics 
tei. 199/153153 
http://www.samsung.it 

Ink-jet 

fotografica 

Stylus Photo 810 

VI VI VI VI VI 

180,24 

349.000 

Con un rapporto qualità/prezzo imbattibile, l’ultima nata 
di casa Epson si candida tra le migliori stampanti fotografiche 
presenti sul mercato (gennaio 2002, pag. 136) 

Epson 

tei. 800/80110 
http://www.epson.com 

1 PERIFERICHE 

Scheda grafica 

per l'ufficio 

Matrox 

G550 

VIVIVIVIW 

151,83 

294.000 

Lultima evoluzione del processore grafico di Matrox per il 
mercato business. Nuove funzionalità per applicazioni aziendali 
e grafica di migliore qualità (novembre 2001 , pag. 136) 

3G Electronics 

tei. 02/525301 

http://www.matroxitalia.it 

Scheda grafica 
per giocare 

Radeon 8500 

VI VI VI VI VI 

361,00 

699.000 

Pensato per i giocatori più esigenti, il Radeon 8500 si basa 
sulfomonimo motore grafico che mette a disposizione tre 
nuove funzioni. Il prezzo é aggressivo (dicembre 2001 pag.105) 

ATI 

http://www.ati.com 

Fotocamera 

digitale 

Powershot G2 

VI VI VI VI VI 

1.238,98 

2.399.000 

Sensore da quattro megapixel e ottica di qualità sono il binomio 
vincente della nuova Canon, super accessoriata e in grado di 
riprendere immagini in qualsiasi situazione (in prova, pag. 92) 

Canon 

tei. 02/82492000 
http://www.canon.it 

Modem 

Fritzx! 

xPC 

VI VI VI VI VI 

169,40 

328.000 

Modem ISDN esterno che aggiunge inoltre interessanti funzioni 
hardware e software per la gestione di un centralino 
analogico e di un fax (febbraio 2001, pag. 116) 

AVM 

http://www.avm.de 

Monitor LCD 

Microscan i612 

VI VI VI VI VI 

671,39 

1.300.000 

Design molto curato, possibilità di ruotare lo schermo di 90 gradi 
e ottima qualità visiva sono solo alcune delle caratteristiche del 
nuovo LCD proposto da ADI (novembre 2001, pag. 110) 

ADI 

tei. 045/502634 
http://www.aditalia.it 

Periferica 
di gioco 

Firestorm 

Wireless 

VIVIVIVIW 

46,48 

90.000 

Il primo gamepad senza fili per una totale libertà di gioco. 
Dodici tasti di sparo, e due minijoystick garantiscono la massima 
giocabilità in ogni situazione (dicembre 2001, pag. 167) 

Guillemot 

tei. 02/833121 

http://www.thrustmaster.it 

Acquisizione 

video 

Matrox 

RT 2 500 

VI VI VI VI VI 

1.239,50 

2.400.000 

Editing video in tempo reale con qualità semiprofessionale, hardware 
rivisto e corretto e nuovo corredo software, il tutto a un 
prezzo molto aggressivo (dicembre 2001, pag. 114) 

3G Electronics 

tei. 02/525301 

http://www.matroxitalia.it 

Scheda audio 

Sound Blaster 
Audigy Platinum 
EX 

VI VIVIVIW 

386,83 

749.000 

La nuova scheda di Creative Labs, fornisce ottime prestazioni in tutti i 
campi di utilizzo, dai giochi all’alta fedeltà. Tra le novità, trattamento 
dell’audio a 24 bit e una porta IEEE 1394 (dicembre 2001, peg. 110) 

Creative Labs 

tei. 02/48280000 

http://www.europe.creative.com 

Videocamera 

digitale 

DCR-PC110E 

VI VI VI VI VI 

2.442,84 

4.730.000 

Una videocamera super compatta e facile da usare. 

Un sensore ancora più potente, l’ingresso DV e un ottimo 

DSP per gli effetti digitali (gennaio 2001, pag. 66) 

Sony 

tei. 02/61838500 
http://www.sony.it 

Palmare 

Ipaq 

H3130 

VI VI VI VI VI 

493,73 

956.000 

La versione economica del celebre Ipaq, che si distingue per il display 
monocromatico e 16 MB di RAM. Il bundle software include il 

Media Player per sentire file MP3 e WMA (marzo 2001, pag. 70) 

Compaq 

tei. 02/64740330 
http://www.compaq.it 

Monitor CRT 

Multisync 

FP 950 

VI VI VI VI VI 

855,25 

1.656.000 

Prezzo conveniente per un monitor da 19 pollici che visualizza 
1.920 per 1.440 punti con un refresh di 73 Hz. Il design è 
piacevole e le immagini di ottima qualità (febbr^o 2001, pag. 82) 

NEC 

tei. 800/010267 
http://www.nec.it 

Lettore MP3 

Jukebox Digital 
Audio Player 

VIVIVIVIW 

324,85 

629.000 

Poco più di 400 grammi di peso, un disco fisso da sei GB, design 
compatto e colorato: il Jukebox è una periferica molto 
innovativa. Ma ha un prezzo elevato (ottobre 2000, pag. 110) 

Creative Labs 

tei. 02/48280000 

http://www.europe.creative.com 

Masterizzatore 

RW Combo 

Drive SM-308 

VIVIVIVIW 

201,42 

390.000 

Un’unità che funziona sia come masterizzatore riscrivibile 8x4x32x, 
sia come lettore DVD 8x. Prestazioni discrete in tutti i campi, 
grazie anche ai due MB di buffer (luglio/agosto 2001, pag. 146) 

Samsung Electronics 
tei. 199/153153 
http://www.samsung.it 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 151 























IN PROVA 


NUOVI PRODOTTI 



Prodotto 

Giudizio 

Prezzo Euro/Lire 

Le qualità 

Per informazioni 

SOFTWARE/GRAFICA 

Suite grafica 

Corel Draw 
Essential 

Ini Uf Uf Ini Uf 

149,77 

290.000 

Versione leggera della suite grafica di Corel che comprende 

Corel Draw 9 e Photo Paint 9. Non sono presenti però tutte 

Corel 

tei. 06/52362602 





le funzioni dell’edizione professionale (no/embre 2001, pag. 158) 

http://www.it.corel.com 

Editing Video 

Premiere 6 

HI W W UIW 

838,73 

1.624.000 

Migliora ancora il famoso software di editing, che ora consente di 
catturare immagini attraverso una porta Firewire, o di produrre 
filmati direttamente sul web (maggio 2001, pag. 112) 

Adobe Italia 

tei. 039/65501 

http://www.adobe.it 

Authoring 

multimediale 

Macromedia 

Flash 5 

HIHIHIHIW 

500,26 

970.000 

Fevoluzione del programma più usato per animazioni web ha 
una nuova interfaccia, supporta l’importazione dei file Freehand 

Opengate 
tei. 0332/803111 





e ha funzioni per i gruppi di lavoro (novembre 2000, pag. 160) 

http://www.macromedia.com 

Animazione 3D 

Bryce 5 

HI HI HI HI Ufi 

365,03 

Il nuovo Bryce di Corel si presenta con interessanti novità, come un 

Corel 



706.000 

un generatore di alberi, un laboratorio per le luci e un supporto 
al rendering tramite rete (settembre 2001, pag. 118) 

tei. 06/52362602 
http://www.it.corel.com 

1 SOFTWARE/PRODUTTIVITÀ GENERALE 

Elaboratori di testo 

Word 2002 

HI HI HI Hlfi 

426,59 

Interfaccia rivista e abbellita e dizionario inglese-italiano, 

Microsoft 



826.000 

sono solo alcune delle novità del nuovo Word 2002 

tei. 02/70398398 





l’elaboratore di testo più diffuso al modo (giugno 2001, pag. 213) http://www.microsoft.it 

Fogli di calcolo 

Excel 2002 

HI HI HI HI W 

426,59 

Nella nuova versione è stato introdotto il supporto esteso per il 

Microsoft 



826.000 

formato HTML e gli utilissimi e innovativi Smart Tag per la copia 
intelligente delle celle (giugno 2001, pag. 215) 

tei. 02/70398398 
http://www.microsoft.it 

Suite per l’ufficio 

Office XP 

standard 

HIHIHIHIO 

687,30 

1.330.000 

Il nuovo pacchetto di applicativi di Microsoft deve essere 
obbligatoriamente attivato via web e non si può installare più di 

Microsoft 

tei. 02/70398398 





cinque volte, (giugno 2001, pag. 208) 

http://www.microsoft.it 

Suite 

Works Suite 2001 

HI HI HI HI HI 

190,57 

Costituisce una valida alternativa a Office, a patto di rinunciare 

Microsoft 

integrata 


369.000 

a qualche funzionalità. La vera novità é la presenza di Word 

2000. Il prezzo è molto competitivo (maggio 2001, pag. 122) 

tei. 02/70398398 
http://www.microsoft.it 

Riconoscimento 

Textbridge 

HI HI HI HI HI 

102,77 

Un efficiente programma di riconoscimento ottico dei caratteri 

Scansoft 

ottico 

Pro Millennium 

199.000 

dal prezzo interessante. È semplice da utilizzare e garantisce 
piena compatibilità con Windows 2000 (marzo 2001, pag. 150) 

http://www.scansoft.com 


Software 

Powerpoint 2002 

HI HI HI HI Ufi 

426,59 

Tra le novità della versione 2002, un interfaccia grafica 

Microsoft 

per presentazioni 


826.000 

migliorata e gli Smart Tag che semplificano diverse operazioni. 
Disponibile il salvataggio in HTML (giugno 2001, pag. 218) 

tei. 02/70398398 
http://www.microsoft.it 

1 SOFTWARE/INTERNET 

Web browser 

Internet 

Explorer 6 

HI HI HI HI HI 

gratuito 

La nuova versione 5.5 migliora la privacy con la gestione dei cookie 
e aggiunge le nuove funzioni zoomare e salvare le immagini 

Microsoft 

tei. 02/70398398 





Sul Service disc alla sezione browser 

http://www.microsoft.it 

Gestione siti 

Dreamweaver 4 
Fireworks A 

Studio 

Ini Hi Hi Ini ifi 

619,23 

1.199.000 

Il kit che unisce due celebri software migliora la gestione delle 
immagini ed è compatibile con altri programmi di differenti 
produttori. È adatto ai professionisti (marzo 2001, pag. 114) 

Macromedia 

tei. 02/69633263 

http://www.macromedia.it 

Posta elettronica 

Eudora Pro 

Email 5.1 

HI HI HI HI HI 

49 dollari 

È un programma ricco di opzioni. E ora la versione completa, 
scaricabile da Internet, è gratuita a patto che si accettino i banner 
pubblicitari. Sul Service disc alla sezione indispensabili 

Qualcomm 

http://www.eudora.com 

1 SOFTWARE/UTILITY 

Antivirus 

Norton 

Antivirus 2002 

HI HI HI HI HI 

69,72 

135.000 

A funzioni di prevenzione, rilevazione ed eliminazione dei 
virus, in questa nuova versione si trovano un supporto 

Symantec 

tei. 02/48270000 





migliorato per le e-mail e per Windows XP (inq^vefe 2001,ppg.156) 

http://www.symantec.it 

Masterizzazione 

CD-ROM 

Nero 5.5 

HI HI HI HI HI 

71,27 

138.000 

Supporto per masterizzatori multipli, migliore capacità di 
lavorare in multitasking, CD awiabili, possibilità di backup del disco 

Man 

tei. 081 /7879503 





fisso sono alcune novità di Nero 5.5 (maggio 2001, pag. 124) 

http://www.ahead.de 

Compressione 

Winzip 8.0 

HI HI HI HI HI 

46,48 

Il più famoso e diffuso programma di compressione. Alla nuova 

http://www.winzip.com 



90.000 

versione 8.0, era dedicata la sezione a lezione di... 
del mese di settembre 2000, a pagina 222 



Utility 

Mcafee 

Utilities 40 

HI HI HI HI ifi 

51,12 

99.000 

Suite completa di strumenti per la manutenzione, la diagnosi di 
eventuali anomalie del computer. É possibile inoltre valutare 

Network Associates 

tei. 800/075330 





le prestazioni del sistema (luglio/agosto 2001, pag. 122) 

http://vwwv.mcafee-at-home.com 

1 PRODOTTI DEL MESE 

Multimedia i 

&& 

Nova 

Reference 

HI HI HI Hlfi 

102,77 

199.000 

Una ricca e completa enciclopedia con oltre 10.000 pagine di testo. 
Non mancano atlanti tematici, percorsi interattivi e molto altro 

Garzanti Linguistica 
tei. 02/67416240 





ancora, per divertirsi studiando (in prova pag. 120) 

http://www.garzanti.it 

Software 

shareware 

ACDseeAO 

HI HI HI Hlfi 

50 dollari 

Il Viewer più popolare ora ha una nuova interfaccia semplificata. 
Supporta tutti i tipi di file multimediali, i file ZIP e i formati 
grafici. Sul Service disc alla sezione internet 

http://www.acdsystem.com 

Gioco 

FIFA 

Football 2002 

HI HI HI HI HI 

51,59 

99.900 

La tanto attesa simulazione calcistica di EA Sports si rinnova 
soprattutto nella giocabilità; tallone d’achilie delle precedenti versioni 
Ottima la veste grafica ancora più realistica (in prova, pag. 122) 

CTO 

tei. 051/6167711 
http://fifa2002.ea..com 


1 52 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



























INTERNET 


Cartoni sul web IL MEGLIO DELLA RETE 


Un Flash d’autore 

Grazie al programma di Macromedia, decine di siti si sono 
specializzati nella creazione di cartoni animati reperibili 
solo su Internet. Nell’oceano delle produzioni c’è molto 
da scartare, ma non mancano delle autentiche gemme 


E siste un programma che, inutile 
negarlo, ha letteralmente cam¬ 
biato la faccia del web. Un 
software che ha introdotto nuo¬ 
ve possibilità di interazione e di spetta¬ 
colarizzazione delle pagine HTML e 
che, molto più di qualunque javascript, 
ha saputo iniettare giocosità e diverti¬ 
mento in quelfenorme contenitore che 
sinteticamente si chiama Internet. Il 
programma è Flash di Macromedia e ha, 
come noto, la preziosa qualità di saper 
creare animazioni ed effetti speciali di 
grande impatto visivo senza richiedere 
all’utente estenuanti attese di download. 
Questo perché tutte le immagini in for¬ 
mato SWF, create dal software, sono 
vettoriali, ovvero con un peso in termini 
di byte assolutamente basso rispetto a 
quello che si visualizza. I più importanti 
browser (Netscape ed Explorer) sono at¬ 
trezzati con i plug-in di Shockwave (co¬ 
munque scaricabili gratuitamente all’in¬ 
dirizzo http://www.shockwave.com), ne¬ 
cessari alla visualizzazione dei filmati. 
Assai più complicato sarebbe voler im¬ 
parare a usare il programma in questio¬ 
ne, ma ciò è materia per altre rubriche 
di questa rivista. 

Flash viene usato per molti scopi: 
creare presentazioni, produrre un’archi¬ 
tettura spettacolare per un sito, ma an¬ 
che per realizzare autentici cartoni ani¬ 
mati pensati e creati 
appositamente per 
Internet. Questi pro¬ 
dotti, oltre a essere 
spesso molto gustosi, 
hanno recuperato al¬ 
cune delle caratteri¬ 
stiche dei primi car- 
toons: animazione ri¬ 
dotta all’osso ma 
molte idee, disegno 
essenziale e molto ef¬ 
ficace e, nel tempo, 



Su Bulbo.com un parente di Mickey 
IVlouse è protagonista di avventure 
ricche di inventiva in stile anni 20 e 30 


hanno influenzato anche la produzione 
dedicata al mezzo televisivo. Il primo sito 
da visitare per avere un esempio di quel 
che si sta sostenendo è, appunto, 
http://www.shockwave.com, dove si tro¬ 
vano giochi e intrattenimenti creati con 
Flash e, naturalmente, animazioni, in 
particolare all’indirizzo http://atom- 
films.shockwave.com/ af/animation/. I 
creativi possono anche provare a inviare i 
propri lavori e sperare che vengano sele¬ 
zionati e pubblicati. Purtroppo fermo da 


Su IVlytv.it, Gino Pollazzone interpreta 
Formai celebre canzone “Tu vuò fa’ o 
Talebano”, parodia dedicata a Bin Laden 



un po’ di tempo nella produzione, è il si¬ 
to Bulbo.com (http://www.bulbo.com). 
Appassionerà soprattutto i nostalgici del¬ 
le produzioni degli anni venti e trenta, 
accompagnate da gracchianti colonne so¬ 
nore swing e trovate iperboliche rigorosa¬ 
mente in bianco e nero. Lontano paren¬ 
te, nell’aspetto, di un Mickey Mouse pri¬ 
ma maniera, Bulbo è protagonista di bre¬ 
vi episodi ricchi di inventiva, tra cui va 
segnalato per capacità di 
sintesi e surrealismo 
“Bulbo in thè 20 cen- 
tury”, dove il candido 
personaggio passa da Ti¬ 
tanio allo scandalo Clin¬ 
ton in un gioco di mon¬ 
taggio estremamente in¬ 
teressante. 

Un’altra galleria imper¬ 
dibile, ben più vasta, è 
quella ospitata sulle pa¬ 
gine di http://www.- 
hotwired.com. All’URL 
http://hotwired.lycos.com/ animation/ar- 
chive.html?wnpg=l&Flash=l, si possono 
sfogliare circa 30 pagine con decine di 
esempi. Alcuni sono di stupefacente fi¬ 
nezza (il ratto e il dragone), altri partico¬ 
larmente originali e ben realizzati, quali 
l’intera serie di Mr. Man, un incrocio tra 
Calimero e un componente dei Sim- 
psons, candido come il pulcino di caro¬ 
sello e itterico come la famiglia meno vir¬ 
tuosa d’America. Nell’episodio “Mr. 
Man in thè Cub”, il piccolo eroe si mo¬ 
stra nell’inedita veste di samurai che ta¬ 
glia in due i propri avversari. Ma moltis¬ 
simi sono gli esempi su cui vale la pena 
soffermarsi qualche minuto per puro di¬ 
vertimento. 

Il sito ospita anche alcune lezioni di 
animazione on-line. In questo periodo, 
tragicamente segnato da avvenimenti di 
guerra e terrorismo, era ovvio che la Re¬ 
te si riempisse di creazioni parodistiche 
intorno alla figura del cattivo per anto¬ 
nomasia, Bin Laden. Soprassedendo sui 
tanti infantili giochi interattivi che per¬ 
mettono di malmenare il miliardario 
saudita, merita un applauso il video 
musicale reperibile sul sito http://- 
www.mytv.it, interpretato dal già miti¬ 
co Gino Pollazzone (versione gallinacea 
del rimpianto Carosone) che intona con 
umorismo raffinato la canzone “Tu vuò 
fa’ o’ Talebano”, sulla falsa riga del ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 179 



















INTERNET 


IL MEGLIO DELLA RETE Cartoni sul web 


Gli indirizzi... animati 


Nome sito 


Indirizzo 


Il nostro giudizio 


Apelife 


http://www.apelife.com/ 


Minili in 


Bulbo.com 
Camp Chaos 


http://www.bulbo.com 


mmw 


http://www.campchaos.com 


mmw 


Hotwired 


K-Putty 


http://www.hotwired.com 


WWWW0 


http://www.k-putty.com/fr/ 


lililiD 


My-tv 

Sci-fi.com 


http://www.mytv.it 


mmw 


http://www.scifi.com/astrochimp/ac1000/ 


mmw 


Shockwave 
Todd Gallina 


http://www.shockwave.com 


viiìiìvi» 


http://www.toddgallina.com 


lililiD 


successo d’altri tempi “Tu vuò fa l’ame- 
ricano”. Assolutamente imperdibile e, 
volendo, scaricabile sul proprio desktop. 
L’indirizzo h ttp://www. camp chaos.- 
com raccoglie, invece, numerosi esempi 
di cortometraggi (sebbene l’espressione 
sia impropria perché non c’è nessuna 
pellicola da misurare) in lingua inglese, 
di buona fattura da un punto di vista 
grafico, ma senza alcuna idea realmente 
efficace e memorabile. 

Assai più acuti, sebbe¬ 
ne la lingua inglese costi¬ 
tuisca un ostacolo, sono 
sembrati gli episodi pub¬ 
blicati da http://www.- 
toddgallina.com. Parti¬ 
colarmente divertente è 
parsa la storia in cui in 
una classe di studenti, 
quasi tutti armati di re¬ 
volver, fa ingresso un 
gruppo di nuovi studen¬ 
ti, autentici mostri (tra 
cui un enorme occhio sorretto da un 
esile corpicino), evidenziando la vera 
mostruosità degli scolari rispetto alle 
creature deformi. 

Abbonda di particolari sadici l’indiriz¬ 
zo http://www.killfrog.com, che assem¬ 
bla una carrellata di brevi storie di livello 
non omogeneo e non sempre illuminate 
da un’idea. 

La più gustosa resta, forse, la brevissi¬ 
ma parodia di Guerre Stellari, in cui le 
lettere dei titoli di testa (che nel film 
originale scorrono con effetto prospetti¬ 
co in mezzo al cielo stellato) cadono su 
un pianeta facendo strage degli ignari 
abitanti. In un’altra breve avventura, 
una piccola bimba è vittima dei classici 
mostri che si nascondono, nelle fobie 




Sul sito http://www.hotwired.com 
trovate Tiritera serie di IVlr. Man, 
un personaggio che ricorda molto 
l’incrocio fra Calimero e un componente 
della famiglia dei Simpsons 

infantili, sotto il letto. Solo che non si 
tratta di semplici fobie e i mostriciattoli 
infilano nel microonde il gatto della 
bimba, nonché la bimba stessa. Le paro¬ 
die cinematografiche sono, invece, il 
piatto principale di http://www.ape- 
life.com/, i cui filmati sanno talvolta 
trovare la strada giusta per una satira de¬ 
gna di nota e una realizzazione partico¬ 
larmente riuscita. Si segnala la caricatura 
di Terminator, nella quale il nudo 
Schwarzenegger entra in un bar e cerca 
qualcuno della sua stazza per rubargli gli 


abiti. Si scopre poi che è entrato in un 
locale per gay, e il marinaio a cui si è ri¬ 
volto l’automa si spoglia contento da¬ 
vanti a lui accompagnato da adeguata 
colonna sonora dei Village People. 

Colgono il segno in più occasioni i car- 
toons francesi all’indirizzo http://- 
www.k-putty.com/fr/. Le trovate sono, 
spesso, basate sul dialogo e, pertanto, so¬ 
no sconsigliate a chi non sia in grado di 
capire l’idioma d’oltralpe (peraltro reso 
ancora più ostico dal doppiaggio grotte¬ 
sco). E satira statunitense, invece, quella 
di cui è protagonista un incolpevole 
scimpanzé, scelto per una 
missione spaziale di gran¬ 
dissima importanza. Gli 
episodi (http://www.sdfi.- 
com/astrochimp/ac1000/) 
sono molto corti e basano 
tutta la loro forza sulla ri- 
dicolizzazione delle rico¬ 
struzioni cinematografi¬ 
che dei laboratori aerospa¬ 
ziali USA. 

Ma i risultati fin qui otte¬ 
nuti sembrano, a conti 
fatti, ancora poca cosa rispetto alle po¬ 
tenzialità dello strumento. Sembra che 
non si possa trovare miglior conclusione 
a questa breve e, certo, non esaustiva 
galleria, di cartoon in Flash delle parole 
di Bruno Bozzetto, mago dell’animazio¬ 
ne italiana, che, in un’intervista rilascia¬ 
ta al sito Graphiland.it (già recensito da 
PC WORLD ITALIA) ha dichiarato: “Flash 
è uno strumento come gli altri. Mi è 
piaciuto subito perché permette un’ani¬ 
mazione semplice che molto si avvicina 
al mio percorso artistico. Infatti, anche 
nei miei lavori passati ho sempre amato 
e cercato la sintesi sia intellettuale che 
grafica. 

E un lavoro molto difficile, ma è l’o¬ 
biettivo che mi sono sempre posto; pos¬ 
so dire che ho ritrovato me stesso nel 
computer. I miei cortometraggi realizza¬ 
ti così sono molto essenziali. Ma è una 
mia scelta precisa. Per realizzare questi 
cortometraggi ho inventato un punto di 
vista particolare: dall’alto. Tutto viene 
schiacciato in due dimensioni. Le perso¬ 
ne, gli oggetti, le automobili diventano 
delle semplici forme geometriche che si 
muovono e interagiscono fra di loro. La 
difficoltà è donare espressività a queste 
forme.” - Claudio Leonardi 


180 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

























INTERNET 


IL MEGLIO DELLA RETE Risorse net 


La miniera on-line 

Tra i molti meriti di Internet c’è senz’altro quello di aver reso 
un po’ tutti grafici, programmatori, comunicatori. Come? 
Grazie alle numerosissime risorse messe a disposizione 
gratuitamente da siti come quello descritto questo mese 


O gni giorno milioni di navi¬ 
gatori si connettono a In¬ 
ternet come cercatori d’oro 
all’avventurosa caccia di ri¬ 
sorse per il proprio armamentario infor¬ 
matico. Risorse, sì: utility, consigli, 
script, modelli di pagine web, illustra¬ 
zioni, gif animate, manuali, javascript e 
tutto quanto possa rendere più sempli¬ 
ce, più divertente e, in una parola, più 
soddisfacente, la vita virtuale del pro¬ 
prio computer. Bisogna ammettere che 
Internet ha viziato i propri utenti, abi¬ 
tuandoli al regalo (non sempre lecito) e 
scaraventando sul web quintali di infor¬ 
mazioni (non egualmente utili) tra cui 
scegliere. Tra i siti che hanno decisa¬ 
mente imboccato la via del “rifornimen¬ 
to gratuito” c’è senza dubbio 
Risorse.net, all’indirizzo http://www.ri- 
sorse.net, il cui URL è già di per sé un 
manifesto delle intenzioni che si prefig¬ 
ge. In queste pagine si trovano risorse di 
vario genere, benché, resta inteso, sem¬ 
pre e comunque rivolte al computer. 

Le rubriche che discretamente occu¬ 
pano la barra sinistra (per chi legge) del¬ 
la pagina sono: TECNOLOGIE, COMU¬ 
NITÀ, GRAFICA, SERVIZI, RACCOLTE, RE¬ 
CENSIONI, ANALISI, INFORMAZIONI. 

La prima voce raccoglie un lungo e 


Il nostro giudizio 


RlSORSE.NET 

http://www.risorse.net 

PRO 

Molte informazioni, risorse gratuite 

CONTRO 

Catalogazione un po’ farraginosa 


completo elenco di guide, attestate co¬ 
me originali dal sito, che illustrano vizi 
e virtù dei più diffusi linguaggi di pro¬ 
grammazione: dall’HTML al PERL, 
dai CSS agli ASP, dall’uso di FLASH a 
quello dell’XML. Non tutti gli argo¬ 
menti sono esplorati con pari efficienza 
e, soprattutto, con equivalente diffusio¬ 
ne. In qualche caso si tratta di dettaglia¬ 
te, ma limitate, introduzioni alla mate¬ 
ria, che promettono, però, di crescere e 



Risorse.net 
offre informazioni 
e materiale utile 
per creare sul web 


migliorare. Sotto la parola COMUNITÀ si 
nasconde, come sempre in questi casi, 
l’opportunità di affiliarsi gratuitamente 
al sito per usufruire di alcune opportu¬ 
nità destinate solo agli “adepti”. Si tratta 
di “script” esclusivi, forum su argomenti 
tecnici precisi, e una simpatica iniziativa 
sinteticamente battezzata CIRCUITO. Gli 
iscritti possono visitare e far visitare il 
proprio sito attraverso qualcosa che so¬ 
miglia un po’a un webring, riservato 
agli associati di Risorse.net. Più si visita¬ 
no gli indirizzi altrui, più si dà visibilità 
al proprio. 

L’etichetta GRAFICA non è di difficile 
interpretazione: guide a Photoshop, 
templates, banner, basi grafiche e tutto 
quanto riguarda il design digitale attra¬ 
verso il famoso programma di Adobe. 

SERVIZI PER TUTTI 

Ma un’autentica miniera d’oro, pare di 
poter affermare, è la sezione SERVIZI, che 
raccoglie ogni sorta di ragguaglio, indi¬ 
cazioni sulle altre risorse gratuite reperi¬ 
bili in Rete, articoli, FAQ, un glossario 
e altro; insomma, una piccola lampada 
di Aladino molto appetita dai navigato¬ 
ri. Le altre voci riassumono e catalogano 
in vario modo materiale che il sito ha 
creato o individuato in Rete. Si parla di 
statistiche, di recensioni, di classifiche 
più o meno direttamente legate al web. 

Esiste anche un’area per lo shopping a 
distanza, dove, essenzialmente, è possi¬ 
bile acquistare manuali tecnici e libri 
in tema con gli argomenti affrontati 
dal sito. 

La grafica, leggera ed essenziale, non 
pretende di affascinare l’utente con 
inutili effetti speciali, ma garantisce 
una lettura scorrevole e senza in¬ 
toppi. Le categorie scelte per racco¬ 
gliere il variegato materiale in of¬ 
ferta avrebbero, forse, bisogno di 
una maggiore specificazione e 
precisazione, ma si tratta di un 
peccato assolutamente veniale al¬ 
l’interno di un indirizzo che pro¬ 
mette risorse e garantisce, con abbon¬ 
danza, quel che promette. Nel suo com¬ 
plesso, questo caleidoscopico sito è viva¬ 
mente consigliato a tutti gli aspiranti 
webmaster e anche a chi ritiene di avere 
già sufficienti conoscenze di informatica 
a 360°, ma non ha smesso di desiderare 
di imparare. - Claudio Leonardi 


182 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
















































INTERNET 


di Franco Forte 


Tamburo battente IL MEGLIO DELLA RETE 


L’ITALIA a 

banda larga 



T utta l’Italia è ormai attraver¬ 
sata dai grandi collega- 
menti in fibra ottica (le famose 
backbone, o dorsali). Ma c’è 
ancora molto da fare a livello 
locale e metropolitano, dove le 
ramificazioni verso l’ultimo mi¬ 
glio sono frenate da vincoli am¬ 
ministrativi e fiscali, oltre che 
dalle condizioni di fruizione del- 


5,1% 

Torino 


10 , 8 % 

Roma 


le tratte che collegano l’utente 
finale. Secondo una recente in¬ 
dagine di Assinform, svolta in 
collaborazione con Netconsul- 
ting, a giugno 2001 erano stati 
posati oltre 5 milioni di chilo¬ 
metri di fibra ottica, per investi¬ 
menti annuali pari a oltre 1700 
milioni di euro (più di 3300 mi¬ 
liardi di lire), mentre nel 2003 le 

2,5% Genova 
2,1 % Bologna 
1,7% Padova | 


15,5% 

Milano 



62,3% 

altre città 


L’ACI SI ACCORDA CON CHL 

CHL, società leader in Italia nel settore del commercio elet¬ 
tronico, dove gestisce da sola circa un quarto delPintero 
mercato nazionale, ha siglato un accordo con PACI (Auto- 
mobil Club d’Italia) per offrire un servizio di acquisto pro¬ 
dotti on-line ai soci della più importante associazione per 
automobilisti italiani. Grazie a questo accordo i soci dell’A- 
CI potranno acquistare in Rete sul sito http://www.chl.it 
con la possibilità di ricevere i premi e le facilitazioni previste 
dall’iniziativa ACI Formula. L’accordo e i suoi vantaggi ver¬ 
ranno promossi attraverso azioni di marketing effettuate 
dall’ACI direttamente con i propri soci e attraverso apposite 
strutture di comunicazione ubicate negli oltre 1.500 punti 
di rifornimento Erg in Italia. Per il 2002, inoltre, 
è prevista, a supporto dell’iniziativa, una campa¬ 
gna pubblicitaria su radio e carta stampata. 

“L’accordo con un partner di ribevo come ACI” 
ha dichiarato Giuliano Rocchi, amministratore 
delegato di CHL, “rientra neba nostra strategia 
di marketing finalizzata a utilizzare, in maniera 
economicamente efficiente e creativa il potenzia¬ 
le del più grande sito di e-commerce in Itafia”. 




previsioni indicano che saranno 
più di 7 milioni i chilometri di fi¬ 
bra che attraverseranno il Pae¬ 
se. La copertura non è però 
omogenea. Il centro e il nord- 
ovest hanno quote rispettiva¬ 
mente del 30,7 percento e del 
30,8%; il nord-est del 27 per¬ 
cento; il sud e le isole 


Accanto: la copertura 
dei collegamenti 
in fibra ottica in Italia. 

Sotto: quantità di fibra 
posata in ambito urbano 

dell’ 11,5%. Queste 
proporzioni trovano 
riscontro anche nella 
distribuzione geografica 
della quantità di fibra otti¬ 
ca posata in ambito urba¬ 
no/metropolitano (la cosid¬ 
detta MAN). A fine dicembre 
2000 (dati più recenti, purtrop¬ 
po, non sono ancora disponibi¬ 
li), la sola Milano, con 130.380 
chilometri, disponeva del 15% 
della fibra ottica posata in am¬ 
bito urbano, seguita da Roma 
(10,8 percento), Torino (5,1%), 
Genova (2,5 percento), Bolo¬ 
gna (2,1 %) e Padova ( 1,7%). 


ii 


S ta nascendo una nuova categoria di motori di ricerca. O me¬ 
glio, di siti pensati e strutturati come delle specie di motori di ri¬ 
cerca verticali. Sono quei servizi che si occupano di cercare materia¬ 
le per conto dei navigatori, facendo risparmiare molto del tempo 
che generalmente viene perso addentrandosi nelle lande sconfina¬ 
te del web alla ricerca di informazioni. Esistono siti di questo genere 
dedicati a trovare il mutuo più conveniente per la casa, altri capaci 
di comparare le tariffe delle assicurazioni auto e sfornare elenchi ra¬ 
gionati delle compagnie più convenienti. Ora, con 
Searchrooms.com (all’LIRL http://www.searchrooms.com), c’è la 
possibilità di far cercare ad altri i luoghi di villeggiatura adatti al pe¬ 
riodo e alla località che più interessa. È sufficiente collegarsi a Inter¬ 
net, digitare l’indirizzo di Searchrooms.com, registrarsi inserendo i 
propri dati anagrafici e una e-mail di riferimento e quindi affidarsi ai 
formulari on-line da compilare per specificare le proprie esigenze. 

Si può chiedere di effettuare una ricerca della disponibilità alber¬ 
ghiera sia per tipologia (l’area è divisa in agriturismo, bed & breakfa¬ 
st, hotel di varie categorie, residence e appartamenti) che per aree 
specifiche (mare, montagna, lago, 
campagna e via dicendo). Una volta 
specificato dove si vuole andare, in 
che periodo e in quante persone, ci si 
può dedicare ad altro, in attesa che sia 
Searchrooms a contattare le strutture 
delle località indicate e che arrivi via e- 
mail un elenco delle disponibilità. Il tut¬ 
to all’insegna della facilità, dell’efficien¬ 
za e, soprattutto, della comodità. 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 187 

























In questo numero e su pcw.it 


COME FARE 


198 


DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 


A LEZIONE DI 
Zone Alarm 


pag. 212 


Un firewall gratuito e facile 
da usare per tenere al riparo 
il sistema da hacker 
o intrusi che possono rubare 
informazioni personali 

Hardware fai da te 

216 

Sistema operativo 

218 

Word processor 

221 

Spreadsheet 

222 

Grafica 

224 

Database 

226 

VBA 

228 

In viaggio 

230 

On-line 

232 

Posta elettronica 

234 

Web 

236 



LA PAROLA Al LETTORI 

.pag. 238 

La redazione, il laboratorio, 
le aziende rispondono ogni 
mese alle vostre domande 



Avete più pc e volete utilizzare la stessa stampante o la stessa 
connessione Internet, oppure cercate un sistema comodo 
e veloce per trasferire i dati dal pc al notebook? Ecco come 
creare una rete privata, con poca spesa e ottimi risultati. 


Argomento 

Connessione diretta fra due pc 


Pagine 
pag. 200 


Condividere l’accesso a Internet 

pag. 203 

Collegamento a infrarossi 

pag. 204 

Connessione diretta tramite porte USB 

pag. 205 

Collegare più pc con i cavi USB 

pag. 206 

Wireless LAN 

pag. 208 

Bluetooth 

pag. 208 

DECT 

pag. 210 

HPN 

pag. 210 

Riquadri: 


La scelta giusta 

pag. 200 

Sei suggerimenti per professionisti 

pag. 202 


PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


















































COME FARE 


Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z 



Trucchi e consigli per imparare 
a sfruttare un’unica stampante 
e lo stesso accesso Internet 
con due pc diversi, trasferire dati 
da un dispositivo a un altro attraverso 
le porte a infrarossi, utilizzare 
al meglio una connessione USB. 
E ancora, per finire, uno sguardo 
alle tecnologie del prossimo futuro 

a cura di llaria Roncaglia 


vete un vecchio pc e ve ne volete liberare? 
Perché invece non conservarlo e metterlo in 
rete con quello nuovo? Potrebbe sempre 
servire come stazione di lavoro alternativa, 
per lo scambio dei dati, per condividere l’u- 
tilizzo della stampante e di Internet o, per¬ 
ché no, per cimentarsi in giochi di rete. 

Costruire una classica rete con schede Ethernet 
non è poi tanto semplice e nemmeno così a buon 
mercato: bisogna attenersi alle specifiche, installare 
le schede di rete, posare i cavi e impostare i proto¬ 
colli. Una procedura destinata a mandare in confu¬ 
sione gli utenti poco esperti. In molti casi poi, se per 
esempio dovete trasferire velocemente i dati dal por¬ 
tatile al pc, oppure sfruttare per il backup il pc nuo¬ 
vo dell’amico dotato di masterizzatore, una rete 
Ethernet costa davvero troppo. 

Esistono delle valide alternative, che vi verranno 
presentate nelle pagine seguenti con i relativi prò e 
contro: imparerete quali prerogative deve soddisfare 
il vostro computer per poter essere condiviso in rete, 
e che cosa vi occorre. Nelle istruzioni dettagliate vi 
verrà mostrato, passo dopo passo, come allestire una 
minirete con Windows 98 Seconda Edizione, come 
affrontare eventuali problemi e scoprirete importan¬ 
ti trucchi e suggerimenti. Seguendo le indicazioni, 
anche i meno esperti potranno ottenere ottimi risul¬ 
tati senza troppe difficoltà. A cominciare dalle ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 199 













































COME FARE 

DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 


La scelta giusta jp| 
se... ...allora 


Volete collegare due pc ... optate per 

e spendere il meno possibile... la connessione diretta 

Volete una connessione senza ... la soluzione ideale 
troppi cavi in giro, da utilizzare è la connessione a infrarossi 
solo caso di necessità... 

Volete trasferire i dati nel modo ... la scelta giusta 
più semplice possibile... è il link USB 

Volete una rete quasi perfetta .considerate la rete USB 


tarie, hardware e software devono provenire dallo 
stesso fabbricante; diversamente è bene prepararsi a 
forti mal di testa. La rete USB vera e propria, invece, 
almeno per quanto riguarda la funzionalità, non ha 
niente da invidiare a una rete Ethernet: è possibile 
usare tutti i normali protocolli di rete, come 
IPX/SPX, Netbeui e TCP/IP. Le uniche limitazioni 
sono il numero di pc e la relativa distanza. Per saper¬ 
ne di più leggete da pagina 205 in poi. A pagina 
207, invece, trovate qualche intervento da eseguire 
sul registro di configurazione per “addomesticare” i 
programmi di installazione, guadagnando qualche 
miglioramento in termini di velocità. 

Infine, non sono state trascurate le tecniche di re¬ 
te del futuro: Wireless LAN, Bluetooth, DECT e 
HPN (Home Phoneline Networking). Ne trovate 
un’esauriente panoramica a partire da pagina 208. 


connessioni via cavo. Per collegare due pc in modo 
da non dover sempre scambiare i dati su dischetto e 
poter utilizzare la stessa stampante, basta un cavo se¬ 
riale, o uno parallelo. Il resto è incluso nel sistema 
operativo sin da Windows 95. Una minirete così alle¬ 
stita è tanto efficiente da poter persino indurre qual¬ 
cuno a mettersi alla prova con un gioco in modalità 
multiplayer. Per l’installazione basta seguire le istru¬ 
zioni a partire da pagina 201 : non c’è bisogno di esse¬ 
re degli esperti. 

Ma si vedrà anche come far dialogare due personal 
computer utlizzando una connessione via infrarossi. 
Questo tipo di collegamento è l’ideale quando si trat¬ 
ta di sincronizzare con tranquillità i dati del portatile 
con quelli del desktop. Praticamente tutti i portatili 


Rete semplice: 
la connessione 
diretta 
è il sistema 
più economico 
per creare 
una rete. Basta 
un cavo parallelo 
per raggiungere 
una buona 
velocità 

di trasferimento 





J File Moccica Vi 

isualiz 2 a Vai Preferiti 2 

Q 




^jnjxjp I x \S I m 

Elimina Proprietà Visualizza ” 






*] 


- Q 


a 


DRIVER17.CAB 

Da ' WIN98SE" a ' WIN98SE" 


63 minuti alla fine del processo 


I Scambio su Roncagliai 


J Eie 


-► Si 

Indietro * 


Indirizzo V 


Rapporto di coppia 

CONNESSIONE DIRETTA 
FRA DUE COMPUTER 


- O ± PROBLEMA» Volete collegare due pc per 
/ • x scambiare tranquillamente i dati, utilizzare la 
stampante in comune o, nel tempo libero, giocare 
con qualche videogioco con gli amici, ma non avete 
intenzione di investire in schede di rete. Siete però 
disposti a scendere a qualche compromesso in termi¬ 
ni di velocità di trasferimento e funzionalità. 

SOLUZIONE. Il sistema più economico 
per collegare due pc in rete è il collegamen¬ 
to diretto con un cavo parallelo o seriale. 

Caratteristiche. La connessione diretta via cavo è 
un’alternativa alla tradizionale rete Ethernet. La ve¬ 
locità di trasferimento massima è di 100 KB/s con il 
cavo parallelo. I pc possono es¬ 
sere collegati anche attraverso le 
porte seriali, ma con una velo¬ 
cità massima di soli 10 KB/s. 
Dati e periferiche possono esse¬ 
re usati insieme, senza bisogno 


^[njxj 


M li Hi | m | x m 

T —e».«sfcrfu I I D -prietà 

^JnJxJ 


- a 




- 


sono oggi dotati di un modulo di trasmis¬ 
sione e ricezione a raggi infrarossi; non è 
altrettanto scontato per i desktop. A parti¬ 
re da pagina 204 troverete i consigli per 
trasformare il vostro pc e allestire il collegamento. 

Un’altra alternativa è la connessione via USB. In 
questo caso è necessario fare una distinzione: un link 
USB consente lo scambio di dati da un pc a un altro, 
ma non la creazione di una vera e propria rete. Il col- 
legamento è facile da realizzare e il trasferimento dati 
è abbastanza veloce. Trattandosi di soluzioni proprie- 


57 minuti alla fine del processo 


Intranet locale 


~3 


di speciali prodotti hardware di 
rete. Lo stesso dicasi per alcuni 
videogiochi. Il collegamento di¬ 
retto funziona con le porte pa¬ 
rallele o seriali dei pc. La porta 
deve essere la stessa su entrambi 
i pc. Se possibile, è meglio scegliere la porta parallela 
che garantisce una velocità di trasferimento pari a 
dieci volte quella della porta seriale, tanto quanto ba¬ 
sta per lavorare comodamente. 

Se decidete di utilizzare la porta parallela, per il 
trasferimento dei dati occorre un cavo Interlink, o 
un cavo parallelo, che non sia più lungo di 5-10 


200 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

































































COME FARE 

Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z 



metri. I cavi si trova¬ 
no in tutti i negozi di 
informatica. Se inve¬ 
ce optate per la por¬ 
ta seriale, dovete 
procurarvi un cavo 
Nuli modem o per 
trasferimento dati, 
disponibile nei nego¬ 
zi specializzati per 
f informatica. In que¬ 
sto caso la lunghezza 
del cavo non è più un 
fattore critico: si può 
arrivare fino a più di 

20 metri. Fate attenzione, però, perché le porte se¬ 
rali possono avere 9 o 25 poli: se non volete perdere 
tempo a verificare quale formato è utilizzato dal pc, 
acquistate un cavo con entrambi i tipi di connettori. 

Una volta che avete tutto ciò che occorre, è venu¬ 
to il momento di predisporre il collegamento. Ecco 
come farlo, fase per fase. 

Fase 1. Inserito il cavo nelle prese corrisponden¬ 
ti, controllate le impostazioni delle porte. Entram¬ 
bi i computer devono essere in grado di trasferire i 
dati alla massima velocità. In caso di modalità di¬ 
versa, infatti, ci saranno problemi di sincronizzazio¬ 
ne che impediranno il collegamento. Ecco come re¬ 
golare le impostazioni delle porte. 

Per modifcare lo stato della porta parallela occor¬ 
re accedere al BIOS, premendo un tasto o una com¬ 
binazione di tasti (a seconda del modello) durante 
l’avvio del pc. L’opzione da regolare normalmente si 
si chiama PARALLEL PORT MODE. Nei BIOS AMI e 
Award si trova nel gruppo CHIPSET FEATURES SETUP, 
oppure in quello INTEGRATED PERIPHERALS. Nel 
BIOS Phoenix sta solitamente nel menu PERIPHERAL 
setup/advanced/i/o DEVICE CONFIGURATION. Se 
possibile, impostate ECP (Enhanced Capability Port) 
o EPP (Enhanced Parallel Port), altrimenti scegliere 
SPP (Standard Printer Port) o NORMAL. 

Se invece volete utilizzare la porta seriale, in GE¬ 
STIONE PERIFERICHE selezionate il percorso MO- 

dem/cavo seriale su COM <X>/proprietà/mo- 


Configurazione | Identificazione | Controllo di accesso | 


Senza protocollo non si può: i pc, per poter comunicare 
devono parlare la stessa lingua. Il protocollo TPC/IP 
è la scelta giusta per molte applicazioni 


DEM, dove il valore <X> indica il numero della por¬ 
ta seriale. Nella finestra VELOCITÀ MASSIMA, impo¬ 
state il massimo valore in entrambi i pc, di norma 
“115.200”. Così facendo, si ottiene una velocità 
maggiore da cinque a dieci volte rispetto all’impo¬ 
stazione predefìnita “19.200”. Riavviate il pc, an¬ 
che se Windows non lo richiede. 

Fase 2. A questo punto oc¬ 
corre preparare il software 
per il collegamento diretto. 
Questo programma fa parte 
di Windows 98 SE, ma non 
viene configurato durante 
l’installazione standard. Con¬ 
trollate che sia presente su 



Condivisione File 
e stampanti: 
per consentire 
l’accesso alle 
proprie risorse 
è necessario 
attivare queste 
opzioni 

Per la 
connessione 
diretta 
l’indicativo 
di località 
non serve, 
ma Windows 
non rinuncia 
a chiederlo 


In sintesi 


Connessione diretta (I) 


La soluzione idonea per chi non ha bisogno di una rete sempre at¬ 
tiva. Possibilità di condividere le risorse e giocare su due pc. Con¬ 
sigliata la variante parallela; decisamente lenta quella seriale. 

D semplicità di configurazione, costi contenuti 
B lentezza nell’uso, funzionalità di rete incompleta 


entrambi i pc inserendo la voce DIRECTCC dopo aver 
selezionato il percorso START/esegui. Se Windows 
non riesce ad avviare il programma (FILE NON TROVA¬ 
TO), è necessario installarlo. In PANNELLO DI CON¬ 
TROLLO selezionate quindi il percorso INSTALLAZIONE 
APPLICAZIONI/INSTALLAZIONE DI WINDOWS, quindi 

comunicazioni/dettagli/connessione diretta 

VIA CAVO. 

Fase 3. I pc in rete comunicano utilizzando un 
protocollo di rete. Si consiglia di scegliere il TCP/IP, 
che è il protocollo predefinito di molte applicazioni 
(per esempio i giochi). Nel PANNELLO DI CONTROLLO 
fate clic su RETE e controllate se il TCP/IP è installato. 
Nell’installazione standard di Windows 98 SE do¬ 
vrebbe essere già presente. In caso contrario, selezio¬ 
nate il percorso AGGIUNGl/PROTOCOLLO/AGGIUN- 

gi/microsoft/tcp/ip. 

Fase 4. Attraverso la connessione diretta via cavo, 
il cosiddetto server condivide risorse quali file o 
stampanti con l’altro computer. A tal fine si deve 
impostare la condivisione di file e stampanti. Se¬ 
lezionate il percorso START/lMPOSTAZIONl/- ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 201 




















































































COME FARE 

DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 


Connessione diretta: jgj 

sei suggerimenti per professionisti 


Q uando la connessione diretta viene utilizzata regolarmen¬ 
te, è bene personalizzare la configurazione. Basta infatti 
qualche trucchetto per aumentare velocità e comodità. 

Avvio automatico 

Non è necessario avviare il programma di connessione di¬ 
retta sul server ogni volta che si avvia il computer. Basta atti¬ 
varlo una volta e non spegnerlo prima di arrestare il sistema. 
Al successivo avvio il programma verrà caricato automatica- 
mente, con l’ultima configurazione impostata, e sarà già in 
attesa del Client. 

Avvio più veloce per il server 

Se la connessione diretta non deve restare sempre attiva, 
torna utile lo switch non documentato /m, grazie al quale è 
possibile avviare la connessione diretta senza dover fare 
troppi clic. In start/esegui inserire il comando directcc/m, 
oppure creare un collegamento con c:\windows\directcc /m 

COme DESTINAZIONE. 

Avvio più veloce per il Client 

Non è possibile avviare la connessione diretta sul Client sen¬ 
za fare clic ma, se su entrambi i pc si installa anche il proto¬ 
collo di rete Netbeui (Netbios Extended User Interface), si 
evita di dover inserire sempre il nome del Client. In rete sele¬ 
zionare il percorso aggiungi/protocollo/aggiungi/micro- 
soft/netbeui. 

Risorse di rete 

È comodo poter accedere al server dall’ambiente di rete del 


Client. A tal fine è necessario attivare l’opzione attivato sul 
server, in rete/condivisione file e stampanti per reti micro- 
soft/proprietà/funzione di ricerca. Attivare solo l’opzione au¬ 
tomatico non è sufficiente. Dopo pochi secondi il server 
comparirà nell’ambiente di rete del Client. 

Accesso al Client 

Per evitare una rigida divisione delle mansioni tra server e 
Client, basta impostare condivisione file e stampanti anche 
sul Client, procedendo come descritto al passaggio 5. Non è 
invece possibile accedere dall’ambiente di rete. In start/ese- 
gui inserire il nome della risorsa condivisa in formato UNC 
(Universal Naming Convention): \\<ComputerServer>\<Ri- 
sorsa>; il nome concreto sarà quindi qualcosa tipo 
\\PC2\dati. 

Accesso remoto/Connessione diretta 

Se decidete di sfruttare contemporaneamente la connessio¬ 
ne di accesso remoto in Internet e la connessione diretta 
con un altro computer, compare un messaggio di errore, co¬ 
me se il cavo fosse staccato o se l’adattatore di Accesso re¬ 
moto fosse già in uso. Per evitare questo problema occorre 
un altro adattatore di accesso remoto, da installare in rete 
selezionando aggiungi/scheda di ete/aggiungi/microsoft- 
/adattatore accesso remoto. Gli utenti di Windows 95 devo¬ 
no però preventivamente installare l’update 1.3 di Diai Up 
Networking (www.microsoft.com/windows95/downloads, 
“Diai Up Networking 1.3 Performance & Security Update”, 
2,25 MB). 


PANNELLO DI CONTROLLO/RETE, quindi scegliete la 
voce CONDIVISIONE DI FILE E STAMPANTI e attivate le 
opzioni che consentono l’accesso a file e stampanti. 

Dopo aver riavviato Windows, sul desktop compa¬ 
rirà l’icona RISORSE DI RETE; il CLIENT PER RETI MI¬ 
CROSOFT dovrebbe risultare installato automatica- 
mente. Per dare al computer secondario la possibilità 
di accedere a precise unità o cartelle, è necessario 
condividerle. Per farlo, fate clic con il pulsante de¬ 
stro del mouse sull’unità o la cartella, quindi selezio¬ 
nate CONDIVIDI/CONDIVIDI COME. Stessa procedura 
per le stampanti, che appaiono in START/- 
IMPOSTAZIONl/STAMPANTI . I driver vengono installati 
automaticamente sul pc al primo accesso (con un 
doppio clic sull’icona della stampante). 

Fase 5. Perché tutti i pc possano accedere alle ri¬ 
sorse condivise, è necessario installare il Client per 
reti Microsoft. In RETE, selezionate quindi AGGIUN¬ 
GI/ CLIENT/AGGIUNTl/MICROSOFT/CLIENT PER RETI 
MICROSOFT. 

Fase 6. Per realizzare il collegamento diretto, i due 
pc devono essere associati a nomi univoci e a uno 
stesso gruppo di lavoro. Per Microsoft sono am¬ 


messi nomi fino a un massimo di 15 caratteri, senza 
spazi. Per evitare problemi, però, è consigliabile sce¬ 
gliere nomi comprendenti solo lettere e numeri, senza 
caratteri speciali, e lunghi al massimo otto caratteri. 
Sotto RETE/IDENTIFICAZIONE inserite, per esempio, 
PCI o PC2 come nome computer e come gruppo di 
lavoro UFFICIO. 

Fase 7. Avviate la connessione diretta sul pc che 
agisce da server, seguendo il percorso 
start/programmi/accessori/co- 

MUNICAZIONl/CONNESSIONE DIRETTA 
VIA CAVO, oppure inserendo la scritta 
DIRECTCC in START/ESEGUI. Selezio¬ 
nate il server. La prima volta che si 
avvia il programma, Windows chiede 
informazioni sulla località anche se, 
per una connessione diretta, non so¬ 
no di alcuna utilità. Per poter chiude- 


Parametri di rete: per poter inviare 
le richieste di pagine Internet 
dal browser a Vsocks, 
sono necessarie queste impostazioni 



202 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

































COME FARE 

Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z 


re la finestra è necessario inserire il prefisso. Scegliete 
la connessione fisica desiderata, per esempio CAVO 
SERIALE SU COM 1 oppure CAVO PARALLELO SU 
LPT1, lasciate disattivata l’opzione PROTEZIONE PAS¬ 
SWORD. Dopo aver fatto clic su FINE, nella finestra 
comparirà ATTENDERE CONNESSIONE. Procedete allo 
stesso modo per il server. Dopo aver fatto clic su FI¬ 
NE, compare un messaggio del tipo: CONNESSIONE: 
CAVO PARALLELO SU LPT1, quindi viene chiesto il 
nome del server, in questo caso PCI. Una volta sta¬ 
bilito il collegamento, basta fare clic su MOSTRA SER¬ 
VER per accedere alle risorse condivise. 


Insieme sul web 

CONDIVIDERE FRA DUE PC 
UN SOLO ACCESSO A INTERNET 

sO h PROBLEMA. Avete realizzato una connes- 
' • ^ sione diretta come descritto nelle pagine 
precedenti e ora desiderate sfruttare un’unica con¬ 
nessione Internet su entrambi i computer. 


Li 


SOLUZIONE. La connessione diretta con¬ 
sente di condividere l’accesso a Internet con 
un’altra macchina. Il software ICS (Internet Con¬ 
nection Sharing) presente in Windows 98 SE non è 
tuttavia adatto a questo scopo. La soluzione che si 
propone di seguito consente di navigare in Internet 
da due pc diversi, passando per un unico modem. E 
però necessario utilizzare i protocolli Internet mag¬ 
giormente diffusi, per esempio FTP e HTTP. 

Il pc che mette a disposizione l’accesso Internet, e 
che viene chiamato Gateway, deve disporre di una 
connessione di accesso remoto. Per crearla, selezio¬ 
nare il percorso ACCESSORl/COMUNICAZIONl/ACCES- 
SO REMOTO/CREA NUOVA CONNESSIONE. I dati da 
inserire vanno richiesti al provider. Sul secondo pc, 
che deve accedere a Internet tramite il gateway, deve 
essere presente un software che svolga il compito di 
inoltrare a Internet le richieste della rete locale e di 
inviare le risposte al pc giusto. Si consiglia il freewa- 
re in lingua inglese Vsocks Light (compatibile con 


VSOCKS Ughi V0.23 Settings 


C Use LAN for connection (* ;Use RAS for connection 


RAS Details — 

RAS Connection : foieìo 
User Name : [rii: 

Password : 

RAS Connections which can otelo 
also be used if established: 


I - Monitor RAS Connection for activity: 


TI Re * ,ies : 

Interval: & 
Timeout:|l ~r]min 


Allow Incoming Connections On Interface 
W Smart DNS External DNS Server 
17 DiaiOnDNS DNS CacheLifetime 


~3 


Tj Hours 

W DNS Queries D on't R eset I die T imer | die T imeout: F"3 minutes 
Socket Timeout: F13 minutes 


Help | 


17 Auto Disconnect 


Trasferimento 
di rete: 
il freeware 
Vsocks riceve 
le richieste 
di pagine web 
provenienti 
dal browser 
e le inoltra 
al server DNS 
del provider 


In sintesi 


Connessione diretta (II) 


Per sfruttare un unico accesso Internet dopo aver allestito 
una connessione diretta, occorre un freeware come Vsocks. 

D gratuito 

B qualche difficoltà di configurazione, 
funzionalità di rete incomplete 


Win 95/98, NT 4 e 
2000, nel SERVICE DI¬ 
SC e al sito www.p- 
scs.co.uk/pro- 
ducts/vsockslight/in- 
dex.html). Le istru¬ 
zioni che seguono 
presuppongono la 
presenza di una con¬ 
nessione diretta fun¬ 
zionante e l’installa¬ 
zione del secondo 
adattatore di accesso 
remoto (vedere il ri¬ 
quadro a pag. 202). 

Ecco come procedere. 

Fase 1. Installate Vsocks sul futuro gateway (una 
procedura guidata vi accompagnerà nell’installazio¬ 
ne). Per caricare il programma all’avvio, selezionate 
l’opzione STARTUP OPTIONS/STARTUP GROUP. Non 
occorre cambiare le altre impostazioni perché vanno 
bene così come sono. 

Fase 2. Per configurare Vsocks occorre l’indirizzo 
del server DNS (Domain Name Service) del provi¬ 
der. Questo server converte, per esempio, l’indirizzo 
www.pcw.it nella forma “212.66.228.36” adatta a 
Internet. Infatti, per accedere a questo sito è possibi¬ 
le inserire nel web browser questa sequenza di nu¬ 
meri invece dell’indirizzo in lettere. 

A questo punto, chiudete la connessione diretta e, 
da ACCESSO REMOTO, aprite una connessione con il 
provider. Avviate quindi la CONFIGURAZIONE IP ese¬ 
guendo il percorso START/esegui/winipcfg. Prende¬ 
te nota di quanto compare nella finestra SERVER 
DNS sotto la voce ALTRE INFORMAZIONI. Scollegate 
la connessione e riavviate il pc. 

Fase 3. Nel SYSTRAY dovrebbe comparire l’icona 
di Vsocks, un calzino bianco e rosso. Fate clic con il 
pulsante destro del mouse sull’icona e aprire le PRO- 
PERTIES. Se necessario, sotto RAS CONNECTION sele¬ 
zionate la connessione al provider di accesso remoto, 
quindi inserite i dati di accesso nelle caselle USER 
NAME e PASSWORD, nella casella EXTERNAL DNS 
SERVER inserire il numero di cui si è preso nota nel 
passaggio 2, quindi fare clic sul pulsante CLOSE. 

Fase 4. Perché le richieste provenienti dalla rete 
locale vengano inoltrate al software Vsocks, su tutti i 
pc che devono accedere a Internet, anche sullo stes¬ 
so gateway, è necessario specificare la macchina ga¬ 
teway come Server DNS. 

In RETE, selezionate TCP/IP/DISPOSITIVO DI AC¬ 
CESSO REMOTO/CONFIGURAZIONE DNS e attivate la 
voce ATTIVA DNS. Non selezionare TCP/IP/DISPO- 
SITIVO DI ACCESSO REMOTO #2. In HOST inserite il 
nome del computer host (ad esempio PCI) e in OR¬ 
DINE DI RICERCA SERVER DNS indicate 
“192.168.55.1”, quindi fare clic su AGGIUNGI. ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 203 


































COME FARE 

DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 


Fase 5. Impostate il browser in modo da utilizzare 
un proxy server. Per il proxy inserite, come host, 
“192.168.55.1”. In Internet Explorer 5 selezionare il 
percorso STRUMENTl/OPZIONI INTERNET/CONNES- 
SIONI, quindi attivate la voce NON SELEZIONARE AL¬ 
CUNA CONNESSIONE e fate clic su IMPOSTAZIONI 
LAN. Disattivate la voce RILEVA AUTOMATICAMENTE 
LE IMPOSTAZIONI e attivate invece quelle UTILIZZA 
UN SERVER PROXY e IGNORA SERVER PROXY PER INDI¬ 
RIZZI LOCALI. Fate quindi clic su AVANZATE e, nella 
cartella SOCKS, come INDIRIZZO DEL SERVER PROXY 
inserite il valore “192.168.55.1”, mentre come POR¬ 
TA inserite “1080”. 

Fase 6. Prima di poter accedere a Internet, la con¬ 
nessione diretta dev’essere attiva e Vsocks deve esse¬ 
re stato avviato sul computer host. Dopo aver inseri¬ 
to un indirizzo nel browser, Vsocks crea automatica- 
mente la connessione. 


Dialogo senza fili 

PER DISTANZE BREVI SI PUÒ USARE 
IL COLLEGAMENTO A INFRAROSSI 

sO h PROBLEMA. Volete creare una rete tempo- 
' • x ranea senza cavi e senza troppo lavoro, da 
utilizzare solo per il trasferimento dei dati dal porta¬ 
tile al desktop. 

t SOLUZIONE. La connessione a raggi infra¬ 
rossi (IR) è stata concepita proprio per que¬ 
sti casi. Dal 1998 più o meno la maggior parte dei 
notebook è dotata di un’interfaccia a raggi infraros¬ 
si; almeno su questo versante non occorrono ulterio¬ 
ri investimenti in prodotti software. 

Una connessione a infrarossi consente a due mac¬ 
chine di comunicare senza cavi. I dati vengono in¬ 
viati sotto forma di raggi infrarossi invisibili all’oc¬ 
chio umano, come avviene con il telecomando della 
TV. La distanza massima non deve superare uno- 
due metri, perché emittente e ricevitore devono riu¬ 
scire a “vedersi”. Sul mercato si trovano due versioni 


jlJxJ 


^ nj Un dispositivo c 
Dispositivi a infrarossi rag; 


Stato | Opzioni | Preferenze | Identificazione | 
Comunicazione a infrarossi in corso... 


VS 


<4? 


Invia file- 

Per inviare dei file, sce 
quindi selezionare i file 


H ‘ 


Vs ► 
[ 


x] 


Q > 

D riverì 7. cab 
A "TRAVELMATE" 

■■■■ 

7 minuti alla fine del processo 


))) 


a 


Visualizza file ricevuti 
Per aprire la cartella de 
scegliere File ricevuti. 


ÈGÒ 


Buona su 115,2 kbps 
(Nessuna o poche ritrasmissioni) 


J Annulla | ^^èpplica^j ? 



m.r: 


^ <J Un dispositivo e 
Dispositivi a infrarossi ragc 


Stato | Opzioni | Preferenze | Identificazione | 
Comunicazione a infrarossi in corso... 


M' 




QP ) 


Comunicaz 
Vf**) Nc Driver17.cab 


M *Il 


<J C3 



Per inviare dei file, sce 
quindi selezionare i file 


<47 Dt A "TRAVELMATE" 

immilli 


5 minuti alla fine del processo 


Visualizza file ricevuti 
Per aprire la cartella d« 
scegliere File ricevuti. 




Buona su 115,2 kbps 
(Nessuna o poche ritrasmissioni) 



Basta che vicino 
ci sia un modulo 
agli infrarossi 
e Windows apre 
automaticamente 
la connessione; 
proprio quello 
che serve 
per trasferire 
i dati 


In sintesi 


Connessione a infrarossi 


Una minirete agli infrarossi, adatta per due macchine, è la soluzio¬ 
ne ideale quando si tratta di trasferire dati da un notebook a un pc 
o viceversa. 

E3 semplicità di utilizzo 

B velocità di trasferimento limitata a 50 KB/s, funzionalità 
di rete incomplete 


di interfacce a raggi infrarossi: SIR (Serial o Stan¬ 
dard IR), chiamata anche Irda 1.0 (Infrared Data 
Association), che normalmente offre velocità massi¬ 
me di trasferimento di 6,5 KB/s, e FIR (Fast IR) o 
Irda 1.1, che arriva a 50 KB/s. 

Nella variante più semplice, i dati vengono tra¬ 
smessi con il programma di Windows TRASMISSIONE 
INFRAROSSI. Tramite l’interfaccia a infrarossi è possi¬ 
bile allestire anche una connessione diretta. Con 
questa connessione si potrebbe persino giocare in re¬ 
te anche se, con la soluzione SIR, si tratta di una 
possibilità solo teorica perché la velocità di trasferi¬ 
mento è eccessivamente lenta. Per lavorare con la 
modalità FIR, cioè con il trasferimento veloce, en¬ 
trambi i computer devono essere muniti di adattato¬ 
re FIR. Volendo è possibile scambiare i dati anche 
tra un adattatore FIR e un SIR, ma solo alla velocità 
SIR. Ecco come scoprire che tipo di porta a infra¬ 
rossi è presente sul notebook, nel caso in cui non si 
disponga più del manuale: nel PANNELLO DI CON¬ 
TROLLO, seguite il percorso INFRAROSSl/OPZIONI. Se 
nella cartella VELOCITÀ MASSIMA DI TRASMISSIONE è 
presente l’opzione MBPS, significa che l’adattatore è 
del tipo FIR, l’opzione più diffusa dal 1999. 

Per realizzare una rete lavorando in modalità FIR 
occorre una porta USB libera. Windows 95 riconosce 
le porte USB a partire dalla revisione 2.1, ma per ga¬ 
rantire un funzionamento impeccabile i produttori 
consigliano almeno Windows 98 o una versione supe- 


204 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

















































COME FARE 

Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z 


riore; per questo motivo non viene mai fornito un dri¬ 
ver per Windows 95. Per quanto riguarda la moda¬ 
lità SIR, esistono adattatori idonei per la porta seriale 
o direttamente per la scheda madre, dove è disposto 
un connettore, solitamente con cinque pin (ma dipen¬ 
de sempre dal fabbricante), che riceve i dati dal modu¬ 
lo UART (Universal Asynchronous Receiver Tran- 
smitter) solitamente associato alla porta seriale. Anche 
qui bisogna quindi rinunciare alla porta seriale. 

La scelta della porta seriale comporta dei vantaggi, 
in particolare la semplicità di installazione, dato che 
non c’è bisogno di aprire il cabinet e non c’è il perico¬ 
lo di incontrare problemi con il connettore. Windows 
95 non ha driver IR e Microsoft non ne fornisce. Per 
trovarlo, insieme al software 
necessario, andate al sito 
www.microsoft.com/win- 
dows95/downloads e scarica¬ 
te il file WINDOWS 95 IRDA 
INFRARED DRIVER, che occu¬ 
pa 339 KB, e quello MICRO¬ 
SOFT INFRARED TRANSFER, 


RIMENTO INFRAROSSI di Windows. Con il pulsante 
destro del mouse fate clic sul file, quindi selezionate 
INVIA A/RICEVITORE INFRAROSSI. 

Fase 4. Durante l’installazione dell’adattatore agli 
infrarossi, Windows installa automaticamente una 
porta seriale e una porta parallela virtuali, che di 
norma sono LPT3 e COM4. Queste porte sono ri¬ 
servate ai programmi che non hanno nulla a che fa¬ 
re con gli infrarossi. Un programma invia i dati at¬ 
traverso l’adattatore agli infrarossi, senza che l’appli¬ 
cazione si accorga dello scambio. Per sapere cosa 
succede, fate doppio clic sull’icona degli infrarossi 
nel SYSTRAY e selezionate la voce OPZIONI. Qui è 
possibile vedere quante porte virtuali sono installa¬ 
te. A questo punto è possibile creare una connes¬ 
sione diretta. Come porta indicare la porta seriale 
virtuale, che solitamente si chiama COM4. Si ha 
anche un piacevole effetto secondario: il trasferi¬ 
mento via connessione diretta è più veloce. Nei test, 
l’adattatore SIR ha trasferito 6,5 KB/s invece di soli 
4 KB/s, mentre l’adattatore FIR è passato da 9 a 50 
KB/s (vedere PROPRIETÀ). 


Infrarossi 
compresi: 
il software 
per trafserire 
dati 

dall’interfaccia 
a infrarossi 
è integrato 
nel sistema 
operativo sin 
da Windows 98 


^JnJxJ 


Un dispositivo a infrarossi raggiungibile. 
Dispositivi a infrarossi raggiungibili: 





1 

TRAVE LM... 

zi 


246 KB. 

Fase 1. 


Per la versione 


Per inviare dei file, scegliere Invia file, 
quindi selezionare i file desiderati. 


Visualizza file ricevuti 
Per aprire la cartella dei file ricevuti, 
scegliere File ricevuti. 


USB è indispensabile segui¬ 
re le istruzioni del fabbri¬ 
cante. Di norma, si avvia 
un programma di installa¬ 
zione che provvede a instal¬ 
lare driver e software, quin¬ 
di si inserisce l’adattatore. Nel caso di dispositivi per 
la porta seriale, bisogna prima collegare il disposi¬ 
tivo e poi procedere in Windows 98 SE con la pro¬ 
cedura guidata (START/lMPOSTAZIONl/PANNELLO DI 
CONTROLLO/NUOVO hardware). Alla domanda sul¬ 
la ricerca di nuove periferiche non plug and play, ri¬ 
spondere NO, SELEZIONA PERIFERICA DALL’ELENCO. 
Nella finestra TIPI DI PERIFERICA selezionare PERIFE¬ 
RICHE A INFRAROSSI, mentre in quella PRODUTTORE 
selezionare PORTA COM INFRAROSSI O DONGLE. Nel¬ 
l’elenco INFRARED TRANSCEIVER impostare il model¬ 
lo, quindi definire la porta alla quale è collegato l’a¬ 
dattatore e che, normalmente, è COMI o COM2. 
Lasciare invariate le altre opzioni. 

Chi lavora in Windows ME, invece, deve selezio¬ 
nare come tipo di periferica la voce SCHEDE DI RE¬ 
TE. Per le altre impostazioni, seguite il percorso RE- 
te/configurazione/porta SERIALE GENERICA AGLI 
INFRAROSSI O DONGLE/PROPRIETÀ/AVANZATE. 

Fase 2. Per fare in modo che Windows 98 SE 
controlli sempre se nelle vicinanze è presente una 
periferica agli infrarossi pronta per comunicare, 
fare clic con il pulsante destro del mouse sul sim¬ 
bolo degli infrarossi sul SYSTRAY e selezionare ATTI¬ 
VA TRASMISSIONE INFRAROSSI. 

Fase 3. Il modo più semplice per trasferire un fi¬ 
le via infrarossi consiste nell’utilizzare il tool TRASFE- 


Scambio veloce 

STABILIRE UNA CONNESSIONE 
DIRETTA TRAMITE LE PORTE USB 


IVlanovre 
di scambio: 
per lavorare 
anche con 
le applicazioni 
che non 
riconoscono 
gli infrarossi, 
il driver installa 
interfacce 
seriali e parallele 
virtuali 


* 


PROBLEMA. Volete collegare due pc per 
lo scambio di dati. 


-UìsJ 


Generale Gestione periferiche | Profili hardware | Prestazioni) 


(* Mostra periferiche per tipo 


] Q Controller disco floppy 
Controller disco rigido 

] djjf Controller USB (Universal Serial Bus) 
]-,tì Dispositivi a infrarossi 
] ^ Modem 
] ^ Mouse 

] - ,IM[ Periferiche di sistema 
] (all Periferiche Human Interface 
] j? Porte (COM e LPT) 

Jj? Porta stampante ECP (LPT1 ) 

■■Jj? Porta virtuale LPT a infrarossi 
: Sài Schede di rete 
] @ Schede video 
] |§) Schermi 

] Secure Digital Device Class 


Proprietà 


Aggiorna 


SOLUZIONE. Tramite un collegamento 
' USB i dati scorrono a una velocità otto vol¬ 
te superiore rispetto alla tipica connessione diretta 
via cavo parallelo. In più, la procedura di installa¬ 
zione è ancora più semplice. 

Il link USB è adatto solo per lo scambio di dati 
tra due pc che, con ben 850 KB/s, diventa molto 
veloce. Non offre quindi le caratteristiche di una 
vera e propria rete. Per realizzare una connessione di 
questo tipo, entrambi i pc 
devono avere una porta 
USB libera. I produttori 
consigliano di usare Win¬ 
dows 98 o una versione su¬ 
periore. Secondo lo standard 
USB, i due pc sono host 
USB, in grado di comunica¬ 
re solo con una periferica 
(USB Device). Ma basta un 
cavo con ponticello USB in¬ 
tegrato per fare in modo che 
i pc si considerino vicende¬ 
volmente USB Device. I cavi 
si chiamano USB Host Link, 
USB Link, USB Smar- ^ 


C Mostra periferiche per connessione 

-3 


zi 


JJ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 205 






































COME FARE 

DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 


In sintesi 


Link USB 


Se la rete deve servire solo per lo scambio di file tra due pc, il link 
USB rappresenta una soluzione elegante e, con i suoi 850 KB/s, 
anche veloce. Meno valida per altri scopi. 

D semplicità di installazione 
B prezzo elevato, cavi corti, funzionalità 
di rete praticamente inesistenti 


bile anche una combinazione delle due varianti. 
Occhio però alla distanza: un cavo USB può essere 
lungo al massimo cinque metri. Per mettere in rete 
due computer distanti più di cinque metri, è neces¬ 
sario utilizzare un hub o un repeater USB. Una rete 
può contenere al massimo cinque di questi disposi¬ 
tivi e arriva quindi a coprire una distanza massima 
di 30 metri. Bisogna comunque tenere presente che 
un hub o un repeater USB possono costare anche 
più di 32 euro (oltre 100 mila lire). 

La velocità massima di trasferimento pari a circa 
330 KB/s si raggiunge solo tra due pc collegati di¬ 
rettamente. A ogni pc in più la velocità si riduce 


tlink, USB Host to Host o connessione diretta USB 
e si trovano nei comuni negozi di informatica. Ecco 
come dovete procedere. 

Fase 1. La procedura è soggetta alle varianti tipi¬ 
che del sistema USB: inserite il cavo, quindi installa¬ 
re il driver o viceversa. In questo tipo di connessioni 
la sequenza è molto importante; si consiglia quindi 
di seguire scrupolosamente le istruzioni del fabbri¬ 
cante del cavo. Spesso, per lo scambio dei dati, è poi 
necessario installare un software simile a ESPLORA RI¬ 
SORSE. 

Fase 2. Per poter effettuare lo scambio dei dati è 
necessario installare il software di trasferimento 

dati su entrambe le macchine. Per trasferire i dati, 
basta trascinarli con il mouse. Un suggerimento: se 
in staccate il cavo e poi lo volete ricollegare agli stes¬ 
si pc, utilizzate le stesse prese USB, eviterete così di 
dover ripetere finstallazione del driver. 


In rete senza schede 

COLLEGARE PIÙ COMPUTER 
ATTRAVERSO I CAVI USB 


s O à PROBLEMA. Volete collegare in rete due o 
' • N più pc situati nello stesso locale, ma senza 
acquistare alcuna scheda di rete Ethernet e senza do¬ 
ver stare ad aprire le macchine. 

SOLUZIONE. Una rete basata su USB of¬ 
fre tutte le funzioni più comuni e l’installa¬ 
zione non è così complicata. 


Durante il funzionamento una rete USB non pre¬ 
senta alcuna differenza rispetto a una rete realizzata 
con schede Ethernet. Un driver mette i propri servi¬ 
zi a disposizione dei protocolli più diffusi, tra cui 
IPX/SPX, Netbeui e TCP/IP. Sono ammesse tutte le 
possibilità di connessione conformi a USB. 

Se i pc sono più di due (fino a un massimo di 17), 
basta collegarli in progressione uno dopo l’altro o 
a stella, con un hub USB e un pc centrale. E possi- 



Scambio di dati 
e nient’altro: 
per accedere 
a un altro pc 
utilizzando link 
USB si utilizza 
un software 
simile del tipo 
“esplora 
risorse” 


(nelle prove di laboratorio fino alla metà). Nel caso 
di oltre tre/quattro pc è meglio ridurre il numero 
delle stazioni intermedie utilizzando un hub USB. 
Inoltre, tutte le macchine devono essere collegate 
lungo la stessa linea del segnale e, anche qui, basta 
ricorrere a un hub. 

Per realizzare una rete di questo tipo, tutti i com¬ 
puter devono avere una porta USB libera. Windows 
95 riconosce il trasferimento USB a partire dalla 
OSR 2.1, ma per un funzionamento sicuro i pro¬ 
duttori consigliano Windows 98 o una versione su¬ 
periore. I cavi di rete USB hanno un’elettronica in¬ 
tegrata e, solitamente, si chiamano con nomi tipo 
USB-Net, USB-Netlink o USB-Network. A diffe¬ 
renza di una normale rete come Ethernet, le reti 
USB sono soluzioni proprietarie. Può succedere che 
i cavi USB Net di un produttore funzionino tran¬ 
quillamente con quelli di un altro, anche perché 
molti produttori utilizzano chip e driver di Prolific, 
ma il funzionamento non è garantito. In caso di 
espansione della rete USB è quindi meglio utilizzare 
cavi dello stesso tipo. Meglio accordarsi sull’even¬ 
tuale sostituzione del cavo in caso di mancato fun¬ 
zionamento. Ecco come procedere. 

Fase 1. A favore dei cavi USB gioca la semplicità 
di installazione. I produttori fanno di tutto per non 
complicare le operazioni. Normalmente basta avvia¬ 
re un software di installazione e collegare il cavo. 


206 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 











































COME FARE 


Lavorare in gruppo DALLA A ALLA Z 


‘ Editor del Registro di confi§ 


! E Cj Mouse 

—3 

D MTD 


lai MultiFunction 


[ K Qj Net 


E CJ NetClient 


CJ NetService 


B-fil NetTrans 


e Cj oooo 


e Cj oooi 


S a 0002 


i E ta 0003 


E a 0005 


(mi nodrlver 

i 

: È fi) PCMCIA 


E fi Ports 


Cj Printer 

J 

(M PrinteiUpgrade 


CJ SBP2 


CJ SCSI Adapter 


E _] Sd 

zi 

^1 

iT 


Nome 

® (Predefinito) 

[*j>)DeviceVxDs 

g|DevLoader 

§>]DriverDate 

§>|DriverDesc 

QlnfPath 

QlnfSection 

g]lnstalMibt 

gjlPAddress 

S>]lPMask 

SlProviderName 


I Dati _ 

(valore non impostato) 

"vidi. 38G, vip.386,vtcp.386,vdhcp. 38G,vnbt. 3£ 
"“ndis" 

"5-5-1999" 

"TCP/IP" 

"NETTRANS.INF" 

"MSTCP.ndi" 

"0" 

"1.2.3.4" 

"255.0.0.0" 

"Microsoft" 


[Risorse del computeràKEY_L0CAL_MACHINE\Sy$tem\CurrentControlSet\Services\Class\NetTrans\0003 


Per la procedura dettagliata, seguite le istruzioni 
particolareggiate. 

Con alcuni prodotti di rete USB viene chiesto se 
si desidera installare un protocollo tipo USB BRIDGE 
PROTOCOL, da non confondere con l’adattatore che 
normalmente ha un nome tipo “USB-USB 
Network Bridge Adapter”. Questo passaggio serve 
solo nel caso in cui il pc sia inserito in un’altra rete 
e, quindi, disponga di una scheda Ethernet. 

Se viene chiesto il nome del computer, inserite su 
ogni pc un nome univoco per il computer e lo stes¬ 
so identico nome per il gruppo di lavoro. Sono am¬ 
messi nomi con 15 caratteri al massimo, ma senza 
spazi. Per ridurre il rischio di conflitti dovuti al no¬ 
me, utilizzare solo maiuscole e numeri, senza carat¬ 
teri speciali, e limitarsi a otto caratteri al massimo. 
Se, dopo aver avviato il computer, appare la richiesta 
di una password, inserire almeno un nome utente. 
La password è facoltativa. 

Fase 2. Normalmente il programma del produt¬ 
tore installa tutti i servizi e i protocolli. In caso di 
problemi è necessario controllare le impostazioni se¬ 
guendo i suggerimenti dati in precedenza. 

Fase 3. La rete USB funziona come una vera e 
propria rete. Per accedere alle risorse condivise di al¬ 
tri pc, basta andare in RISORSE DI RETE. Per utilizzare 
un accesso Internet comune, procedere invece come 
descritto al punto 2. 

Il programma di configurazione installa diversi 
protocolli, ad esempio TCP/IP e Netbeui. TCP/IP è 


Una rete 
è una rete: 
a Windows 
non importa se 
viene utilizzata 
una scheda 
Ethernet 
o se, invece, 
i computer 
sono collegati 
semplicemente 
via USB 


In sintesi 


Rete USB 


Se volete una rete con tutti i protocolli ma non avete intenzione di 
mettere mano al pc, allora la soluzione ideale è la rete USB che, 
tuttavia, con i suoi 550 KB/s, non soddisfa esigenze più elevate. 

E3 semplicità di installazione, piena funzionalità di rete 
B prezzo elevato, lunghezza ridotta per i cavi 


più veloce. Solo qualche vecchio gioco richiede 
espressamente Netbeui, che quindi può anche essere 
tralasciato. Per il trasferimento dei dati, Windows si 
serve del primo protocollo con cui riesce a instaura¬ 
re una connessione: la sequenza di apertura dei pro¬ 
tocolli è molto importante. Non esistono però, in 
Windows 95/98/ME, sistemi semplici con cui mo¬ 
dificare questa sequenza, previsti solo in NT 4 e 
2000. E quindi meglio interrompere il binding tra 
Netbeui e la rete USB. I binding sono riconoscibili, 
nella finestra RETE/CONFIGURAZIONE, dalla presenza 
della freccia. Dopo aver staccato Netbeui, nei test di 
laboratorio si è registrato un aumento della velocità 
fino al 50 per cento. In RETE/CONFIGURAZIONE sele¬ 
zionate la voce che risponde al nome di NETBEUl/RE- 
TE USB o a un nome simile, quindi fate clic su RI¬ 
MUOVI. 

Per professionisti. Se si desidera mantenere Net¬ 
beui, la procedura diventa piuttosto complessa. Il la¬ 
boratorio ha creato un hack non documentato del 
registro di configurazione, che in questo caso fun¬ 
ziona senza problemi. Per intervenire nel registro, 
selezionare START/ESEGUl/REGEDIT. Nella chiave 
hkey_local_machine\system\currentcontrol- 
SET\SERVICES\CLASS\NETTRANS sono presenti varie 
chiavi numerate, formate da quattro cifre. Ogni 
chiave corrisponde a uno dei predetti binding. Solo 
la chiave corrispondente al binding tra TCP/IP e re¬ 
te USB deve contenere la voce 
NDl\DEFAULT con il valore 
TRUE. Ecco co¬ 
me trovare la 
chiave: in ogni 
chiave corrispon¬ 
dente a un bin¬ 
ding di TCP/IP 
compare, sotto 
IPADDRESS, l’in¬ 
dirizzo IP. 

Per identificare la 
chiave basta quindi 
definire provvisoriamente un indirizzo IP univoco 
in rete/configurazione/tcp/ip/rete usb/pro- 
PRIETÀ/INDIRIZZO IP (per esempio “1.2.3.4”). 

Se in una rete formata da più pc, si utilizza un 
hub USB, il pc collegato alla porta Uplink (a volte 
chiamata solo “up”) dell’hub diventa il server. La 
velocità massima di trasferimento dati viene rag¬ 
giunta tra USB host e un altro pc. Tutti gli altri pc 
comunicano tra loro attraverso il server e qui la ve¬ 
locità scende. Per ottimizzare la rete, quindi, convie¬ 
ne scegliere come USB Host il computer che viene 
maggiormente utilizzato per lo scambio dei dati. 
Data la limitazione intrinseca in termini di velocità 
dell’USB 1.1, questa soluzione dev’essere utilizzata 
per un numero limitato di pc oppure per reti con 
poco traffico. ^ 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 207 






















COME FARE 


DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 



Ecco quattro tecnologie di oggi 
su cui si baseranno le reti di domani 


Wireless LAN 

UNA RETE VELOCE, EFFICIENTE 
IVIA SOPRATTUTTO SENZA CAVI 

L e reti radio, le cosiddette WLAN (Wireless Locai 
Area Network, o rete locale senza fili) si basano sullo 
standard IEEE 802.1 lb e, in teoria, tra la stazione base 
chiamata Access Point e un computer in rete raggiungo¬ 
no una velocità di trasferimento dati di 11 Mbit/s. 

All’atto pratico, tuttavia, in presenza di condizioni 
ideali la velocità massima raggiunta è di 5-7 Mbit/s. Il 
protocollo 802.1 lb adatta dinamicamente la velocità al¬ 
la qualità di trasmissione: maggiore è la distanza tra un 
pc e l’Access Point, o più disturbata è la trasmissione, 
minore sarà la quantità di dati trasportati. La portata 
massima di un Access Point in fabbricati chiusi raggiun¬ 
ge 50-60 metri, ma già a partire da 40 metri la qualità 
della connessione è talmente scarsa da non consentire il 
trasferimento dei dati. 

Oltre a essere collegati tramite un Access Point, dal 
quale si va poi in Internet o in una rete cablata, due pe¬ 
riferiche WLAN possono comunicare anche diretta- 
mente. Come per la telefonia mobile, anche con la 
WLAN è possibile il cosiddetto roaming: un pc in rete 
si mette in collegamento con l’Access Point con il quale 
riesce a instaurare la migliore connessione. Allestendo 


vari Access Point con celle radio sovrapposte è quindi 
possibile mettere in rete un intero fabbricato senza uti¬ 
lizzare nemmeno un cavo: i dipendenti con un portatile 
possono scambiarsi tranquillamente la scrivania senza 
interrompere la connessione con la rete. Molti produt¬ 
tori offrono kit di rete con Access Point e due o più 
schede in formato PCI o PC-Card, e tra le società Elsa è 
una delle prime a offrire una gamma completa di solu¬ 
zioni Wi-Fi. Per uno starter kit, sul fronte dei prezzi si 
parte da circa 1.300 euro. Gli Access Point possono es¬ 
sere acquistati individualmente, a partire da circa 500 
euro (Lancom Wireless L-ll di Elsa, 619,23 euro, un 
milione e 199 mila lire IVA inclusa), così come schede 
PCI (Air Lancer PCI-11), PC-Card (Elsa Airlancer 
MC-11, 235 euro, 455mila lire, IVA inclusa) e adatta¬ 
tori USB (Elsa Airlancer USB-11, 333,11 euro, circa 
645mila lire IVA inclusa). Importante: le periferiche de¬ 
vono riconoscere almeno la codifica dati a 128 bit, gli 
Access Point devono consentire varie impostazioni di 
protezione ed essere installabili dalla rete. 


Bluetooth 

LALTERNATIVA Al CAVI 
PER LE BREVI DISTANZE 

B luetooth consente la connessione radio tra due o 
più periferiche che possono essere disposte anche in 
locali diversi. 

A seconda dell’impiego della periferica Bluetooth, che 
viene definito nel profilo, è possibile sincronizzare i dati 
tra PDA e PC o notebook, andare in Internet attraverso 
il cellulare o inviare i dati a una stampante. Oltre a que¬ 
ste connessioni dette punto-a-punto, Bluetooth consen¬ 
te la realizzazione di minireti senza fili, dette anche “pi- 
conet”, con un massimo di otto periferiche. In base al¬ 
le impostazioni del driver, le periferiche Bluetooth si 
mettono automaticamente in contatto con le periferiche 
loro note oppure con quelle definite dall’utente. 

Le periferiche Bluetooth inviano i dati sulla banda 
gratuita da 2,4 GHz e hanno una portata di circa 


La rete 


che verrà 



I nstallazione facile e niente più cavi: questo promettono le nuove 
tecniche di rete. Ecco quattro tecniche che, un domani, dovreb¬ 
bero semplificare la creazione di una rete. WLAN, Bluetooth e 
DECT trasmettono i dati via radio, Home Phoneline Networking si 
serve invece del cavo telefonico già presente. Per realizzare una re¬ 
te privata non serviranno più i cavi. Ma questa comodità costa an¬ 
cora cara. Ecco a cosa servono le nuove tecniche, come utilizzarle 
e quali prodotti sono già disponibili. 


208 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



















COME FARE 

DALLA A ALLA Z Lavorare in gruppo 




210 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


dieci metri ma, se si uti¬ 
lizzano moduli radio più 
potenti, riescono a coprire fi¬ 
no a 100 metri. In teoria la ve¬ 
locità di trasferimento può arri¬ 
vare a circa un MBit/s, in pratica 
una periferica in modalità asimme¬ 
trica raggiunge una velocità massima 
di 721 KBit/s, mentre in senso inverso si 
arriva al massimo a 57,6 KBit/s. Se en¬ 
trambe le periferiche devono ricevere la stessa 
larghezza di banda, la velocità massima arriva a 
432,6 KBit/s. Bluetooth impiega un metodo basa¬ 
to sul salto di frequenza che, oltre a evitare disturbi 
dovuti alle altre periferiche presenti sulle stesse frequen¬ 
ze, ad esempio reti conformi allo standard 802.1 lb (si è 
notato un effetto positivo anche in presenza di forni a 
microonde), rende più difficile l’intercettazione. I dati 
vengono trasmessi come pacchetti a intervalli di 625 mi¬ 
crosecondi e l’alternanza tra le 79 frequenze della banda 
di trasmissione avviene 1.600 volte al secondo. In caso 
di necessità i dati trasmessi possono essere codificati. 

I prodotti Bluetooth sono disponibili da poco meno 
di un anno, ma hanno tuttora prezzi molto elevati. Si 
trovano PC-Card per notebook (per esempio il modello 
Bluetooth PC Card di Toshiba), moduli Bluetooth per 
stampanti e cellulari Bluetooth, come per esempio il 
modello T39 di Ericsson, kit di trasformazione per cellu¬ 
lari, per esempio il Connectivity Set per Nokia 6210, e 
headset per cellulari (per esempio, HBH-10 di Ericsson, 
circa 280 euro, 550 mila lire). 

In fase di acquisto è importante verificare che le peri¬ 
feriche Bluetooth riconoscano la versione attuale 1.1 o 
possano essere aggiornate. Nelle versioni precedenti, la 
1.0 e la l.Ob, si verificavano spesso problemi di compati¬ 
bilità tra le singole periferiche. 

Al momento della ricerca, a fine 2001, erano disponi¬ 
bili sul mercato alcuni notebook con funzione Blue¬ 
tooth integrata, per esempio il modello Tecra 9000 di 
Toshiba, dal costo di circa 3.600 euro, 11 
milioni di lire. Intorno all’inizio di quest’an¬ 
no dovrebbero prendere piede anche gli 
adattatori USB che rendono i pc compatibili 
con le periferiche Bluetooth, 
mentre per periferiche tipo scan¬ 
ner e stampanti si dovrà attende¬ 
re ancora. Lo standard Blue¬ 
tooth non è ancora integrato 
nemmeno nei chipset e nei siste¬ 
mi operativi. Windows XP non 
offre alcun driver: solo Pocket 
PC 2002, il successore di Win¬ 
dows CE 3.0, lo riconosce. Uno 
dei primi PDA con Pocket PC 
2002 è Jornada 565 (Hewlett 
Packard, 760,79 euro, un milione 
e 173 mila lire IVA inclusa). 


Telefonare 
senza linea: con 
un ricevitore 
Bluetooth 
come il modello 
HBH-10 
di Ericsson 
il cellulare può 
restare in tasca 


Elsa dispone 
di una linea 
completa 
di prodotti 
Wi-Fi 


DECT 

TELEFONARE E INVIARE 
DATI SENZA FILI 

D ECT (Digital Enhanced Cordless Telecommunica- 
tion) è uno standard diffuso nel settore della telefo¬ 
nia. La maggior parte dei telefoni senza filo realizza la 
connessione con la base tramite il sistema DECT. Que¬ 
sti dispositivi funzionano in un campo di frequenza, 
compreso tra 1,88 e 1,9 GHz. All’aperto il ricevitore e la 
base possono esser distanti al massimo 300 metri, nei 
fabbricati la distanza massima è di 50 metri. 

Per il trasferimento dati lo standard DECT è stato 
completato con DPRS (DECT Packet Radio Service), 
che con il “bundling” dei cavi raggiunge una maggiore 
larghezza di banda, e con DMPA (DECT Multimedia 
Access Profile) che aggiunge ulteriori funzionalità di rete. 

DECT, come connessione senza fili su brevi distanze, 
serve soprattutto per Paccesso a Internet. Le velocità 
sono infatti troppo ridotte per poter sostituire le LAN 
Ethernet. I pc o i notebook muniti delle necessarie sche¬ 
de vanno in Internet via DECT passando per una base 
funzionante con la ISDN. La velocità di trasferimento 
arriva a 64 KBit/s per ogni canale B ISDN. 

DECT è utilizzabile anche al posto del cavo Nuli mo¬ 
dem: due pc possono mettersi direttamente in contatto 
via radio raggiungendo una velocità massima di 115 
KBit/s, la velocità standard della porta seriale. Sempre 
con DECT, le cosiddette stazioni di navigazione e i Web 
Pad possono andare in Internet senza fili. 


HPN 

UNA RETE DOMESTICA SULLA LINEA 
TELEFONICA GIÀ ESISTENTE 

C on Home Phoneline Networking (HPN) è possibile 
collegare i pc in rete utilizzando la linea telefoni¬ 
ca. Negli USA questo standard si è già diffuso, in Italia è 
praticamente inesistente. HPN raggiunge velocità mas¬ 
sime di 10 MBit/s nella versione 2.0 o di 1 MBit/s nella 
versione 1.0, e i dati vengono modulati sulle frequenze 
portanti del cavo telefonico nel campo da 5 a 10 MHz. 

Poiché le frequenze per la voce sono molto inferiori, 
dati e voce possono andare in parallelo senza correre il 
rischio di disturbarsi. Se nell’abitazione sono presenti 
prese telefoniche a sufficienza, con HPN è possibile 
mettere in rete più pc e andare in Internet. 

Oltre agli adattatori HPN per i pc da mettere in 
rete, occorre un distributore da collegare a Internet 
tramite la linea analogica o ISDN. Va bene anche un 
pc con modem ISDN, che mette a disposizione l’ac¬ 
cesso a Internet via router o tramite Windows Inter¬ 
net Connection Sharing. 
















COME FARE 

A LEZIONE DI... Zone Alarm 



Un firewall gratuito e facile 
da usare per tenere al riparo 
il sistema da hacker o semplici 
intrusi che possono rubare 
informazioni personali. Ecco 
tutto quello che c’è da sapere 



U sare il computer di casa per naviga¬ 
re in Internet, mandare e ricevere 
e-mail e chattare con programmi 
diffusi, come ICQ e Messenger, è 
ormai una consuetudine per molti. 
Meno diffusa, ma sempre possibile, 
è anche la possibilità di fare acquisti on-line, fornen¬ 
do il numero della carta di credito. Così facendo è 
facile lasciare che gli hacker, o dei semplici impic¬ 
cioni, siano liberi di rovistare fra i dati e appropriarsi 
di informazioni personali, o combinare guai cancel¬ 
lando file. Non è pensabile difendere il proprio si¬ 
stema evitando di usare le immense risorse offerte 
dal web, oppure facendo a meno della posta elettro¬ 
nica; la soluzione migliore è quindi quella di creare 
un’efficace barriera fra il computer e le minacce 
esterne installando un firewall, ovvero programma 
che filtri tutto quello che cerca di intrufolarsi nel si¬ 
stema. Uno dei programmi più rinomati in questo 
senso è Zone Alarm, che trovate questo sul SERVICE 
DISC nella sezione INDISPENSABILl/lNTERNET, nella 




Sodi 

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ZoneAlarml 



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versione gratuita 2.6.362. L’installazione del pro¬ 
gramma è molto semplice: basta fare clic sul collega¬ 
mento presente nel SERVICE DISC, scaricare il file di 
installazione e avviare il setup. Durante la procedura 
guidata viene chiesto di inserire informazioni sia di 
carattere personale sia sull’eventuale azienda, come il 
numero dei computer connessi, il tipo di connessio¬ 
ne a Internet e via dicendo (figura 1). 

Al termine dell’installazione viene visualizzata una 
finestra in cui si offre la possibilità, con un 
link, di fare il download della versione 
Pro dal sito web del produttore 
(http://www.zonelabs.com), che è con¬ 
sigliabile per proteggere le macchine 
aziendali, in quanto include opzioni 
riguardanti il controllo remoto delle 
impostazioni, la possibilità di bloccare IP 
statici e la definizione di una password, oltre 
al controllo dei cookie e alla possibilità di persona¬ 
lizzare i livelli di sicurezza. L’unica caratteristica pre¬ 
vista dalla versione Pro che sarebbe davvero utile an¬ 
che ai computer di casa è la presenza di un antivirus 
incorporato, che controlla gli allegati dei messaggi di 
posta nel momento stesso in cui vengono scaricati. 
Dato che in quella gratuita manca questo software 
di fondamentale importanza per la difesa del pc, è 
consigliabile scaricarne o acquistarne uno a parte, 
con una spesa certamente inferiore a quella prevista 



212 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























COME FARE 

Zone Alarm A LEZIONE DI... 




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per la versione Pro di 
Zone Alarm, che con¬ 
siste in un piccolo file 
di 3,2 megabyte, e ha 
un prezzo per licenza 
singola di 39,93 dollari 
(circa 80 mila lire). 

Sia la versione Pro 
sia quella gratuita sono 
purtroppo in inglese, 
ma i comandi da uti¬ 
lizzare sono talmente 
elementari da non ri¬ 
chiedere un’elevata pa¬ 
dronanza della lingua 
straniera. 

SENZA PROBLEMI 

Tornando alla versione 
gratuita, la prima cosa 
che salta all’occhio do¬ 
po avere eseguito l’in¬ 
stallazione è la sempli¬ 
cità d’uso di questo 
programma, alla porta¬ 
ta anche di chi non ha 
particolare confidenza 
con i pc, al contrario 
dei firewall distribuiti 
fino pochi anni fa, che 
avevano una comples¬ 
sità tale da essere ac¬ 
cessibili solo per gli addetti ai lavori. Infatti, tutto 
quello che serve per configurare e utilizzare il pro¬ 
gramma è incluso nella finestra riportata in figura 
2, che viene visualizzata non appena terminata l’in¬ 
stallazione, e a cui si può accedere ogni volta che si 
vuole facendo doppio clic sulla piccola icona che si 
crea sulla TRAYBAR, ovvero quella nell’angolo in bas¬ 
so a destra. Invece, se preferite averla sempre visibi¬ 
le, come suggerito al termine dell’installazione, po¬ 
tete selezionare con il tasto destro del mouse una zo¬ 
na vuota della BARRA DELLE APPLICAZIONI, fare clic 
sulla voce BARRE DEGLI STRUMENTI, quindi selezio¬ 
nare quella ZONE ALARM DESK BAND. Certamente la 
barra così impostata diventa ingombrante (figura 
3), ma consente un controllo diretto senza nemme¬ 
no faticare a fare doppio clic sull’icona posta accan¬ 
to alla traybar. 

Analizzando la finestra di controllo, nella parte al¬ 
ta trovate gli strumenti che indicano lo stato delle 
connessioni, mentre in quella sottostante ci sono i 
cinque pulsanti che vi permettono di impostare i 


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parametri su cui 
agirà il programma. 
Andando per ordine, 
le piccole barre in al¬ 
to a sinistra vi mo¬ 
strano il flusso di dati 
in entrata e in uscita 
dal pc, in modo che 
possiate vedere con 
un colpo d’occhio se 
ci sono trasferimenti 
di file in corso da e 
verso il sistema. Se 
avete chiusi sia il pro¬ 
gramma di posta 
elettronica sia il 
browser, e non capite 
perché ci sia traffico 
di dati sulla vostra 
macchina, potete in¬ 
terrompere immediatamente qualsiasi comunicazio¬ 
ne selezionando con il mouse il pulsante grosso che 
raffigura un lucchetto, e che in genere riporta la vo¬ 
ce UNLOCKED evidenziata in verde. Dopo averla se¬ 
lezionata, la voce diverrà LOCKED, con il colore rosso 
come sfondo. Per comprendere meglio come agisce 
questo comando basta selezionare il pulsante LOCK, 
che apre la finestra che vedete in figura 4. 

PROTEZIONE A TEMPO 

Nella parte superiore della finestra viene notificato 
semplicemente se la connessione a Internet è aperta o 
chiusa, mentre in quella sottostante è possibile definire 
se attivare o meno il blocco automatico della connes¬ 
sione stessa. In cosa consiste questo comando è molto 
semplice (figura 5): se non usate il computer per un 
numero di minuti superiore a quello da voi stessi im¬ 
postato, lasciando che si attivi il salvaschermo, allora 
potranno rimanere connessi alla Rete solo i programmi 
per cui avete impostato l’opzione di PASS LOCK nella fi¬ 
nestra PROGRAMS, mentre gli altri verranno immediata¬ 
mente bloccati per evitare che qualcuno possa trasferire 
file da e verso il computer senza il vostro controllo. An¬ 
che questa seconda impostazione può essere personaliz¬ 
zata: se volete, possono essere bloccate anche tutte le 
applicazioni che trasferiscono informazioni, incluse 
quelle contrassegnate con la voce PASS LOCK, mettendo 
un segno di spunta accanto alla voce HIGH SECURITY. 
ALL INTERNET ACTIVITY STOP (figura 6). Invece, ^ 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 21 3 






































COME FARE 


A LEZIONE DI. ..Zone Alarm 


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REPEAT PROGRAM 


ZoneAlarm Program Alert 

Do you want to allow Esplora risorse to access thè 
Internet? 

Technical Information 

Destination IP: 239.255.255.250:Fort 1900 
Filename: EXPLORER.EXE 
Version: 5.50.4134.100 

More Information Àvailable 


More Info 


J 


This program has 
previously accessed thè 
Internet. 


Remember this answer thè next time I use this 
program. 


se ritenete che il trasferimento di file sospetto riguardi 
solo Internet, da cui magari stanno arrivando dei virus, 
potete bloccare istantaneamente solo questa applicazio¬ 
ne premendo il pulsante STOP al centro della finestra di 
controllo (figura 7). Accanto a quest’ultimo, infine, 
verranno visualizzate le icone delle applicazioni che di 
volta in volta stanno effettuando trasferimenti di file da 
e verso il vostro sistema, a patto che voi le abbiate auto¬ 
rizzate preventivamente a farlo. Infatti, non appena 
aprite per la prima volta un’applicazione in grado di 
trasferire dati (come per esempio Internet Explorer, 
Netscape, Outlook, Eudora, Messenger, ICQ), il fi¬ 
rewall vi chiederà come comportarsi, ovvero se lasciare 
che comunichi con l’esterno o meno (figura 8). In ca¬ 
so di applicazioni di posta o di browser Internet come 
quelli elencati è ovvio che dovete acconsentire al trasfe¬ 
rimento di dati, mentre se vengono presi in analisi dal 
firewall programmi che non conoscete, o di cui non sa¬ 
pete esattamente la funzione, bloccateli e vedete cosa 
accade, al limite li potete sempre riattivare, come si ve¬ 
drà di seguito. Invece, se si tratta di file di tipo trojan, 
spyware, o semplici cookies, avete fatto bene a bloccarli 
perché così non possono più fare il loro lavoro, ovvero 
trasferire all’esterno informazioni presenti sul vostro si¬ 
stema. 


CINQUE PULSANTI 

E bene segnalare che al momento in cui si scri¬ 
ve non è ancora disponibile la revisione 3 della 
versione Professional, che è però di imminente 
rilascio e disporrà interessanti novità in questo 
senso, dato che sono previste, oltre all’antivirus 
incorporato già disponibile nella versione at¬ 
tuale, anche una serie di utility in grado di eli¬ 
minare banner, finestre popup, cookies e altro 
ancora. 

Per effettuare la configurazione vera e pro¬ 
pria della versione gratuita di Zone Alarm è 
necessario ricorrere ai cinque pulsanti posti 
nella parte bassa della finestra di controllo 
principale. Quello da prendere in considerazio¬ 




ne per primo è CONFIGURE, che consente di 
fornire le impostazioni di base al programma. 
Mettendo dei semplici segni di spunta accanto 
alle quattro voci presenti nella finestra (figura 
9), si può decidere se Zone Alarm deve essere 
attivato automaticamente in fase di avvio di 
Windows, se deve controllare automaticamen¬ 
te sul sito Internet del produttore la presenza 
di eventuali aggiornamenti, e se deve stare in 
primo piano durante la connessione a Internet 
della macchina. E quindi necessario definire il 
livello di sicurezza generale del sistema, ovvero 
quanto deve essere rigida la barriera di difesa 
eretta dal firewall sia rispetto alla rete aziendale, 
sia nei confronti di Internet. Per dare queste 
impostazioni dovete premere il pulsante SECU- 
RITY, che visualizza la finestra visualizzata in figura 10. 
Qui trovate due riquadri con accanto una barra verti¬ 
cale: più l’indicatore è posizionato verso l’alto, più il li¬ 
vello di sicurezza è elevato e viceversa. 

DESTRA E SINISTRA 

Ovviamente, se il vostro pc è a casa non vi interessa la 
finestra più a sinistra, mentre dovrete prestare attenzio¬ 
ne a quella a destra. I livelli di sicurezza che si possono 
impostare sono tre: HIGH, MEDIUM e MINIMAL. Il pri¬ 
mo e il secondo prevedono il blocco di tutto il traffico 
Internet quando si preme il pulsante INTERNET LOCK e 
bloccano l’accesso a tutti i file, le directory e le risorse 
condivise. La differenza è che il livello HIGH blocca tut¬ 
te le porte non usate dai programmi installati, mentre 
quello MEDIUM lascia che il sistema sia visibile dall’e¬ 
sterno. MINIMAL, invece, è il livello più basso consenti¬ 
to: limita solo alcune applicazioni, consente l’accesso 
alle risorse condivise e permette il traffico di dati da e 
verso il pc. Proseguendo con l’impostazione, è bene 
definire quali programmi possono accedere alla Rete e 
quali no. Per farlo dovete ricorrere alla finestra PRO- 
GRAMS (figura 11). Le uniche informazioni riportate 
qui riguardano un elenco dei programmi che, secondo 
Zone Alarm, possono trasferire file da e verso il com- 




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214 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


















































COME FARE 


Zone Alarm A LEZIONE DI... 


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Zone Al dim Firewall Alert 


Internet Explorer tried to send data to thè Internet 
(127.0.0.1 )„ but was denied access by thè Internet 
Look. 

User: E lena 

Program: Internet Explorer 
Time: 27/12/2001 10.49.00 


r Don't show this dialog again 



puter. Accanto appare una tabellina con tre colonne: 
ALLOW CONNECT, ALLOW SERVER e PASS LOCK. Come 
detto sopra, la prima volta che avviate un’applicazione 
che può trasferire dati da e verso la Rete il programma 
vi chiede se lasciare che queste operazioni avvengano o 
meno. Se non andate oltre con le impostazioni, nelle 
prime due colonne verrà inserito automaticamente un 
punto di domanda. Per ottimizzare l’accesso delle ap¬ 
plicazioni in base alle vostre esigenze è quindi bene vi¬ 
sualizzare questa finestra e definire, per ciascun pro¬ 
gramma, quali sono le azioni che può compiere. 

LE COLONNE DATENERE D’OCCHIO 

Nella maggior parte dei casi, la colonna a cui dovrete 
prestare attenzione è la prima, ovvero ALLOW CON¬ 
NECT, che riguarda le applicazioni in grado di accetta¬ 
re dati in ingresso nel pc, come i browser Internet, i 
programmi di posta elettronica e gli altri che sono 
consuetamente installati sui computer di casa. La se¬ 
conda colonna, invece, ALLOW SERVER, riguarda quel¬ 
le applicazioni che sono in grado di ricevere chiamate 
dall’esterno, come per esempio le applicazioni di con¬ 
trollo remoto, gli http server e gli ftp server. In en¬ 
trambi i casi, impostando il segno di spunta verde au¬ 
torizzate il normale trasferimento dei file, selezionan¬ 
do la croce rossa lo bloc¬ 
cate, mentre se impostate 
il punto di domanda vi 
verrà chiesto cosa fare 
ogni volta che il pro¬ 
gramma cercherà di acce¬ 
dere alla Rete. La terza 
colonna PASS LOCK, serve 
invece per identificare le 
applicazioni che devono 
sempre rimanere attive: 
se impostate il blocco in 
concomitanza con il sal¬ 
va schermo, per esempio, 
le applicazioni contrasse¬ 
gnate come PASS LOCK ri- 


The firewall has blocked Internet access to your 
computer (FTP) from 217.120.54.1 G4 (TCP Port 
470G) [TCP Flags: S). 

Time: 27/12/2001 12.06.48 


More Info 


I - Don't show this dialog again 




OK j 


marranno attive. In fine, è bene imparare ad 
interpretare i segnali di allarme segnalati dal 
firewall, e riportati nella finestra ALERTS (figu¬ 
ra 12). Nella parte alta del riquadro vengono 
riassunti il numero di byte trasferiti in entrata 
e in uscita dal momento in cui si è acceso il 
pc. Nella finestra scorrevole posta immediata¬ 
mente sotto potete vedere l’ultima azione ese¬ 
guita dal firewall, che riguarda il blocco di 
qualche tentativo di ingresso o di uscita di file 
non autorizzati. Insieme a una breve descri¬ 
zione, vengono visualizzate anche la data e 
l’ora in cui l’azione è stata effettuata. Accanto 
ci sono i pulsanti che permettono di vedere 
anche tutte le azioni eseguite in precedenza, 
disposte in ordine temporale. Queste segnala¬ 
zioni in realtà per voi non sono una novità, dato che 
nel momento stesso in cui il firewall esegue un’azione 
di blocco segnala quanto avvenuto con una finestra 
gialla che si sovrappone alle altre aperte (figure 13 e 
14) e che segnala tutto quello che poi viene riportato 


Onrr 


■ - ffl A j q- j 


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* 







-- . m 'ari i.* P-»- d 

— ■ 



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nella sezione ALERTS. Se vi dà fastidio essere interrotti 
di continuo dalle finestre gialle con i messaggi di er¬ 
rore, potete liberarvene eliminando il segno di spunta 
apposto di default in fase di installazione accanto alla 
voce SHOW THE ALERT POPUP WINDOW presente nella 
parte bassa della finestra ALERTS. In ogni caso, se le 
spiegazioni sull’azione eseguita dal firewall non vi 
soddisfano, potete vedere ulteriori dettagli selezio¬ 
nando con il mouse il pulsante MORE INFO, che vi 
collegherà direttamente alla pagina web del produt¬ 
tore in cui ci sono le spiegazioni riguardanti il tipo 
di allerta segnalato (figura 15). Oppure, potete 
sfruttare il file di testo che l’applicazione genera per 
ciascuna allerta segnalata. Anche in questo caso, se 
siete a corto di spazio su disco potete chiedere al 
programma di non crearli, togliendo il segno di 
spunta accanto alla voce LOG ALERTS TO A TEXT FILE, 
sempre nella finestra ALERTS. Come azione finale, 
nella finestra ALERTS potete eliminare tutte le segna¬ 
lazioni di azioni effettuate premendo il pulsante 
CLEAR ALERTS. - Elena Re Garbagnati 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 21 5 

















































COME FARE 


HARDWARE FAI DA TE 


Installare il masterizzatore 


S enza ombra di dubbio gran parte 
del successo dei masterizzatori ri¬ 
scrivibili dipende dal prezzo, ormai 
alla portata di tutte le tasche, e dalla 
crescente domanda da parte del mercato 
consumer e professionale. Le unità CD- 
RW più diffuse sono quelle interne, dispo¬ 
nibili con interfaccia EIDE (Enhanced In- 
tegrated Drive Electronics) o SCSI (Small 
Computer System Interface). La prima è la 
più economica e decisamente più diffusa, 
con una procedura di installazione e confi¬ 
gurazione accessibile anche per gli utenti 
meno esperti. E sufficiente collegare il ma¬ 
sterizzatore al connettore EIDE presente 
sulla scheda madre, come un normalissimo 
lettore CD-ROM. 

L’interfaccia SCSI è studiata per l’im¬ 
piego professionale, assicura prestazioni 
superiori richiedendo un impegno mini¬ 
mo da parte del processore del pc, ma è 
penalizzata dal prezzo superiore e implica, 
nella maggior parte dei casi, l’installazione 
di un controller dedicato su scheda PCI. 

Le unità CD-RW sono identificate da 
una sequenza di tre cifre, che indicano 


le velocità di scrittura, riscrittura e lettura 
dei supporti CD vergini. Un masterizzato¬ 
re I6xl0x32x, per esempio, ha una velo¬ 
cità massima in scrittura pari a I6x, men¬ 
tre con i supporti riscrivibili arriva a lOx, 
infine quella di lettura dei normali CD¬ 
ROM è pari a 32x. La velocità di punta at¬ 
tuale di un’unità CD-RW in scrittura è di 
24x, ma sono già stati annunciati modelli 
capaci di arrivare a ben 32x. 

Le unità distribuite sul mercato dispon¬ 
gono di una particolare tecnologia studiata 
per fare in modo che il processo di maste¬ 
rizzazione proceda senza il tipico problema 
di “buffer underrun”, che affliggeva la pre¬ 
cedente generazione di drive CD-RW. Il 
flusso di dati dal disco fisso al masterizza¬ 
tore procede ora senza interruzioni grazie 
alla tecnologia Burn Proof, o alla meno 
diffusa, ma altrettanto efficace, Just Link. I 
prezzi partono da 130 euro per i modelli 
I6xl0x40x con interfaccia EIDE, per arri¬ 
vare a 250 euro per le più veloci unità 


24xl0x40x con collegamento SCSI. La 
scelta del supporto ottico destinato ad ar¬ 
chiviare i dati personali o creare compila¬ 
tion musicali è molto importante, essendo 
preferibile scegliere quelli di marca e cer¬ 
tificati per garantire il successo del proces¬ 
so di creazione del CD e la compatibilità 
con la totalità dei dispositivi di lettura. E 
possibile rilevare problemi con unità di 
qualche anno fa, in particolare con lettori 
CD audio o unità CD-ROM. Il prezzo di 
un disco CD-R si aggira intorno alle mille 
lire, raddoppiando per un supporto riscri¬ 
vibile CD-RW 

La soluzione del masterizzatore por¬ 
tatile, con interfaccia USB o Firewire, è 
da preferirsi nel caso sia necessario spo¬ 
stare l’unità da un pc all’altro, o nel caso 
lo si impieghi con un computer portatile. 
L’installazione di un masterizzatore inter¬ 
no è un’operazione alquanto semplice e 
richiede meno di mezz’ora. E comunque 
necessario dotarsi del software appropria¬ 
to per sfruttare al massimo le caratteristi¬ 
che del nuovo masterizzatore appena in¬ 
stallato. - Cristiano Guarco 


Tutto quello che serve per installare 
un nuovo masterizzatore e iniziare 
a utilizzarlo senza problemi 



Copia dei dati importanti. 

Prima di procedere con qual¬ 
siasi modifica della configurazione 
hardware e software del sistema assi¬ 
curatevi di realizzare una copia di 
backup dei dati e dei progetti impor¬ 
tanti memorizzati sul disco fisso. Se 
non avete a disposizio¬ 
ne un’unità di backup 
esterna o interna, co¬ 
piate i documenti più 
importanti su uno o più 
floppy disk. Inoltre, pri¬ 
ma di procedere con 
l’acquisto della nuova 
unità controllate di ave¬ 
re a disposizione un 
vano libero da 5,25 
pollici in cui inserirla. 


Preparate rinstallazione deH’unità interna. Spegnete il computer, 
staccate il cavo di alimentazione e rimuovete la copertura metallica dello 
chassis. Individuate un vano libero da cinque pollici e un quarto accessibile dal¬ 
l’esterno per inserirvi il masterizzatore. Cercate quindi i due connettori EIDE pre¬ 
senti sulla scheda madre, uno per il canale primario e uno per quello seconda¬ 
rio. Il cavo del disco fisso è generalmente collegato al connettore primario, 
mentre il lettore di CD a quello secondario. La procedura tradizionale di installa¬ 
zione prevede la connessione del masterizzato¬ 
re allo stesso cavo cui è collegato il lettore di 
CD. Se il cavo non dispone di un connettore li¬ 
bero, impiegate quello fornito in dotazione con 
il masterizzatore e attaccate a quest’ultimo en¬ 
trambe le unità ottiche. Prima di procedere 
controllate che il cavo EIDE sia abbastanza lun¬ 
go da raggiungere sia il lettore di CD sia l’unità 
CD-RW. Infine, assicuratevi di avere un cavo di 
alimentazione libero per la nuova unità, altri¬ 
menti dovreste acquistarne uno a Y per sdop¬ 
piare uno dei connettori già disponibili. 



216 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




























COME FARE 


HARDWARE FAI DA TE 


0 


Impostate i ponticelli. 

k Controllate il pannello re¬ 
trostante del nuovo masterizza- 
tore riscrivibile e assicuratevi che 
i ponticelli, o jumper, siano di¬ 
sposti nella combinazione che lo 
definisce come “master”. Se ave¬ 
te l’intenzione di utilizzare il let¬ 
tore di CD preesistente, dovete 
configurare anche i ponticelli di 
quest’ultimo, perché sia ricono¬ 
sciuto come “slave” dal sistema. Dovrete quindi rimuovere tem¬ 
poraneamente il lettore di CD dal suo vano. In entrambi i casi 
troverete un’etichetta adesiva posizionata vicino ai jumper, con 
uno schema che mostra le possibile configurazioni. Qualora non 
fosse così, controllate sul manuale dell’unità. 



Installazione della nuova unità. Posizionate il 
nuovo mas te rizzato re riscrivibile nel vano selezio¬ 
nato e fissatelo all’intelaiatura con le apposite viti. A 
questo punto collegate il cavo piatto al lettore e alla 
scheda madre. Assicuratevi che il filo colorato del cavo 
piatto, generalmente in rosso, sia posizionato dalla 
stessa parte del pin 1 sull’unità e del connettore pre¬ 
sente sulla scheda madre. Di solito è presente una tac¬ 
ca sul connettore che impedisce di posizionarlo in mo¬ 
do errato. Te¬ 
nete presente 
che il pin 1 è 
comunque ben 
evidenziato ac¬ 
canto al con¬ 
nettore, quindi 
non avrete pro¬ 
blemi a trovar¬ 
lo. Se nella con¬ 
fezione dell’u¬ 
nità CD-RW è incluso un cavo audio e sulla vostra sche¬ 
da sonora è disponibile un connettore libero (altrimenti 
sulla scheda madre, dove il chip è integrato), collegatelo 
al pannello posteriore del 
masterizzato re. Invece, se la 
scheda audio non dispone 
di un connettore di questo 
tipo, staccate quello collega¬ 
to al lettore CD e spostatelo 
sul mas te rizzato re riscrivibi¬ 
le. Collegate infine il cavo di 
alimentazione alla nuova 
unità. Prima di riposizionare 
la copertura metallica del 
cabinet, verificate che tutto 
funzioni a dovere. 



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+ H' 


.Verificate il funzionamento Una 

* volta acceso il computer entrate nel 
BIOS. La combinazione di tasti da seleziona¬ 
re cambia in base al produttore. Assicuratevi 
che l’impostazione di ogni dispositivo sia su 
auto così che il sistema cerchi automatica- 
mente tutte le unità installate e le configuri 
correttamente. Salvate le modifiche, uscite 
dal BIOS e riavviate il sistema. Se la nuova 
unità necessita di driver particolari, installa¬ 
teli e verificate che sia riconosciuta dal siste¬ 
ma operativo. Aprite il pannello di controllo se¬ 
guendo il percorso start/impostazioni e fate dop¬ 
pio clic sull’icona sistema. Nella scheda gestione 
periferiche fate doppio clic sulla voce CD-ROM 
per espandere la selezione e verificate che la 
nuova unità sia visualizzata insieme al lettore CD. 

Se l’unità non è rile¬ 
vata, controllate che i 
connettori siano in¬ 
seriti correttamente, 
in particolare verifica¬ 
te la configurazione 
dei jumper presenti 
sul retro dell’unità. 


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Installazione del software e avvio della maste¬ 
rizzazione. In genere ogni masterizzatore è fornito di 
un corredo software appropriato per iniziare subito a creare 
CD. Le applicazioni più diffuse sono Easy CD Creator, con 
un interfaccia semplice e intuitiva, e Ahead Nero Burning 
ROM, più completo e versatile. Ne esistono altri, scaricabili 
da Internet, con caratteristiche interessanti. Di solito tutti i 
programmi dispongono di una funzione di diagnostica che 
verifica se il masterizzatore, il lettore CD e il disco fisso han¬ 
no caratteristiche sufficienti 
per portare a termine con 
successo il delicato processo 
di masterizzazione. 

La creazione di un CD di 
backup o di una compilation 
musicale è facilitata da co¬ 
mode procedure, che guida¬ 
no gli utenti meno esperti 
dalle prime fasi, in cui si sele¬ 
zionano i dati o le tracce au¬ 
dio, fino alla scrittura delle 
informazioni sul disco. 




FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 217 




















































COME FARE 


SISTEMA OPERATIVO 


Maneggiare con cautela 


Fare una copia del registro di configurazione è un buon 
sistema per limitare i rischi derivanti da personalizzazioni 
un po’ troppo spinte ▲ Come caricare il sistema operativo 
in modo più efficiente ▲ Conservare i messaggi di errore 
▲ Così si avviano più applicazioni contemporaneamente 


U tilizzato per la prima volta da 
Windows 95, il registro di con¬ 
figurazione è sempre stato la be¬ 
stia nera di molti fruitori del si¬ 
stema operativo di Bill Gates. Molte mi¬ 
gliorie al sistema possono essere apportate 
solo modificando le voci che lo compon¬ 
gono, esponendo però a rischi non indiffe¬ 
renti. Il registro di configurazione di Win¬ 
dows è infatti il cuore pulsante del sistema 
operativo, e una modifica “incauta” mette¬ 
rebbe a repentaglio la stabilità del sistema, 
in maniera a volte irreversibile. Ma cos’è, 
esattamente, il registro di configurazione? 
E l’insieme delle informazioni di configu¬ 
razione del sistema operativo, racchiuse in 
una serie di classi che rappresentano essen¬ 
zialmente l’utente che utilizza il sistema 
operativo e l’hardware, oltre alle imposta¬ 
zioni software generiche che riguardano la 
macchina su cui Windows funziona. 


CONTROLLO REGISTRO, opera in back¬ 
ground ed è configurata in modo da avere 
sempre cinque copie del registro di confi¬ 
gurazione aggiornate, in modo da preveni¬ 
re qualsiasi problema dovesse verificarsi. 
Nel caso che questa utility riscontrasse dei 
problemi nel registro di configurazione, 
caricherebbe in ma¬ 
niera automatica la 
copia di backup vali¬ 
da più recente. Se si 
vuole effettuare un 
controllo manuale 
sull’integrità del regi¬ 
stro di configurazione 
e si possiede Win¬ 
dows 98, basta andare 
su START/PROGRAM- 

mi/accessori/uti- 

LITÀ DI SISTEMA e fare 
clic SU MICROSOFT SY¬ 
STEM INFORMATION. 


funzionante del registro di configurazione. 

E se per qualche motivo, a seguito di 
una modifica sbagliata o a causa di un pro¬ 
gramma che si installa in maniera non 
conforme, si corrompesse il registro di 
configurazione? 

Nessun problema: riavviate il computer 
in modalità DOS, digitate al prompt 
SCANREG/RESTORE e vi si aprirà una fine¬ 
stra di dialogo contenete tutte le versioni 
del registro di configurazione salvate in 
quel momento. Scegliete la più recente e 
assistete alla rinascita del vostro computer. 

Se invece nel vostro pc è installato Win¬ 
dows 2000, per fare una copia del registro 



COPIE DI SICUREZZA 

Proprio per l’importanza di questo regi¬ 
stro, giornalmente un’applicazione di 
Windows controlla la sua integrità e ne 
esegue una copia di backup. Questa utility, 
che funziona in maniera assolutamente 
trasparente rispetto all’utente, si chiama 


La finestra che si aprirà vi consentirà di 
avere una panoramica completa delle risor¬ 
se hardware del vostro computer. Fate clic 
su STRUMENTI nel menu orizzontale e sce¬ 
gliete la voce CONTROLLO DEL REGISTRO. Il 
programma, dopo avere verificato la cor¬ 
rettezza del registro di configurazione at¬ 



tualmente in uso, vi 
chiederà se volete fare 
un nuovo backup del 
registro. Rispondete SÌ 
e avrete la certezza di 
avere salvato una copia 


Fare una copia 
di backup 
del registro 
di configurazione 
di Windows 
è sempre consigliato, 
soprattutto prima 
di eseguire 
qualche modifica 


Accelerate la partenza del vostro 
sistema operativo senza modificare 
il registro di configurazione 


di configurazione dovrete utilizzare un’al¬ 
tra funzione. 

Seguite il percorso START/PROGRAM - 
Ml/ACCESSORl/UTILITÀ DI SISTEMA e sele¬ 
zionate la voce BACKUP. Nella finestra 
che si aprirà scegliete la cartella BACKUP e 
selezionate la voce STATO DEL SISTEMA. 
Questa voce contiene alcuni degli elementi 
fondamentali relativi al sistema operativo 
in uso, ossia il database di registrazione 
classe COM+, i file d’avvio e il registro di 
configurazione. A questo punto, vi basterà 
selezionare la voce interessata e fare partire 
il backup. 

Per ripristinare un registro di configura¬ 
zione precedente, vi basterà seguire il per¬ 
corso start/programmi/accessori/uti- 
LITÀ DI SISTEMA selezionando la voce 
BACKUP, e l’etichetta RIPRISTINA. Vi appa- 


218 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 















































COME FARE 

SISTEMA OPERATIVO 



Utilizzando il controllo del registro 
si può creare una copia di sicurezza 
dello stesso, in maniera veloce e sicura 


rirà l’elenco dei supporti che avete utilizza¬ 
to per fare il backup: selezionate quello che 
contiene il registro di configurazione che 
volete ripristinare e il gioco è fatto. 

Potete ripristinare copia del registro 
anche all’avvio di Windows. Quando sul 
monitor compare la scritta “Per la risolu¬ 
zione dei problemi e le operazioni avan¬ 
zate in Windows 2000 premere F8”, 
premete il tasto funzione indicato e sele¬ 
zionate la voce ULTIMA CONFIGURAZIONE 
SICURAMENTE FUNZIONANTE. 

Esiste anche un sistema, se avete Win¬ 
dows 2000 come sistema operativo, per 
inizializzare il registro di configurazione 
senza riavviare il sistema operativo. Pre¬ 
mete in contemporanea CTRL+ALT+DEL 
e, dalla finestra di dialogo, scegliete TASK 
MANAGER. Fate clic sul segnalibro PRO¬ 
CESSI e cercate la voce EXPLORER.EXE. Se¬ 
lezionatela e premete il tasto TERMINA 
PROCESSO. Vi apparirà una finestra di av¬ 
viso che vi metterà in guardia da possibi¬ 
li malfunzionamenti del sistema nel caso 
terminaste dei processi essenziali alla sta¬ 
bilità del sistema operativo. Voi confer¬ 
mate la vostra scelta premendo il tasto 
SÌ. La riuscita dell’operazione sarà con¬ 
fermata dalla scomparsa della barra delle 
applicazioni dal vostro desktop. Non 
uscite da TASK MANAGER WINDOWS, ma 
selezionate FILE e la voce NUOVA OPERA¬ 
ZIONE (ESEGUI). Nella finestra CREA 


Esiste anche il sistema per ricaricare 
il registro di configurazione senza 
dover riavviare il sistema operativo 


NUOVA OPERAZIONE che 
compare digitate EXPLO¬ 
RER ed ecco che ricom¬ 
parirà la barra delle ap¬ 
plicazioni e il registro di 
configurazione sarà rica¬ 
ricato. 

AWIO PIÙ VELOCE 

Dopo avere parlato del 
registro di configurazio¬ 
ne, si procederà a una 
modifica che permetterà 
di ottimizzare i tempi di 
caricamento del sistema 
operativo. Prima di fare 
questo intervento, è consigliabile seguire 
le istruzioni che vi sono state date prece¬ 
dentemente, in modo da mettervi al ri¬ 
paro da sgradite sorprese. Ricordate che 
ogni modifica al registro di configura¬ 
zione o a qualche file di sistema è da far¬ 
si solo se siete in grado di ripristinare, 
eventualmente, una versione dello stesso 
funzionante. 

Selezionate IMPOSTAZIONl/PANNELLO 
DI CONTROLLO e fate clic su SISTEMA. 
Selezionate l’etichetta AVANZATE ed en¬ 
trate in AVVIO E RIPRISTINO. In questa 
sezione sono riportate le istruzioni per il 
computer sulle modalità d’avvio e sulle 
azioni da effettuare in caso di arresto 
della macchina. Come potete vedere, vi 
è impostato un tempo d’attesa prima 
che il computer carichi il sistema opera¬ 
tivo di default. Voi potete intervenire su 
questo tempo impostando intervalli che 
vanno da 1 a 999 secondi. Se impostate 
questo valore a 0, il sistema aspetterà a 
tempo indefinito la vostra selezione, 
prima di avviare il sistema operativo 
corrispondente. 



TUTTI INSIEME 

A volte può succedere di avere bisogno di 
eseguire più applicazioni in contempora¬ 
nea. E noioso dover aprire ogni program¬ 
ma in maniera sequenziale, agendo di vol¬ 
ta in volta sul pulsante START presente nel¬ 
la barra delle applicazioni, soprattutto nel 
caso in cui le applicazioni da eseguire siano 
molte. Esiste una semplice scorciatoia che 
ci permetterà di ovviare a tale inconve¬ 
niente, permettendovi di accelerare il lavo¬ 
ro: basterà tenere premuto il tasto SHIFT 
mentre scegliete il programma. In questo 
modo il menu d’avvio rimarrà aperto, 
consentendovi un avvio in parallelo di più 
programmi. Questa utility funziona indif¬ 
ferentemente sia con Windows 2000 che 
con Windows 98. 

Premere il tasto SHIFT vi può consenti¬ 
re anche di ottenere un riavvio più rapi¬ 
do di Windows. Tenere premuto il tasto 
in questione, mentre fate clic sul pulsan¬ 
te di conferma, accelererà anche in ma¬ 
niera sensibile i tempi di riavvio del siste¬ 
ma operativo. Non aspettatevi comun¬ 
que che una manovra che richiede alcuni 
minuti possa effettuarsi in pochi secondi, 
ma utilizzando questo piccolo trucco so¬ 
no sicuramente possibili risparmi del 20- 
25 per cento sul tempo necessario. 

ERRORI IN MEMORIA 

Per la risoluzione dei problemi che si in¬ 
contrano nell’uso di Windows, spesso sa¬ 
rebbe necessario ricordarsi perfettamente 
dei messaggi d’errore che compaiono 
quando l’esecuzione di un programma 
incontra qualche intoppo, e questo sia 
per nostra conoscenza sia per avere ele¬ 
menti in grado di aiutare il servizio di as¬ 
sistenza tecnica a risolvere il problema. 

In Windows 2000 esiste il sistema per 
copiare agevolmente il te¬ 
sto che compare in questi 
box d’errore, utilizzando 
una delle scorciatoie da ta¬ 
stiera più conosciute e uti¬ 
lizzate: basterà infatti pre¬ 
mere CTRL+C per memo¬ 
rizzare il testo negli 
APPUNTI di Windows. 
Successivamente, basterà 
aprire un qualsiasi editor di 
testo e premere i tasti 
CTRL+V per avere il mes¬ 
saggio d’errore a disposi¬ 
zione. - G. Fiocco 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 219 




























































COME FARE 


WORD PROCESSOR 


Il piacere dell’elenco 


Come realizzare liste puntate e numerate, risolvendo tutti 
i problemi legati alla formattazione del testo ▲ Un pratico 
sistema per risparmiare tempo usando le scelte rapide 
da tastiera ▲ Sfruttare al meglio la modalità colonna 


G li elenchi puntati e numerati, in 
Word, sono la gioia e al con¬ 
tempo il cruccio di chiunque 
usi il programma. Comodi e 
potenti, spesso hanno la tendenza a com¬ 
portarsi in maniera troppo “autonoma” ri¬ 
spetto alle esigenze di chi si trova a usarli. 
Per esempio può succedere che il font del 
numero, nel caso di elenchi numerati, sia 
diverso da quello del testo che identifica, 
oppure che il punto elenco abbia un’altezza 
diversa rispetto a quella del testo che segue. 
Facendo attenzione, ci si accorgerà che tale 
cosa avviene quando la formattazione del 
testo è successiva al momento in cui si è 
premuto il pulsante ELENCO. Per risolvere la 


cosa, accedete al menu FORMATO/ELENCHI 
PUNTATI E NUMERATI, e fate clic sul pulsan¬ 
te PERSONALIZZA. A questo punto, se state 
lavorando con un elenco numerato, fate 
clic su CARATTERE e scegliete il formato che 
preferite sia utilizzato. Se invece state lavo¬ 
rando con un elenco puntato, avrete la pos¬ 
sibilità di scegliere il formato grafico che 
preferite, scegliendolo tra le opzioni prede- 
terminate o nella tabella completa dei sim¬ 
boli propria del set di caratteri utilizzato. 
Utilizzando la funzione elenco numerato 
può succedere che la numerazione di un 
elenco, successivo ma adiacente a un altro e 
senza testo frapposto, non ricominci dal va¬ 
lore “1” ma prosegua dall’ultimo numero 
dell’elenco precedente. Non 
avete sbagliato nulla, in questo 
caso, visto che si tratta del 
comportamento predetermi¬ 
nato dell’applicazione. Per ri¬ 
solvere il problema, dopo ave¬ 
re selezionato l’ultimo elenco, 
si dovrà accedere al menu 
formato/elenchi puntati e 

NUMERATI facendo clic su PER¬ 
SONALIZZA. Dalla finestra di 
dialogo PERSONALIZZA ELEN¬ 
CO NUMERATO scegliete il box 
COMINCIA DA e inserite il nu¬ 
mero 1. Alla conferma della 



Sopra, ecco come 
visualizzare 
l’elenco completo 
delle macro disponibili 
per le applicazioni. 

A fianco, 
personalizzare 
il carattere 
o la numerazione 
utilizzando 
gli elenchi numerati 



vostra scelta il nuovo elenco ricomincerà il 
conteggio da 1. Da questa finestra di dialo¬ 
go potrete anche determinare il formato del 
numero e lo stile preferito. Per realizzare 
elenchi multi livello con Word 2000 basta 
premere il tasto di tabulazione per decresce¬ 
re gerarchicamente di un livello e 
SHIFT+TAB per tornare a uno più alto. Una 
volta completato l’elenco, premete INVIO 
per due volte e il gioco è fatto. 

RAPIDI CON LA TASTIERA 

In Word è possibile avere un elenco com¬ 
pleto delle scelte rapide da tastiera. Queste 
rappresentano la modalità più rapida di ac¬ 
cesso ad alcune macro fornite come dota¬ 
zione standard dei programmi Microsoft. 
Per visualizzare e stampare l’elenco comple¬ 
to di tali scelte selezionate STRUMENTl/MA- 
CRO/MACRO. Nel box denominato MACRO 
IN selezionate COMANDI WORD e scegliete, 
dall’elenco proposto, quello denominato 
ELENCO COMANDI. Una volta premuto ESE¬ 
GUI, vi apparirà un box di richiesta che vi 
consentirà di scegliere se vedere le scelte ra¬ 
pide associate al menu corrente (quello che 
state utilizzando) oppure l’elenco completo 
di tutte le scelte rapide di Word. A questo 
punto, facendo clic sul pulsante di confer¬ 
ma, verrà creato un nuovo documento con 
tutte le scelte rapide da tastiera, che potrete 
stampare o salvare per futuri utilizzi. 

SFRUTTARE LE COLONNE 

A volte può esserci la necessità di dover ap¬ 
plicare delle formattazioni particolari a un 
file di testo. Supponete, per esempio, di 
avere un elenco puntato e di voler format¬ 
tare in grassetto solo la prima lettera di ogni 
capoverso. Se l’elenco è molto lungo, la co¬ 
sa diventa laboriosa e dispersiva. Word può 
facilitare l’esecuzione del compito. Premen¬ 
do in contemporanea CTRL+SHIFT+F8 si en¬ 
tra nella modalità COLONNA di Word. Que¬ 
sta ci permette di spostarci all’interno del 
nostro testo come se ci trovassimo all’inter¬ 
no della colonna di una tabella. Selezionate 
il tratto verticale di testo a cui volete sia ap¬ 
plicata la formattazione, utilizzando le frec¬ 
ce o il mouse, e procedete con l’operazione. 
Al termine della formattazione, Word tor¬ 
nerà automaticamente alla modalità cor¬ 
rente di utilizzo. - Giuliano Fiocco 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 221 





























































COME FARE 


GRAFICA E FOTORITOCCO 


Colpo di spugna 

Scherma, brucia e spugna sono tre strumenti di Photoshop 
indispensabili per ritoccare fotografie, eliminando i difetti 
di luminosità e accentuando i colori ▲ Per la stampa 
è necessario convertire in CMYK le immagini: ecco come 


S 


tudiando la guida utente di Pho¬ 
toshop 6 non si può non notare 
che per qualche misterioso motivo 
i chiarimenti sull’uso di alcuni 
strumenti come SCHERMA, BRUCIA e SPU¬ 
GNA sono quasi scomparsi. Si cercherà 
quindi di dare qualche indicazione a chi 
si occupa di ritocco fotografico ma non 
ha mai usato Photoshop. 

Quando si ritocca una fotografìa, è 
buona norma osservarla prima da una 
certa distanza per poter cogliere eventuali 
problemi di luminosità, di equilibrio to¬ 
nale, di eventuali macchie (di sovraespo¬ 
sizione, ma anche vere e proprie). Poi, 
osservarla bene da vicino facendo un 
controllo sulla grana, sulle sfocature, sui 
minori o maggiori contrasti necessari in 
un punto o nell’altro. Trattandosi di file 
digitali, nel caso di trattamento della foto 
per la stampa è anche necessario verifica¬ 
re se tutti i colori sono stampabili così 
come sono o se verranno modificati dal 
programma durante la conversione nel 
metodo CMYK. A questo proposito, per 
esempio, scegliendo dal menu VISUALIZ- 
ZA/AWERTIMENTO GAMMA sarà possibile 


vedere in grigio tute le zone che fanno 
uso di tinte di colore esclusivamente 
RGB (figura 1). Certo si può chiedere a 
Photoshop di pensare da solo alla con¬ 
versione del metodo (cioè facendogli so¬ 
stituire automaticamente i toni con al¬ 
trettanti simili e prossimi), ma talvolta 
si rischia di appiattirli troppo; così, tra i 
metodi alternativi, c’è quello dello stru¬ 
mento SPUGNA. Si può tentare, ma con 
moderazione per non creare problemi 
maggiori, scegliendo un pennello ade¬ 
guato come dimensioni alla superfìcie 
da trattare. Per quanto riguarda la scelta 
tra pennelli duri e morbidi, è solo fa¬ 
cendo delle prove che si arriva alla scelta 
migliore. Certo, se le zone di colore 
“grigio anteprima” sono abbastanza net¬ 
te e definite, senza frastagliamenti, un 
pennello duro sarà la soluzione più rapi¬ 
da. Scegliendo dalla BARRA DELLE OP¬ 
ZIONI il metodo TOGLI SATURAZIONE e 
lavorando a PRESSIONE 100%, in poco 
tempo si dovrebbe riuscire a eliminare 
tutti i grigi di avvertimento, trasforman¬ 
doli in colori stampabili. La spugna aiu¬ 
ta anche quando alcune zone di colore 
sono troppo sature (utiliz- 



Lo strumento brucia 
trasforma il colore 
dei capelli, rendendolo 
più intenso. Qualche tocco 
di rossetto in più 
con lo strumento spugna 


zandola a pressioni differenti si ottengo¬ 
no risultati corretti o meno; anche qui 
occorre provare), oppure quando c’è bi¬ 
sogno di “caricare” qualche punto della 
fotografìa un po’ sbiadito, senza dover 
ricorrere a selezioni diffìcili da passare 
poi a maggiore saturazione con IMMAGI- 
ne/regola/tonalità/saturazione. 
Per esempio, nella foto della ragazza sa¬ 
rebbe forse giusto dare un po’ più di co¬ 
lore alle labbra. Scelta la SPUGNA e un 
pennello della misura delle labbra, si 
passa lentamente e senza uscire fuori dai 
limiti della bocca in modo da scurire e 
ravvivare il rossetto (figura 2). 

Un altro strumento assente dal ma¬ 
nuale è SCHERMA. Lavorando su tre dif¬ 
ferenti bersagli: le LUCI, i MEZZI TONI e 
le OMBRE, e scegliendo una percentuale 
di esposizione da 1 a 100 per cento, vie¬ 
ne utile per esempio per aumentare la 
luminosità in piccole zone ben definite. 
Nella figura 1 questo metodo è stato 
utilizzato per rendere più luminosi gli 
occhi e l’orecchino. E importante notare 
che il funzionamento di questi tre stru¬ 
menti traccia una modifica ogni volta 
che si inizia e poi si “stacca” lo strumen¬ 
to dal foglio, cioè ogni volta che si rila¬ 
scia il tasto del mouse o si stacca la pen¬ 
na dalla tavoletta. Non è possibile, senza 
staccare mai, ripassare più volte sullo 
stesso punto. E invece possibile accre¬ 
scerne l’effetto ricominciando ogni volta 
con una nuova pennellata. E ancora si 
può scegliere di dare un’opzione di DIS¬ 
SOLVENZA stabilendone la quantità di 
passi. 

Lo strumento BRUCIA, invece, produ¬ 
ce un effetto simile a quello che si ottie¬ 
ne bruciando in parte un negativo foto¬ 
grafico. Nella foto della ragazza, per 
esempio, può essere profìcuamente usa¬ 
to per modificare quella parte del volto 
sovraesposta portandola a una colorazio¬ 
ne più accettabile. Attenzione però sem¬ 
pre a scegliere l’intervallo: se la zona è 
luminosa non bisogna necessariamente 
utilizzare l’intervallo LUCI. In questo ca¬ 
so, anzi, la scelta dei MEZZI TONI si rive¬ 
la la più giusta, a un’esposizione media. 
Sempre con lo strumento BRUCIA si può 
intervenire sul colore dei capelli per ren¬ 
derli più scuri e rossi. Un pennello mor¬ 
bido sarà sicuramente la scelta migliore 
e aiuterà a uniformare il lavoro allo 
sfondo. - Elena Lupoli 


224 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 








COME FARE 


DATABASE 


Un campo... senza valore 


Costruendo i criteri per un’interrogazione o una ricerca 
avanzata, potrebbe sorgere il problema di confrontarsi 
con valori null. È necessario imparare a gestirli, affinché 
le interrogazioni restituiscano i valori corretti ▲ Impostare, 
grazie a un semplice trucco, le date con quattro cifre 


N el linguaggio di Microsoft Ac¬ 
cess, un valore NULL indica la 
mancanza di dati in un deter¬ 
minato campo. Un campo po¬ 
trebbe contenere un valore NULL perché 
l’informazione non è nota, o perché quel ti¬ 
po di informazione non si applica a tutti i 
record memorizzati. Un valore NULL non è 
la stessa cosa del valore 0 (zero) o di una 
stringa a lunghezza nulla (“”), perché questi 
ultimi sono valori ben precisi. 

Poiché il parametro NULL non è definito, 
non ci sono sufficienti informazioni per 
confrontarlo con qualsiasi altro valore. 
Quando si costruiscono dei criteri per 
un’interrogazione o una ricerca avanzata, 
può sorgere il problema di confrontarsi con 
valori NULL. Un esempio chiarirà meglio la 
situazione e illustrerà con precisione la dif¬ 
ferenza fra il valore NULL, le stringhe vuote 
e il valore zero. 

Si apra il database di esempio fornito 
con Office, NORTHWIND.MDB. Normal¬ 
mente il database si trova nella cartella 
programmi\microsoft office\office\- 
SAMPLES. Se non lo si trova si può chiedere 
l’aiuto dell’assistente di Office digitando 



Non sempre un semplice criterio 
delle interrogazioni porta al risultato 
desiderato, specie se ci sono campi 
che contengono valori nulli 



In Access è possibile impostare, 
per il solo database corrente 
o per tutti i database, il formato 
di visualizzazione a quattro cifre 

come parola chiave “Northwind” e quindi 
scegliere il pulsante CERCA. 

Per evitare di rovinare il database origina¬ 
le è consigliabile fare una copia della tabella 
FORNITORI chiamandola “FornitoriNull”. 
Occorre poi aprire questa nuova tabella e 
passare alla modalità STRUTTURA, seleziona¬ 
re il campo relativo al fax e nelle imposta¬ 
zioni del campo impostare il valore CON- 
SENTILUNGHEZZAZERO , salvando e chiu¬ 
dendo la tabella. Si crei poi una query basa¬ 
ta sulla tabella in questione, portando nella 
griglia dei campi il NOMESOCIETÀ e il FAX. 

Nella riga dei criteri in corri¬ 
spondenza del campo fax si 


Like “(313)*” 

e dal menu QUERY si scelga il 
comando ESEGUI. Viene resti¬ 
tuito un solo record. Se si va 
in modalità struttura della 
query si può provare ad ante¬ 
porre al criterio la parola chia¬ 
ve NOT, in modo che il criterio 
globale assuma la forma 


NotLike “(313)*” 
e si esegua nuovamente la query. 

Si noti che ora sono stati restituiti tutti i 
record contenti un valore nel campo fax. 
L’interrogazione non restituisce i record che 
contengono il valore NULL perché non si 
hanno sufficienti informazioni per parago¬ 
nare NULL a qualcosa, e senza dub¬ 
bio non si può supporre che tutti i 
fax non comincino con (313). 
Tornando nuovamente in modalità 
STRUTTURA e cancellando comple¬ 
tamente i criteri, vengono visualiz¬ 
zati tutti i record. Nel campo FAX 
del primo record (Exotic Liquids), 
si immetta una coppia di doppi 
apici (“”) senza spazi, in modo da 
rimpiazzare il valore NULL con una 
stringa di lunghezza zero. Questa 
operazione è possibile perché una 
query che visualizza i dati di una 
tabella di Access senza collegamenti 
con altre tabelle e senza vincoli di relazioni 
coincide con la tabella stessa, quanto ad ac¬ 
cessibilità e modificabilità dei valori. 

Tornando in progettazione, si inserisca 
nuovamente il criterio NOT LIKE “(313)*” 
nella riga dei criteri in corrispondenza del 
campo fax. Eseguendo la query, appare an¬ 
che il fax di Exotic Liquids perché il campo 
contiene un valore ben preciso (una stringa 
di lunghezza zero) e questo è un valore che 
senza dubbio non comincia con (313). 

QUESTIONE DI CIFRE 

In Microsoft Access 2000 è possibile speci¬ 
ficare che i campi di tipo data e i controlli 
associati visualizzino la data a quattro cifre. 
Per controlli associati si intendono i campi 
visualizzati all’interno delle maschere e dei 
report che prendono il valore da uno o più 
campi di una tabella. Da STRUMENTI occor¬ 
re scegliere la voce OPZIONI e quindi selezio¬ 
nare la scheda GENERALE, poi in corrispon¬ 
denza della voce USA FORMATO ANNO ESTE¬ 
SO è possibile selezionare differenti opzioni: 
se si sceglie DATABASE CORRENTE, Access 
verrà impostato per visualizzare l’anno a 
quattro cifre a livello di singolo database 
(nel progetto o database corrente). Se inve¬ 
ce si attiva TUTTI I DATABASE, l’impostazio¬ 
ne viene resa “definitiva” per tutti i database 
di Access. - Claudio Panerai 


226 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 










































COME FARE 


IN VIAGGIO 


Il mondo al telefono 


Esistono kit completi di adattatori per collegare il portatile 
alla presa telefonica e a quella di alimentazione quando 
ci si trova all’estero ▲ Ecco come collegarsi a Internet 
e scaricare la posta grazie al roaming internazionale 


P 

r: 


arlando di portatili si dà 
per scontato che siano 
strumenti di lavoro prin¬ 
cipalmente indirizzati a 
chi viaggia parecchio, ma molti 
si rendono conto troppo tardi 
che non basta acquistare un no¬ 
tebook per lavorare all’estero 
senza problemi. Gli ostacoli si 
scoprono anche fin troppo pre¬ 
sto: arrivati in hotel la presa del¬ 
l’alimentatore di rete non entra 
in quella della camera d’albergo, 
lo stesso vale per il connettore 
telefonico. Quando finalmente 
tutti questi dettagli sono siste¬ 
mati, si tenta un collegamento a Inter¬ 
net e si scopre che non si riesce a navi¬ 
gare e a controllare la posta perché non 
si dispone di un accesso al web in quel 
paese. Per non avere queste sorprese, l’u¬ 
nica cosa da fare è preparare tutto da ca¬ 
sa, prima di partire. 

PRESE E ADATTATORI 

Le alternative che avete a disposizione 
per essere certi di non avere problemi di 
collegamento alla rete elettrica e a quella 
telefonica sono due. Se vi recate sempre 
nello stesso paese, potete andare in un 
negozio di elettronica ben fornito e chie¬ 
dere gli adattatori che vengono usati sul 
posto, che dovrete semplicemente inter¬ 
porre fra la presa del computer e quella a 
muro dell’albergo. Se, invece, vi spostate 
in diverse nazioni, la cosa più opportuna 
da fare è quella di acquistare un kit com¬ 
pleto di adattatori. Quasi tutti i produt¬ 
tori di notebook mettono a disposizione 
la propria versione, ma anche fornitori di 
accessori per i portatili, come Targus, 
Xircom, Misco e altri, dispongono a listi¬ 
no di kit con almeno una decina di prese 
per altrettanti paesi, racchiuse in pratiche 
valigette. In tutti i casi i prezzi superano 
le cento mila lire. Per consentire un mi- 



Sopra, con Ipass 
basta selezionare 
uno dei 150 paesi 
in elenco 
per collegarsi al 
provider più vicino. 

A destra, il kit 
di prese telefoniche 
consente di 
collegarsi a Internet 
da qualsiasi paese 


nimo di risparmio, diversi produttori di¬ 
stinguono fra i kit con prese internazio¬ 
nali e quelli solo per l’Unione Europea. 

NAVIGAZIONE AUTORIZZATA 

Una volta risolto il problema di connes¬ 
sione alle prese, non sarà possibile acce¬ 
dere a Internet e usare la posta elettronica 
a meno che non abbiate provveduto da 
casa ad attivare un provider del paese in 
cui vi dovete recare. Infatti, se aspettate 
di arrivare sul posto per trovare un provi¬ 
der non avrete a disposizione un numero 
di telefono da chiamare per accedere a 
Internet, a meno che non facciate una 
chiamata internazionale verso l’Italia, 
scelta decisamente sconveniente. Il meto¬ 
do più pratico è quello di attivare un ac¬ 
cesso Ipass, possibile solo con un abbona¬ 
mento a pagamento. Ipass (http://www.- 


ipass.com) fornisce un servizio di roa¬ 
ming internazionale con una rete che 
conta su più di 14 mila nodi, dislocati in 
150 paesi. Per avere un elenco dettagliato 
dei paesi collegatevi alla pagina web 
http://www.ipass.com/pcgi/POPloo- 
kup.php. I maggiori server pro¬ 
vider italiani supportano questo 
servizio, mantenendo il nome 
Ipass per identificarlo, e consen¬ 
tono quindi di navigare in Inter¬ 
net e scaricare la posta in quasi 
tutti i paesi. 

Il funzionamento è molto sem¬ 
plice: collegatevi a uno dei siti 
dei Service provider che suppor¬ 
tano Ipass (praticamente tutti i 
maggiori in Italia: 
Tin, Infostrada, 
Virgilio, Interfree, 
Inwind, e così via); 
nella maggior parte 
dei casi, nella sezio¬ 
ne ABBONAMENTI 
trovate la voce 
Ipass, se non la ve¬ 
dete cercate co¬ 
munque gli abbo¬ 
namenti che inclu¬ 
dono un servizio di 
roaming internazio¬ 
nale. In ogni caso, 
dovrete scaricare 
un software dal sito dopo avere sotto- 
scritto l’abbonamento e installarlo sul 
notebook con cui vi collegherete all’e¬ 
stero. In questo modo, quando attivere¬ 
te la connessione in un altro paese verrà 
automaticamente selezionato il provider 
a voi più vicino. 

QUANTO MI COSTI? 

I costi degli abbonamenti cambiano in 
base al Service provider, quindi control¬ 
late tutte le offerte per vedere qual è la 
più conveniente. 

Lo stesso vale per le tariffe a tempo per 
ciascuna connessione. Benché venga sele¬ 
zionato il provider più vicino, le tariffe 
applicate sono sempre più elevate delle 
normali urbane e interurbane effettuate 
in Italia: il costo medio è infatti di dieci 
mila lire all’ora. -Elena Re Garbagnati 


230 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





























COME FARE 


ON-LINE 


Convenienza assicurata 


Un interessante servizio per confrontare i prezzi dei prodotti 
da acquistare ed essere sicuri di pagare sempre il meno 
possibile. Si attiva scaricando un programma che si inserisce 
automaticamente nella barra degli strumenti del browser 


C omprare un prodotto al prezzo 
più basso disponibile sul merca¬ 
to, di qualunque cosa si tratti, è 
il sogno di ogni acquirente. Og¬ 
gi non è più un’utopia grazie a una società 
di nome Rasante, http://www.rasante.com, 
che ha messo a punto un meccanismo per 
confrontare i prezzi dei prodotti in vendita 
sul web, in collaborazione con numerosi si¬ 
ti che aderiscono alfiniziativa. 

Generalmente, per comprare davvero su 
Internet al miglior prezzo si dovrebbero 
passare in rassegna decine o centinaia di si¬ 
ti, confrontando i prezzi per ogni prodotto 
che si intende acquistare. 

Rasante ha realizzato Edge Gain (nel 
SERVICE DISC), un software che confronta 
automaticamente i prezzi per conto dell’u¬ 
tente. L’idea attorno alla quale 
ruota il meccanismo è che i nego¬ 
zi virtuali che aderiscono all’ini¬ 
ziativa devono entrare in partner¬ 
ship con Rasante. 

Operativamente, per il naviga¬ 
tore ci sono poche regole da se¬ 
guire: infatti è sufficiente collegar¬ 
si al sito Internet indicato sopra e 
premere il pulsante INSTALL NOW 
posto nella parte destra della pagi¬ 
na. L’operazione attiva lo scarica¬ 


mento di un programma che deve 
poi essere installato sul disco fis¬ 
so del pc. Una volta terminata 
l’installazione sembra che il 
software non abbia prodotto 
nessun cambiamento nel siste¬ 
ma, ma la novità viene fuori 
quando si avvia Internet Explorer 
(dalla versione 4.0 o superiore). Edge 
Gain, infatti, installa una nuova barra degli 
strumenti sotto a quelle standard del brow¬ 
ser e che serve proprio a rendere operativo 
il servizio di confronto fra prezzi. 

QUI COSTA MENO 

Il funzionamento è semplice. Se si preme il 
secondo pulsante partendo da sinistra, vie¬ 
ne visualizzato un elenco di categorie mer- 




* . ■* ^ ^ J ^ d 

-- ■■■ T ■A'.'.T ■■ ■ V-. —I- ■ I ■ 4 '■ -H M* zi fffm ri | r- 

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- - 


Dalla barra degli 
strumenti di Edge 
Gain è possibile 
scegliere il settore 
merceologico 
alFinterno del quale 
iniziare la ricerca 
dei prodotti 

Edge Gain cerca 
in tutti i siti 
e visualizza 
quello con 
il prezzo migliore 


ecologiche: CD, DVD, libri e tante altre; in 
corrispondenza della categoria scelta c’è un 
elenco di siti in cui sono in vendita i pro¬ 
dotti. A questo punto basta sceglierne uno 
e iniziare a navigare. Sfogliando le pagine 
del sito capiterà sicuramente di soffermarsi 
su qualche prodotto che interessa e del qua¬ 
le si desidera conoscere il prezzo. Se¬ 
lezionando un prodotto, verrà au¬ 
tomaticamente aperto alFinterno 
del browser (oltre alla pagina ri¬ 
chiesta) anche il menu a discesa 
di Edge Gain, che aziona auto¬ 
maticamente un motore di con¬ 
fronto dei prezzi che analizza le of¬ 
ferte del medesimo prodotto in tutti i si¬ 
ti collegati a Rasante. I prezzi vengono con¬ 
trollati in tempo reale, nel momento in cui 
sullo schermo viene visualizzata la voce 
PROCESSING che appare accanto al nome di 
ogni sito preso in considerazione. Alla fine 
della ricerca, nella casella di testo informati¬ 
va presente alFinterno della nuova barra de¬ 
gli strumenti viene visualizzato il miglior 
prezzo possibile e il sito che lo propone. A 
questo punto è possibile fare clic 
sull’icona del sito segnalato per 
essere proiettati sulla pagina che 
contiene l’offerta. Poiché la ricer¬ 
ca nei listini dei siti è un’attività 
che consuma banda Internet, se 
ci sono problemi di connessione 
è possibile interrompere le ricer¬ 
che attivando il primo pulsante a 
sinistra sulla barra strumenti Ed¬ 
ge Gain. Sulla barra degli stru¬ 
menti c’è anche un pulsante di 
configurazione che permette di 
cercare, ed eventualmente scari¬ 
care, aggiornamenti sull’elenco 
dei siti; c’è inoltre la possibilità di 
eliminare dalla visualizzazione i 
siti che non si desidera includere nella ricer¬ 
ca, inoltre permette di effettuare alcune im¬ 
postazioni circa la dimensione della barra 
degli strumenti di Edge Gain. 

Il software può essere usato libera¬ 
mente per sette giorni per poter valutare 
il servizio; passato tale periodo è neces¬ 
sario registrarsi oppure disinstallare il 
programma attraverso l’apposito co¬ 
mando caricato durante il setup del pro¬ 
gramma. - Claudio Panerai 


232 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 















































COME FARE 


POSTA ELETTRONICA 


Non solo messaggi 

Un autentico compagno di lavoro: oltre alle funzioni 
di gestione, Outlook 2000 consente di creare e assegnare 
delle attività lavorative di cui tenere traccia. ▲ Come 
utilizzare le funzioni di collaborazione con altri utenti 


O 


utlook 2000, dietro la facciata 
| da semplice gestore di posta 
' elettronica nasconde un vero e 
proprio Personal Information 
Manager (PIM). Non solo infatti si posso¬ 
no prendere appunti con le NOTE o inserire 
i propri CONTATTI nell’apposita cartella, ma 
si può anche arrivare a gestire il proprio la¬ 
voro attraverso il CALENDARIO (ossia l’agen¬ 
da elettronica), o collaborare con amici e 
colleghi controllando lo stato di avanza¬ 
mento di progetti e idee. 

Questa funzionalità si 
basa sul concetto di atti¬ 
vità e utilizza come mez¬ 
zo di trasporto proprio il 
semplice messaggio di 
posta elettronica. 

Ecco allora che il pro¬ 
gramma, da strumento 
per la gestione di posta 
(usarlo solo per l’e-mail 
è forse addirittura inuti¬ 
le), può diventare un in¬ 
sostituibile compagno di 
lavoro. 

Ciò che Outlook 
chiama ATTIVITÀ non è altro che una sche¬ 
da nella quale si impostano un certo lavoro 
(progetto, evento o quello che si desidera), 
la scadenza di tale lavoro ed eventuali note; 
volendo è anche possibile inserire informa¬ 
zioni quali la priorità, lo stato del lavoro e la 
percentuale di avanzamento. 

Scegliendo il pulsante SALVA E CHIUDI, 
l’attività viene memorizzata nell’apposita 
cartella di Outlook e verrà visualizzata nel¬ 
l’elenco delle attività quando questo verrà 
richiesto. Se è stato impostato un prome¬ 
moria, al momento giusto si verrà avvisati 
della scadenza dell’attività programmata. 

COLLABORARE PER E-IVIAIL 

Un aspetto molto interessante di Outlook 
2000 è quello legato alla collaborazione tra¬ 
mite posta elettronica. Le attività possono 




La creazione di un’attività serve 
da promemoria per i compiti da svolgere. 
NelPassegnare il lavoro è possibile 
scegliere di tenere traccia di tutte 
le successive modifiche effettuate 
da chi lo prenderà in carico 

infatti anche essere “assegnate” a colleghi (o 
amici), i quali a loro volta potranno accet¬ 
tarle o meno, e a seconda della scelta inne¬ 
scare uno o più processi a catena. Per asse¬ 
gnare un’attività, innanzitutto bisogna 
crearla, esattamente come descritto in pre¬ 
cedenza. 

Dopo averla realizzata, occorre premere 
il pulsante ASSEGNA ATTIVITÀ. La schermata 
dell’attività, a questo punto, assume una 
forma leggermente diversa. Innanzitutto 
compare un campo A:, dove si dovrà inseri¬ 
re il destinatario dell’attività, ossia la perso¬ 


na che dovrà prenderla in carico; quindi 
compaiono delle caselle di opzione MAN¬ 
TIENI UNA COPIA AGGIORNATA DI QUESTA 
ATTIVITÀ NELL’ELENCO ATTIVITÀ e INVIA 
AUTOMATICAMENTE UN RAPPORTO DI STA¬ 
TO UNA VOLTA COMPLETATA L’ATTIVITÀ. 
Queste due caselle, attivate per impostazio¬ 
ne predefìnita, definiscono il processo 
informativo fra il committente dell’attività 
(chi invia il messaggio) e l’esecutore dell’at¬ 
tività (chi lo riceve). 
Meglio essere più chiari. 
Il messaggio, quando 
viene inviato, passa at¬ 
traverso il server di po¬ 
sta e quindi viene rice¬ 
vuto dal destinatario co¬ 
me messaggio di e-mail 
classico ma con in più 
due pulsanti sulla barra 
degli strumenti: ACCET¬ 
TO e NON ACCETTO. Se 
il ricevente preme il pul¬ 
sante NON ACCETTO, non succede nulla, 
nel senso che il mittente riceve una comu¬ 
nicazione attestante che il suo lavoro non è 
stato preso in carico e quindi gli toccherà 
cercare un nuovo collaboratore. 

Se invece la richiesta di attività viene 
accettata, nell’Outlook del ricevente vie¬ 
ne chiesto se inviare una risposta per la 
presa in carico dell’attività o se si desidera 
inviare il messaggio di conferma aggiun¬ 
gendo un commento. Effettuata la scelta 
(sarà Outlook a occuparsi di inviare effet¬ 
tivamente la e-mail di conferma), nel 
client Outlook verrà creata una nuova 
voce in corrispondenza delle attività, che 
sarà esattamente l’attività originale. Il 
mittente (ossia il creatore) dell’attività ri¬ 
ceverà una notifica di conferma dell’ac¬ 
cettazione. A questo punto la proprietà 
dell’attività è interamente del destinata- 
rio, che può aggiornare autonomamente 
note e commenti nella maschera dell’atti¬ 
vità. La funzione interessante è che senza 
fare assolutamente nulla, Outlook invierà 
al proprietario originale le notifiche delle 
variazioni di stato, se in partenza erano 
state selezionate le opzioni di tracciatura 
dello stato dell’attività. 

Il nuovo proprietario può inoltre, in 
ogni momento, inviare un rapporto di 
attività al proprio “superiore”, aprendo 
l’attività in questione e scegliendo dal 
menu AZIONI il comando INVIA RAPPOR¬ 
TO DI STATO. - Claudio Panerai 


234 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 
















































COME FARE 


WEB 


Un link per tutti 

Creare un collegamento ipertestuale che sfrutti la posta 
elettronica attraverso il comando mailto ▲ Come verificare 
in maniera semplice e con rapidità, usando Frontpage, 
la corretta apertura e chiusura dei TAG di tutto il documento 


S e il link è l’anima del web, una pa¬ 
gina Internet senza collegamenti 
ipertestuali è una pagina morta. I 
link possono essere di vari tipi: col- 
legamenti a un server FTP per scaricare dei 
file, a una pagina web o anche collegamen¬ 
ti per inviare messaggi di posta elettronica. 

Per creare un link ipertestuale che sfrutti 
la posta elettronica, si deve utilizzare il co¬ 
mando MAILTO invece del classico HTTP. 
Nella sua forma basilare, il comando MAIL¬ 
TO ha una sintassi abbastanza semplice: 

<a href=”mailto:claudio.panerai@- 
idg.it”>invia un messaggio</a> 

Ossia, invece di fornire una pagina web, 
al parametro HREF va fornito MAILTO: se¬ 
guito dalfindirizzo di posta elettronica a 
cui inviare il messaggio. L’esempio prece¬ 
dente consent, facendo clic sul link, che si 
apra un nuovo messaggio nel client di po¬ 
sta elettronica predefinito del sistema. 

Si può andare oltre, creando un mes¬ 
saggio, che fornisca un oggetto già 
reimpostato. 

L’esempio precedente può quindi essere 
modificato come segue: 


<a href= ”mailto:claudio.panerai@- 
idg.it?Subject=prova”>invia un messag- 
gio</a> 

In questo modo, inserendo nel link il pa¬ 
rametro SUBJECT impostato con un certo 
valore, questo viene messo, nella e-mail che 
si andrà a creare automaticamente, come 
oggetto predefinito del messaggio. 

L’ultimo passo che si può percorrere 
in tal senso consiste nella personalizza¬ 
zione del corpo del messaggio. Il para¬ 
metro BODY, infatti, permette di definire 
quale sia il contenuto del corpo del mes¬ 
saggio. L’esempio precedente può quin¬ 
di essere trasformato in: 

<a href= ”mailto:claudio.panerai@- 
idg. it?Subj ect=prova&Body=Testo del mes- 
saggio”>invia un messaggio</a> 

Se si inserisce il codice in una pagina 
HTML e si prova a fare clic sul collega¬ 
mento, viene prodotto un risultato come 
quello evidenziato in figura. Non tutti i 
client di posta sono in grado di interpretare 
correttamente i valori del parametro BODY. 
Talvolta può però accadere (per esempio lo 
si è constatato con versioni di 
Eudora precedenti alla 5) che 
il comando venga interpreta¬ 
to correttamente, ma che Eu¬ 
dora consideri validi solo i ca¬ 



li comportamento dei link di tipo 
e-mail può essere diverso a seconda 
del tipo di programma di posta 
installato e della versione in uso 


ratteri anteposti al primo spazio, il che si 
traduce in un messaggio “troncato”. Per fa¬ 
re un lavoro davvero completo, comunque, 
non è necessario che gli utenti si aggiorni¬ 
no all’ultima versione del programma di 
posta (anche se in genere non ci sono gran¬ 
di controindicazioni in tal senso); basta tro¬ 
vare un sistema per aggirare l’ostacolo. 
Quello che viene proposto è semplice: met¬ 
tere fra apici (”) il testo da far comprendere 
al programma di posta. 

L’esempio sopra esposto può essere tra¬ 
sformato per renderlo compatibile e diven¬ 
ta quindi: 

<a href=”mailto : claudio. panerai@- 
idg.it?Subject=prova&Body=’Testo del 
messaggio’”>invia un messaggio</a> 

Con questo artificio anche i client di po¬ 
sta più recalcitranti possono essere ricon¬ 
dotti a seguire le regole dell’HTML. 

VISUALIZZAZIONE IVIISTA 

Frontpage dispone delle visualizzazioni 
NORMALE e HTML (oltre all’anteprima) per 
lavorare rispettivamente in maniera visuale 
o a livello o di codice sorgente. Esiste però 
una ulteriore modalità, sconosciuta ai più 
ma che consente di lavorare in maniera 
davvero efficace. Si tratta di chiedere a 
Frontpage di inserire i marcatori HTML 
(TAG) all’interno della modalità di lavoro 
NORMALE. In tale modalità basta scegliere il 
menu VISUALIZZA/MOSTRA TAG per ottene¬ 
re una visualizzazione atipica, che risulta 
utile perché si può vedere la pagina con l’a¬ 
spetto che effettivamente avrà, con gli attri¬ 
buti di link, grassetto e quanfialtro, e in più 
la possibilità di vedere quali sono i TAG 
che Frontpage ha inserito nel codice per 
modellare la pagina. Ciò risulta particolar¬ 
mente utile quando, provando la pagina 
in diversi browser, c’è qualcosa che non 
funziona a dovere: si ha la possibi¬ 
lità di scoprire subito eventuali er¬ 
rori nei TAG mancanti. In tale 
modalità, infatti, selezionando un 
TAG di apertura (per esempio 
<BOLD>), viene automaticamente 
selezionato tutto il testo ed even¬ 
tuali altri TAG fino al raggiungi¬ 
mento del TAG di chiusura (in 
questo caso </BOLD>); così si riesce 
con semplicità a verificare la corret¬ 
ta apertura e chiusura dei TAG del 
documento. - Claudio Panerai 


236 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


































COME FARE 

LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it 


Hardware 


Il super pc 
di domani 

Voglio acquistare una scheda 
madre Asus P4B266 perché 
ho visto che è dotata di un 
doppio controller USB 2.0. 
Avendo letto sulla vostra rivista 
che l’USB 2.0 è tutta un’altra 
cosa rispetto all’USB 1.0, vor¬ 
rei sapere se stampante e altri 
accessori collegati a questa 
porta funzioneranno ancora o 
si dovranno aggiornare i driver. 


Come contattare 


PC WORLD ITALIA 



Ecco in ordine di preferenza come raggiungere la redazione: 


E-mail: pcworld@idg.it, Sito web: http://www.pcw.it 
Posta: idg Communications pc world Italia Via Zante 16/2,20138 MI 

pc world Italia non si impegna a rispondere privatamente. 

Per ragioni di spazio la redazione si riserva il diritto 
di non pubblicare o di riassumere le lettere troppo lunghe. 

IL VINCITORE DI QUESTO IVIESE 

Fra tutti i lettori che hanno risposto al questionario mensile 
pubblicato nel numero di dicembre di pc world Italia proponendo 
uno slogan per la pubblicità del nostro giornale la redazione 
ha deciso di premiare 

Giuseppe Cucciarrè di Palermo 
che ha vinto il drive Zip 250 MB USB di Iomega 

Questo mese rispondere al questionario di pc world Italia può 
farvi guadagnare il software Pinnacle Studio 7. 

Non perdete tempo: le domande sono a pag. 248 

Pinnacle Studio 7 è il software per il 
montaggio video che permette di 
realizzare filmati con effetti speciali (2D 
e 3D), musica, titoli e commenti. La 
nuova versione del programma offre in 
più nuove transizioni 3D con qualità te¬ 
levisiva, effetti video di fast/slow mo- 
tion e seppia. Novità importante della 
nuova versione è la possibilità di suddividere le tracce audio 
e video, elaborandole e arricchendole, abbinando file audio 
anche in formato MP3. Dopo aver acquisito il filmato da una 
videocamera DC o analogica, il software suddivide il filmato 
in tante scene, permettendo di sistemarle nell'ordine preferi¬ 
to con le transizioni di scena. L'acquisizione, inoltre, può es¬ 
sere effettuata sia in alta sia in bassa risoluzione. 



Infine una piccola criti¬ 
ca: perché nell’ultimo 
numero di pc world 
Italia, nell’articolo sul¬ 
la costruzione di un 
super pc non avete 
nemmeno menzionato 
la possibilità dell’asso¬ 
ciazione tra Pentium 4 e 
memorie DDR, visto che 
ormai ci sono in com¬ 
mercio numerose mainboard 
che supportano questo tipo di 
memorie? L’articolo a me sem¬ 
bra già datato! 

Sergio Zavino, via Internet 



L’unico vantaggio dell’interfac- 
eia USB sulla Ilink (IEEE 1394) 
è proprio la totale compatibilità 
della versione 2.0 rispetto alle pe¬ 
riferiche USB 1.1, con l’eccezione 
degli hub. Le vecchie periferiche 
non si accorgeranno di nulla e con¬ 
tinueranno ad andare alla solita 
velocità. 

Riguardo all’articolo sulla co¬ 
struzione del super pc di PC 
WORLD ITALIA, uscito in edicola at¬ 
torno al 20 novembre, l’idea era 
quella di fare un pc con i compo¬ 
nenti disponibili sul mercato, non 
i prototipi in arrivo dopo qualche 
mese. Le prime schede madri basa¬ 
te sul chipset 845D sono state mes¬ 
se in vendita verso la fine di di¬ 
cembre, mentre fra tre mesi arrive¬ 
ranno quelle per le DDR da 333 
MHz e quelle con il bus da 533 
MHz dei nuovi Pentium 4, poi 
toccherà... Insomma, in un settore 
caratterizzato da un tasso di obso¬ 
lescenza al limite del demenziale, 
ma accettato da tutti come norma¬ 
le, occorre fare una distinzione fra 
le news o le prove dei prototipi e 
l’assemblaggio di un pc con compo¬ 
nenti stabili normalmente in ven¬ 
dita nei negozi. E non si può as¬ 
semblare e misurare le prestazioni 
di un pc con i componenti che ver¬ 
ranno. (m.laz.) 


masterizzatore e scanner). Pur¬ 
troppo, tale modello accetta so¬ 
lo schede “low profile”. Sapre¬ 
ste indicarmi a chi rivolgermi 
(produttori di schede SCSI low 
profile) per questo particolare 
problema (Acer mi ha risposto 
che non possono indicarmi altri 
produttori hardware, chissà poi 
perché...)? 

Antonello Cicciù, via Internet 

Lo standard PCI low profile, 
cioè a mezza altezza, non ha in¬ 
contrato molto successo sul merca¬ 
to, anche se l’arrivo di sistemi de¬ 
sktop sempre più compatti potreb¬ 
be sbloccare la situazione. A oggi il 
miglior sistema per trovare una 
scheda PCI low profile è quella di 
fabbricarla” in casa. Tantissime 
schede PCI in circolazione, dagli 
adattatori SCSI a quelle di rete, 
sono in realtà da mesi a basso pro¬ 
filo, cioè alte circa la metà della 
spallina a cui sono attaccate. Basta 
trovare una spallina corta e sosti¬ 
tuirla a quella standard per risol¬ 
vere il problema, senza spendere 
nulla in più nella ricerca di schede 
speciali chiaramente più costose. Il 
materiale della spallina, molto 
malleabile, potrebbe anche sugge¬ 
rire l’idea del fai da te, con nuova 
piegatura e taglio della parte ecce¬ 
dente. (m.laz.) 

Hard disk 
delicati 

Sono un vostro lettore da diver¬ 
si anni e ho risolto un gran nu¬ 
mero di problemi con l’aiuto 
della rubrica come fare, traendo 
spunto a volte dalle risposte da¬ 
te ad altri lettori. Per la prima 



Schede 
Fai da te 


Ho da poco acquistato 
un pc Acer VT3300. È 
un ottimo apparecchio, 
ma ho l’esigenza di 
montare un adattatore 
SCSI per utilizzare delle 
periferiche esterne (Jaz, 


238 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 













COME FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI 


volta mi trovo a dover chiedere 
il vostro aiuto per un problema 
di avvio, infatti il mio computer 
Olidata P600 con scheda ma¬ 
dre Asus P3V4X non ne vuol sa¬ 
pere di avviarsi se non premo il 
tasto FI dopo la visualizzazione 
della prima schermata che mi 
avvisa di un guasto imminente. 
Tutto questo succede da quan¬ 
do è stato sostituito l’hard disk 
Samsung SV1021 Da causa di 
un guasto. Il rivenditore mi dice 
che potrebbe trattarsi di un 
messaggio memorizzato nella 
scheda madre relativo al guasto 
già avvenuto, e che per ripristi¬ 
nare le normali condizioni di 
funzionamento è necessario 
mandare il computer all’assi¬ 
stenza ufficiale. Prima di sepa¬ 
rarmi dal mio “compagno” per 
chissà quanti mesi, visti i tempi 
di intervento delle assistenze, 
sono sicuro che la vostra com¬ 
petenza vi permetterà di aggira¬ 
re l’ostacolo. Dimenticavo di dir¬ 
vi che ho provato a modificare 
anche diverse impostazioni del 
BIOS senza ottenere nessun ri¬ 
sultato e che, premendo FI, tut¬ 
to poi funziona regolarmente. 

Marco Pogliana, via Internet 

Il messaggio di errore rilevato 
dal pc del lettore è fornito dal 
BIOS durante linterrogazione dei 
dischi fissi del computer utilizzan¬ 
do il protocollo SMART, effettuata 
ogni volta prima di avviare il siste¬ 
ma operativo. Il suo significato è 
chiaro: il disco è in fase di rottura, 
cioè alcune funzioni sono al di fuo¬ 
ri dei normali parametri. Il proto¬ 
collo SMART memorizza ogni sin¬ 
golo problema di lettura e scrittura 
dei dati e quando il numero degli 
errori supera la soglia massima as¬ 
segnata dal fabbricante dichiara 
che il disco è a rischio e avvisa l’u¬ 
tente. La scheda madre o il sistema 
operativo sfortunatamente non 
hanno nessun ruolo in tutta l’ope¬ 
razione, solo il BIOS o delle utility 
apposite sono in grado di interro¬ 
gare i dischi per informarsi sulle lo¬ 
ro reali condizioni di funziona¬ 


Celeron overdock 

Posseggo un Celeron a 566 MHz con 176 MB di RAM, un disco 
fisso Maxtor da 8,8 GB e Windows XP Professional. Preso dalla 
smania di avere un pc più veloce e potente, sono andato nel 
BIOS a modificare i parametri sotto la voce cpu pnp. Ho notato 
che se metto la velocità del bus e quella della RAM a 100 MHz 
con il moltiplicatore al massimo, il mio Celeron si trasforma in un 
866 MHz. Preso dalla voglia di provarlo ho riavviato il pc, ma con 
sorpresa ho notato che Windows non voleva partire. Perché? 
Può essere un problema dell’hard disk o di altre periferiche o è 
la scheda madre? 

Simone Fantini, via Internet 

Il vecchio Celeron a 566MHz era l’unico modello uscito sul mercato 
con un moltiplicatore bloccato a un rapporto utilizzabile per l’over- 
clock. Portando il bus a 100 MHz il sistema resta nei parametri stan¬ 
dard, ma il processore viaggia a 850 MHz (non 866MHz), con l’uni¬ 
ca necessità di aumentare la tensione di alimentazione, il minimo ne¬ 
cessario ad avere il sistema stabile sotto Windows. In base all’esperienza 
personale (il mio pc ha utilizzato per sei mesi un Celeron a 850 MHz) 
e alle informazioni reperibili sui newsgroup hardware, la quasi totalità 
dei Celeron 566MHz funziona tranquillamente a 850 MHz. (m.laz.) 


mento. Occorre quindi spedire il 
disco (o l’intero computer) al ser¬ 
vizio di assistenza per una sua im¬ 
mediata sostituzione, (m.laz.) 

Occhio 
alla velocità 

Questa lettera non è rivolta a 
me, ma a tutti quelli che pos¬ 
seggono il “mostro” Plextor 
24x10x40x e non riescono a 
masterizzare a 24x perché il let¬ 
tore CD non riesce a “inseguir¬ 
lo”. Quali accorgimenti bisogna 
attuare e, oltretutto, quale letto¬ 
re di CD consigliate? 

Massimiliano Sainas, Cagliari 

Anche se tutti i masterizzatori 
moderni dispongono di apposite 
tecnologie contro lo svuotamento 
del buffer in fase di scrittura, l’uso 
di velocità superiori a I6x è in ge¬ 
nerale inutile, salvo il caso di du¬ 
plicazioni in quantità della stessa 
immagine depositata su disco fisso. 
L’analisi dei file da scrivere e la lo¬ 
ro preparazione/ottimizzazione è 
quasi sempre superiore al tempo 
reale di masterizzazione, rendendo 



inutile la spesa supplementare per 
l’acquisto di supporti certificati 
24x. Anche a I6x, è meglio evitare 
la copia al volo dei CD perché ba¬ 
sta il minimo problema di lettura 
per rovinare il lavoro, senza conta¬ 
re che nessun lettore di CD sarà 
mai buono come il masterizzatore 
stesso nell’estrazione audio digitale. 
Lnfatti, la presenza della protezio¬ 
ne contro i buffer underrun non è 
un buon motivo per creare dischi 
con centinaia di interruzioni che, 
sebbene microscopiche, nei CD au¬ 
dio senza correzione di errore van¬ 
no considerate come imperfezioni. 
L’acquisto di un masterizzatore di 
marca 24xl0x32x da 199 mila 
lire al supermercato deve essere vi¬ 
sto nell’ottica di avere comprato un 


24x al prezzo di un 12x, grazie 
alla feroce concorrenza esistente sul 
mercato. Le nuove unità super ve¬ 
loci vanno poi continuamente ag¬ 
giornate nel firmware perché sono 
programmate per analizzare il tipo 
di supporto inserito e adattare la 
velocità in base alle sue caratteri¬ 
stiche. Se la marca del supporto è 
sconosciuta (non il nome stampato 
sulla scatola ma il vero fabbrican¬ 
te), il masterizzatore in genere re¬ 
sta bloccato a 12x per evitare pro¬ 
blemi. Lnoltre, la massima velocità 
viene raggiunta verso la parte 
esterna del disco, mentre all’inizio 
i nuovi masterizzatori partono in 
genere a I6x per poi salire a 20x e 
successivamente a 24x dopo ogni 
blocco di circa 100 MB. Se a 12X 
un CD-R viene scritto in circa sei 
minuti, passare a I6x significa ri¬ 
sparmiare circa un minuto, meno 
ancora viaggiando a 20x e a 24x 
per i cambi di velocità durante la 
masterizzazione. Rispar¬ 
mi assolutamente irrile¬ 
vanti, che scompaiono se 
si tiene conto del tempo 
di preparazione dei dati 
quando si lavora con 
migliaia di file. Poi ce 
il problema delle copie 
dei CD con protezione 
usando Clone CD e re¬ 
lativa gestione dei sub¬ 
code, dove spesso occorre andare a 
4x per avere delle copie funzionan¬ 
ti. Lnutile quindi spendere di più 
per superare la barriera dei I6x, e 
il consiglio vale sia per i masteriz¬ 
zatori sia per i CD-R. (m.laz.) 

Il blocco 
della RAM 

Il mio computer è composto da 
una scheda madre A7V (primo 
modello, non il 266) da un AMD 
a 800 MHz, scheda video Asus 
V7700 e sistema operativo Win¬ 
dows 98 SE in italiano. Da quan¬ 
do ho acquistato un blocco da 
512 MB di SDRAM della Extre- 
me Technology e l’ho sostituito 
con quello prima presente da 
256 MB il sistema ha inizia- ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 239 







COME FARE 

LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it 



Euro, Excel e altri problemi 


In merito alla lettera pubblicata nel mese di novembre di pc world 
Italia che chiedeva come configurare Outlook Express in modalità 
multiutente, il signor Michele Rizzato segnala che nella schermata 
iniziale compare una bella scritta contrastata: outlook express per 
nome utente. Dunque, se si personalizzano gli utenti premendo sul¬ 
la scritta gialla identità e poi si seleziona aggiungi nuova identità..., 
appare una schermata che chiede un nome utente e una pas¬ 
sword. In questo modo è possibile personalizzare il proprio Outlook 
con quanti utenti si vuole, ognuno dei quali avrà una password uni¬ 
voca e la cui posta sarà divisa e protetta da quella degli altri. Una 
volta effettuata l’operazione per il numero di account che si vuole 
personalizzare, è possibile scegliere quale account debba partire 
come predefinito all’avvio o se si debba scegliere un account per 
poter entrare. È possibile in qualsiasi istante passare da una identità 
a un’altra. Sempre riguardo a questa lettera, il signor Michele Di 
Gioia afferma che se si creano tre utenze protette da password, 
ognuno potrà leggere solo la propria posta. Ogni volta, all’avvio di 
Outlook, verrà chiesto quale utenza deve essere selezionata. È im¬ 
portantissimo, però, che all’uscita da Outlook Express si selezioni 
esci e disconnetti identità, altrimenti viene visualizzato l’ultimo utente 
che si è collegato, senza richiedere nuovamente la password (e ad¬ 
dio alla privacy). Oltre a questo bisogna creare l’account senza indi¬ 
care la password per la casella postale e senza il segno di spunta 

SU INCLUDI ACCOUNT ALLA RICEZIONE 0 SINCRONIZZAZIONE DEI MESSAGGI Sul¬ 
la scheda generale (quando si scarica la posta si dovrà indicare la 
password). Il signor Mario Guido, infine, risponde ad Alessandro 
Cocchiarella, che su pc world Italia ha scritto una lettera dal titolo: 
“Colonne numerate in Excel”. Il signor Guido fa presente che per 
inserire nella colonna “A” i numeri da 1 a 200 (per esempio) si può 
usare la funzione rif.riga, procedendo in questo modo: seleziona¬ 
re le celle “Al :A200” (scrivendolo nella casella nome), quindi digi¬ 
tare =rif.riga() e premere ctrl+invio. Se poi lo desidera, si può fa¬ 
re un copia e incolla speciale/valori. In generale, per scrivere nu¬ 
meri da s a n partendo dalla riga k la formula sarà =rif.riga()-k+s, 
avendo selezionato le celle da Ak ad A(k+n-s), dove ovviamente 
s, n e k sono interi positivi (e s<n). Analogamente, per l’elenco de¬ 
crescente: celle “Al :A200” formula “=201-rif.riga()”; generale da s 
a n<s : celle Ak A(k+s-n) formula “=s+k-rif.riga()”, ovviamente 
sostituendo i valori di s, n e k. 


to a funzionare male, così mi so¬ 
no fatto sostituire il blocco con 
un altro dello stesso tipo, usu¬ 
fruendo della garanzia. Niente 
da fare, il pc continua a bloccarsi 
aH’improwiso e a fare errori irre¬ 
versibili nonostante abbia rein¬ 
stallato il sistema operativo co¬ 
me consigliato da un amico. Vor¬ 


rei specificare che pero, all’avvio, 
la scheda madre riconosce la 
SDRAIVI installata (come ho con¬ 
statato dal BIOS e dal test della 
memoria); i problemi comincia¬ 
no all’avvio di Windows, che a 
volte non si avvia neppure. Ap¬ 
paiono anche strani messaggi 
come errore: gestore di memoria 


non rilevato. Ma non è finita, 
addirittura Windows 98, quando 
riesco ad avviarlo, anziché 512 
MB ne riconosce 511, e solo 
una volta, a forza di reinstallare 
il sistema operativo, me ne ha 
riconosciuti 512. Appena rimet¬ 
to il vecchio blocco da 256 MB 
(che per fortuna ho tenuto), tut¬ 
to funziona normalmente. I pro¬ 
blemi sono causati dal Win¬ 
dows, incompatibile con la mar¬ 
ca di SDRAM? Anche perché 
non credo che il blocco sia di¬ 
fettoso, visto che me lo sono 
fatto cambiare. 

Massimo da Rivoli, Torino 

I sintomi sembrano proprio quel¬ 
li descritti dal supporto tecnico Mi¬ 
crosoft alla pagina http://support. - 
microsoft.com/support/kb/articles/q2 
53/9/12. asp, dove viene spiegato che 
tutte le versioni di Windows 
98/ME, superando i 512 MB di 
RAM, cominciano a gene¬ 
rare errori di memoria 
insufficiente nelle sessio¬ 
ni MS-DOS e nella fase 
di avvio del sistema, 
mentre le applicazioni 
Direct 3D tendono a 
uscire senza il minimo av¬ 
vertimento. Il vero colpevo¬ 
le di tanta ingordigia di 
memoria è il driver a 32 
bit della cache dei dischi, la 
Vcache. Quando Windows parte, 
Vcache analizza la memoria per de¬ 
cidere quanto usarne per il buffer 
dei dischi. Ogni buffer ha bisogno 
di un indirizzo di identificazione 
che occupa spazio in una particolare 
area della memoria di sistema; nei 
computer con più di 512 MB di 
RAM i buffer di Vcache salgono a 
un numero così elevato da lasciare 
poco spazio nella memoria di siste¬ 
ma per altri indirizzi virtuali uti¬ 
lizzati, per esempio, dalle macchine 
virtuali create da ogni sessione MS- 
DOS. La soluzione, fortunatamen¬ 
te, è semplice: basta limitare la mas¬ 
sima dimensione del buffer di Vca¬ 
che inserendo nel file SYSTEM.INI, 
nella sezione [386Enh], la riga 
MaxFileCache=256000 (m.laz.) 


Intel o AMD 
nel notebook? 

Desidero acquistare un portati¬ 
le. Ho esaminato il vostro giudi¬ 
zio sul Compaq Presario serie 
700 (701 EA) e direi che mi in¬ 
teressa. L’unico dubbio che ho 
è sul processore: l’AMD è equi¬ 
valente all’Intel Pentium? Non 
riesco a trovare una prova, in¬ 
vece, dei portatili Packard Bell, 
lo ne posseggo uno da tavolo 
e vorrei sapere come se la ca¬ 
va questa azienda anche con i 
notebook. 

Raffaele Fattalini, Domodossola 

Iprocessori AMD di produzio¬ 
ne recente (ovvero tutti gli Athlon 
e i Duron Mobile) forniscono la 
stessa stabilità dei Pentium III 
Mobile di Intel e, nella maggior 
parte dei casi, a parità di frequen¬ 
za forniscono prestazioni 


superiori. Oltre a questo, le mac¬ 
chine che adottano processori di 
AMD sono più economiche. Inol¬ 
tre, il sistema di risparmio energe¬ 
tico adottato da AMD è più effi¬ 
ciente rispetto a quello delle CPU 
di Intel, perché regola dinamica¬ 
mente la frequenza di clock del 
processore in base ai programmi in 
uso. Il tutto a patto che si lavori 
con un sistema operativo Win¬ 
dows, dato che l’utility di gestione 
del risparmio energetico non agisce 
dal BIOS del sistema. 

Per quanto riguarda Packard- 
Bell, infine, la carenza di prove 
sulle pagine di PC WORLD ITALIA è 
dovuta alla scarsa disponibilità di 
macchine da parte del produttore, 
che non riesce a inviarle presso la 
redazione per i test, (e.r.g.) 



240 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 












COME FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI 


La CPU 
portatile 

Vi scrivo perché spero possiate 
darmi una risposta a un quesito 
che, nonostante alcune mie ri¬ 
cerche in Internet, non ha avuto 
esito. Posseggo un notebook 
Toshiba Satellite 2800-200 con 
CPU Pili 700 e Windows ME. 
Come posso sapere che tipo di 
scheda madre e relativo socket 
è presente sul mio portatile e 
che processori posso montare 
(anche da solo)? Oltre a questo, 
mi sapete dire perché non trovo 
un modo di entrare nel settaggio 
del BIOS? 

Lettera firmata, via Internet 

Per quanto riguarda il BIOS, le 
macchine consumer di Toshiba di 
ultima generazione sono state strut¬ 
turate in modo tale da impedire 
l’accesso a questa parte così impor¬ 
tante della macchina, per preservar¬ 
la da eventuali danneggiamenti ir¬ 
reversibili. In ogni caso, l’unico mo¬ 
do per scoprire se è possibile o meno 
accedervi è quello di avviare la mac¬ 
china tenendo premuto il tasto ESC. 
Se il BIOS è accessibile, con questa 
procedura si genera un errore, per 
cui viene visualizzato un messaggio 
che invita a premere FI per prose¬ 
guire, o un altro tasto per accedere 

al BIOS 

Dato che i notebook sono sempre 
stati e continuano a essere sistemi “a 
scatola chiusa”, le schede madri non 
hanno marca e modello noti alpub¬ 
blico come avviene per i desktop. E 
necessario cercare l’eventuale espan- 
dibilità del sistema o gli aggiorna¬ 
menti del BIOS sui siti dei produt¬ 
tori di notebook, effettuando le ri¬ 
cerche in base al modello del porta¬ 
tile e non della scheda madre o degli 
altri componenti. In generale, è al¬ 
tamente sconsigliabile aggiornare da 
sé la CPU di un notebook, dato che 
i componenti sono estremamente de¬ 
licati, la procedura non è mai stan¬ 
dard nemmeno per macchine dello 
stesso produttore, ed eventuali guai 
si pagano a caro prezzo. In ogni mo¬ 
do, nel caso del lettore è (fortunata¬ 


Frequenza Fluttuante 

Possiedo una scheda madre Aopen AX6BC con chipset Intel 
440BX abbinata a un Celeron da 500 megahertz. La cosa che 
non riesco a capire è come faccio a ottenere i 500 MHz, in quan¬ 
to nel BIOS la clock frequency è impostata a 66 MHz, mentre la 
clock ratio arriva a 3.5 (invece di avere 500 megahertz, dovrei 
averne 233). Ho provato a modificare la clock frequency e il ri¬ 
sultato è che avviene un aumento di frequenza, invece cambian¬ 
do il moltiplicatore non accade nulla; l’unico jumper presente 
sulla scheda riguarda l’AGP frequency. Inoltre, vorrei sapere se 
posso installare un Celeron a un gigahertz, visto che il mio pc 
possiede un front side bus di 100 megahertz e il chipset 440BX 
lo supporta; il problema è come fare a settarne la frequenza 

Giovanni Brambilla, via Internet 

Il problema descritto dal lettore è alquanto strano, e in più non si 
capisce se la CPU lavori a 500 megahertz o a 233. Non avendo nes¬ 
sun tipo di jumper per settate le frequenze e i moltiplicatori, l’unico 
consiglio possibile in questi casi è un aggiornamento del BIOS per 
valutare se la scheda madre riconosce o no la CPU installata. Se an¬ 
che dopo questo aggioramento ciò non dovesse avvenire, la scheda 
madre è da dichiararsi sicuramente guasta. Dal sito internet di Ao¬ 
pen (http://www.aopen.com) l’ultimo aggiornamento di BIOS dispo¬ 
nibile datato 18/08/2000parla di un aumento del moltiplicatore fi¬ 
no a 9x. Stando a quanto dichiarato da Aopen, quindi, non è possi¬ 
bile installare un Celeron con front side bus a 100 megahertz, che 
avrebbe bisogno di un moltiplicatore lOx per essere riconosciuto dalla 
scheda madre, (d.l.) 


mente) impossibile, dato che il mo¬ 
dello acquistato utilizza una CPU 
in formato MPGA2, progettata ap¬ 
posta per i notebook. Appunto per¬ 
ché i portatili non sono macchine in 
cui “smanettare”, questo tipo di 
CPU (usato nel 90 per cento dei 
modelli in circolazione) non è in 
vendita ai privati, ma solo ai pro¬ 
duttori. L’unica possibilità del letto¬ 
re è quindi quella di inviare la 
macchina a Progetto Elettronica 92, 
la società che fa assistenza alle mac¬ 
chine Toshiba, (e.r.g.) 


circa 700 o 800 mila lire? E poi, 
volendo mettere un nuovo pro¬ 
cessore, dovrei cambiare per 
forza la scheda madre? 

Piersante Blasioli, via Internet. 

Partendo dal presupposto che il 
lettore possiede un cabinet ATX, 
con la somma dichiarata è possibi¬ 
le fare un buon upgrade. Rivolgen¬ 
dosi a una piattaforma AMD, con 
una nuova scheda madre e un pro¬ 
cessore Duron a un gigahertz si 
andrebbe a spendere alTincirca 



Con poca 
spesa 


Ho un pc con un Pen¬ 
tium Il a 350 MHz e 
una scheda madre con 
Slot 1 e memoria SD- 
RAM, e ora avrei deciso 
di potenziarlo. Come 
potrei fare, spendendo 


231 euro (450.000 lire), e con 
questo processore si potrebbe rici¬ 
clare anche la vecchia RAM. Se si 
vuole un pc con architettura Intel 
i costi salgono leggermente e biso¬ 
gna per forza dirigersi verso i pro¬ 
cessori Celeron. Infatti, se si pensa 
a un Pentium 4 si spenderà quasi 
il doppio della configurazione con 
il Duron, visto che obbligatoria¬ 
mente si dovrà acquistare anche 
un cabinet specifico per Pentium 
4. L’unica alternativa sarebbe la 
scheda madre Asus P4B, che sfrut¬ 
ta un normale cavo di alimenta¬ 
zione interno per dare il voltaggio 
necessario alla CPU. Questa sche¬ 
da però costa 206,58 euro 
(400.000 lire). Nel caso il cabinet 
non fosse di tipo ATX, allora biso¬ 
gnerà metterne in preventivo l’ac¬ 
quisto, che si aggirerà intorno ai 
50 euro. Esistono degli adattatori 
per Slot 1 dove è possibile inserire 
CPU Celeron o vecchi Pentium 
III, in questo caso però bisogna 
controllare che il chipset supporti 
questi processori e che la scheda 
madre metta a disposizione anche 
moltiplicatori alti. Per fare un 
esempio, il famoso Intel 440BX 
supporta tranquillamente un Cele¬ 
ron a 800 megahertz (8 x 100 
megahertz ) o un Pentium III con 
bus a 100 megahertz (massimo fi¬ 
no a 800 megahertz), sempre però 
che si riesca a reperirne uno, visto 
che sono ormai fuori produzione 
da diverso tempo, (d.l.) 

Duri 

da leggere 

Ho un problema che nessuno 
riesce a risolvere: qualche me¬ 
se fa ho comprato un lettore 
CD-R/CD-RW portatile “Pana¬ 
sonic sl-sx240” per l’ascolto di 
CD musicali. Sfogliando il libret¬ 
to d’istruzioni (alla sezione CD- 
RW) ho letto che l’apparecchio 
è in grado di leggere solo CD- 
RW che “fossero stati finalizzati 
a fine registrazione”. Ecco le 
mie domande: la “finalizzazione 
di un CD a fine registrazione” 
corrisponde alla chiusura ^ 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 241 






COME FARE 

LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it 



ADSL e Windows XP 

Vi scrivo per segnalarvi com’è possibile far funzionare un 3Com 
Dual Link ADSL su Windows XR nell’attesa che vengano rilascia¬ 
ti (se mai lo saranno) nuovi driver. Ho provato personalmente la 
procedura su due computer differenti con l’interfaccia USB (la 
cosa non dovrebbe però essere molto dissimile tramite scheda 
di rete). Per prima cosa, occorre installare il driver fornito con il 
modem come di consueto, dopodiché occorre mettere da parte 
il suo dialer perché non funziona. 

Bisogna quindi andare all’indirizzo http://user.cs.tu- 
berlin.de/~normanb/ e scaricare Raspppoe Versione 0.96 e la 
patch per il 3Com PPPoE support. A questo punto bisogna 
scompattare i file in una cartella del sistema e sovrascrivere il file 
rmspppoe.sys con quello contenuto nell’apposita patch, quindi 
avviare rasppoe.exe, fare clic su query available Services e sce¬ 
gliere quello che compare con l’etichetta isp. Ora bisogna sele¬ 
zionare il pulsante create a dial-up connection e uscire dal pro¬ 
gramma. Sotto RISORSE DI RETE\VISUALIZZA CONNESSIONI DI RETE, OC- 
corre scegliere con il tasto destro la connessione isp appena 
creata e andare in proprietà\rete, scegliere impostazione e toglie¬ 
re tutti i segni di spunta presenti. A questo punto, la connessio¬ 
ne può essere utilizzata come se si avesse a che fare con un 
semplicissimo modem analogico, immettendo prima lo user na¬ 
nne e poi la password. La procedura dovrebbe funzionare anche 
con altri tipi di modem ADSL, chiaramente non applicando la 
patch apposita per il 3Com. 



della sessione? Tenendo conto 
che dispongo dei programmi 
Easy CD Creator e Nero Bur- 
ning ROM, e che con entrambi 
non sono riuscito a creare un 
CD-RW che venisse letto dal 
mio apparecchio, potreste sug¬ 
gerirmi la procedura adatta a 
crearlo in modo regolare? 

Andrea La Rosa, Roma 


Francesco Mazzotta, Roma 

I CD riscrivibili sono per costi- 
tuzione più difficili da leggere dei 
CD-R normali a causa della loro 
riflettività più bassa, che in alcuni 
lettori di CD-ROM causa un cari¬ 
camento dei dati più lento rispetto 
a un CD-R o a un normale CD 
stampato, il supporto migliore in 
assoluto. La finalizzazione del CD 
non è la chiusura di una sessione 
ma la chiusura del disco stesso, in 
modo che non sia più pos¬ 
sibile aggiungere dati. 
Anche se tecnicamente è 
possibile utilizzare CD- 
R e CD-RW aggiungen¬ 
do dati a più riprese 
(ogni chiusura di sessio¬ 
ne occupa circa 10 
MB), la leggibilità dei 
dischi lasciati “aperti”e 
spesso dififiicoltosa, e 


comporta sempre un tem¬ 
po di riconoscimento del 
disco molto lungo alla 
prima inserzione. Per i 
dischi musicali lo stan¬ 
dard non prevede dischi 
multisessione, quindi un 
lettore audio può tranquil¬ 
lamente ignorare un CD- 
R/W non finalizzato conte¬ 
nente tracce audio. Nel caso 
dei dischi CD-RW, i due problemi 
si sommano, quindi meglio chiu¬ 
dere sempre i dischi o utilizzare la 
modalità DISKAT ONCE che chiude 
il disco automaticamente. Sia Easy 
CD Creator sia Nero offrono in 
fase di scrittura la funzione di 
chiusura disco, denominata in mo¬ 
do diverso fra le tante versioni ita¬ 
liane o inglesi, quindi non dovreb¬ 
be essere diffìcile creare un disco 
compatibile con l’unità Panasonic 
in questione. Se il player si rifiuta 
di leggere i CD-RW, il problema 
dipende con molta probabilità dal 
masterizzatore utilizzato per 
crearli: per esempio, il Panasonic 
potrebbe essere compatibile solo con 
i CD-RW a bassa velocità (2x-4x) 
che spesso non vengono scritti cor¬ 
rettamente dai masterizzatori 
compatibili con i CD-RW ad alta 
velocità (4x-10x). (m.laz.) 


Software 


Gestire 
la partizione 

Uso il computer quotidianamen¬ 
te, pur non avendo mai letto 
neanche un manuale, e spesso 
assemblo anche le macchine. 
Ora sono arrivato a un problema 
di cui forse avete già parlato ma 
che al momento non riesco a ri¬ 
solvere. Essendo i moderni hard 
disk molto capienti, ho preso l’a¬ 
bitudine di partizionarli, lascian¬ 
do una partizione a esclusiva di¬ 
sposizione dei dati. Con Win¬ 
dows 9x non è un problema. 
Windows 2000, invece, ha una 
directory chiamata documents 
and settings in cui vengono 
strutturati i menu di avvio, le va¬ 


rie impostazioni e i documenti 
suddivisi per utente. Vorrei riu¬ 
scire a trasferire e usare sulla se¬ 
conda partizione almeno e-mail 
e documenti, mantenendo però 
la struttura per utente. Questo 
anche perché formatto spesso 
alcuni computer di test e vorrei 
evitare di dover ogni volta ricari¬ 
care tutto, col rischio di dimenti¬ 
care e perdere qualcosa. È pos¬ 
sibile? Come? 

Mauro Maurino, via Lnternet 

La più grossa differenza pratica 
nella gestione dei dischi passando 
da Windows 98 a Windows 2000/- 
XP è l’enorme complicazione della 
suddivisione dei dati per utenti. 
Tutto quello che prima era facil¬ 
mente raggiungibile nella cartella 
C:\DOCUMENTI, in ambiente 
2000/XP diventa molto meno ac¬ 
cessibile se occorre cercarlo in c:\DO- 
CUMENTS AND SETTINGS\ALL USERS 
O in C:\DOCUMENTS AND SET- 
TlNGS\NOME. La modifica, inten¬ 
diamoci, è necessaria per tenere in 
ordine ilpc evitando l’abitudine di 
Windows 98 di mettere tutti i file 
temporanei e di lavoro nella cartel¬ 
la Windows senza distinzione fra 
utenti. La situazione si complica 
ancora di più in XP per l’introdu¬ 
zione della multiutenza, cioè di più 
utenti attivi contemporaneamente, 
che ha costretto Microsoft a creare 
la cartella “virtuale” dei documenti 
condivisi. Le singole cartelle possono 
in genere essere spostate o rinomina¬ 
te sia direttamente da GESTIONE RI¬ 
SORSE sia con i Power Toys per XP, 
ma non possono uscire da C:\DOCU- 
MENTS AND SETTINGS una volta in¬ 
stallato il sistema operativo. In un 
pc con più partizioni significa pre- 



242 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

















COME FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI 


vedere molto spazio extra per la pri¬ 
ma, perché le cartelle della posta di 
Outlook e i file temporanei del web 
browser divoreranno spazio con il 
passare dei giorni. Una maggiore 
flessibilità nelle future versioni di 
Windows sarebbe utile, (m.laz.) 

Software 

semplificati 

Dopo avere installato Norton An¬ 
tivirus 2002, il programma mi ha 
creato la directory ncdtree in c:\. 
Come posso spostare la locazio¬ 
ne della cartella in un’altra direc¬ 
tory? Con Norton 2000 bastava 
scegliere il percorso dal menu 
configurazione, ma nel 2002 pro¬ 
prio non riesco a trovare il modo. 
Sapete darmi una mano? La di¬ 
rectory _restore comincia a oc¬ 
cupare ormai più di 250 MB. C’è 
la possibilità di cancellarla o di ri¬ 
durre lo spazio che occupa? 

Alessandro Dal Pos, via Internet 

Symantec, in Norton Antivirus 
2002, ha deciso di “semplificare” 
l\'interfaccia del prodotto togliendo 
in pratica tutte le personalizzazioni 
presenti nella versione precedente. Il 
risultato è quello di avere una bella 
interfaccia facile da usare e un mu¬ 
ro invalicabile quando serve una 
piccola modifica. L’esempio del let¬ 
tore è più estetico che pratico, ma ci 
sono configurazioni in cui il pro¬ 
gramma non funziona e Symantec 
sul sito web non offe altro supporto 
che forum automatizzati con le ri¬ 
sposte più semplici. Per esempio, gli 
utenti Fastweb con NAV 2002 e 
Windows XP non possono sfruttare 
la linea da 10 megabit per gli ag¬ 
giornamenti automatici. Windows 
XP parte più velocemente delle altre 
versioni di Windows grazie a un 
piccolo trucco, l’interfaccia utente 
arriva subito mentre il sistema pro¬ 
segue nelle procedure di connessione 
alla rete. Come risultato tutti i pro¬ 
grammi che si autoaggiornano con¬ 
trollando il collegamento Internet 
alla partenza rinunciano perché la 
rete non è ancora attiva. Oltre a 
NAV 2002, anche Zone Alarm 


spesso non si attiva nei casi come Fa- 
stweb, dove il server DHCP è relati¬ 
vamente lento a fornire il numero 
di IP del pc alla sua accensione. Il 
comportamento di XP non è classi¬ 
ficabile come un bug (èpiù veloce...) 
quindi sono i programmi che devo¬ 
no adeguarsi, offendo qualche pa¬ 
rametro di configurazione aggiunti¬ 
va invece di eliminarli nel nome 
della semplificazione. Con NAV 
2001 si poteva forzare il program¬ 
ma a eseguire il controllo per l’ag¬ 
giornamento automatico dopo un 
certo numero di ore, possibile che in 
NAV2002 non si possa fare la stes¬ 
sa cosa nemmeno inserendo una 
chiave nel registro di Windows1A 
cosa serve un programma semplifi¬ 
cato se non è in grado di funzionare 
in tutte le situazioni, che nel mondo 
pc sono per definizione ormai infi¬ 
nite? L’Italia sarà nel terzo mondo 
in tanti settori, ma la fibra ottica 
che avvolge Milano gli americani se 
la possono sognare per qualche an¬ 
netto. (m.laz.) 

Più memoria 
a Windows 

Ho un pc vecchiotto, un MX a 
200 MHz con 32 MB di RAM e 
Windows 98. Per recuperare ri¬ 
sorse e migliorare le prestazioni 
ho seguito molti vostri consigli, 
per esempio eliminare il file au¬ 
toexec.bat e ridurre config.sys al¬ 
la sola installazione della tastiera 
italiana, più la riga dos=high. Mi 
restano alcuni dubbi, e cioè: è 
possibile recuperare a Windows 
la memoria alta (e quella estesa) 
che risulterebbe riservata al 
DOS? In caso di necessità (ripri¬ 
stino del DOS e via dicendo) è 
indifferente o è meglio avere hi- 
mem e EMM386 nel file 

CONFIG.SYS? 

Amilcare Grizzi, Brescia 

Il driver EMM386è nato prima 
di Windows per permettere ai pro¬ 
grammi DOS di utilizzare la me¬ 
moria oltre il limite fisico dei 640 
KB, caratteristica di tutte le versioni 
di DOS. In ambiente Windows, il 


Excel calcola l’euro 

Ho un problema relativo a calcoli con l’Euro in Excel 97. Nell’ef¬ 
fettuazione di calcoli intermedi, mi trovo con valori con più di 
due decimali. Ho bisogno di riportare questi valori in altre celle, 
con il corretto arrotondamento in euro al secondo decimale 
(quindi in difetto col terzo decimale minore di cinque, in eccesso 
negli altri casi). Come posso fare? 

Osvaldo Forzini, Montevarchi (AR) 

La soluzione si ottiene utilizzando la funzione ARROTONDA, che ha 
la seguente sintassi: 

=ARROTONDA(num;num_cifre) 

dove NUM è il numero che si desidera arrotondare o la funzione asso¬ 
ciata al risultato, mentre NUM_CIFRE specifica il numero di cifre a cui 
si desidera arrotondare il parametro NUM. 

Se NUM_CIFRE è maggiore di 0 (zero), NUM verrà arrotondato al 
numero di decimali specificato, in difetto se il decimale successivo a 
quello di NUMjCIFRE è minore di 5, e in eccesso se NUM_CIFRE è ugua¬ 
le o maggiore di 5. 

Pertanto, una funzione così espressa: 

=ARROTONDA(A1;2) 

restituirà 1.936,27se Al=1.936,27499999, e restituirà 1;936,28 
se Al=1.936,27500001 

Se NUM_CIFRE è uguale a 0, NUM verrà arrotondato all’intero più vi¬ 
cino. E da tenere presente che le celle riportanti i valori derivati dalla 
funzione arrotonda perdono il peso dei decimali successivi a quelli im¬ 
postati (nei calcoli successivi, per esempio, quel 1.936,28 sarà valutato 
come 1.936,28000000000...). - (g.f.) 


caricamento stesso di 
EMM386 non fa al¬ 
tro che rallentare leg¬ 
germente la gestione 
della memoria del siste¬ 
ma, mentre l’uso di 
EMS e memoria alta 
sottraggono memoria a 
Windows. Se non esiste 
la necessità di usare pro¬ 
grammi DOS con parti¬ 
colari requisiti di memoria, la mi¬ 
gliore gestione della memoria di si¬ 
stema è quella fatta da Windows 
stesso alla partenza, che si appro¬ 
pria di tutti i blocchi da 64 KB esi¬ 
stenti, anche nella zona riservata 
da 640 KB al primo megabyte. 
Meglio quindi dimenticarsi sempli¬ 
cemente di HIMEM e EMM386per 
sempre, (m.laz.) 


I crash 
di Word 

Da qualche giorno 
mi si verifica un pro¬ 
blema quando 
apro i documenti di 
Word 2000 lan¬ 
ciandoli dalla car¬ 
tella di memoriz¬ 
zazione. Ciò avviene dopo alcuni 
secondi, non con tutti i file ma so¬ 
lo con alcuni. Il messaggio di er¬ 
rore che compare è il seguente: 

WINWORD HA PROVOCATO UN ERRORE 
DI PAGINA NON VALIDA NEL MODULO 

mssp3it.dll in 0187:02c4a4f4. Ho 
provato a chiudere, ma resta un 
file temporaneo nella cartella; lo 
stesso che elimino riaprendo e 
chiudendo subito il docu- ^ 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 243 






COME FARE 

LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it 



Un portatile, molti disagi 

Voglio segnalare il mio dissapunto riguardo all’azienda Toshiba 
Italia. Sono amaramente pentito del’acquisto di un notebook Sa¬ 
tellite 1800-400 che, fin dal inizio, non ha mai funzionato bene. Il 
portatile è stato registrato regolarmente agli effetti di convalidare 
la sua garanzia. Il pc in questione è stato acquistato il 6/10/2001 
e ancora oggi, 19/12/2001, non riesco a utilizarlo, dal momento 
che si trova in riparazione per la seconda volta. Subito dopo 
l’acquisto è stato spedito per la sostituzione della scheda ma¬ 
dre. Mi è stato riconsegnato dopo quasi un mese d’attesa; dopo 
di che riscontro ancora problemi con la scheda audio. Spedisco 
il portatile con data 6/12/2001, reclamo diverse volte la sua con¬ 
segna e mi viene risposto che purtroppo non hanno lo 
“speaker” in sostituzione. A questo punto, mi chiedo a che cosa 
serve la scheda tecnica di notifica per i collaudi eseguiti di cor¬ 
retto funzionamento quando, in realtà, non è affato così? Tutto 
ciò è stato comunicato a Toshiba Italia con lettera raccomanda¬ 
ta, rimasta fino a oggi senza risposta. Deluso dell’azienda di cui 
tanto mi fidavo, credo che in futuro non acquisterò più i suoi 
prodotti. Mi auguro che il vostro intervento possa servire a tute¬ 
lare i diritti di noi tutti consumatori. 

Giovanni Cesare, Piacenza 

La lettera del signor Cesare è stata girata a Progetto Elettronica 
92, l’azienda che agisce in qualità di Service provider autorizzato 
e come customer Service ufficiale di Toshiba in Italia, che ha così 
prontamente risposto: 

In riferimento alla segnalazione inoltrata a PC WORLD ITALIA da 
parte del signor Giovanni Cesare quale utente Toshiba, desideriamo 
anzitutto informare i lettori della vostra rivista che Progetto Elettro¬ 
nica 92 s.p.a. è la società autorizzata da Toshiba Europe GMBH 
quale fornitore esclusivo per TItalia dei servizi di assistenza di perso¬ 
nal computer notebook. Il livello di servizio per i computer portatili 
Toshiba prevede un tempo medio di lavorazione di cinque giorni la¬ 
vorativi. 

In particolare, nel caso del signor Cesare abbiamo effettivamente 
constatato che il cliente è stato penalizzato da due interventi tecnici 
effettuati da parte del!assistenza tecnica, ritenuti però necessari per 
ripristinare la piena funzionalità del suo notebook. 

In considerazione dei disagi subiti e in un’ottica di massima sod¬ 
disfazione dei nostri clienti, al fine di consentire all’utente 
di usufruire a pieno del periodo di copertura della garanzia, 
abbiamo provveduto a estendere gratuitamente da 12 a 36 
mesi la garanzia del notebook Toshiba in oggetto. 

Infine, il nostro customer Service provvederà a comunicare 
l’avvenuta registrazione dell’estensione di garanzia tramite 
lettera raccomandata al signor Cesare e a confermare l’evasio¬ 
ne della riparazione entro la settimana corrente. 

Progetto Elettronica 92 s.p.a., Customer Service 


mento. A tale inconveniente rie¬ 
sco a ovviare solo se apro il do¬ 
cumento dallo stesso Word 2000. 
Ho provato in tutti i modi, ma non 
ho ottenuto nessun risultato; 
nemmeno con le Utilities di Nor¬ 
ton. Inoltre, nonostante abbia ag¬ 
giornato la patch per Windows 
ME, non riesco a effettuare un ri¬ 
pristino di sistema alla data da 
me scelta. Che debba passare a 
un sistema operativo diverso? 

Luigi Cubeddu, via Internet 

Il correttore ortografico italiano di 
Word 2000 ha colpito ancora un 
volta. In questi casi di blocco per po¬ 
ter usare il programma occorre disat¬ 
tivare la correzione automatica du¬ 
rante la digitazione, dal menu STRU¬ 
MENTI/OPZIONI/ORTOGRAFIA E 
GRAMMATICA, voci CONTROLLO OR¬ 
TOGRAFICO DURANTE AL DIGITAZIO¬ 
NE e CONTROLLO GRAMMATICALE 
DURANTE LA DIGITAZIONE (la dizio¬ 
ne cambia leggermente nelle varie 
versioni di Office). Microsoft ha fatto 
correggere il fragile motore del con¬ 
trollo ortografico italiano dal produt¬ 
tore, la Expert System, nel Service 
Pack 1 di Office 2000 e, ancora più 
estensivamente, in Off ce XP. Si con¬ 
siglia al lettore un aggiornamento 
della sua versione di Office, purtrop¬ 
po a pagamento, (m.laz.) 

Office 

personalizzato 

Ho installato Office 2000 su un si¬ 
stema Windows 2000, e vorrei 
procedere a un backup delle mie 
impostazioni personalizzate (bar¬ 
re degli strumenti, pulsanti, dizio¬ 
nari, stili predefiniti e via dicendo) 
nonché all’esportazione di tali 



personalizzazioni su un portatile 
su cui ho installato Windows 98. 
Ho interrogato la guida di Word in 
proposito, e mi indicava la posi¬ 
zione e il nome dei file in cui do¬ 
vrebbero essere state salvate le 
impostazioni, ma la ricerca di tali 
file attraverso l’apposita funzione 
di Windows dava esito negativo. 
Sono allora andato manualmente 
nei percorsi indicati dalla guida e, 
a parte non trovare nemmeno al¬ 
cune delle directory previste, non 
sono riuscito a recuperare i file 
che mi aspettavo. Eppure il mio 
Office funziona a meraviglia e non 
dà il minimo messaggio di errore. 
È pure evidente che i miei settag¬ 
gi sono salvati da qualche parte, 
perché il sistema li ricorda e me li 
ripropone puntualmente a ogni 
avvio di Office. Dove li posso tro¬ 
vare, dunque? 

Lettera firmata, via Internet 

I file delle personalizzazioni, nella 
localizzazione del programma, sono 
stati collocati in posizioni di volta in 
volta differenti e mai documentate 
da nessuna parte, quindi recuperarli 
tutti è un’impresa disperata. Office 
2000 aveva solo il salvataggio delle 
personalizzazioni di Outlook, natu¬ 
ralmente ignorate dal ripristino di 
Office XP. Solo in Office XP Micro¬ 
soft ha finalmente inserito una fun¬ 
zione di salvataggio globale delle im¬ 
postazioni dell’utente, estremamente 
utile, ma dimenticata per anni per 
inserire stupidi e inutili animaletti. 
Il problema dovrebbe però essere or¬ 
mai risolto, perché il salvataggio dati 
utente in Windows XP e Office XP 
sicuramente garantirà un passaggio 
indolore alle future versioni dei due 
prodotti quando arriveranno, fra due 
o tre anni, (m.laz.) 

Quale DirectX 
per XP? 

Ho installato con successo Win¬ 
dows XP Home versione com¬ 
pleta in una partizione creata 
apposta, mantenendo comun¬ 
que il dual boot con Windows 
98. Nonostante qualche dubbio 


2i\i* PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 











COME FARE 



pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTORI 


Due zeri che contano 

Grazie alla segnalazione del signor Mauro Piffari, è stato rilevato 
un errore neH’articolo “Un intruso fra i meta-motori” pubblicato a 
pagina 232 del numero di gennaio di pc world iTALia. Nell’artico¬ 
lo in questione è stato scritto: “Le commissioni maturate, purché 
superino l'importo di un euro, vengono liquidate trimestralmen¬ 
te”, mentre, come ci segnala il signor Piffari, nelle condizioni ge¬ 
nerali di contratto pubblicate dal sito lntruso.it, alla pagina web 
http://www.intruso.it/registra.html, al punto 7 è riportata la se¬ 
guente frase: “Le commissioni maturate, purché superino l'im¬ 
porto di 100 euro, verranno liquidate trimestralmente al netto di 
ogni imposta e/o tassa”. La redazione di pc world Italia si scusa 
con i lettori per l’errore e desidera ringraziare il signor Mauro Pif¬ 
fari per la sua tempestiva segnalazione. 



iniziale, il sistema ha riconosciu¬ 
to tutte le periferiche presenti. 
Prima di decidermi a effettuare 
la registrazione sto “testando” il 
nuovo sistema, installando le 
varie utility e i programmi che 
adopero normalmente. Instal¬ 
lando un gioco, mi sono arre¬ 
stato di fronte alla decisione di 
dover installare o meno le libre¬ 
rie Direct X. Quale versione de¬ 
vo usare? Combino un pasticcio 


se installo la versione 8a per 
Windows 2000? Un’ultima que¬ 
stione: il fatto che all’uscita dal 
sistema il computer non si 
spenga, ma mi appaia il famoso 
messaggio noto all’epoca di 
Windows 95 prima maniera (ora 

PUOI SPEGNERE IL COMPUTER) è dO- 

vuto alla versione del BIOS del¬ 
la mia scheda madre che risale 
al 1999? 

Massimo Carmagnola, via Internet 


Eseguendo il dia¬ 
gnostico di sistema 
Dxdiag (nelle versioni 
più recenti di Windows 
basta inserire DXDIAG 
nel menu START/- 
ESEGUI), Windows XP 
visualizzerà 8.1, la ver¬ 
sione più nuova rilascia¬ 
ta da Microsoft. Sfortu¬ 
natamente, molti giochi 
non controllano quale versione di 
Direct X è presente nel pc e consi¬ 
gliano semplicemente di installare 
quella presente sul loro CD-ROM. 
Operazione non senza rischi, an¬ 
che se, come già spiegato, DirectX 
non si installa se è presente una 
versione più recente. Anche làg- 
giornamento di una versione pre¬ 
cedente di Direct X va fatto con 
prudenza, in quanto potrebbero 
insorgere problemi di compatibi¬ 
lità con i driver della scheda video 
installati e collaudati per la ver¬ 
sione specifica di Direct Xprodot¬ 
ta da Microsoft al momento del 
loro rilascio. Sul SERVICE DISC di 
PC WORLD ITALIA di questo mese è 


disponibile la versione italiana di 
Direct X 8.1 per Windows 98 e 
Windows 2000, in modo da alli¬ 
nearli con Windows XP. (m.laz.) 


Internet 


Navigazione 

bloccata 

Il problema della rete interna al¬ 
la mia azienda è il seguente: tut¬ 
ti gli utenti hanno una propria 
casella di posta elettronica e ac¬ 
cedono a essa tramite un router 
ISDN; come posso fare per evi¬ 
tare la navigazione in Internet 
mantenendo l’accesso alla ^ 


FEBBRAIO 2002 


PC WORLD ITALIA 245 










COME FARE 

LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg.it 


Soddisfatto e rimborsato 

Il signor Paolo Rossi, di Roma, vuole ringraziare pubblicamen¬ 
te la Philips per la competenza e la cortesia dimostrata con il 
suo servizio di help desk. Nel marzo del 1999 il signor Rossi ha 
infatti acquistato un monitor modello 105S che, lo scorso feb¬ 
braio, ha cessato di funzionare. Contattato il servizio clienti e 
fatto presente il guasto, gli è stato consegnato un nuovo moni¬ 
tor perfettamente funzionante. Purtroppo, nel giro di pochi me¬ 
si il problema si è verificato di nuovo e, nonostante l'impossibi¬ 
lità accertata di poter trovare un monitor nuovo dello stesso 
modello, il servizio di help desk di Philips ha provveduto alla 
sostituzione con uno del tipo 105E, ancora una volta nuovo e 
perfettamente funzionante. Visto che al giorno d’oggi le presta¬ 
zioni tra le diverse ditte produttrici sono tutte di ottimo livello e 
pressoché equivalenti, il signor Rossi ritiene che tra i parametri 
di scelta di un nuovo prodotto non debbano essere sottovalu¬ 
tate la garanzia e l’assistenza fornite, e in questo senso la Phili¬ 
ps si è rivelata per lui un’ottima scelta. 



posta, visto che Microsoft prati¬ 
camente permette di navigare 
anche da Outlook 2000? 

Alberto Pini, via Internet 

Il sistema più semplice è quello 
di togliere il DNS da tutti i pc 
client che non devono navigare. A 
questo punto, nel client di posta in¬ 
vece del nome del mail server va 
messo direttamente l’indirizzo IP 
del mail server. Unico svantaggio: 
gli aggiornamenti automatici dei 
programmi (gli antivirus, per esem¬ 
pio), non funzioneranno più. (c.p) 

La banca 
al sicuro 

Sono titolare di un conto corrente 
che si può consultare via Internet. 
Sono convinto che le connessio¬ 
ni protette offrano un grado di si¬ 
curezza elevato, tale da potersi fi¬ 
dare. Windows 98 e 2000, gentil¬ 
mente e comodamente, si offro¬ 
no di ricordare lo user name e la 
password a ogni successivo col- 
legamento al sito della banca. La 
cosa è molto amichevole, ma 
non so fino a che punto sia sicu¬ 
ra. Escluso, nel mio caso, l’attac¬ 
co dalla console, visto che è un 
computer di casa, resta però la 
possibilità di intrusione tramite In¬ 
ternet con lettura dei codici. Cosa 


ne pensate? È possibile cancella¬ 
re dal computer questi codici per 
essere sicuro? 

Lettera firmata, Bologna 

Le voci memorizzate da Internet 
Explorer abbinate ai form delle pa¬ 
gine web si cancellano facilmente, 
basta premere il tasto CANC sulla voce 
evidenziata nella finestrella di scelta 
visualizzata dal browser. Non esiste 
comunque alcun programma o 
informazione su dove e come venga¬ 
no memorizzate, un vero peccato nel 
caso di cambio di pc, dove tutto vie¬ 
ne irrimediabilmente perso. In casa, 
comunque, il salvataggio della pas¬ 
sword dovrebbe essere ragionevol¬ 
mente sicuro, anche se quella dei siti 
resta nelfile NOMEUTENTE.PWL nella 
cartella Windows, perfettamente leg¬ 
gibile da numerosi programmini 
gratuiti (solo con Windows 98). Per 
siti usati per reali transazioni finan¬ 
ziarie la password non va mai me¬ 
morizzata, perché notebook e pc pos¬ 
sono essere rubati, (m.laz.) 

Kazaa 
o Win MX? 

Leggendo la posta del numero 
130 di dicembre di pc world Italia 
mi sono imbattuto nella protesta 
di un lettore, il signor Raffaello La- 
monaca, contro un vostro articolo 


che giudicava Mor¬ 
pheus e Kazaa come i 
migliori software di file 
sharing del dopo-Na- 
pster. Anch’io ho letto 
l’articolo in questione e, 
dopo averlo fatto, ho in¬ 
stallato immediatamen¬ 
te il software Kazaa. È 
vero, la rete sembra es¬ 
sere la più efficiente in 
circolazione, ma a cosa serve 
che lo sia se pochi utenti la usa¬ 
no? Tutte le ricerche di file da me 
effettuate hanno portato alla di¬ 
mostrazione netta che Win MX 
permette di trovare molti più file 
rispetto a Kazaa o Morpheus che 
dir si voglia. Una volta accertato 
questo, ecco la sorpresa: disin¬ 
stallo Kazaa, stufo peraltro del fa¬ 
stidioso sfondo bianco, e nella li¬ 
sta di applicazioni installate mi 
trovo un certo kazaa ads support. 
Provo a disinstallarlo, ma il setup 
si rifiuta perché ritiene che man¬ 
chino alcuni file necessari alla di¬ 
sinstallazione. A questo punto, 
lancio il famoso programma per 
rimuovere gli spyware, ovvero 
Ad-Aware, ed ecco che nella car¬ 
tella di Kazaa mi riscontra uno 
spyware. E secondo voi, che 
avete tanto detto e fatto contro gli 
spyware, questo sarebbe il mi¬ 
glior software in circolazione? 
Personalmente, continuerò a 
usare Win MX, che nella sua ho- 
mepage (http://www.winmx.com) 
specifica chiaramente di non 
contenere spyware (ed è così 
realmente), il quale, se è vero 
che permette di accedere ai si¬ 
stemi opennap potenzialmente il¬ 
legali, sta per passare alla versio¬ 
ne 3.0 che, guarda caso, utiliz¬ 
zerà la stessa tecnica dei super- 
nodi utilizzata da Fa¬ 
st Track, ma senza 
spyware. E scusate 
se è poco. 

Roberto Pessina, 
via Internet 

Fast Track è attual¬ 
mente ilpiù sofisticato si¬ 
stema di scambio file 


punto a punto, e con una media di 
500 mila utenti con oltre 400 te- 
rabyte condivisi è anche probabil¬ 
mente il più usato. I tre software in 
circolazione che utilizzano la tecno¬ 
logia Fast Track sono Morpheus, 
Grokster e Kazaa, tutti basati su In¬ 
ternet Explorer 5 e con un’interfaccia 
piuttosto penosa. Con una macchina 
veloce i tre programmi funzionano 
egregiamente, utilizzando una parte 
della banda per mantenere una ca¬ 
che dei file condivisi dagli utenti con 
modem più lenti. E ovvio che un si¬ 
stema con il database dei file conte¬ 
nuto su un server centrale sarà sem¬ 
pre più efficiente per un utente via 
modem, ma legalmente è indifendi¬ 
bile e quindi prima o poi un tribu¬ 
nale provvedeva al suo spegnimento. 
I tre software di Fast Track, pur es¬ 
sendo tecnicamente uguali, si diffe¬ 
renziano nei loro tentativi per rag¬ 
granellare qualche soldo, visto che il 
servizio che forniscono è gratuito. 
Oltre ai banner pubblicitari scari¬ 
cati via HTTP, Kazaa ha un gestore 
di banner interno e altre amenità, 
insomma è infarcito di spyware che, 
se fossero gestiti in maniera più cor¬ 
retta, avrebbero per lo meno un al¬ 
tro nome. Grokster è pulito, salvo 
quella peste di Gator, una specie di 
scambia banner, che viene proposto 
per l’installazione alla prima scher¬ 
mata: basta deselezionare 
la casella per non avere 
noie. Morpheus è ancora 
più pulito, peccato però 
che Music City abbia 
deciso di bloccare nella 
ricerca i file audio 
MP3 con un bitrate 
superiore a 128 kbit, 
rendendolo pressoché 
inutile, (m.laz.) 



246 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 






COME FARE 

QUESTIONARIO MENSILE Febbraio 


Che ve ne pare di questo numero di pc world Italia? Vogliamo conoscere 
le vostre opinioni. Inviate questo modulo per posta o via fax. 
Inoltre, mandateci un’idea per la pubblicità di pc world Italia. 

La redazione vi premierà. 

Per ciascun articolo indicate per favore quanto vi è stato utile (l=inutile... 5=molto utile) 
e se lo avreste desiderato più (+) o meno (-) approfondito 


ì 3 -= 




UTILITÀ 


+ 

_ 

PRIMO PIANO 

Bug, Virus e Aggiornamenti 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Inchiesta: 1 soliti ignoti 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Attualità: 10 prodotti per il 2002 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

In copertina: Software a costo zero 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

IN PROVA 

Faccia a faccia HW: Fotocamere digitali 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Faccia a faccia SW: Utility di sistema 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

INTERNET 

In profondità: Una bussola per il web 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Net economy: Presi all’amo dal Pinguino 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

In pratica: Navigare in acque sicure 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

COME FARE 

Dalla A alla Z: Tutti in rete! 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

A lezione di... Zone Alarm 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

GUIDA ALLACQUISTO 

A confronto: dischi fissi 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Top 10: desktop, notebook e stampanti 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

SERVICE DISC 

Nuovi driver 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Gli indispensabili 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Micrografx Picture Publisher 10 

1 2 3 

4 

5 

□ 

□ 

Quale sezione del CD-ROM ha apprezzato di più? 



Quale programma del CD-ROM ha apprezzato di più? 


Potete inviare il questionario a: 

PC WORLD ITALIA via Zante 16/2,20138 Milano 
o via fax ai numeri 02/58013422 e 02/58011670 


Per conoscerci meglio (questi dati sono facoltativi): 

Nome.Cognome... 


Indirizzo... 


...Professione. 


...Età... 


CAP/Città... 


...Telefono... 


Posta elettronica.. 


Come avete avuto questo numero di pc world Italia: 

□ Sono abbonato □ L’ho comprato in edicola 


L’articolo che mi è piaciuto di più è: 

L’articolo che mi è piaciuto di meno è: 

Come valuta l’impostazione grafica del giornale: 

□ Disordinata □ Piacevole □ Funzionale 

□ Altro . 

Come giudica il linguaggio utilizzato: 

□ Troppo difficile □ Adeguato □ Elementare 

Con quale frequenza acquista pc world Italia? 

□ Regolarmente dai primi numeri □ Regolarmente 

□ Saltuariamente □ Da questo numero 

Come giudica la copertina di questo numero? 

□ Molto interessante □ Poco interessante 

□ Per niente interessante 

Indichi quali di queste riviste legge regolarmente tra: 

□ PC Magazine 

□ Computer Magazine 

□ PC Open 

□ Happy Web 

□ Altra 

Pensa di acquistare ancora pc world Italia? 

□ Sì □ No 

Uno slogan per pc world Italia (massimo 1 5 parole) 


Questo mese la redazione premierà 

con Pinnacle Studio 7 il lettore che invierà 

lo slogan più originale per promuovere il giornale 


□ 

PC Professionale 

□ 

□ 

Chip 

□ 

□ 

Il mio computer 

□ 

□ 

Computer Idea 

□ 

□ 

Nessuna 

□ 



Pinnacle Studio 7 è il software per il montaggio vi¬ 
deo che permette di realizzare filmati con effetti spe¬ 
ciali (2D e 3D), musica, titoli e commenti. La nuova 
versione del programma offre in più nuove transizio- 
- ni 3D con qualità televisiva, effetti video di fast/slow 
motion e seppia. Novità importante della nuova versio¬ 
ne è la possibilità di suddividere le tracce audio e video, elaboran¬ 
dole e arricchendole, abbinando file audio anche in formato MP3. 
Dopo aver acquisito il filmato da una videocamera DC o analogica, 
il software suddivide il filmato in tante scene, permettendo di siste¬ 
marle nell'ordine preferito con le transizioni di scena. L'acquisizione, 
inoltre, può essere effettuata sia in alta sia in bassa risoluzione. 

























numero e m pcwJt 


GUIDA ALL’ACQUISTO 


A CONFRONTO Hard disk 


TOP 10 


PC DESKTOP 

261 

Le classifiche 

262 

Tutti i desktop provati: 

dalla A alla Z 

264 

dal più veloce al più lento 

266 

TOP 10 


PC PORTATILI 

269 

Le classifiche 

270 

Tutti i portatili provati: 

dalla A alla Z 

272 

dal più veloce al più lento 

272 

TOP 10 


Stampanti 

275 


Le classifiche 

.276 

Tutte le stampanti ink-jet: 
dalla A alla Z 

.278 

dalla più veloce alla più lenta 
.282 

Tutte le stampanti laser: 

dalla A alla Z 

.280 

dalla più veloce alla più lenta 
.284 


Sempre più grandi, veloci e a buon mercato, 
i dischi fissi restano un componente chiave 
di qualsiasi pc. Ecco la rassegna completa 
di quanto offre il mercato e i suggerimenti 
per orientarsi tra piatti, testine e interfacce 


di Suaili Chirco 

L a prima cosa da capire quando si compra un 
disco fisso è se si debba trattare di un hard di¬ 
sk EIDE o SCSI. Visto l’aumento delle pre¬ 
stazioni garantite dai nuovo protocolli Ultra 
DMA, il gap con i modelli SCSI si è assotti¬ 
gliato, almeno per quanto riguarda la fascia 
di prodotti desktop. Per quanto riguarda i 
server, con poche e rare eccezioni, riguardanti per 
esempio piccoli web server realizzati su Linux, è sem¬ 
pre meglio puntare su unità SCSI. Il controllo e il tra¬ 
sferimento dati attraverso questa interfaccia non influi¬ 
sce in alcun modo sulle attività del resto del sistema, 
processore in primis, diversamente da quanto accade 
con i dischi EIDE. Questa caratteristica rende quindi 
pressoché obbligata la scelta di un sottosistema dischi 
SCSI se il server deve supportare un elevato numero di 
transazioni al minuto o se suoi hard disk risiedono ap¬ 
plicazioni o database condivisi in rete. Per tutti gli altri 
utenti di sistemi desktop, invece, la scelta dovrebbe ri¬ 
cadere su dischi fissi EIDE Ultra DMA 100, visto che 
i modelli Ultra DMA 133 stanno facendo la loro com¬ 
parsa solo ora. Le prestazioni, specie quelle dei modelli 
a 7.200 giri, sono ottime e adeguate a soddisfare al 
meglio anche le applicazioni più esigenti. 

VELOCITÀ DI ROTAZIONE 

Molto spesso i dischi sul mercato a parità di dimensio¬ 
ni, cache, numero di piatti e testine, si differenziano 
tra loro solo per un dato, quello riguardante la velocità 
di rotazione. Si tratta di un aspetto tecnico fonda- 
mentale, dal momento che parte delle prestazioni “ve¬ 
locistiche” dipende proprio da questo fattore. Per 
quanto riguarda i modelli EIDE le possibilità sono so¬ 
stanzialmente due: 3.400 e 7.200 giri al minuto. In li¬ 
nea di massima, i dischi del secondo tipo sono real¬ 
mente necessari solo quando si usano spesso applica¬ 
zioni, come per esempio quelle di video editing, dove 
il transfer rate è davvero uno dei discriminanti della 



250 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





















GUIDA ALLACQUISTO 

Dischi fissi A CONFRONTO 


Più spazio 

MEMORIA 


buona riuscita delle operazioni. In fase di acquisizione 
di filmati, un improvviso rallentamento del disco può 
causare la perdita della sincronizzazione tra immagini e 
parlato, rovinando la qualità complessiva del videoclip. 

Visto che i modelli da 5.400 sono meno costosi e, 
soprattutto, dovrebbero garantire una vita media più 
lunga, chi non ha particolari esigenze e per esempio 
usa il pc per hobby o divertimento può optare senza 
troppi rimpianti per i modelli di questo tipo. Per 
quanto riguarda il mercato SCSI, invece, le possibilità 
sono sostanzialmente tre: 7.200, 10.000 o 15.000 
rpm. Mentre i primi vanno bene soprattutto per i 
client o per Fimmagazzinamento dei dati storici, gli al¬ 
tri sono da preferirsi nell’allestimento di server o work- 
stastion grafiche destinati a gestire rispettivamente un 
elevato numero di transazioni al secondo e operazioni 
di rendering complesse. In entrambi i casi il consiglio 
è comunque quello di sincerarsi sempre che i dischi 
fissi siano ben raffreddati. L’elevata velocità di rotazio¬ 
ne genera un aumento delle temperature medie del¬ 
l’unità che alla lunga può essere causa di malfunzio¬ 
namenti. La soluzione migliore per chi non possiede 
un case dotato di un vero sistema di ventilazione e 
circolazione dell’aria, è rappresentata da speciali cas¬ 
setti porta dischi che ospitano a una delle estremità 
una speciale ventola che dirige il flusso d’aria diretta- 
mente sul disco fisso. 

SOLUZIONI PORTATILI 

La disponibilità dell’interfaccia USB 1.1 seguita da 
quella del Firewire (IEEE1394) prima, e della neonata 
USB 2.0 in seguito, ha dato nuovo impulso allo svi¬ 
luppo di una serie sempre più numerosa di dischi fissi 
esterni. Ideali soprattutto per esigenze di backup, que¬ 
sti dispositivi si rivelano molto utili anche per i posses¬ 
sori di sistemi portatili che non hanno la possibilità di 
espandere ulteriormente le capacità del proprio note¬ 
book. Facili da usare e installare, i dischi fissi portatili 



presenti oggi sul mercato utilizzano quasi sempre o la 
prima versione del bus USB o l’interfaccia Firewire. I 
modelli che utilizzano questa seconda soluzione offro¬ 
no naturalmente prestazioni superiori visto che il tran¬ 
sfer rate delle unità Ultra DMA 100 non viene pena¬ 
lizzato da problemi di larghezza di banda, come nel ca¬ 
so delFUSB 1.1. Purtroppo però questi dischi costano 
mediamente più cari, oltre a richiedere la presenza di 
un controller Firewire sul desktop o sul portatile. La re¬ 
cente disponibilità delFUSB 2.0 non sembra poter 
cambiare questo stato di cose, dal momento che an- 
ch’essa è più costosa e richiede l’installazione di un nuo¬ 
vo controller. Oltre ai dati tecnici relativi a dischi fissi e 
interfacce, al momento dell’acquisto di un sistema por¬ 
tatile vanno verificate attentamente anche altri partico¬ 
lari, primi fra tutti quelli riguardanti l’affidabilità com¬ 
plessiva e la qualità dei sistemi di protezione dagli urti 
utilizzati per l’assemblaggio del dispositivo. ^ 


GENNAIO 2002 PC WORLD ITALIA 251 









GUIDA ALLACQUISTO 

A CONFRONTO Hard disk 


PRIMA DI LEGGERE 

Dicrhi rnn inl'prFarri» FIDF 

LA TABELLA 

Questo mese, contrariamente 
al solito, nella tabella con le 
caratteristiche dei prodotti 

Modello 

Produttore 

Distributore 

Interfaccia 

MPG3204AH 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

oggetto della guida non 

MPG3204AH-E 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

trovate le colonne relative 
ai prezzi. Le ragioni sono 
numerose ma tutte più o meno 
riconducibili a due fattori. 

MPG3204AT-E 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

MPG3307AH-E 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

MPG3409AH-E 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

MPG3409AT-E 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra DMA 133 

DTLA-305010 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

Per prima cosa, le frequenti 

DTLA-305020 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

variazioni che caratterizzano 

DTLA-305030 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

il mercato degli hard disk 

DTLA-305040 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

rendono poco affidabili le 
quotazioni ufficiali. Inoltre, 
solo in pochi casi gli hard disk 
sono venduti direttamente al 
pubblico: per lo più sono 
destinati ad assemblatori e 

DTLA-307015 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

DTLA-307020 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

DTLA-307030 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

DTLA-307040 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

DTLA-307060 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

DTLA-307075 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

IC35L010AVER07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

distributori che li acquistano a 

IC35L020AVER07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

prezzi variabili a seconda delle 

IC35L020AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

quantità. Nonostante le nostre 

IC35L030AVER07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

ripetute richieste, dunque, non 
è stato possibile ottenere listini 
ufficiali per questi prodotti. 

A titolo indicativo, per mettervi 

IC35L040AVER07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

IC35L040AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

IC35L060AVER07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

IC35L060AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

IC35L080AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

in grado di fare una stima, 

IC35L100AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

sono stati presi in esame i 

IC35L120AWA07 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

prezzi medi dei modelli più 

2R015H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

utilizzati sui sistemi desktop. 

Per un disco EIDE da 40 GB 

2R010H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4W100H6 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

da 5.400 rpm è bene mettere 
in preventivo una spesa che 
varia a seconda della marca tra 
i 140 e i 150 euro. 1 modelli 

4W080H6 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4W060H4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4W040H3 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4W030H2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

2B020H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

dalle stesse caratteristiche ma 

2B015H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

con velocità di rotazione di 

2B010H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

7.200 rpm costano invece 15 

4D020H1/4K020H1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

euro in più. 

Decisamente più costose sono 
infine le soluzioni esterne. 

1 prezzi variano a seconda 

4D040H2/4K040H2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4D060H3/4K060H3 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4D080H4/4K080H4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

4G120J6 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

4G160J8 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

del tipo di interfaccia, della 

6L020J1/6L020L1 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

dotazione di accessori e 

6L040J2/6L040L2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

software e della marca, ma in 

6L060J3/6L060L3 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

media per un disco da 40 GB 
si può calcolare una spesa 
intorno ai 360 euro. 

6L080J4/6L080L4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 133 

Diamondmax 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Diamondmax 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Diamondmax 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

Per finire, ecco tutti i numeri 
di telefono dei distributori 

Diamondmax 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

Diamondmax 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

Diamondmax Plus 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

citati in tabella: 

Diamondmax Plus 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 


Diamondmax Plus 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Actebis, tei. 02/70313 

Diamondmax Plus 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

Brevi, tei. 035/309411 

Deltos, tei. 02/26262146 

Diamondmax VL 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Diamondmax VL 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

ECC, tei. 02/903971 

Ingram Micro, tel.02/55351 

Diamondmax VL 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 66 

Fireball Lct 20 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Fireball Lct 20 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Karma, tei. 0362/6451 

Fireball Lct 20 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

La Cie, tei. 02/8914091 

Fireball Lct 20 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Microtek, tel.06/8864303 

Fireball Plus AS 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Mind, tei. 035/32581 

Fireball Plus AS 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Naos, tei. 059/8890944 

Fireball Plus AS 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Silverstar, tei. 02/66179699 

Tech Data, tei. 02/984951 

Fireball Plus AS 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

Fireball Plus AS 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra DMA 100 

SV1021H 

Samsung 

Brevi, Microtek Italia, Mind 

Ultra DMA 100 


SV2042H 

Samsung 

Brevi, Microtek Italia, Mind 

Ultra DMA 100 




252 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 

















GUIDA ALL ACQUISTO 


Hard disk A CONFRONTO 



Capacità 

(GB) 

Buffer 

(KB) 

Velocità 

DI ROTAZIONE 

(rpivi) 

Numero 

piatti/testine 

Tempo medio 

DI RICERCA 

(millisecondi) 

Modello 

20,4 

2.048 

7.200 

2/4 

8,5 

MPG3204AH 

20 A 

2.048 

7.200 

1/2 

8,5 

MPG3204AH-E 

20 A 

nd 

5.400 

1/2 

9,5 

MPG3204AT-E 

30,7 

2.048 

7.200 

2/4 

8,5 

MPG3307AH-E 

40,9 

2.048 

7.200 

2/4 

8,5 

MPG3409AH-E 

40,9 

2.048 

5.400 

2/4 

9,5 

MPG3409AT-E 

10,3 

512 

5.400 

nd 

9,5 

DTLA-305010 

20,6 

512 

5.400 

nd 

9,5 

DTLA-305020 

30,7 

512 

5.400 

nd 

9,5 

DTLA-305030 

41,2 

512 

5.400 

nd 

9,5 

DTLA-305040 

15,4 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307015 

20,6 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307020 

30,7 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307030 

46,1 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307045 

61,5 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307060 

76,9 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

DTLA-307075 

10,3 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L010AVER07 

20,6 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L020AVER07 

20,6 

nd 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L020AWA07 

30,7 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L030AVER07 

41,2 

2.048 

7.200 

2/4 

8,5 

IC35L040AVER07 

41,2 

nd 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L040AWA07 

61,5 

2.048 

7.200 

3/6 

8,5 

IC35L060AVER07 

61,5 

nd 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L060AWA07 

82,3 

nd 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L080AWA07 

102,9 

nd 

7200 

nd 

8,5 

IC35L100AWA07 

123,5 

nd 

7.200 

nd 

8,5 

IC35L120AWA07 

15 

2.048 

5.400 

1/1 

15 

2R015H1 

10 

2.048 

5.400 

1/1 

11 

2R010H1 

100 

2.048 

5.400 

3/6 

11 

4W100H6 

80 

2.048 

5.400 

3/6 

11 

4W080H6 

60 

2.048 

5.400 

2/4 

11 

4W060H4 

40 

2.048 

5.400 

2/3 

11 

4W040H3 

30 

2.048 

5.400 

1/2 

11 

4W030H2 

20 

2.048 

5.400 

1/1 

12 

2B020H1 

15 

2.048 

5.400 

1/1 

12 

2B015H1 

10 

2.048 

5.400 

1/1 

12 

2B010H1 

20 

2.048 

5.400 

1/1 

12 

4D020H1/4K020H1 

40 

~ 2.048 

5.400 

1/2 

12 

4D040H2/4K040H2 

60 

2.048 

5.400 

2/3 

12 

4D060H3/4K060H3 

80 

2.048 

5.400 

2/4 

12 

4D080H4/4K080H4 

120 

2.048 

5.400 

3/6 

12 

4G120J6 

160 

2.048 

5.400 

4/8 

12 

4G160J8 

20 

2.048 

7.200 

1/1 

8,5 

6L020J1/6L020L1 

40 

2.048 

7.200 

1/2 

8,5 

6L040J2/6L040L2 

60 

2.048 

7.200 

2/3 

8,5 

6L060J3/6L060L3 

80 

2.048 

7.200 

2/4 

8,5 

6L080J4/6L080L4 

80 

2.048 

5.400 

nd 

9 

Diamondmax 

60 

2.048 

5.400 

nd 

9 

Diamondmax 

60 

2.048 

5.400 

nd 

9 

Diamondmax 

40 

~ 2.048 

5.400 

nd 

9 

Diamondmax 

20 

2.048 

5.400 

nd 

9 

Diamondmax 

60 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Diamondmax Plus 

45 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Diamondmax Plus 

40 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Diamondmax Plus 

40 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Diamondmax Plus 

40 

2.048 

5.400 

nd 

9,5 

Diamondmax VL 

30 

512 

5.400 

nd 

9,5 

Diamondmax VL 

20 

512 

5.400 

nd 

9,5 

Diamondmax VL 

10 

128 

4.500 

nd 

12 

Fireball Lct 20 

20 

128 

4.500 

nd 

12 

Fireball Lct 20 

30 

128 

4.500 

nd 

12 

Fireball Lct 20 

40 

128 

4.500 

nd 

12 

Fireball Lct 20 

10 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Fireball Plus AS 

20 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Fireball Plus AS 

30 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Fireball Plus AS 

40 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Fireball Plus AS 

60 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Fireball Plus AS 

10,2 

nd 

5.400 

nd 

9 

SV1021H 

20,2 

nd 

5.400 

nd 

9 

SV2042H 



FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 253 


continua 















GUIDA ALLACQUISTO 

A CONFRONTO Hard disk 


I Dischi con interfaccia EIDE 


Modello 

Produttore 

Distributore 

Interfaccia 

Capacità 

(GB) 

SV3063H 

Samsung 

Brevi, Microtek Italia, Mind 

Ultra DMA 100 

30,6 

SV4084H 

Samsung 

Brevi, Microtek Italia, Mind 

Ultra DMA 100 

40,8 

ST310210A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 66 

10,2 

ST310211A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

10 

ST310215A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

10,2 

ST310216A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

10,2 

ST315310A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

15,3 

ST315320A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 66 

15,3 

ST315324A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

15,3 

ST320011A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

20 

ST320410A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

20 

ST320413A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

20 

ST320414A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

20 

ST320420A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 66 

20,4 

ST320424A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

20 

ST330610A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

30 

ST330620A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

30 

ST330621A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

30 

ST330630A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 66 

30,6 

ST330631A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

30 

ST340016A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

40 

ST340810A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

40 

ST340823A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

40 

ST340824A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

40 

ST360020A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

60 

ST360021A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

60 

ST380020A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

80 

ST380021A 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra DMA 100 

80 

WD1000BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

100 

WD1000JB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

100 

WD1200BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

120 

WD200AB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

20 

WD200BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

20 

WD200EB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

20 

WD300AB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

30 

WD300BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

30 

WD300EB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

30 

WD400AB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

40 

WD400BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

40 

WD400EB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

40 

WD600AB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

60 

WD600BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

60 

WD800AB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

80 

WD800BB 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Ultra DMA 100 

80 


DISCHI CON INTERFACCIA SCSI 


Modello 

Produttore 

Distributore 

Interfaccia 

Capacità 

(GB) 

MAH3091MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

9,1 

MAH3091MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

SCSI 

9,1 

MAH3182MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

18,2 

MAH3182MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

SCSI 

18,2 

MAM3184MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

18,4 

MAM3184MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

18,4 

MAM3367MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

36,7 

MAM3367MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

36,7 

MAN3184MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

18,4 

MAN3184MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

18,4 

MAN3367MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

36,7 

MAN3367MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

36,7 

MAN3735MC 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

73,5 

MAN3735MP 

Fujitsu 

Brevi, ECC Elettronica, Silvestar 

Ultra 160 

73,5 

DDYS-T09170 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

9,2 

DDYS-T18350 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

18,4 


254 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




























































GUIDA ALL’ACQUISTO 



Hard disk A CONFRONTO 




Buffer 

(KB) 

Velocità 

DI ROTAZIONE 

(rpivi) 

Numero 

piatti/testine 

Tempo medio 

DI RICERCA 

(millisecondi) 

Modello 

nd 

5.400 

nd 

9 

SV3063H 

nd 

5.400 

nd 

9 

SV4084H 

2.048 

7.200 

nd 

8,2 

ST310210A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST310211A 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST310215A 

nd 

7.200 

nd 

8,2 

ST310216A 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST315310A 

2.048 

7.200 

nd 

8,2 

ST315320A 

nd 

7.200 

nd 

8,2 

ST315324A 

2.048 

7.200 

nd 

9 

ST320011A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST320410A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST320413A 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST320414A 

2.048 

7.200 

nd 

8,2 

ST320420A 

nd 

7.200 

nd 

8,2 

ST320424A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST330610A 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST330620A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST330621A 

2.048 

7.200 

nd 

8,2 

ST330630A 

nd 

7.200 

nd 

8,2 

ST330631A 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST340016A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST340810A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST340823A 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST340824A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST360020A 

2.048 

7.200 

nd 

9,5 

ST360021A 

nd 

5.400 

nd 

8,9 

ST380020A 

2.048 

7.200 

nd 

9 

ST380021A 

2.048 

7.200 

3/6 

8,9 

WD1000BB 

8.192 

7.200 

3/4 

8,9 

WD1000JB 

2.048 

7.200 

3/6 

8,9 

WD1200BB 

2.048 

5.400 

1/2 

9,5 

WD200AB 

2.048 

7.200 

1/2 

8,9 

WD200BB 

2.048 

5.400 

1/2 

12 

WD200EB 

2.048 

5.400 

1/2 

9,5 

WD300AB 

2.048 

7.200 

nd 

8,9 

WD300BB 

2.048 

5.400 

2/3 

12 

WD300EB 

2.048 

5.400 

2/3 

9,5 

WD400AB 

2.048 

7.200 

2/4 

8,9 

WD400BB 

2.048 

5.400 

2/2 

12 

WD400EB 

2.048 

5.400 

2/3 

9,5 

WD600AB 

2.048 

7.200 

3/5 

8,9 

WD600BB 

2.048 

5.400 

3/6 

9,5 

WD800AB 

2.048 

7.200 

3/6 

8,9 

WD800BB 



Buffer 

(KB) 

Velocità 
di rotazione 
(rpm) 

Numero 

piatti/testine 

Tempo medio 

di RICERCA 

(millisecondi) 

Modello 


4.096 

7.200 

1/2 

6,7 

MAH3091MC 


4.096 

7.200 

1/2 

6,7 

MAH3091MP 


4.096 

7.200 

2/4 

6,7 

MAH3182MC 


4.096 

7.200 

2/4 

6,7 

MAH3182MP 


8.192 

15.000 

2/4 

4,5 

MAM3184MC 


8.192 

15.000 

2/4 

4,5 

MAM3184MP 


8.192 

15.000 

4/8 

3,5 

MAM3367MC 


8.192 

15.000 

4/8 

3,5 

MAM3367MP 


8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

MAN3184MC 


8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

MAN3184MP 


8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

MAN3367MC 


8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

MAN3367MP 


8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

MAN3735MC 


8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

MAN3735MP 


4.096 

10.000 

2/3 

4,9 

DDYS-T09170 


4.096 

10.000 

3/6 

4,9 

DDYS-T18350 




FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 255 


continua 




































































GUIDA ALLACQUISTO 

A CONFRONTO Hard disk 


I Dischi con interfaccia SCSI 


Modello 

Produttore 

Distributore 

Interfaccia 

Capacità 

(GB) 

DDYS-T36950 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

36,7 

DPSS-309170 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

9,2 

DPSS-318350 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

18,3 

DPSS-336950 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

36,9 

IC35L009UCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

9,2 

IC35L009UWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

9,2 

IC35L009XCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

9,2 

IC35L009XWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

9,2 

IC35L018UCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

18,4 

IC35L018UCPR15-X 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

18,4 

IC35L018UWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

18,4 

IC3 5L018UWPR15-X 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

18,4 

IC35L018XCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

18,4 

IC35L018XWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

18,4 

IC35L036UCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

36,7 

IC35L036UCPR15-X 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

36,7 

IC35L036UWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

36,7 

IC35L036UWPR15-X 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

36,7 

IC35L036XCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

36,7 

IC35L036XWC210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

36,7 

IC35L073UCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

73,4 

IC35L073UWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 160 

73,4 

IC35L073XCD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

73,4 

IC35L073XWD210 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

Ultra 320 

73,4 

Mega Stol 

La Cie^ 

- 

Ultra 160 

73 

Mega-Stol 

La Cie 


Ultra 160 

180 

Mini-Stol 

La Cie 

- 

Ultra 160 

9. 

Mini-Stol 

La Cie 


Ultra 160 

18 

Mini-Stol 

La Cie 

- 

Ultra 160 

36 

Stol 

La Cie 


Ultra 160 

18 

Stol 

La Cie 

- 

Ultra 160 

36 

Stol 

La Cie 

- 

Ultra 160 

18 

Stol 

La Cie 

- 

Ultra 160 

36 

Studio Drive 

La Cie 


Ultra SCSI 

9 

Studio Drive 

La Cie 

- 

Ultra SCSI 

18 

AtlasV 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

9,2 

AtlasV 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

18,4 

AtlasV 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

36,7 

KW018J2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

18,4 

KW018L2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

18,4 

KW036J4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

36,7 

KW036L4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

36,7 

KW073J8 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

73,4 

KW073L8 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

73,4 

KZ018J2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

18,4 

KZ018L2 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

18,4 

KZ036J4 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

36,7 

KZ036LA 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

36,7 

KZ073J8 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

73,4 

KZ073L8 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 320 

73,4 

QM309100TY-LW 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

9,2 

QM309100TY-SCA 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

9,2 

QM318200TY-LW 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

18,4 

QM318200TY-SCA 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

18,4 

QM336400TY-LW 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

36,7 

QM336A00TY-SCA 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

36,7 

QM372800TY-LW 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

73,4 

QM372800TY-SCA 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Ultra 160 

73,4 

ST1181677LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

181,6 

ST1181677LCV 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

181,6 

ST1181677LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

181,6 

ST1181677LWV 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

181,6 

ST318405LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318405LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318406LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318406LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318417N 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra SCSI 

18,4 


256 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







































GUIDA ALLACQUISTO 


Hard disk A CONFRONTO 



Buffer 

(KB) 

Velocità 

DI ROTAZIONE 

(rpm) 

Numero 

piatti/testine 

Tempo medio di ricerca 
(millisecondi) 

Modello 

4.096 

10.000 

6/12 

4,9 

DDYS-T36950 

4.096 

7.200 

2/3 

6,8 

DPSS-309170 

4.096 

7.200 

3/5 

6,8 

DPSS-318350 

4.096 

7.200 

5/10 

6,8 

DPSS-336950 

nd 

10.000 

nd 

4.9 

IC35L009UCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L009UWD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L009XCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L009XWD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 . 

IC35L018UCD210 

4.096 

15.000 

4/8 

3,4 

IC35L018UCPR15-X 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L018UWD210 

4.096 

15.000 

4/8 

3,4 

IC35L018UWPR15-X 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L018XCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L018XWD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L036UCD210 

4.096 

15.000 

6/12 

4,2 

IC35L036UCPR15-X 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L036UWD210 

4.096 

15.000 

6/12 

4,2 

IC3 5L036U WPR15-X 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L036XCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L036XWC210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L073UCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L073UWD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L073XCD210 

nd 

10.000 

nd 

4,9 

IC35L073XWD210 

4.096 

10.000 

nd 

4,9 

Mega Stol 

4.096 

7.200 

nd 

7,4 

Mega-Stol 

2.048 

7.200 

nd 

5,8 

Mini-Stol 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Mini-Stol 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Mini-Stol 

4.096 

15.000 

nd 

3,9 

Stol 

4.096 

15.000 

nd 

3,9 

Stol 

4.096 

10.000 

nd 

5,4 

Stol 

4.096 

10.000 

nd 

5,4 

Stol 

2.048 

7.200 

nd 

5,8 

Studio Drive 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

Studio Drive 

4.096 

7.200 

1/2 

6,3 

AtlasV 

4.096 

7.200 

2/4 

6,3 

AtlasV 

4.096 

7.200 

4/8 

6,3 

AtlasV 

8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

KW018J2 

8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

KW018L2 

8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

KW036J4 

8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

KW036L4 

8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

KW073J8 

8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

KW073L8 

8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

KZ018J2 

8.192 

10.000 

1/2 

4,5 

KZ018L2 

8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

KZ036JÀ 

8.192 

10.000 

2/4 

4,5 

KZ036LÀ 

8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

KZ073J8 

8.192 

10.000 

4/8 

4,5 

KZ073L8 

8.192 

10.000 

2/3 

4,7 

QM309100TY-LW 

8.192 

10.000 

2/3 

4,7 

QM309100TY-SCA 

8.192 

10.000 

3/6 

4,7 

QM318200TY-LW 

8.192 

10.000 

3/6 

4,7 

QM318200TY-SCA 

8.192 

10.000 

5/10 

~ 4,7 

QM336400TY-LW 

8.192 

10.000 

5/10 

4,7 

QM336400TY-SCA 

8.192 

10.000 

10/20 

5,2 

QM372800TY-LW 

8.192 

10.000 

10/20 

5,2 

QM3 72800TY-SC A 

4.096 

7.200 

nd 

7,4 

ST1181677LC 

16.384 

7.200 

nd 

7,4 

ST1181677LCV 

4.096 

7.200 

nd 

7,4 

ST1181677LW 

16.384 

7.200 

nd 

7,4 

ST1181677LWV 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST318405LC 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST318À05LW 

4.096 

10.000 

nd 

5,2 

ST318406LC 

4.096 

10.000 

nd 

5,2 

ST318406LW 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST318417N 


ÌW 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 257 


continua 















































GUIDA ALLACQUISTO 

A CONFRONTO Hard disk 


Dischi con interfacci 

Modello Produttore 

ST318417W Seagate 




Distributore 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Interfaccia 

Ultra SCSI 

Capacità 

(GB) 

18,4 

ST318418N 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra SCSI 

18,4 

ST318432LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST318432LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST318437LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318437LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318438LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318446LC 

• 4 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST318446LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST318451LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318451LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

18,4 

ST318452LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST318452LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

18,4 

ST336705LC 

Seagate 4 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,7 

ST336705LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,7 

ST336706LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,7 

ST336706LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,7 

ST336732LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,7 

ST336732LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,7 

ST336737LC 

H'feag3tg..4 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,8 

ST336737LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,8 

ST336746LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,9 

ST336746LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,9 

ST336752LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,7 

ST336752LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 320 

36,7 

ST336918N 


Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra SCSI 

36,9 

ST336938LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

36,9 

ST373405LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

73,4 

ST373405LCV 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

73,4 

ST373405LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

73,4 

ST39205LC 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

9,2 

ST39205LW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

9,2 


Dicrhi pcl-prni 

Modello 

Produttore 

Distributore 

Interfaccia 

Minidrive 20 FW 

Hitachi 

CHL 

Firewire 

Minidrive 30 FW 

Hitachi 

CHL 

Firewire 

Minidrive 30 USB 

Hitachi 

CHL 

USB 

Minidrive 40 FW 

Hitachi 

CHL 

Firewire 

Minidrive 40 USB 

Hitachi 

CHL 

USB 

DTZN-0810SP 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

PC Card 

DTZN-1000TP 

IBM 

Actebis, Ingram Micro, Tech Data Italia 

PC Card 

Studio Drive 40 

La Cie 


Firewire 

Studio Drive 60 

La Cie 

- 

Firewire 

Studio Drive 80 

La Cie 


Firewire 

Studio Drive 120 

La Cie 

- 

Firewire 

Studio Drive 

La Cie 

- 

USB 2.0 

Studio Drive 

La Cie 

- 

USB 2.0 

1394 External Storage 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Firewire 

3000DV 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

Firewire 

3000LE 

Maxtor 

Tech Data Italia, Karma 

USB 2.0 

SUI 800001-SBLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra" 160 

SU 18001-SBLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

SUI 8001-SCLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

SUI 8001-SCLWX 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

SU36001-SBLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

SU36001-SCLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

SU73001-SCLW 

Seagate 

Actebis, Deltos, Ingram Micro, Naos 

Ultra 160 

MK-2001MPL 

Toshiba 

Ingram Micro 

PC Card 

MK-5002MPL 

Toshiba 

Ingram Micro 

PC Card 

WD300A001 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Firewire 

WD600A001 

Western Digital 

Tech Data Italia 

Firewire 


258 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























GUIDA ALLACQUISTO 

Hard disk A CONFRONTO 


Buffer 

(KB) 

nd 

Velocità 

DI ROTAZIONE 

(rpm) 

7.200 

Numero 

piatti/testine 

nd 

Tempo medio 

DI RICERCA 

(millisecondi) 

8,5 

Modello 

ST318417W 

nd 

7.200 

nd 

7,0 

ST318418N 

nd 

15.000 

nd 

3,6 

ST318432LC 

nd 

15.000 

nd 

3,6 

ST318432LW 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST318437LC 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST318437LW 

nd 

7.200 

nd 

7,0 

ST318438LW 

nd 

10.000 

nd 

5,2 

ST318446LC 

nd 

10.000 

nd 

5,2 

ST318446LW 

4.096 

15.000 

nd 

3,9 

ST318451LC 

4.096 

15.000 

nd 

3,9 

ST318451LW 

16.384 

15.000 

nd 

3,7 

ST318452LC 

16.384 

15.000 

nd 

3,7 

ST318452LW 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST336705LC 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST336705LW 

4.096 

10.000 

nd 

5,2 

ST336706LC 

4.096 

10.000 

nd 

5,2 

ST336706LW 

nd 

15.000 

nd 

3,6 

ST336732LC 

nd 

15.000 

nd 

3,6 

ST336732LW 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST336737LC 

2.048 

7.200 

nd 

8,5 

ST336737LW 

nd 

10.000 

nd 

5,2 

ST336746LC 

nd 

10.000 

nd 

5,2 

ST336746LW 

16.384 

15.000 

nd 

3,7 

ST336752LC 

16.384 

15.000 

nd 

3,7 

ST336752LW 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST336918N 

nd 

7.200 

nd 

8,9 

ST336938LW 

4.096 

10.000 

nd 

4,9 

ST373405LC 

4.096 

10.000 

nd 

4,9 

ST373405LCV 

nd 

10.000 

nd 

5,1 

ST373405LW 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST39205LC 

nd 

10.000 

nd 

5,4 

ST39205LW 


Capacità 

(GB) 

Buffer 

(KB) 

Velocità 

DI ROTAZIONE 

(rpm) 

Tempo medio 

DI RICERCA 

(millisecondi) 

Modello 

20 

2.048 

4.200 

nd 

Minidrive 20 FW 

30 

2.048 

4.200 

nd 

Minidrive 30 FW 

30 

2.048 

4.200 

nd 

Minidrive 30 USB 

40 

2.048 

4.200 

nd 

Minidrive 40 FW 

40 

2.048 

4.200 

nd 

Minidrive 40 USB 

10 

nd 

4.200 

12 

DTZN-0810SP 

8 

nd 

4.900 

12 

DTZN-1000TP 

40 

2.048 

7.200 

8,9 

Studio Drive 

60 

2.048 

7.200 

8,9 

Studio Drive 

80 

2.048 

7.200 

9 

Studio Drive 

120 

2.048 

5.400 

11 

Studio Drive 

40 

2.048 

5.400 

10,9 

Studio Drive 

80 

2.048 

5.400 

10,9 

Studio Drive 

80 

nd 

nd 

nd 

1394 External Storage 

60 

nd 

nd 

nd 

3000DV 

40 

nd 

nd 

nd 

3000LE 

181,6 

4.096 

7.200 

7,4 

SUI 800001-SBLW 

18,2 

2.048 

7.200 

5,9 

SU 18001-SBLW 

18,4 

4.096 

10.000 

5,2 

SU 18001 -SCLW 

18,4 

4.096 

15.000 

3,9 

SU 18001-SCLWX 

36,8 

2.048 

7.200 

8,5 

SU36001-SBLW 

36,7 

4.096 

10.000 

5,2 

SU36001-SCLW 

73,4 

4.096 

10.000 

5,6 

SU73001-SCLW 

2 

nd 

4.200 

15 

MK-2001MPL 

5 

nd 

3.990 

15 

MK-5002MPL 

30 

2.048 

5.400 

9,5 

WD300A001 

60 

2.048 

5.400 

9,5 

WD600A001 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 259 
















GUIDA ALL’ACQUISTO 



Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 




TopWO 

DESKTOP 


Due nuovi chipset, uno per i Pentium 4 di Intel 
e uno per tutti gli Athlon di AMD, e una super 
CPU per avere prestazioni sempre più elevate. 
Le altre proposte sono indirizzate alla casa, 
con un occhio di riguardo ai videogiocatori 


a cura di Danilo Loda 


u 


n mese ricco di novità ha caratterizzato 
le prove del laboratorio di PC WORLD 
ITALIA, con ben tre novità tecnologiche. 
La più importante è il lancio del nuovo 
Pentium 4 a 2,2 gigahertz, costruito 
con un processo produttivo a 0,13 micron e con l’au- 
mento della cache di secondo livello da256a512 KB. 
Il produttore che ha fornito questa CPU è Computer 
Store, con il Giove Technology Home 4220 M 
DVD. L’abbinamento delle memorie RIMM alla po¬ 
tente CPU, e la scheda video con GPU Ge Force 3 Ti- 
tanium 300, ha permesso a questo pc di polverizzare 
tutti i record grafici. La completa configurazione in¬ 
clude anche la scheda audio Creative Sound Blaster 
Audigy EX, il masterizzatore TDK 24xl0x40x e il let¬ 
tore DVD Pioneer 16x-40x. 

Un’altra novità per le CPU Pentium 4 è l’innovati¬ 
vo chipset 845D, prodotto dalla stessa Intel, che per¬ 
mette di adottare le memorie DDR. Impex adotta 
questa soluzione sul G@vi P478D insieme al proces¬ 
sore Pentium 4 a due gigahertz. La memoria DDR 
installata è di 236 megabyte, ma il chipset ne può ge¬ 
stire un massimo di due gigabyte. Molto buono il di¬ 
sco Maxtor da 30 gigabyte. 

L’ultima novità di questo mese è la produzione da 
parte di Nvidia di un chipset per tutti i processori 
AMD (Athlon XP compreso) che fa dell’integrazione 
del chip video Ge Force 2 il suo punto di forza. Così 
facendo è infatti possibile approntare macchine per la 
casa o l’ufficio con una buona dotazione grafica e co¬ 
sti contenuti. Next non si fa sfuggire l’occasione e 
presenta il suo Orione XP, un computer che costa 
908,96 euro (1.760.000 lire). Il processore Athlon XP 
1800+ è inserito sulla scheda madre Microstar 
K7N420 Pro. Le prestazioni del pc in campo grafico 



hanno confermato la buona predisposizione del chip 
integrato. Per chi desidera giocare ad alti livelli un 
buona proposta arriva da Runner Computer. Il Ga- 
mer XP ha una configurazione basata sulla CPU 
Athlon XP 1800+ con 256 megabyte di DDR. La 
scheda video è la Inno 3D Ge Force 3 con 64 me¬ 
gabyte DDR, ottima compagna di giochi. 

Sempre indirizzato al mercato home, è il DHI Sta- 
rex EM7854, sempre con CPU Athlon XP 1800+. In 
questa configurazione la scheda scelta è la Gigabyte 
GV-GF3200TF con GPU Ge Force 2 MX 400. Otti¬ 
mo il disco fisso Maxtor da ben 60 gigabyte. Piccolo, 
ma adatto al classico lavoro da ufficio, è l’E-PC 42 
proposto da HP. In un cabinet di misure lillipuziane 
sono racchiusi la CPU Pentium 4 e 128 megabyte di 
SDRAM. Il disco fìsso è il Seagate da 20 gigabyte, 
mentre il lettore di CD-ROM (modello per note¬ 
book) è marcato Teac e legge alla velocità di 24x. La 
parte grafica è gestita dal chip integrato ATI Rage 128 
Pro XL, che condivide i 16 MB di memoria con quel¬ 
la del sistema. 

L’ultima proposta, sempre per l’ufficio, è lo Scenic 
T di Fujitsu-Siemens. Anch’esso fedele al¬ 
la concezione che un pc per l’ufficio deve 
occupare meno spazio possibile, lo Scenic 
in un piccolo cabinet propone un confi¬ 
gurazione essenziale ma efficace per l’uso 
proposto. La CPU Intel Pentium 4 da 
1,5 GHz è affiancata da 128 megabyte di 
SDRAM gestita dal chipset Intel 845. Il 
disco fisso mette a disposizione 20 gigaby¬ 
te di spazio , mentre la grafica si affida al 
chip TNT2 M64. Il lettore CD-ROM 48x 
è marchiato Mitsumi, il chip di rete integra¬ 
to è l’Intel Pro /100 VE. 


Il piccolo cabinet dell’E-PC racchiude una serie 
di componenti integrati, fra cui la scheda grafica 


Noi li valutiamo così 


G li elementi di valutazione dei desktop sono riuniti nell’indice di 
pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di ca¬ 
tegoria accanto a ogni desktop e ha un valore massimo di 500 punti 
che viene attribuito al prodotto giudicato più interessante: il valore 
degli altri viene rapportato in proporzione e riadeguato di mese in 
mese in funzione dei nuovi computer provati e dei cambiamenti nei 
prezzi. Questo significa che un prodotto può avere indici diversi in 
mesi diversi: così saprete sempre qual è il migliore in ogni momento. 
L’indice considera la dotazione, il prezzo, la garanzia e le prestazioni 
grafiche, con pesi differenti a seconda della categoria di riferimento. 
Sotto a ogni classifica trovate un grafico che illustra l’importanza 
percentuale di ognuno di questi elementi. Le prestazioni vengono 
invece misurate con la suite di benchmark Sysmark 2000 di Bapco il 
cui valore ha sempre la stessa importanza. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 261 












GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


A ciascuno il suo desktop 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi desk¬ 
top. A ciascuno viene attribuito un punteggio basato sulle osservazioni 
tecniche relative alle configurazioni e sui risultati dei test prestazionali e 
qualititativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda dell’ambito ap¬ 
plicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, riporta¬ 
te in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono comparabili 


con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate. Le pre¬ 
stazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da alcune considerazio¬ 
ni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dal- 
I’indice pcwi), vengono rappresentate visivamente da un grafico: più lunga 
è la barra e maggiore è la rispondenza del desktop alle esigenze della ca¬ 
tegoria in cui rientra. 


Desktop base per l’ufficio 


Modello 

Hewlett-Packard Vectra VL420 
Si Computer Productiva K200 
IBM Netvista MAI mod. PCD22IT 
AcerVeriton 7200 
lmpexG@vi P478D 
Athena Informatica Maxima Pentium 4 
Lemon Computers MRX Cougar 2 
Hewlett-Packard E-PC42 
Fujitsu-Siemens Scenic T 
Si Computer Productiva K200/A 



25% 35% 


Garanzia Dotazione 



La classifica dei desktop base per l'ufficio 
si riferisce ai modelli destinati agli uffici, 
per eseguire le applicazioni di produttività 
generale e di posta elettronica, eventual¬ 
mente in rete. Le prestazioni grafiche non 
hanno alcun peso, mentre il prezzo deve 
essere economico e la dotazione deve in¬ 
cludere tutto il necessario per lavorare in 
un ufficio, compresa la scheda di rete. So¬ 
no importanti anche buone condizioni di 
assistenza. 


Desktop base per uso intensivo 


Modello 

CS Giove Technology Home 4220 IVI DVD 
Frael Leonhard AT1900XP 
Frael Leonhard T- Force 1330 
Bow.it Game Station 1800ti 
DHI Starex EIV17854 

CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD 
Lemon Computers MRX Cougar 2 
Computer Store Giove Play 1400DDR 
Runner Computer Gamer XP 
Bow.it MM1400R 


◄ scarso ottimo^. £*jj 


trilli 

EEa 

Eresi 

Eresi 

EHI 

LL : il 

WMm 


wizizjm 

w/Z-vm 



La classifica dei desktop per uso intensi¬ 
vo si riferisce a quei modelli che più si 
adattano all'uso professionale di 
software particolarmente impegnativi e 
per la grafica, eventualmente in rete lo¬ 
cale. Nella dotazione, che è l’elemento 
più importante, sono ben accetti ma- 
sterizzatore, modem ISDN e accessori 
propriamente professionali. Il prezzo ha 
poca rilevanza, mentre la garanzia deve 
essere vantaggiosa. 


Desktop per Internet 


Desktop per il tempo libero 


Modello 

Computerline REM Excel EXC3000 
Next Orione XP 

Computerline REM PRE 950DU 
CHL Challenger Light 850 
HWT Stargate 737 C800 
lmpexG@vi C14 
Incacomm Inca 
Dell Dimension 4300 
Master System Moving Rock 
Mediainformatica Xplore S50 




La classifica dei desktop per internet si ri¬ 
ferisce a quei modelli destinati prevalen¬ 
temente alla navigazione su Internet o al¬ 
l'esecuzione, in ambito familiare, di appli¬ 
cazioni poco impegnative. Le prestazioni 
grafiche hanno poca importanza; il prezzo 
deve essere più basso possibile e la do¬ 
tazione deve includere per lo meno il mo¬ 
dem. La garanzia ha meno importanza 
che nelle altre classifiche. 


Modello 

Bow.it Game Station 1800ti 

Runner Computer Gamer XP 

Frael Leonhard DI000 

Next Sirio Tua 1,3 

Microedge ME24D1 

DHI Starex EM7854 

Athena Informatica Spitfire AMD 1G 

Impex G@vi C15 

Dell Dimension 4300 

Olidata Alicon 4 Game 


scarso ottimo ^ 

crei! 


W-Kim 



Eresi 


Eresi 


ERSI 


EHM 


ESI 


Eresi 


Erei 

BEH 



La classifica dei desktop per il tempo ubero 
si riferisce a quei modelli che più si adat¬ 
tano all'uso di giochi e software multime¬ 
diale per la casa, sia educativo sia di puro 
intrattenimento. La dotazione ha un peso 
molto importante perché deve includere 
tutto quello che occorre per supportare i 
giochi di ultima generazione. In questo 
ambito, le prestazioni grafiche hanno più 
importanza rispetto alle altre classifiche. 


262 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


Tutti i desktop provati dalla A alla Z 










TopXl 10 

4 

/ 4L è 

V «b V O 4 

4 f 

/ 

4 <# 

IVIarca e Modello 


AcerAspire804E 

148 

1.452,79 

2.813.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 1.400 

Microstar/lntel 850 

128/2.000 

Samsung/30,6 

DVD BTC/IDE 

AcerVeriton 7200 

181 | 

1.543,17 

2.988.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 1.600 

| Acer/lntel 845 

256/3.000 

Seagate/20,5 

OEM/IDE 

Acer Veriton 9100 

182 

1.951,69 

3.779.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.500 

Acer/lntel 850 

256/2.000 

Seagate/20,5 

DVD Hitachi/IDE 

Athena Informatica Maxima Pentium 4 

209 

1.543,17 

2.988.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 41.500 

| Supermicro/lntel 850 

128/2.000 

IBM/30,7 

| DVD Pioneer/IDE 

Athena Informatica Spitfire AMD 1G 

185 

1.233,30 

2.388.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.200 

Asus/VIA KT133 

256/1.500 

Quantum/20 

DVD Creative/IDE 

Bow.it Game Station 1800ti 

246 

1.409,93 

2.730.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

Abit/AMD 761 

256/2.000 

IBM/40 

| DVD Piooner+CD-RW Plextor/IDE 

Bow.it MM1400R 

218 

2.370,54 

4.590.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.400 

Microstar/VIA KT266 

512/1.500 

IBM/41 

DVD Toshiba+CD-RW TDK/IDE 

CHL Challenger Light 850 

146 

1.208,51 

2.340.000 

MDT/sì 

| AMD/Duron 850 

Biostar/VIA KT133 

128/768 

Quantum/20 

| DVD Qlidata+CD-RW Olidata/IDE 

CHL Powerdrome Pro 2 GHz 

204 

2.107,14 

4.080.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

Asus/lntel 845 

256/3.000 

IBM/30,7 

DVD BTC+CD-RW Teac/IDE 

Computerline REM Excel EXC3000 

158 

1.135,69 

2.199.000 

MDT/sì 

| AMD/Duron 1.000 

| ECS/SIS 735 

256/1.000 

Maxtor/40 

DVD LG Electronics+CD-RW Waitec/IDE 

Computerline REM PRE 950DU 

146 

1.135,17 

2.198.000 

MDT/sì 

AMD/Duron 950 

Asus/ALI MI 64 7 

128/2.000 

Quantum/20 

DVD LG Electronics/IDE 

| CS Giove Technology Home 4220 M DVD 

250 

2.840,00 

5.499.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 2.200 

| Intel/lntel 850 

256/2.000 

IBM/60 

DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE 

CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD 

220 

2.643,23 

5.118.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

Intel/lntel 850 

256/2.000 

IBM/60 

DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE 

CS Giove Play 1400DDR 

238 

1.647,50 

3.190.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.400 

]asus/AMD 761 

256/1.500 

IBM/40 

DVD Pioneer+CD-RW TDK/IDE 

Dell Dimension 4300 

167 

929,11 

1.799.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.500 

Dell/l ntel 845 

256/1.500 

Maxtor/40 

DVD+CD-RW Combo Samsumg/IDE 

| DHI Starex EM7854 

258 

1.440,91 

2.790.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

Gigabyte/VIA KT266A 

256/3.000 

Maxtor/60 

| DVD Hunday+CD-RW Samsung/IDE 

Domo Arena 

171 

1.831,36 

3.546.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium III 933 

Asus/VIA Apollo Pro 133A 

128/768 

Fujitsu/40,9 

DVD Creative/IDE 

Domo Gold Line XE9 

222 

2.349,88 

4.550.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 1.700 

Intel/lntel 850 

256/1.500 

Quantum/40,9 

| DVD Pioneer/IDE 

Elettrodata Sam@ra Kelvin 

206 

1.758,54 

3.405.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

Abit/lntel 845 

512/3.000 

Maxtor/40 

DVD Panasonic/IDE 

Ergo Step Advanced 

225 

2.917,98 

5.650.000 

MDT/sì 

1 Intel/Pentium 4 2.000 

Intel/lntel 850 

256/1.500 

IBM/40 

| DVD Pioneer+CD-RW Plextor/IDE 

Executive PC Pivot Pili 1 GHz 

163 

920,33 

1.782.000 

Mini Tower/sl Intel/Pentium III 1.000 

Asus/SIS 630E 

256/1.000 

Fujitsu/40 

Asus/IDE 

Frael Leonhard AT1500XP 

| 233 

1.629,94 

3.156.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1500+ 

Asus/VIA KT266 

256/2.000 

IBM/60 

| DVD Pioneer+CD-RW Plextor/IDE 

Frael Leonhard ATI 900XP 

260 

1.864,41 

3.610.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1900+ 

Asus/VIA KT266 

256/2.000 

IBM/40 

DVD Asus/IDE 

Frael Leonhard DI000 

| 183 

1.834,45 

3.552.000 

MDT/sì 

| AMD/Duron 1.000 

| Biostar/AMD 761 

256/2.000 

IBM/40 

| DVD Pioneer+CD-RW Hewlett-Packard/IDE 

Frael Leonhard T- Force 1330 

230 

1.766,28 

3.420.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.330 

Asus/AMD 761 

256/2.000 

IBM/30,7 

DVD Pioneer/IDE 

| Fujitsu-Siemens Scenic T 

157 

1.109,87 

2.149.000 Mini Tower/sì Intel/Pentium 41.500 

| Oem/lntel 845 

128/3.000 

Samsung/20,4 

| Mitsumi/IDE 

Geomedia OxaGMA 1200 

195 

2.478,99 

4.800.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.200 

Aopen/VIA KT133 

256/1.500 

Quantum/30 

DVD Aopen/IDE 

Geomedia Oxa P41700 

220 

3.356,45 

6.499.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 41.700 

| Aopen/lntel 850 

256/2.000 

Quantum/40 

DVD Toshiba+CD-RW Plextor/IDE 

] Hewlett-Packard E-PC 42 

165 

1.425,42 

2.760.000 

compatto/s' 

ì Intel/Pentium 4 1.700 

Hewlett-Packard/Intel 845 

128/3.000 

Seagate/20 

Teac/IDE 

Hewlett-Packard Vectra VL420 

| 234 

1.940,85 

3.758.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 2.000 

| Hewlett-Packard/Intel 845 

256/3.000 

IBM/20 

CD-RW Hewlett-Packard/IDE 

HWT Stargate 737 C800 

138 

976,10 

1.890.000 

MDT/sì 

Intel/Celeron 800 

Microstar/VIA Apollo 133A 

256/1.500 

Quantum/30 

DVD Pioneer/IDE 

IBM Netvista M41 mod. PCD22IT 

| 215 

1.632,00 

3.160.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 41.800 

| IBM/Intel 845 

256/3.000 

IBM/40 

| Samsung/IDE 

ICS Olivetti M 9800 

219 

1.803,47 

3.492.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.700 

Microstar/lntel 850 

256/2.000 

Maxtor/40 

DVD BDV/IDE 

Impex G@vi C14 

142 

991,08 

1.919.000 

MDT/sì 

| Intel/Celeron 800 

Asus/VIA Apollo Pro 133A 

128/1.000 

Quantum/20,5 

DVD LG Electronics/IDE 

Impex G@vi C15 

163 

1.227,10 

2.376.000 

MDT/sì 

Intel/Celeron 1.100 

Asus/VIA Apollo Pro 133A 

256/1.000 

Quantum/40 

DVDAsus /IDE 

] Impex G@vi P478D 

1 217 

1.498,76 

2.902.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 2.000 

| Asus/lntel 84 5D 

256/2.000 

Maxtor/30 

DVD LG Electronics/IDE 

Impex G@vi 39DDR 

191 

1.319,03 

2.554.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium Ili 1.000 

Asus/Via Apollo Pro 266 

128/1.000 

IBM/30,7 

DVD LG Electronics/IDE 

Incacomm Inca 

1 218 | 

1.034,98 

2.004.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.200 

Shuttle/VIA KT133A 

256/1.500 

Quantum/20 

| DVD Pioneer/IDE 

Lemon Computers MRX Cougar 2 

219 

2.106,63 

4.079.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

Intel/lntel 850 

256/2.000 

Quantum/40 

Combo Samsung/IDE 

Master System Moving Diamond 

W 1 

1.797,27 

3.480.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium Ili 800 

Asus/VIA Apollo Pro 133A 

128/1.500 

Quantum/20,5 

DVD NEC+CD-RW Samsung/IDE 

Master System Moving Pivot 

175 

1.131,04 

2.190.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 1.500 

Gigabyte/lntel 845 

256/2.000 

Quantum/30 

DVD BTC+CD-RW Acer/IDE 

Master System Moving Roc^J 

| 176 

1.549,37 

3.000.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium Ili 1.000 

| QDI/VIA Apollo Pro 133A 

128/1.500 

IBM/30 

BTC+CD-RW Artec/IDE 

Mediainformatica Xplore S50 

163 

1.031,36 

1.997.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.330 

Acorp/VIA KM133A 

128/1.500 

Quantum/30 

OEM+CD-RW Plextor/IDE 

Microedge ME24D1 

| 241 

2.577,12 

4.990.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.400 

Asus/AMD 761 

256/2.000 

Quantum/20 

DVD Asus+CD-RW Philips/IDE 

Next Andromeda 1.2 

196 

1.332,46 

2.580.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.200 

Asus/ALI M1647 

128/2.000 

IBM/45 

DVD Pioneer/IDE 

Next Office 

120 

557,77 

1.080.000 

compatto/s' 

ì| AMD/Duron 800 

Pcchip/SIS 730S 

128/512 

Western Digital/20 

| LG Electronics /IDE 

| Next Orione XP 

259 

908,96 

1.760.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

Microstar/Nforce 420D 

512/1.500 

Western Digital/20 

DVD LG Electronics/IDE 

Next Sirio Tua 1,3 

220 

1.497,73 

2.900.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium III Tualadn 1.130 

| Supermicro/lntel 815E 

256/1.500 

Quantum/20,5 

| DVD LG Electronics+CD-RW LG Electronics/IDE 

Next Tempo Libero 1.1 

195 

1.425,42 

2.760.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon 1.100 

Microstar/VIA KT133 

128/1.000 

IBM/30,7 

DVD Pioneer+CD-RW Philips/IDE 

Olidata Alicon 4 

| 194 

1.182,69 

2.290.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 4 1.800 

| Gigabyte/lntel 845 

256/2.000 

Samsung/40 

CD-RW Lite-On/IDE 

Olidata Alicon 4 Game 

184 

2.577,12 

4.990.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.700 

Asus/lntel 850 

128/2.000 

Fujitsu/20 

CD-RW Olidata/IDE 

Olidata Wintosh 1500 

| 182 

2.478,48 

4.799.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 41.500 

Intel/lntel 850 

256/2.000 

Quantum/20,5 

DVD BTC/IDE 

| Runner Computer Gamer XP 

250 

1.580,36 

3.060.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

DFI/VIA KT266A 

256/3.000 

IBM/60/2 

DVD DSR+CD-RW Teac/IDE 

SG FlyerXF 

184 

2.478,99 

4.800.000 

TW/sì 

| Intel/Pentium Ili 933 

Chaintech/VIA Apollo Pro 133A 

128/768 

Fujitsu/36 

Acer/IDE 

Si Computer Productiva K200 

225 

1.492,97 

2.892.000 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.700 

Intel/lntel 850 

256/2.000 

Quantum/30 

DVD LG Electronics/IDE 

Si Computer Productiva K200/A 

| 185 

1.493,59 

2.892.000 

MDT/sì 

| Intel/Pentium 41.700 

Intel/lntel 845 

256/2.000 

IBM/40 

DVD LG Electronics/IDE 

Wellcome System Pro R2056 

254 

1.828,26 

3.540.000 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

( Microstar/VIA KT266 

256/3.000 

Samsung/40 

DVD Acer+CD-RW Acer/IDE 


264 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


























GUIDA ALL ACQUISTO 


Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


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8x-32x/3.030/103 

ATI Rage Fury Pro/32 

1.920x1.440 

AC’9 7/sì/no 

i/i 

Acer - http://www.acer.it 

0931/469411 

novembre 2001 

48x/3.030/104 

Nvidia TNT2 M64/32 

1.600x1.200 

| AC’97/no/sì 

3/1 

| Acer -http://www.acer.it 

0931/469411 

| gennaio 2002 

12x-40x/3.070/203 

ATI Radeon All in Wonder/32 

2.048x1.536 

AC’97/no/no 

3/1 

Acer- http://www.acer.it 

0931/469411 

febbraio 2001 

16x-40x/4.215/92,1 

ATI Radeon 64 DDR/64 

2.048x1.536 

| Integrato nel chipset/sì/sì 

3/0 

| Athena Informatica - http://www.athena.it 

800/284362 

| luglio/agosto 2001 

12x- z i0x/ z i.220/118 

ATI Radeon 64 DDR/64 

2.048x1.536 

SB Live Player 1024/sì/no 

1/1 

Athena Informatica - http://www.athena.it 

800/284362 

marzo 2001 

16x-40x/3.440/101 

| Hercules 3D Prophet II Titanium/64 

2.048x1.536 

| Guillemot Fortissimo ll/sì/no 

1/0 

| Bow.it- http://www.bow.it 

800/120202 

| genniao 2002 

16x-48x/3.310/122 

Asus V8200 Deluxe/64 

2.048x1.536 

SB Live 5.1 /sì/no 

1/0 

Bow.it-http://www.bow.it 

800/120202 

ottobre 2001 

12x-40x/2.94Q/125 

| Hercules 3D Prophet 4500/64 

1.920x1.440 

| SB Live Player 1024/sì/no 

1/1 

| CHL - http://www.chl.it 

055/337900 

| settembre 2001 

12x-40x/3.860/99 

Abit Siluro T400/64 

2.048x1.536 

SB Audigy Player/sì/no 

1/1 

CHL - http://www.chl.it 

055/337900 

gennaio 2002 

16x-48x/5.710/94, 

Sparkle Ge Force 2 MX400/64 

2.048x1.536 

AC’97/sì/no 

3/3 

| Computerline - http://www.computerline.it 

800/278895 

| gennaio 2002 

12x-40x/3.730/95,3 

Hercules 3D Prophet 4500/64 

1.920x1.440 

SB PCI 128/sì/no 

3/3 

Computerline - http://www.computerline.it 

800/278895 

settembre 2001 

16x-40x/5.980/92,8 

| Hercules 3D Prophet III Titanium 500/64 

2.048x1.536 

| SB Audigy EX/no/sì 

1/0 

| Computer Store - http://www.computerstore.it 

02/26964300 

| febbraio 2002 

16x-40x/5.980/92,8 

Hercules 3D Prophet III Titanium 500/64 

2.048x1.536 

SB Audigy EX/sì/sì 

1/0 

Computer Store - http://www.computerstore.it 

02/26964300 

dicembre 2001 

16x-40x/5.980/92,8 

1 Hercules 3D Prophet 4500/64 

1.920x1.440 

| SB Live 5.1/sì/no 

1/0 

| Computer Store - http://www.computerstore.it 

| 02/26964300 

| ottobre 2001 

8x z ix32x + 8x/3.650/103 Nvidia Ge Force 2 MX/32 

2.048x1.536 

Turtle Beach Santa Cruz/sì/no 

1/0 

Dell - http://www.dell.it 

800/570712 

novembre 2001 

16x-48x/5.610/96,3 

Gigabyte GV-GF3200TF/64 

2.048x1.536 

| AC’97/sì/no 

3/3 

| DHI - http://www.dhi.it 

06/724341 

| febbraio 2002 

12x- z i0x/3.020/133 

ATI Radeon/32 

2.048x1.536 

SB Live 5.1 /sì/sì 

1/0 

Domo - http://www.domo.it 

0522/504162 

aprile 2001 

" 16x-40x/3.370/91,2 

ATI Radeon 64 DDR/64 

2.048x1.536 

SB Live 5.1/sì/sì 

1/0 

| Domo - http://www.domo.it 

0522/504162 

| luglio/agosto 2001 

16x-48x/4.930/92,6 

ATI RadeonVE/32 

2.048x1.536 

AC’97/no/no 

2/0 

Elettrodata - http://www.elettrodata.it 

02/547771 

dicembre 2001 

16x-40x/5.120/89,2 

Gigabyte GV-GF3000/64 

2.048x1.536 

| SB Audigy/sì/sì 

1/0 

| Ergo - http://www.ergo.it 

800/016882 

| novembre 2001 

52x/1.760/105 

SIS 630/64 shared 

1.600x1.200 

SIS 7018/sì/sì 

1/0 

Executive - http://www.execuitve.it 

800/826173 

settembre 2001 

16x-40x/5.987/90,7 

ATI Radeon 7500/64 DDR 

2.048x1.536 

| SB Live 5.1/sì/no 

1/0 

| Frael - http://www.frael.it 

055/696476 

| dicembre 2001 

16x-^i8x/6.060/90,7 

AsusV8200T5/64 

2.048x1.536 

SB Live 5.1/sì/no 

1/0 

Frael - http://www.frael.it 

055/696476 

gennaio 2002 

16x-40x/5.987/90,7 

| Asus V8200 Pure/64 

2.048x1.536 

| Terratec Sixpack 5.1 /sì/no 

1/0 

| Frael - http://www.frael.it 

055/696476 

| novembre 2001 

16x-40x/6.750/92,3 

Asus V8200 Deluxe/64 

2.048x1.536 

SB Live Player 1024/sì/sì 

1/0 

Frael - http://www.frael.it 

055/696476 

luglio/agosto 2001 

48x/3.330/101,2 

GM1000/16 

1.600x1.200 

| Soundmax Digital Audio/sì/sì 

3/1 

| Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.il 

:| 800/466820 

| febbraio 2002 

16x-^0x/3.5 30/94,1 

Hercules 3D Prophet II GTS Pro/64 

2.048x1.536 

Guillemot 3D 5.1/sì/no 

1/0 

Geomedia - http://www.geomediaspa.it 

051/6647080 

luglio/agosto 2001 

16x-48x/3.970/103 

| Hercules 3D Prophet 111/64 

2.048x1.536 

| Hercules Game Theater XP 5.1/sì/sì 

1/0 

| Geomedia - http://www.geomediaspa.it 

051/6647080 

| settembre 2000 

24x/3.710/11 

ATI Rage 128 Pro 4XL/16 

1.600x1.200 

AC’9 7/no/sì 

3/3 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122770 

febbraio 2002 

16x10x4 Ox/4.880/111 

Nvidia Ge Force 2 MX/32 

2.048x1.536 

AC’97/no/sì 

3/3 

| Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122770 

| gennaio 2002 

16x-40x/6.040/91 

Asus V7100-T/32 

2.048x1.536 

AC’97/sì/no 

1/0 

HWT - http://www.hwt.it 

800/998698 

novembre 2001 

48X/3.610/90 

| Nvidia Riva TNT2 Vanta/16 

1.600x1.200 

| Soundmax Digital Audio/no/sì 

3//3 

| IBM - http://www.pc.ibm.com/it/netvista 

800/017001 

| dicembre 2001 

12x-40x/3.570/108 

MSI Star Force 8815/32 

2.048x1.536 

Chip Yamaha/no/no 

1/1 

ICS Olivetti - http://www.ics-finmek.com 

800/915570 

giugno 2001 

12x-40x/3.470/111 

Asus V7100-T/32 

2.048x1.536 

CMI8738/sì/no 

3/1 

| Impex - http://www.hwgavi.com 

0522/271800 

| aprile 2001 

12x-40x/5.210/92,8 

Asus V8200 Deluxe/64 

2.048x1.536 

AC’97/sì/no 

3/1 

Impex- http://www.hwgavi.com 

0522/271800 

novembre 2001 

16x-48x/4.840/96,3 

Asus V7100/T/64 

2.048x1.536 

AC’97/sì/sì 

3/1 

| Impex - http://www.hwgavi.com 

0522/271800 

| febbraio 2002 

12x-40x/3.530/109 

Matrox G450 eTV/32 

2.048x1.536 

SB Live 1024 Player/sì/no 

3/1 

Impex - http://www.hwgavi.com 

0522/271800 

luglio/agosto 2001 

16x-40x/5.910/91,7 

Matrox G450/32 

2.048x1.536 

| SB Live 1024 Player/sì/no 

1/0 

| Incacomm - http://www.incacomm.com 

0173/366800 

| ottobre 2001 

8x4x32x+8x/3.265/94,1 

Hercules 3D Prophet 4500/64 DDR 

1.920x1.440 

SB Audigy/sì/sì 

3/0 

Lemon Computers - http://www.lemon.it 

0733/225012 

dicembre 2001 

12x-40x/3.770/95 ( 2 

Asus V7700 Deluxe/32 DDR 

2.048x1.536 

| SB Live Player 1024/sì/no 

1/1 

| Master System - http://www.mastersystem.it 

051/864737 

| gennaio 2001 

12x-40x/3.379/98,7 

Daytona Ge Force2/64 

2.048x1.536 

AC’97/sì/sì 

1/1 

Master System - http://www.mastersystem.it 

051/864737 

novembre 2001 

52X/1.460/103 

AsusV7100/32 

2.048x1.536 

SB PCI 128/sì/no 

1/1 

| Master System - http://www.mastersystem.it 

051/864737 

| maggio 2001 

52X/1.460/103 

S3 Savage 4/8 

1.600x1.200 

AC’97/sì/no 

1/1 

Mediainformatica - http://www.xplorecomputer.it 

0742/20219 

ottobre 2001 

12x-40x/6.520/107 

| Matrox G4 50/16 

2.048x1.536 

| Microedge CM8738 5+1 /sì/no 

1/0 

| Microedge - http://www.microedge.it 

800/46636 

| dicembre 2001 

16x-40x/6.600/94,4 

Hercules 3D Prophet 4500/64 

1.920x1.440 

SB Live Player 1024/no/no 

1/0 

Next - http://www.nexths.it 

02/9967005 

settembre 2001 

52x/1.760/105 

SIS 730/16 

1.600x1.200 

| Integrato nel chipset/sì/sì 

1/0 

| Next - http://www.nexths.it 

02/9967005 

| aprile 2001 

16x-48x/6.200/91,4 

Ge Force 2 MX/32 

2.048x1.536 

AC’97/sì/sì 

1/0 

Next -http://www.nexths.it 

02/9967005 

febbraio 2002 

8x-40x/5.950/94,4 

| Hercules 3D Prophet 4500/64 

1.920x1.440 

| AC’97/sì/no 

1/0 

| Next - http://www.nexths.it 

02/9967005 

| novembre 2001 

16x-4 0x/6.600/94,4i 

Hercules 3D Prophet II MX/32 

2.048x1.536 

SB Live Player 1024/sì/no 

1/0 

Next - http://www.nexths.it 

02/9967005 

febbraio 2001 

16x10x40x/3.150/117 

Asus V7100 Magic/32 

2.048x1.536 

AC’97/sì/no 

3/3 

| Olidata - http://www.olidata.it 

| 800/012032 

| gennaio 2002 

12x10x32x/3.300/119 

Elsa Gladiac 920/64 

2.048x1.536 

Fortemedia FM801 PCI/no/no 

3/3 

Olidata - http://www.olidata.it 

800/012032 

settembre 2001 

12x-40x/3.500/139 

Asus V7100 DVI/32 

2.048x1.536 

| Phantom 806/sì/no 

3/3 

| Olidata - http://www.olidata.it 

800/012032 

| febbraio 2001 

16x-48x/2.010/90,2 

lnno3D Ge Force 3/64 

2.048x1.536 

AC’9 7/sì/sì 

1/1 

Runner Computer - http://www.runner.it 

0332/806000 

febbraio 2002 

52x/1,850/90,5 

Matrox G450/32 

2.048x1.536 

CMEDIA 8738/no/sì 

3/3 

| SG Flyer- http://www.sgflyer.it 

| 02/660901 

| giugno 2001 

12x-40x/6.140/118 

Matrox G450/32 

2.048x1.536 

Soundmax Digital Audio/no/sì 

3/3 

Si Computer - http://www.sicomputer.it 

0545/33355 

ottobre 2001 

1 2x-4 Ox/6.120/116 

| Matrox G550/32 

2.048x1.536 

| AC’97/no/sì 

3/3 

| Si Computer - http://www.sicomputer.it 

0545/33355 

| dicembre 2001 

16x-40x/5.980/98,5 

Hercules 3D Prophet 111/64 

2.048x1.536 

i 

SB Live 5.1/sì/no 

i_ i 

2/0 

i 

Datamatic - http://www.wellcome.it 

800/202203 

j 

gennaio 2002 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 265 
















GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 

Tutti i pc provati dal più veloce al più lento 


Prodotto 


Frael Leonhard AT1900XP 

Next Orione XP 

DHI Starex EM7854 

Wellcome System Pro R2056 

CS Giove Technology Home 4220 MDVD 

Runner Computer Gamer XP 

Bow.it Game Station 1800ti 

Microedge ME24D1 

Computer Store Giove Play 1400DDR 

Hewlett-Packard Vectra VL420 

Frael Leonhard ATI 500XP 

Frael Leonhard T- Force 1330 

Ergo Step Advanced 

Si Computer Productiva K200 

Domo Gold LineXE9 

CS Giove Technology Home Ti 4200 DVD 

Geomedia Oxa P41700 

Next Sirio Tua 1,3 

ICS Olivetti M 9800 

Lemon Computers MRX Cougar 2 

Bow.it MM1400R 

Incacomm Inca 

Impex G@vi P478D 

IBM Netvista M41 mod. PCD22IT 

Athena Informatica Maxima Pentium k 

Elettrodata Sam@ra Kelvin 

CHL Powerdrome Pro 2 Ghz 

Next Andromeda 1.2 

Geomedia Oxa G MA 1200 

Next Tempo Libero 1.1 

Olidata Alicon k 

Impex G@vi 39DDR 

Athena Informatica Spitfire AMD 1G 

Si Computer Productiva K200/A 

Olidata Alicon k Game 

SG FlyerXF 

Frael Leonhard DI000 

AcerVeriton 9100 

Olidata Wintosh 1500 

AcerVeriton 7200 

Master System Moving Rock 

Master System Moving Pivot 

Domo Arena 

Dell Dimension 4300 

Hewlett-Packard E-PC 42 

Master System Moving Diamond 

Executive PC Pivot Pili 1 Ghz 

Impex G@vi C15 

Mediainformatica Xplore S50 

Computerline REM Excel EXC3000 

Fujitsu-Siemens ScenicT 

Acer Aspire 804E 

CHL Challenger Light 850 

Computerline REM PRE950DU 

Impex G@vi C14 

HWT Stargate 737 C800 

Next Office 


CPU RAIV1 Indice 

Sysmark 2000 

256 EM 
512 KEE1 
256 KEE1 
256 WHM 
256 WEB 
256 KEfil 
256 mrm 
256 mrm 
256 EU 
256 K1 
256 

256 WHm 
256 

256 jgi 
256 BEE1 
256 mwm 

256 ETil 
256 E7Ì1 

256 Kll 

256 MKM 

512 mnm 
256 mnm 

256 KM 
256 wim 
128 ■WM 
512 Eia 

256 mnm 
128 muim 

256 mvm 
128 KH 
256 mmm 

128 KEIM 
256 KEE1 

256 ma 
128 Mwm 
128 Mwm 

256 WEm 
256 IE1 
256 

256 1ETM 

128 fZ» 
256 KM 

128 Mfm 

256 

128 ma 
128 mum 

256 mmm 
256 mmm 
128 MISI 

256 IBI 
128 KEf 
128 WKM 
128 MKM 

128 mrm 
128 mrm 

256 WBM 

128 wnm 


Athlon XP 1900+ 
Athlon XP 1800+ 
Athlon XP 1800+ 
Athlon XP 1800+ 
Pentium 4 2.200 
Athlon XP 1800+ 
Athlon XP 1800+ 
Athlon 1.400 
Athlon 1.400 
Pentium 4 2.000 
Athlon XP 1500+ 
Athlon 1.330 
Pentium k 2.000 
Pentium 41.700 
Pentium 41.700 
Pentium 4 2.000 
Pentium 41.700 
Pentium III Tualatin 1130 
Pentium 41.700 
Pentium 4 2.000 
Athlon 1.400 
Athlon 1.200 
Pentium 4 2.000 
Pentium 41.800 
Pentium 41.500 
Pentium 4 2.000 
Pentium 4 2.000 
Athlon 1.200 
Athlon 1.200 
Athlon 1.100 
Pentium 41.800 
Pentium III 1.000 
Athlon 1.200 
Pentium 41.700 
Pentium 41.700 
Pentium III 933 
Duron 1.000 
Pentium 41.500 
Pentium 41.500 
Pentium 41.600 
Pentium III 1.000 
Pentium 41.500 
Pentium III 933 
Pentium k 1.500 
Pentium 41.700 
Pentium III 800 
Pentium III 1.000 
Celeron 1.100 
Athlon 1.330 
Duron 1.000 
Pentium 41.500 
Pentium 41.400 
Duron 850 
Duron 950 
Celeron 800 
Celeron 800 
Duron 800 


Indice Indice Indice 
3D IVIark Quake3 Evolva 11 

rm km mim 

2.305 

3.443 KM 

E 1 ECT 1 Ita «SM 

7.622 | »>■ 

6.129 = MiM 

1.533 1M KM 
4.915 KM 1M 
3.442 «1 KM 

6.251 KHK 

6.912 tTH 

7.348 KH« 

1.666 KEM 

5.100 

7.736 . TM 

5.738 KM 

5.948 KM 

5.131 

5.884 KM M 
6.592 KHM KEM 
1.436 K3iK KBIK 
3.326 O 

1.012 — 

4.465 »/:■ 

3.166 «■ 

3.590 

5.088 tra 

3.361 ^ tra 

3.273 M 

1.347 la ■’f 
4.407 KiEK M 

6.832 tv 

1.487 K3iK 

5.074 tra 

4.974 M 

3.322 Mi» 

i.05i ; tra 

2.824 tira 

2.402 tra 

4.489 tra 

3.223 tra tra 
790 tra tra 

2.849 KM gl 
566 tra 

4.266 tra 

504 tra 

3.015 tra 

809 tra 

911 tra 

4.ii4 tra 

3.869 tra 

2.749 _ tira 

2.818 B tra 
564 tra tra 


Test condotti dal laboratorio di pc world Italia 
basati su Sysmark 2000, tutti i diritti riservati 


Più LENTO 

■ Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali 


Più veloce 

■ Applicazioni di produttività personale 


Nota 1 ): la colonna del test Evolva è incompleta, 
poiché i sistemi più vecchi erano stati misurati con 
Expendable, i cui risultati non sono direttamente 
confrontabili con quelli di Evolva 


Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i pc provati. Da sinistra trovate marca e nome del modello, il 
processore e la memoria installati. Seguono l'indice Sysmark 2000 espresso in valore numerico, seguito da 
due barre colorate che indicano i punteggi parziali Internet e Office registrati dal test. Trovate quindi tre colon¬ 


ne, che rappresentano i punteggi registrati dai test 3DMark 2000, Quake Ili Arena ed Evolva che ha sostituito 
il vecchio Expendable. Tutti i pc sono stati provati con Windows ME a una risoluzione di 1.024 per 768 punti 
a 65.535 colori. Per i test 3DMark 2000 viene utilizzata la stessa risoluzione, ma a 32 bit di colori. 


266 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 


































































GUIDA ALL’ACQUISTO 



Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 




7òp\J 10 

PORTATILI 


Record di prestazioni con la workstation 
grafica di Dell. Per Hyundai ed Ergo buone 
prestazioni e configurazioni di fascia media ben 
architettate, mentre Acer e Compaq presentano 
due nuovi ultrasottili per chi viaggia spesso 

a cura di Elena Re Garbagnati 


A spettando il Mobile Pentium 4 di Intel, 
che dovrebbe essere disponibile sul mer¬ 
cato a partire da marzo, Dell ha rilasciato 
la sua prima worksta¬ 
tion grafica, al mo¬ 
mento unica concorrente del Celsius 
Mobile H di Fujitsu-Siemens, provato 
sul numero di dicembre di PC WORLD 
ITALIA. La migliore progettazione del 
Precision M40 di Dell che ne incrementa 
la praticità d’uso, e il prezzo tutto sommato 
contenuto hanno consentito a questa mac¬ 
china di posizionarsi al primo posto nella 
classifica dei SOSTITUTI DEL DESKTOP. Ovvia¬ 
mente, hanno contribuito al successo anche le 
prestazioni, che sorpassano il record precedente, con 
258 punti, ovvero poco meno del più veloce desktop 
provato dal laboratorio. Tutto grazie a una configurazio¬ 
ne basata sulla CPU Pentium III a 1.200 megahertz, 
512 megabyte di memoria, un disco fìsso da 48 gigabyte 
e l’ottimo chip grafico Nvidia Quadro 2 Go con 32 me¬ 
gabyte di DDR. 

Questo mese debuttano anche due ultrasottili di mar¬ 
che prestigiose: Acer e Compaq. Il primo presenta un re¬ 
make dell’ormai nota linea Travelmate, con il 614 TX- 
Ci, che ha poche novità di rilievo e in compenso mantie¬ 
ne i difetti delle versioni precedenti, fra cui il chip grafico 
integrato. Comunque, le prestazioni sono elevate grazie 
alla CPU Pentium III a mille megahertz, affiancata però 
da soli 128 megabyte di memoria, nonostante la presen¬ 
za del sistema operativo Windows 2000 Professional. Ri¬ 
spetto ai fratelli più vecchi, dispone di un lettore combo 
con masterizzatore e DVD, e di un disco più capiente, 
da 30 gigabyte anziché 20. Inedito è, invece, il Compaq 
Evo N400c, il notebook più leggero provato dal labora¬ 



torio, che però non include in dotazione né il lettore di 
CD-ROM né quello per floppy disk. Il prezzo di circa 
3.460 euro (sei milioni e 700 mila lire) IVA inclusa è 
quindi solo apparentemente basso, dato che i due acces¬ 
sori mancanti comportano una spesa elevata. 

Ottima configurazione di fascia media, invece, per lo 
Hyundai Espace IV, a cui non manca proprio nulla, no¬ 
nostante il prezzo inferiore ai sei milioni di lire 
(3.098,74 euro). Processore Pentium III a 1.133 me¬ 
gahertz, 256 megabyte di memoria e disco fisso da 30 
gigabyte hanno assicurato prestazioni elevate, al livello 
dei più costosi sostituti del desktop. La dotazione com¬ 
pleta include anche un lettore DVD, un validissimo sot¬ 
tosistema grafico e una batteria agli ioni di litio che ha 
portato l’autonomia di poco oltre le quattro ore. 

Dotazione multimediale per il Darwin di Ergo, che 
dispone di quattro pulsanti per avviare e controllare la ri- 
produzione di CD audio sia a computer acceso sia spen¬ 
to, oltre che consentire l’accesso rapido alle applicazioni 
di utilizzo più frequente. Le prestazioni sono elevate ma 
non eccezionali per via del processore Pentium III a mil¬ 
le megahertz in formato FC-PGA per desktop e del chip 
grafico, che utilizza 16 dei 256 megabyte di memoria di 
sistema per visualizzare le immagini. La dotazione però è 
completa e include un lettore combo DVD e masteriz¬ 
zatore, un’uscita S-Video e una presa Firewire, oltre a 
modem e scheda di rete. 

Tantissime macchine che ora vedete in classifica, so¬ 
prattutto di fascia alta, andranno fuori produzione alla 
fine del mese, oppure subiranno importanti decrementi 
di prezzo per via dell’arrivo dei Pentium 4 Mobile, quin¬ 
di chi è alla ricerca di una macchina veloce e dall’equi¬ 
paggiamento completo può approfittarne all’inizio 
del mese di febbraio. 


Il Compaq Evo N400c è il portatile 
più leggero al momento disponibile, 
ma mancano lettore di CD e floppy 


Noi li valutiamo cosi 


G li elementi di valutazione dei portatili sono riuniti nell’indice di 
pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di ca¬ 
tegoria accanto a ogni notebook e ha un valore massimo di riferi¬ 
mento di 500 punti che viene attribuito al prodotto giudicato più in¬ 
teressante: il valore degli altri viene rapportato in proporzione e ria¬ 
deguato di mese in mese in funzione dei nuovi portatili provati e dei 
cambiamenti nei prezzi. Questo significa che un prodotto può avere 
indici diversi in mesi diversi: così saprete sempre qual è il migliore in 
ogni momento. L’indice considera la trasportabilità, la dotazione, il 
prezzo e la garanzia con pesi differenti a seconda della categoria di 
riferimento. Sotto a ogni classifica trovate un grafico che illustra l’im¬ 
portanza percentuale di ognuno di questi elementi. Le prestazioni 
vengono invece misurate con la suite di benchmark Sysmark 2000 
di Bapco il cui valore ha sempre la stessa importanza. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 269 









GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


A ciascuno il suo portatile 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi per¬ 
sonal computer portatili. A ciascuno viene attribuito un punteggio ba¬ 
sato sulle osservazioni dei tecnici e sui risultati dei test prestazionali e 
qualititativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda deH’ambito 
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, ri¬ 
portate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono 


comparabili con quelli delle altre. In rosso sono evidenziate le nuove 
entrate. Le prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da al¬ 
cune considerazioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e 
prezzo (espresse dalfiNDiCE pcwi), vengono rappresentate visivamente 
da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispondenza del no¬ 
tebook alle esigenze della categoria in cui rientra. 


Il sostituto del desktop 


Modello 

Dell Precision M40 
Fujitsu-Siemens Celsius H 
Toshiba Satellite 5000-204 
Dell Latitude C610 
Enface Octave 4600 
Hyundai EspaceIV 
Hewlett-Packard Omnibook 6100 
Ergo Darwin 
Enface Ethane 3600 
Dell Inspiron 8100 


scarso ottimo 



Indice 

PCWI 

EfiTil 

W'Wl'M 
EWcl 
EMI 
E31 
EB1 
EIEM 
Eira 


wzm 



La classifica dei portatili sostituti del desk¬ 
top include i modelli di fascia alta, super 
accessoriati con i componenti più innova¬ 
tivi disponibili sul mercato. Sono adatti 
per chi vuole il massimo in fatto di equi¬ 
paggiamento e prestazioni, senza badare 
al prezzo. La dotazione e l’espandibilità 
del sistema sono quindi gli elementi più 
importanti di questi notebook, mentre 
passano in secondo piano il prezzo e la 
trasportabilità. 


Il portatile economico 


Modello 

Hyundai Espace II 

Enface Ethane 3600 

Fujitsu-Siemens Amilo M-6500 

Ergo Darwin 

Asus L8400 Deluxe 

AsusT9 

Fujitsu-Siemens LifebookS-4572 
ICS-Olivetti Xtrema 100 
Enface Octave 4600 
Hyundai Espace IV 




Questa classifica include i modelli più 
economici fra quelli provati. Si tratta di 
macchine di fascia bassa, adatte per sup¬ 
portare le più comuni applicazioni di pro¬ 
duttività generale, a casa o in ufficio. La 
configurazione deve includere solo il mi¬ 
nimo indispensabile per lavorare, senza 
accessori o periferiche aggiuntive che in¬ 
crementano il prezzo. Questo ha infatti un 
peso elevato e non dovrebbe superare i 
2.500 euro IVA inclusa. 


L’ultraportatile 


Il portatile di fascia media 


Modello 

Dell Latitude C400 
Toshiba Portégé 4000 
Compaq Evo N400c 
Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572 
ICS-Olivetti Xtrema 100 
Hewlett-Packard Omnibook 500 
Asus T9 
Asus MI300 

Acer Travelmate 614 TXCi 
IBM ThinkPad T23 



15 % 

Garanzia 



Questa classifica include i modelli con pe¬ 
so non superiore a 1,2 chili, ideati per chi 
deve viaggiare con il notebook. Nono¬ 
stante le dimensioni, l’equipaggiamento 
deve essere di fascia alta per assicurare 
prestazioni di alto livello e mettere a di¬ 
sposizione tutto l’occorrente per lavorare 
fuori dall’ufficio. Si tratta di modelli costo¬ 
si, quindi il prezzo ha poca importanza. La 
garanzia deve essere valida possibilmente 
anche all’estero. 


Modello 

IBM ThinkPad R30 


scarso ottimo ^ 

ETiTil 


Enface Octave 4600 


FEE1 


Hyundai Espace IV 

Toshiba Satellite 5000-204 

Ergo Darwin 

Asus T9 

Asus MI300 

AsusBI 1000 

Dell Latitude C610 

Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572 



FEE1 




feei 

Fièra 


ehm 

EHM 

ET»ra 


Egra 


Questa classifica include modelli che of¬ 
frono il miglior compromesso fra presta¬ 
zioni, dotazione e costo. La fascia di prez¬ 
zo considerata è inclusa fra due e quat¬ 
tromila euro IVA inclusa. Ha un peso ele¬ 
vato anche la dotazione, che deve inclu¬ 
dere il maggior numero possibile di ac¬ 
cessori. La trasportabilità ha poca impor¬ 
tanza, ma i modelli ultra sottili e leggeri 
che rientrano nella fascia di prezzo consi¬ 
derata sono ben accetti. 


270 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



























GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


Tutti i portatili provati dalla A alla Z 


7opVl 10 

MARCA E MODELLO 



IWMV»1 

Acer Travelmate 614 TXCi 

164 


4.022,17 

7.788.000 


Intel/PII11.000 SpeedStep 


256 on die 


128/512 


30/30 

TFT/14,1 

1.024x768 


Acer Travelmate 739 GTLV 

161 

1 

6.191,29 

11.988.000 

1 

Intel/PII11.000 Speed Step 

1 

256 on die 

1 

128/512 

1 

30/30 

TFT/15,1 

1.024x768 


AsusBI 1000 

173 


3.356,56 

6.499.000 


Intel/PII11.000 Speed Step 


256 on die 


256/640 


20/30 

TFT/15,1 

1.400x1.040 


Asus L8400 Deluxe 

159 

T 

2.375,19 

4.599.000 

1 

Intel/PII11.000 Speed Step 

1 

256 on die 

T 

128/256 

T 

20/20 

TFT/14,1 

1.024x768 


Asus M1300 

139 


2.943,18 

5.699.000 


Intel/PIII 850 Speed Step 


256 on die 


128/320 


20/nd 

TFT/13,3 

1.024x768 


Asus T9 

148 

i 

2.478,37 

4.799.000 

1 

Intel/PIII 900 Speed Step 

1 

256 on die 

1 

128/384 

1 

30/48 

TFT/14,1 

1.024x768 

IJUMV»! 

Compaq Evo N400c 

165 


3.463,20 

6.706.000 


Intel/PIII 850 LV Speed Step 


256 on die 


128/512 


20/30 

TFT/12,1 

1.024x768 


Dell Inspiron 8100 

205 

i 

3.603,60 

6.978.000 

1 

Intel/PII11.133 Speed Step 

1 

512 on die 

1 

128/512 

1 

48/48 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


Dell Latitude C400 

234 


3.856,07 

7.466.000 


Intel/PII11.200 SpeedStep 


512 on die 


256/1.024 


20/30 

TFT/12,1 

1.024x768 


Dell Latitude C610 

226 

T 

3.714,25 

7.192.000 

1 

Intel/PII11.200 Speed Step 

1 

512 on die 

T 

384/1.024 

T 

20/nd 

TFT/14,1 

1.400x1.050 


Dell Latitude C800 

160 


3.238,18 

6.270.000 


Intel/PII11.000 Speed Step 


256 on die 


128/512 


20/32 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


Dell Precision M40 

258 

i 

4.579,94 

8.868.000 

1 

Intel/PII11.200 Speed Step 

1 

512 on die 

1 

512/1.024 

1 

48/48 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


Enface Ethane 3600 

167 


2.169,12 

4.200.000 


Intel/PIII 900 Speed Step 


256 on die 


256/640 


30/48 

TFT/14,1 

1.024x768 


Enface Octave ^600 

237 

i 

2.974,79 

5.760.000 

1 

Intel/PII11.133 Speed Step 

1 

512 on die 

T 

256/1.024 

1 

30/48 

TFT/14,1 

1.024x768 

CTTTOI 

Ergo Darwin 

169 


2.454,20 

4.752.000 


Intel/PII11.000 SpeedStep 


256 on die 


256/512 


30/48 

TFT/15,1 

1.400x1.050 


Fujitsu-Siemens Amilo M-6500 

131 

i 

1.497,21 

2.899.000 

1 

Intel/PIII 800 Speed Step 

T 

256 on die 

T 

128/256 

T 

10/20 

TFT/14,1 

1.024x768 


Fujitsu-Siemens Celsius Mobile H 

248 


5.422,80 

10.500.000 


Intel/PII11.133 Speed Step 


512 on die 


512/1.024 


30/48 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


Fujitsu-Siemens LifebookS-4572 

142 

i 

2.840,00 

5.499.000 

1 

Intel/PIII 750 LV Speed Step 

i 

256 on die 

T 

256/256 

1 

10/20 

TFT/12,1 

1.024x768 


Hewlett-Packard Omnibook 500 

135 


3.679,45 

7.125.000 


Intel/PIII 600 LV Speed Step 


256 on die 


128/512 


10/20 

TFT/12,1 

1.024x768 


Hewlett-Packard Omnibook 6100 

223 

i 

4.346,29 

8.416.000 

1 

Intel/PII11.000 Speed Step 

i 

256 on die 

T 

256/1.024 

1 

20/30 

TFT/14,1 

1.024x768 


Hyundai Espace II 

152 


1.957,17 

3.790.000 


Intel/PII11.000 FC-PGA 


256 on die 


128/512 


20/20 

TFT/14,1 

1.024x768 

nu»wi 

Hyundai Espace IV 

235 

T 

2.990,29 

5.790.000 

1 

Intel/PII11.133 Speed Step 

i 

512 on die 

T 

256/1.024 

T 

30/48 

TFT/14,1 

1.024x768 


IBM ThinkPad A22p 

173 


3.840,00 

7.435.000 


Intel/PII11.000 Speed Step 


256 on die 


128/512 


32/32 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


IBM Think Pad R30 

142 

i 

3.000,00 

5.809.000 

1 

Intel/PII11.000 Speed Step 

i 

256 on die 

i 

128/1.024 

1 

30/30 

TFT/14,1 

1.024x768 


IBM Think Pad T23 

173 


5.568,00 

1.078.000 


Intel/PII11.133 Speed Step 


512 on die 


128/1.024 


48/48 

TFT/14,1 

1.400x1.050 


ICS-Olivetti Xtrema 100 

112 

i 

2.426,93 

4.699.000 

1 

Intel/PIII 750 LV Speed Step 

i 

256 on die 

i 

64/192 

1 

10/nd 

TFT/12,1 

1.024x768 


Toshiba Portégé 4000 

128 


3.788,21 

7.335.000 


Intel/PIII 750 LV Speed Step 


256 on die 


128/1.024 


20/nd 

polisilicio/12,1 

1.024x768 


Toshiba Satellite 5000-204 

182 

i 

3.610,03 

6.990.000 

1 

Intel/PII11.100 FC-PGA 

i 

256 on die 

T 

512/512 

1 

30/30 

TFT/15,1 

1.600x1.200 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 


Tutti i portatili dal piu veloce al più lento 


Indice 

Sysmark 

CPU 

RAM 

(MB) 

■UBI Dell Precision IMO 

Intel/PII11.200 Speed Step 

512 

lift! Fujitsu-Siemens Celsius Mobile H 

Intel/PII11.133 Speed Step 

512 

■Me fri Enface Octave 4600 

Intel/PII11.133 Speed Step 

256 

■*« Hyundai Espace IV 

Intel/PII11.133 Speed Step 

256 

ESS Dell Latitude C400 

Intel/PII11.200 Speed Step 

256 

WflM Dell Latitude C610 

Intel/PII11.200 Speed Step 

384 

mi Hewlett-Packard Omnibook 6100 

Intel/PII11.000 Speed Step 

256 

■Wl Dell Inspiron 8100 

Intel/PII11.133 Speed Step 

128 

H39 Toshiba Satellite 5000-204 

Intel/PII11.100 FC-P6A 

512 

■ttl AsusB11000 

Intel/PII11.000 Speed Step 

256 

■rei IBM Think Pad A22p 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

■rei IBM Think Pad T23 

Intel/PII11.133 Speed Step 

128 

■Pfrl Ergo Darwin 

Intel/PII11.000 Speed Step 

256 


Autonomia 

(minuti) 



Test condotti dal laboratorio di pc world «alia 
basati su sysmark, tutti i diritti riservati 


Più lento ^ 


Più veloce Peggiore ^ 


^ Migliore 

continua 


r 


272 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 















































GUIDA ALL ACQUISTO 


Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


Note: 1 ) Costruito in base alio standard Legacy Free, che prevede solo connettori USB al posto delle 
tradizionali porte parallela, seriale e PS/2 






co° 


A ^ 

A 


ì 

i7y 



8x-24x+8x4x24x 

0/0/1/173 

Li-ion/no 


2,43/30,8x3x24,7 


1/0 


Acer - http://www.acer.it 


039/68421 


febbraio 2002 

6x~24x 

1/1/1/1/1 

| Li-ion/no 

1 

3,2/32,3x4,6x27,1 

|. 

1/0 

1 

Acer - http://www.acer.it 

1 

039/68421 

T 

giugno 2001 

8x-24x 

1/1/1/1/2 

Li-ion/no 


3,49/32,6x4,2x27 


1/0 


Asus - http://www.asus.it 


02/20231030 


novembre 2001 

4x4x2Ox 

1/1/1/1/2 

| Li-ion/no 

T 

3,2/30,6x3,5x25,5 

T 

1/0 

T 

Asus - http://www.asus.it 

1 

02/20231030 

T 

settembre 2001 

4x4x2Ox 

1/1/0/1/1 

Li-ion/no 


2,38/29,8x3,6x24,6 


1/1 


Asus - http://www.asus.it 


02/20231030 


giugno 2001 

8x-24x 

1/1/1/1/2 

| Li-ion/no 

1 

2,38/31x3,3x25,8 

1 

1/1 

1 

Asus - http://www.asus.it 

1 

02/20231030 

i 

dicembre 2001 

- 

1/1/0/1/2 

Li-ion/no 


1,55/27,8x3,2x23 


1/1 


Compaq - http://www.compaq.it 


02/64740330 


febbraio 2002 

8x-24x+4x4x24x | 

1/1/1/1/2 

| Li-ion/no 

T 

3,77/32,3x5,6x27,5 

1 

1/1 

T 

Dell - http://www.dell.it 

1 

02/577821 

i 

ottobre 2001 

8x-24x+8x8x24x 

0/1/0/1/1 

Li-ion/no 


1,75/28,9x2,5x23,8 


3/3 


Dell - http://www.dell.it 


02/577821 


gennaio 2002 

8x-24x+8x8x24x | 

1/1/1/1/1 

| Li-ion/no 

T 

2,6/31,3x4,1x25,3 

T 

1/0 

T 

Dell - http://www.dell.it 

1 

02/577821 

T 

dicembre 2001 

8x-24x+8x8x24x 

1/1/1/1/2 

Li-ion/no 


3,7/33,2x5x27,7 


1/0 


Dell - http://www.dell.it 


02/577821 


giugno 2001 

8x-24x+8x8x24x | 

1/1/1/1/2 

| Li-ion/no 

1 

3,7/33,2x5x27,7 

i 

3/3 

1 

Dell - http://www.dell.it 

1 

02/577821 

i 

febbraio 2002 

8x-24x 

1/1/1/1/3 

Li-ion/no 


2,6/30,9x3,6x26,2 


2/2 


Enface - http://www.enface.it 


800/848484 


gennaio 2002 

8x-24x+8x4x24x | 

1/0/1/11# 

| Li-ion/no 

T 

3,6/31,2x4,7x28,4 

i 

2/2 

1 

Enface - http://www.enface.it 

1 

800/848484 

i 

dicembre 2001 

8x-24x+8x4x24x 

1/1/1/0/2 

Li-ion/no 


3,16/32,3x4,7x28 


1/0 


Ergo - http://www.ergo.it 


800/016822 


febbraio 2002 

8x-24x 

1/1/1/1/2 

| Li-ion/no 

T 

3/39,8x3,13x26,5 

T 

1/0 

T 

Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it 

1 

800/466820 

T 

ottobre 2001 

8x-24x+8x4x24x 

1/1/1/1/2 

Li-ion/no 


3,52/34x4,8x27,8 


1/1 


Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it 


800/466820 


dicembre 2001 

8x-24x 

0/0/0/1/2 1 ’ 

| Li-ion/no 

1 

1,98/28,8x2,8x22,5 

i 

3/0 

1 

Fujitsu-Siemens - http://www.fujitsu-siemens.it 

1 

800/466820 

i 

gennaio 2002 

24x 

0/0/0/0/2 1 » 

Li-ion/no 


1,7/27,6x2,5x22 


1/0 


Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 


02/92122770 


ottobre 2001 

8x-24x 

1/1/1/172 

| Li-ion/no 

1 

2,75/31,2x3,2x26,3 

i 

3/3 

1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

1 

02/92122770 

i 

dicembre 2001 

8x-24x 

1/1/1/1/2 

Li-ion/no 


3,1/30,7x3,7x25,2 


1/0 


Hyundai - http://www.dhi.it 


06/724341 


lug/ago 2001 

8x-24x 

1/0/1/1/4 

| Li-ion/no 

T 

3,6/31,2x4,7x28,4 

T 

1/0 

T 

Hyundai - http://www.dhi.it 

1 

06/724341 

T 

febbraio 2002 

8x4x24x 

1/1/1/1/1 

Li-ion/no 


3,36/32,7x5,6x26,7 


3/3 


IBM - http://www.ibm.it 


800/017001 


lug/ago 2001 

8x4x24x 

1/0/0/0/2 1 ’ 

| Li-ion/no 

T 

2,7/31,3x3,6x25,4 

i 

1/1 

i 

IBM - http://www.ibm.it 

1 

800/017001 

i 

gennaio 2002 

8x-24x 

1/1/1/0/2 

Li-ion/no 


2,5/30,7x3,8x25 


3/3 


IBM - http://www.ibm.it 


800/017001 


novembre 2001 

24x 

0/0/0/1/2 1 ’ 

| Li-ion/no 

i 

1,6/26,9x3,3x22,4 

i 

1/0 

i 

ICS-Olivetti - http://www.ics-finmek.com 

1 

800/915570 

T 

novembre 2001 

8x-24x 

0/0/0/1/2 1 ' 

Li-ion/no 


1,9/27,1x3,35x24,8 


3/3 


Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 


800/246808 


dicembre 2001 

8x24x+8x4x24x 1 

0/0/0/0/3 1 ’ 

| Li-ion/no 


3,28/33x4,6x29,6 


1/1 


Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 

1 

800/246808 


gennaio 2002 


Indice 

Sysmark 



CPU 

RAM 

(MB) 

Enface Ethane 3600 

Intel/PIII 900 Speed Step 

256 

Compaq Evo N400c 

Intel/PIII 850 LVSpeed Step 

128 

Acer Travelmate 614TXCÌ 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

Acer Travelmate 739 6TLV 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

Dell Latitude C800 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

Asus L8400 Deluxe 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

Hyundai Espace II 

Intel/PII11.000 FC-P6A 

128 

AsusT9 

Intel/PIII 900 Speed Step 

128 

Fujitsu-Siemens Lifebook S-4572 Intel/PIII 750 LV Speed Step 

256 

IBIVI Think Pad R30 

Intel/PII11.000 Speed Step 

128 

Asus IV11300 

Intel/PIII 850 Speed Step 

128 

Hewlett-Packard Omnibook 500 Intel/PIII 600 LV Speed Step 

128 

Fujitsu-Siemens Amilo M-6500 

Intel/PIII 800 Speed Step 

128 

Toshiba Portégé 4000 

Intel/PIII 750 LVSpeed Step 

128 

ICS-Olivetti Xtrema 100 

Intel/PIII 750LVSpeed Step 

64 


Autonomia 

(minuti) 


Ha 

■ca 

■BEI 

mnm 

■Rii 

■Rii 

ita 

■BEI 

ita 

ita 

■Rii 

«a 


■Rii 




Test condotti dal laboratorio di pc world halia 
basati su sysmark, tutti i diritti riservati 


Peggiore ^ 


►Migliore 


I Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali ■ Applicazioni di produttività personale 

Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i modelli provati. Da sinistra sono presenti l'indice Sy- Sysmark 2000. A destra trovate l’autonomia delle batterie. 

smark 2000, la marca e il nome del modello, il processore utilizzato e la sua Frequenza, la memoria in- I sistemi vengono testati con il sistema operativo preinstallato dal produttore: nella maggior parte dei 

stallata in megabyte. Le due barre colorate indicano i punteggi parziali ottenuti nell’esecuzione dei test casi si tratta di Windows 98, mentre talvolta viene utilizzato Windows Millennium. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 273 



































GUIDA ALL’ACQUISTO 


Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


7òpVl 10 

STAMPANTI 

Riflettori puntati sulle laser di Compuprint 
e Samsung, con le nuove Pagemaster 120e 
e ML-7300N, rispettivamente da 12 e 20 pagine 
al minuto. Per le ink-jet, una Epson molto 
veloce e una HP per le stampe fotografiche 


a cura di Marco Martinelli 

P rimo piano sulle stampanti laser per 
questo mese, che vede l’ingresso in 
classifica di due modelli validi e inte¬ 
ressanti per le rispettive categorie di ap¬ 
partenenza. Il prodotto di punta è rap¬ 
presentato da una nuova proposta di Samsung: sotto 
la sigla ML-7300N si cela una laser da 20 pagine al 
minuto notevolmente versatile e veloce, che riesce 
anche a contraddistinguersi per il prezzo di acquisto 
concorrenziale. Dotata di modulo fronte retro inter¬ 
no e di scheda di rete come equipaggiamento stan¬ 
dard, la ML-7300N ben si adatta per l’utilizzo in 
piccoli gruppi di lavoro, grazie anche alla presenza 
di un cassetto portacarta da 300 fogli, che consente 
il mantenimento di un’autonomia di stampa suffi¬ 
ciente: quando e se necessaria, la capacità totale può 
essere incrementata fino a 1.100 fogli in linea. La fa¬ 
cilità di installazione e di manutenzione sono rese 
possibili sia dalla documentazione allegata, sia dalla 
qualità del software di stampa: a ciò si aggiungono 
inoltre i vantaggi dati dalla presenza di un pannello 
di controllo LCD situato sul pannello superiore del¬ 
la stampante, in grado di aggiungere ulteriore versa¬ 
tilità a un prodotto con veramente molti pregi. 

La seconda laser del mese, marchiata Compuprint 
(ma anch’essa di provenienza Samsung), si è rivelata 
interessante quanto a rapporto qualità/prezzo: velo¬ 
cità di 12 pagine al minuto, discreta espandibilità e 
buone prestazioni rilevate nei test ne hanno decreta¬ 
to l’ingresso in entrambe le classifiche della stam¬ 
panti per uso personale e intensivo. In sostanza, con 
la Pagemaster 120e, Compuprint allarga l’offerta 
della propria gamma di laser entry-level con un pro¬ 
dotto ideale per un’ampia gamma di utenti, arrivan¬ 
do a soddisfare esigenze di stampa con un volume 


fi 

1 ™ 1 








massimo di 20.000 copie mensili. Nel settore ink- 
jet, questo mese Epson primeggia quanto a velocità 
di stampa con la Stylus C60: grazie anche a un 
meccanismo di caricamento della carta molto rapi¬ 
do, i tempi rilevati nei test sono stati tra i migliori in 
assoluto. Per ottenere questi risultati, Epson ha però 
dovuto sacrificare la qualità del testo, che non regge 
il confronto con i prodotti analoghi della concor¬ 
renza presenti nelle classifiche della TOP 10 stam¬ 
panti, mentre rimane sui valori standard del mar¬ 
chio (quindi di buon livello) per quanto riguarda la 
qualità fotografica. In sintesi, quindi, velocità sì ma 
non senza compromessi. 

Per concludere, una ink-jet HP dedicata esclusiva- 
mente agli appassionati di fotografia digitale: la Pho- 
tosmart 100 stampa nel formato massimo di 10 per 
13 centimetri, anche senza bordo, e costituisce un’al¬ 
ternativa molto interessante ai prodotti analoghi a su¬ 
blimazione al momento disponibili sul mercato. In¬ 
nanzitutto per il prezzo, più conveniente, ma soprat¬ 
tutto per la notevole versatilità, costituita dal fatto di 
stampare direttamente dai principali tipi di memorie 
digitali usati dalle fotocamere: Compact Flash, Me¬ 
mory Stick, e Smartmedia. Provata con l’HP Pre¬ 
mium Plus Photo Paper, nella versione Glossy (ven¬ 
duta in confezione da 20 fogli), la Pho- 
tosmart 100 ha prodotto stampe fo¬ 
tografiche con qualità molto vicina 
alle tradizionali fotografie. 

Date le caratteristiche particolari 
del prodotto, non è stato possibi¬ 
le valutare la Photosmart 100 
all’interno della TOP 10. 

Facile da installare e da gestire, 
la laser di Samsung offre il meglio 
di sé nei piccoli gruppi di lavoro, 
e stampa fino a 30mila pagine 
al mese con un solo toner 



Noi le valutiamo così 


G li elementi di valutazione delle stampanti sono riuniti nell’indice 
di pc world Italia (pcwi). Lo trovate nelle quattro classifiche di 
categoria accanto a ogni stampante e ha un valore massimo di rife¬ 
rimento di 500 punti che viene attribuito al prodotto giudicato più 
interessante dal laboratorio: il valore degli altri viene rapportato in 
proporzione e riadeguato di mese in mese in funzione delle nuove 
stampanti provate e dei cambiamenti nei prezzi di listino. Questo si¬ 
gnifica che un prodotto può avere indici diversi in mesi diversi: così 
saprete sempre qual è la stampante migliore in quel momento. L’in¬ 
dice prende in considerazione la qualità di stampa, il prezzo, la velo¬ 
cità, la funzionalità globale, la garanzia e la facilità d’uso, con pesi 
differenti a seconda della categoria di riferimento. Sotto a ogni clas¬ 
sifica trovate un grafico che illustra l’importanza percentuale di 
ognuno di questi elementi. 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 275 














GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


A ciascuno la sua stampante 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testate ogni mese nuove periferi¬ 
che di stampa. A ciascuna è attribuito un punteggio basato sulle osservazioni 
dei tecnici e sui risultati dei test I vari fattori hanno un peso diverso a secon¬ 
da deirambito applicativo. Vengono così elaborate quattro diverse classifi¬ 
che, due per le laser e due per le ink-jet. I punteggi di ciascuna classifica non 


sono comparabili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove 
entrate. Le prestazioni registrate nel corso dei test, filtrate da considerazioni 
di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dalI’iNDiCE 
pcwi), sono rappresentate da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la 
rispondenza della stampante alle esigenze della categoria in cui rientra. 


La ink-jet per tutti 


Modello 

Hewlett-Packard Deskjet 940C 
Hewlett-Packard Deskjet 960C 
Canon S500 
Epson Stylus C60 
Lexmark Z43 Color Jetprinter 
Lexmark Z33 Color Jetprinter 
Canon S300 
Epson Stylus C80 
Lexmark Z53 Color Jetprinter 


M scarso ottimo ^ 

EEEi 

EEEi 


mi 



EH 

mi 


EH?1 


Epson Stylus Photo 810 


H31 



La classifica delle ink-jet 
per tutti si riferisce a quei 
modelli indirizzati a un uso 
generico a casa e in ufficio. 
Al fine della valutazione so¬ 
no particolarmente impor¬ 
tanti la qualità e la velocità 
di stampa sia a colori sia in 
bianco e nero, oltre a un 
prezzo accessibile. 


La ink-jet fotografica 


Modello 


◄ scarso ottimo^. £*jj 


Epson Stylus Photo 810 ■ 

Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi ■ 

Epson Stylus Photo 890 ■ 

Epson Stylus Photo 895 ■ 

Hewlett-Packard Photosmart PI 215 ■ 

Hewlett-Packard Deskjet 960C ■ 

Canon S800 ■ 

Canon S500 ■ 

Epson Stylus C80 ■ 

Hewlett-Packard Deskjet 980 Cxi ■ 


EfiTil 

Eresi 

Eresi 

cosi 

EWSl 

Eresi 

tm 

wiutm 

wiL+m 

WfLVU 



La classifica delle ink-jet 
fotografiche si riferisce a 
quei modelli che sono par¬ 
ticolarmente indicati per 
stampare le immagini ad 
alta risoluzione su carta fo¬ 
tografica. Il prezzo in que¬ 
sto caso ha poca impor¬ 
tanza, mentre è apprezzata 
una buona velocità. 


La laser personale 


Modello 


◄ scarso ottimo ► 


Minolta Page Pro 1100 Kiiii 

Lexmark Optra E320 EEE1 

Samsung ML-1210 tua 

Lexmark Optra E312L EES 

Hewlett-Packard Laserjet 1200 ekeì 

Olivetti Tecnost PGL12en EBE1 

Tally T9312 EEH 

Compuprint Pagemaster 120e Eliti 

Tally T9412 EES 

Epson EPL 5800 Etti 


La classifica delle laser per¬ 
sonali si riferisce a quei mo¬ 
delli che più si adattano a un 
uso personale con software 
di produttività generale 
(word processor e fogli di 
calcolo). Il prezzo e le di¬ 
mensioni compatte hanno 
molta importanza, così co¬ 
me la facilità di utilizzo. 



La laser per uso intensivo 


Modello 

NashuatecP7016 
Ricoh Aficio API 600 
Hewlett-Packard Laserjet 1200 
Samsung ML-7300N 
Xerox Phaser 3400 
Hewlett-Packard Laserjet 2200D 
Compuprint Pagemaster 120e 
Brother HL-1650 
Kyocera FS-1800 
IBM Infoprint 12 


◄ scarso ottimo^. j™jj 

reiiii 
reìTii 




Epy 

eeeì 


EWii 


Eresi 


Eresi 


Eresi 


wmm 


25 % 

Garanzia 


20% 

Qualità 



30 % 

Velocità 


10% 

Prezzo 


La classifica delle laser per 
uso intensivo include modelli 
destinati alla condivisione in 
rete locale, allo svolgimento 
di un carico di lavoro elevato, 
alla stampa di documenti di 
ogni genere. Sono apprezza¬ 
te una buona velocità di 
stampa e la possibilità di 
espandere la memoria. 


276 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 





























GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 

Tutte le stampanti getto d’inchiostro provate dalla A alla Z 


7opYl 10 

JyM/ (fZ/i/, éì fièli 

Marca e modello 


Canon BJC-2100 

76,95 149.000 bubble-jet US Legai 720x360 720x360 54/54 4 50/50 

Canon S300 

169,91 329.000 bubble-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 54/54 11,5 100/100 

Canon S400 

149,26 289.000 bubble-jet US Legai 1.440x720 1.440x720 128/128 5 100/50 

Canon S450 

180,24 349.000 bubble-jet US Legai 1.440x720 1.440x720 128/128 10 100/50 

Canon S500 

242,22 469.000 bubble-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 56/56 12 100/50 

Canon S800 

515,94 999.000 bubble-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 80/80 4 100/50 

Epson Stylus C40UX 

76,95 149.000 piezo US Legai 1.440x720 1.440x720 12/12 8 100/100 

^^0 Epson Stylus C60 

128,60 249.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 12 100/100 

Epson Stylus C80 

257,20 498.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 256/256 20 150/150 

Epson Stylus Photo 810 

180,24 349.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 12 100/100 

Epson Stylus Photo 890 

257,20 498.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 256/256 9,6 100/100 

Epson Stylus Photo 895 

309,36 599.000 piezo US Legai 2.880x720 2.880x720 32/32 7,8 100/100 

Hewlett-Packard Deskjet 94 OC 

154,42 299.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 2.000/2.000 12 150/50 

Hewlett-Packard Deskjet 960C 

206,07 399.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 15 150/50 

Hewlett-Packard Deskjet 980 Cxi 

309,36 599.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 15 150/50 

Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi 

3 8 6,8 3 749.000 ink-jet US Legai 600x600 2.400x1.200 8.000/8.000 17 150/50 

Hewlett-Packard Photosmart P1215 

361,00 699.000 ink-jet A4 600x600 2.400x1.200 16.000/16.000 15 100/50 

Lexmark Z12 Color Jetprinter 

80,57 156.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 256/256 6 100/25 

Lexmark Z33 Color Jetprinter 

111,55 216.000 ink-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 9 100/50 

Lexmark Z43 Color Jetprinter 

142,54 276.000 ink-jet US Legai 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 12 100/50 

Lexmark Z53 Color Jetprinter 

185,92 360.000 ink-jet A4 2.400x1.200 2.400x1.200 nd/nd 16 100/50 

Olivetti Tecnost Artjet 10 

71,27 138.000 ink-jet US Legai 1.200x600 1.200x600 2.000/2.000 7 50/nd 

Olivetti Tecnost Artjet 12 

87,28 169.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 7 50/nd 

Olivetti Tecnost Artjet 20 

143,58 278.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 9 150/nd 

Olivetti Tecnost Artjet 22 

200,90 389.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 13 150/nd 

Tally T 7080 

166,82 323.000 ink-jet US Legai 1.200x1.200 1.200x1.200 2.000/2.000 10 150/60 


278 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 











GUIDA ALL ACQUISTO 


Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


* Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB; 
cf= Compact Flash; sm=Smart Media 

A O r? 4^ 

A % // i # è/ # / 

// // // / 4 / / 


sì 130 nd p,u 2^/37x16^x19,1 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 settembre 2000 


sì 130 nd u 3,3/39,9x18,5x24,8 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 dicembre 2001 


sì 420 nd p,u 3,7/41,8x17,3x30,6 1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 maggio 2001 

I _ 1 JL JL 

1 1 I_ 

sì 1.650 nd p,u 4,1/45,5x17,3x31,2 

1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 ottobre 2001 


I II 

sì 310 nd p,u 5/43x17,7x29,4 

1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 gennaio 2002 



sì nd nd p,u 5,9/45x20,8x34,3 

1/0 Canon - http://www.canon.it 02/82492000 lug/ago 2001 

II II 

1 1 1 

sì 330 32,54/26,34 u 2,8/42,4x16,8x22,7 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 ottobre 2001 


1 II 

sì 600 42,11/35,08 p,u 3,5/48x18,1x26 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 febbraio 2002 


1 II 

sì 1.240 41,94/52,52 p,u 6/45,2x20,1x32 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 novembre 2001 

1 I l l 

1 1 I 

sì nd 34,60/27,89 p,u 3,5/48x18,1x26 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 gennaio 2002 


1 1 1 

sì 540 26,85/21,69 p,u ' 6/47,1x17,5x29 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 febbraio 2001 


1 II 

sì 540 26,85/21,69 u 5,25/46,7x21,2x25,6 

1/0 Epson - http://www.epson.it 800/801101 lug/ago 2001 

1 I 1 1 

1 1 1 

sì nd 42,35/47,51 p,u 5,85/44x19,6x37 

1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 dicembre 2001 


1 I I 

sì nd ’ 50,10/nd p,u 5,85/44x19,6x37,5 

1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 novembre 2001 


I I I 

sì 833 nd p,u 5,85/44x19,6x43,5 

1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 lug/ago 2001 


1 1 1 

sì 833 44,72/nd p.u.i 5,85/44x19,6x43,5 

1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 ottobre 2000 


1 I I 

sì nd nd cf,sm,p,u,i 6,5/44x20,4x37,5 

1/1 Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 02/92122779 marzo 2001 


I I I 

no 410 43,38/44,93 p,u 1,8/37,3x12,3x21,3 

1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 novembre 2000 

l I l l 

1 1 I 

sì 410 nd u 2,3/44,5x13x20,6 

1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 settembre 2001 

II 

1 I I 

sì 600 50,10/58,88 p,u 3,98/44,4x18,7x24,7 

1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 dicembre 2001 


1 1 I 

sì 600 50,10/58,88 p,u 4,7/52,1x28,7x44,4 

1/1 Lexmark -http://www.lexmark.it 800/835018 novembre 2001 

1 I 1 1 

1 I I 

no 1.050 43,07/52,68 p 2,5/35x16,5x21 

1/0 Olivetti Tecnost- http://www.olivettitecnost.it 800/365453 settembre 2000 

I I H I 

I 1 I 

no 1.050 43,07/52,68 p,u 2,5/35x16,5x21 

1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 dicembre 2000 


1 1 I 

no 1.050 34,09/41,83 p 6/43,6x17x21 

1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 giugno 1999 

j Tj. p | — 

1 1 

no 1.050 3^1.09/^1,83 p.u 6/93,6x17x21 

1/0 Olivetti Tecnost -http://www.olivettitecnost.it 800/365453 novembre 2000 

1 \ 1 \ 

1 1 \ 

sì 780 52,68/nd p 6/43,6x17x21 1/0 Tally - http://www.tally.it 800/824113 marzo 2000 

i_i_i_i_i_i_i_i 


FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 279 




























GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


Tutte le stampanti laser provate dalla A alla Z 


7opYl 10 

A A * o / ** / / // 

.O x/ .O x/ rV ^ rN «s. jw rS O 

Marca e modello 

# * 

/ # # 
A 
/ ^ 

/ # 
& 

/ <? £ 
/ K # 

/ 4?# 

/ ^ 


/A 

/*4 

$ // 

Brother HL-1650 * 

1047,37 

2.028.000 

laser"" 

US Legai 

1.200x600 

8.000/136.000 

16 

250/150 









Brother HL-1450 756,09 

1.464.000 

laser 

US Legai 

1.200x600 

8.000/36.000 

14 

250/150 









Canon LBP1000 774,69 

1.500.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/36.000 

10 

250/100 









Compuprint Pagemaster 120e 626,40 

1.213.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68.000 

12 

250/250 









Epson EPL 5800 563,97 

1.092.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/256.000 

10 

150/nd 









Hewlett-Packard LaserJet 1200 490,12 

949.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

14 

250/125 









Hewlett-Packard LaserJet 2200D 1084,04 

2.099.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

18 

250/150 









IBM Infoprint 12 712,71 

1.380.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68.000 

12 

250/250 









Kyocera FS-1000+ 650,74 

1.260.000 

laser 

US Legai 

600x600 

4.000/132.000 

12 

250/150 









Kyocera FS-1800 1518,38 

2.940.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/264.000 

16 

500/250 









Lexmark Optra E312L 433,82 

840.000 

laser 

US Legai 

600x600 

2.000/66.000 

10 

150/100 









Lexmark Optra E320 468,43 

907.000 

laser 

US Legai 

600x600 

4.000/68.000 

16 

150/100 









Lexmark Optra M410 1003,99 

1.944.000 

laser 

US Legai 

600x600 

4.000/132.000 

12 

100/250 









Minolta Page Pro 1100 464,81 

900.000 

laser 

US Legai 

1.200x600 

4.000/132.000 

10 

150/100 









Minolta Page Pro 18L 799,48 

1.548.000 

laser 

US Legai 

1.200x600 

2.000/16.000 

18 

250/250 









Nashuatec P7016 1084,56 

2.100.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80.000 

16 

250/250 









Oki Okipage 8p Plus 464,29 

899.000 

LED 

US Legai 

600x1.200 

2.000/10.000 

8 

100/30 









Oki Okipage 8w Lite 370,82 

718.000 

LED 

US Legai 

300x300 

2.000/na 

8 

100/30 









Oki Okipage 14i 731,30 

1.416.000 

LED 

US Legai 

600x1.200 

8.000/40.000 

14 

250/150 









Olivetti Tecnost PGL12en 555,19 

1.075.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68.000 

12 

550/250 









Ricoh Aficio AP1600 1084,56 

2.100.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80.000 

16 

250/250 









Samsung ML-1210 283,53 

549.000 

laser 

US Legai 

600x600 

8.000/80.000 

12 

150/100 









Samsung ML-7300N 1446,08 

2.800.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/208.000 

20 

500/250 









Tally T9120 1416,12 

2.742.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/144.000 

20 

500/250 









Tally T9308 454,48 

880.000 

laser 

US Legai 

600x600 

4.000/32.000 

8 

150/100 









Tally T9312 476,69 

923.000 

laser 

US Legai 

600x600 

4.000/4.000 

12 

270/250 









Tally T9412 642,47 

1.244.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68.000 

12 

500/250 









Xerox Docuprint P1210 613,55 

1.188.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68.000 

12 

250/100 









Xerox Phaser 3400 1052,54 

2.038.000 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80.000 

16 

550/250 

^_ 









280 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 




















GUIDA ALL ACQUISTO 


Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


* Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB; 

* *= 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit 


// 
// 


A 

6 







<f ^ 
& 


& 


è s# 




/ 


/ 
/ 











sì 

6.500 

138,93 

p,u 

14,5/40,6x27,5x42,4 

1/0 

Brother - http://www.brother.it 

02/950019 

giugno 2001 










sì 

3.000 

nd 

p,u 

9,2/36x23,5x37 

1/0 

Brother - http://www.brother.it 

02/950019 

dicembre 2001 










sì 

5.000 

138,41 

p,u,e 

8,5/39,9x23,2x41,4 

1/1 

Canon - http://www.canon.it 

02/82492000 

ottobre 2000 










no 

6.000 

186,00 

p,u 

11/36x24,9x40,7 

1/0 

Compuprint - http://www.compuprint.it 

02/818731 

febbraio 2002 










sì 

6.000 

117,24 

p,u 

7/38,7x33,8x47,5 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

ottobre 2000 










no 

2.500 

nd 

p,u 

8,3/41,5x25,2x48,7 

1/0 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

maggio 2001 










no 

5.000 

184,88 

p,u,i 

14/40,5x25,5x43,5 

1/0 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

ottobre 2001 










no 

6.000 

190,06 

p,u 

11,4/36x24,9x40,7 

1/1 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

febbraio 2001 










sì 

6.000 

111,55 

P 

9,5/37,7x22,2x37,4 

1/0 ** 

Kyocera - http://www.kyoceramita.it 

02/921791 

settembre 2001 










sì 

10.000 

111,55 

pS 

13/30,5x34,5x39 

1/0 ** 

Kyocera - http://www.kyoceramita.it 

02/921791 

aprile 2001 










no 

1.500 

160,10 

p,U 

7,5/34,5x22,4x36,5 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

dicembre 2000 










no 

3.000 

150,81 

p,U 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

gennaio 2002 










sì 

5.000 

151,84 

p,U 

14,8/40,5x31,4x43,5 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

maggio 2000 










sì 

3.000 

120,85 

p 

7/38x26x22,2 

1/1 

Minolta - http://www.minolta.it 

02/39011399 

ottobre 2000 










no 

5.000 

200,39 

p 

13/43,6x33,2x51,1 

1/1 

Minolta - http://www.minolta.it 

02/39011399 

febbraio 2001 










sì 

3.000 

185,92 

p 

12/36x27x42 

1/1 

Nashuatec - http://www.nrg.it 

02/5356321 

ottobre 2000 










sì 

1.500 

28,41 

p,U 

4,3/32,4x26,7x35 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

settembre 2001 










sì 

500 

28,41 

p,u 

4,2/32,4x26,7x35 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

ottobre 2000 










sì 

4.000 

54,23 

p,U 

10/34,5x21,5x39,5 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

marzo 2001 










no 

6.000 

192,12 

pi 

12,4/36,1x29,4x40,9 

1/0 

Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it 

800/369120 

maggio 2001 










sì 

3.000 

189,02 

p 

12/36x27x42 

1/1 

Ricoh - http://www.ricoh.it 

02/923611 

ottobre 2000 










sì 

2.500 

76,95 

pi 

6,5/32,9x35,5x23,1 

1/1 

Samsung - http://www.samsung.it 

199/153153 

novembre 2001 










no 

10.000 

216,91 

P,e 

16,5/47,2x30,1x44,2 

1/1 

Samsung - http://www.samsung.it 

199/153153 

febbraio 2002 










no 

10.000 

nd 

P 

16,5/47,2x30,1x44,2 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/824113 

lug/ago 2001 










sì 

5.000 

185,41 

Pg 

7,5/34,5x36,5x22,4 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/824113 

maggio 2000 










no 

3.000 

nd 

p,U 

11,2/36,1x24,7x40,9 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/824113 

settembre 2001 










no 

6.000 

201,93 

p,U 

12,4/36,1x29,4x40,9 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/824113 

marzo 2001 










no 

3.000 

114,00 

p,U 

14,9/36x24,9x40,7 

1/0 

Xerox - http://www.xerox.it 

800/231104 

ottobre 2000 










no 

4.000 

145,12 

p,U 

16,1/36,2x29,9x40,9 

1/1 

Xerox -http://www.xerox.it 

800/231104 

ottobre 2001 











FEBBRAIO 2002 PC WORLD ITALIA 281 




















GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 


Le getto d’inchiostro dalla piu veloce alla piu lenta 


Marca 

Modello 

Epson 

Stylus C60 

Canon 

S500 

Canon 

S300 

Epson 

Stylus C80 

Hewlett-Packard 

Deskjet 990 Cxi 

Hewlett-Packard 

Deskjet 960C 

Canon 

S800 

Hewlett-Packard 

Photosmart P1215 

Hewlett-Packard 

Deskjet 980 Cxi 

Epson 

Stylus Photo 890 

Epson 

Stylus Photo 810 

Epson 

Stylus Photo 895 

Canon 

S450 

Hewlett-Packard 

Deskjet 940C 

Lexmark 

Z53 Color Jetprinter 

Canon 

S400 

Olivetti Tecnost 

Artjet22 

Lexmark 

Z43 Color Jetprinter 

Tally 

T7080 

Olivetti Tecnost 

Artjet 20 

Lexmark 

Z33 Color Jetprinter 

Canon 

BJC-2100 

Epson 

Stylus C40UX 

Lexmark 

ZI2 Color Jetprinter 

Olivetti Tecnost 

Artjet 10 

Olivetti Tecnost 

Artjet 12 


0 5 10 

Tempo in minuti 


20 


25 


30 


35 


40 


45 



Word 2000 


Excel 2000 


Photoshop 5 in A4 a colori 


La tabella riporta i risultati delle prove di velocità tatti registrare dalle stampanti a getto d’inchiostro durante i test nel la¬ 
boratorio di pc world italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono state connesse, una per 
volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema operativo e installando i driver adeguati. Il sistema ope¬ 
rativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. Il test di Word è composto da due parti: la prima di una pagina e la se- 


I Corel Draw 9 in A4 a 256 toni di grigio 

conda di cinque. Il test con Excel è composto da quattro pagine con tabelle e grafici colorati. Segue la prova di stampa 
con Corel Draw! 9 di un’immagine a 256 tonalità di grigio in formato A4. Infine, viene impiegato come documento di test 
un file che contiene due immagini complessivamente grandi 32 megabyte, con una risoluzione di 2.400 per 3.200 punti, 
stampato in formato A4 da Adobe Photoshop 5.5. 


282 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 



































































































GUIDA ALLACQUISTO 


LE CLASSIFICHE Dal laboratorio 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 



La tabella riporta i risultati delle prove di velocità tatti registrare dalle stampanti laser durante i test 
nel laboratorio di pc world Italia. Perle prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale so¬ 
no state connesse, una per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema opera¬ 
tivo e installando i driver adeguati. Il sistema operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. I 


test di Word sono stati realizzati utilizzando prima un file lungo 1 7 pagine e poi un file di una sola 
pagina, per valutare il tempo di attesa della prima stampa. Il test con Excel è composto da quattro 
pagine con tabelle e grafici colorati. Segue infine una prova di stampa con Corel Draw! 9 di un’im¬ 
magine a 256 tonalità di grigio in formato A4. 


284 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 































































NEL PROSSIMO 


NUMER 





'RIMO PIANO 


•Il web su misura 

Pregi e difetti dei migliori programmi per creare siti 
Internet. Alla scoperta di tutti i segreti di Flash, 
Dreamweaver, Go Live e dei loro concorrenti 




ìlN PROVA 







•Pc da professionisti 

Cavi speciali, ventole, dissipatori, alimentatori super 
potenti o cabinet in alluminio possono davvero 
fare la differenza. Con tutti i trucchi e i suggerimenti 
indispensabili per migliorare le prestazioni 


•In Rete senza fili 

Navigare in Internet anche quando si è lontani da 
casa o dall'ufficio. I consigli e le istruzioni per riuscire 
a collegarsi al web con cellulari, portatili e palmari 


•Guida: schede audio 
e altoparlanti 

Per trasformare il pc in un vero impianto HI-FI 
occorre un sottosistema all'altezza della situazione. 
In rassegna tutte le schede e le casse per pc 

•Faccia a faccia: 
multifunzione 

A casa come nei piccoli uffici lo spazio può essere 
un problema. Ecco perché i prodotti multifunzione 
stanno vivendo una seconda giovinezza. 

A confronto le soluzioni Canon, HP Lexmark e Oki 


IN EDICOLA A FINE FEBBRAIO. NON PERDETELO! 























GUIDA ALL’ACQUISTO 




IL BORSINO di PC World Italia 


L’osservatorio dei prezzi 

Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni sull’andamento delle quotazioni 
di mercato riferite ai principali prodotti hardware per l'informatica personale 

Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l’espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblicita¬ 
ria o una nuova periferica? Per capirlo date un’occhiata alle indicazioni contenute in rie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazioni 
questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- utili per l’acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top 10. 
tori DVD/CD e masterizzatori, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i I prezzi indicati si intendono IVA inclusa 



288 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002 







































































PUNTO A CAPO 


EDITORIALE 


Un virus chiamato Outlook 


L a lista dei virus più diffusi nell’an- 
no appena terminato vede nelle 
prime posizioni un elenco di no¬ 
mi di programmi più o meno sofisticati, 
creati appositamente per colpire gli 
utenti dotati delle varie versioni di Mi¬ 
crosoft Outlook. La situazione non è ca¬ 
suale: le numerose versioni di Outlook a 
corredo di Internet Explorer e di Office 
lo hanno reso il più popolare program¬ 
ma di posta elettronica presente sul 95 
per cento dei pc venduti. Solo un 
hacker ubriaco potrebbe pensare di 
creare un virus per colpire lo sparuto 
gruppo di utenti Eudora su piattaforma 
Macintosh. Moltiplicando le decine di 
milioni di utenti infettati per il costo 
medio orario del personale specializzato 
necessario a disinfestare un pc contagia¬ 
to, Outlook Express regalato con Inter¬ 
net Explorer e Outlook “regalato” con 
Office cominciano a sembrare omaggi 
un pochino costosi. 

Eliminiamo dal conteggio i casi degli 
utenti tecnicamente “imprudenti”, 
quelli che appena ricevono da uno sco¬ 
nosciuto un file eseguibile allegato dal 
nome “clicca qui per vincere un milio¬ 
ne” non ci pensano nemmeno due se¬ 
condi prima di fare un bel doppio clic. 
In questi casi, il costo del ripristino del 
pc andrebbe addebitato all’utente stesso 
o, in ambito aziendale, a chi non ha 
spiegato loro come ci si comporta su In¬ 
ternet e con la posta elettronica. 

Ma come spiegare cosa è successo agli 
oltre 50 milioni di utenti che si sono ri¬ 


trovati il pc disintegrato solo per avere 
visualizzato l’anteprima di un messag¬ 
gio in Outlook? Come è possibile che 
dei ragazzini annoiati siano riusciti a 
scrivere oggetti come Nimda, Badtrans 
(e l’immancabile versione italianizzata 
Sheer) che in pochi giorni hanno mas¬ 
sacrato i sistemi di posta elettronica di 
mezzo mondo? 

La risposta va cercata a casa Micro¬ 
soft, dove un maledetto giorno di pa¬ 
recchi anni fa qualcuno decise che era 
arrivata l’ora di “arricchire” le capacità 
dei software di posta elettronica del 
mondo Windows. 

Introdurre la gestione di codice 
HTML nei messaggi di posta non era 
di per se stessa un’azione cattiva. Ou¬ 
tlook si è trasformato in un problema 
quando, versione dopo versione, le sue 
capacità diventavano sempre più sofisti¬ 
cate senza che venisse introdotto alcun 
sistema di sicurezza. Solo dopo i disastri 
del 2001 Microsoft ha reagito, come al 
solito impulsivamente, bloccando in 
tutte le versioni del programma lo scari¬ 
camento dei programmi eseguibili. Una 
misura sicuramente encomiabile per gli 
utenti sprovveduti ma che ha irritato 
non poco la fascia di utenti un poco più 
esperti, che giustamente avrebbero gra¬ 
dito almeno la possibilità di scelta. Inu¬ 
tile chiedere a Microsoft un filtro anti 
HTML (disponibile comunque su In¬ 
ternet sviluppato da alcuni utenti), tut¬ 
te le mailing list al mondo utilizzano 
immagini con link ai propri siti, quindi 


un filtro del genere ucciderebbe l’intero 
settore. Dopo avere visto Nimda al lavo¬ 
ro, tutti gli utenti si staranno chiedendo 
per quale oscuro e inspiegabile motivo 
Outlook è ancora in grado di “eseguire” 
i messaggi di posta HTML appena sca¬ 
ricati. Le stesse persone, appena passate 
le feste si staranno anche chiedendo per¬ 
ché hanno dovuto sudare sette camice 
per spedire a mano gli auguri di Natale 
a tutti gli indirizzi della rubrica di Ou¬ 
tlook, operazione che a qualunque virus 
riesce in pochi secondi, ma questa è una 
storia che porterebbe molto lontano. 

Un file HTML moderno può conte¬ 
nere veri e propri programmi JavaScript 
e VBscript, collegamenti a elementi 
multimediali o a pagine web esterne, in 
pratica una serie quasi infinita di ele¬ 
menti potenzialmente pericolosi. Quin¬ 
di, se Microsoft non è in grado di con¬ 
trollare o almeno di rendere inoffensivi i 
messaggi HTML in entrata nel pc le al¬ 
ternative accettabili sono solo due: Ou¬ 
tlook deve ritornare a essere un visualiz¬ 
zatore passivo di messaggi oppure il pro¬ 
gramma deve essere venduto con un ro¬ 
busto programma antivirus compreso 
nel prezzo. 

Una cosa infatti deve essere chiara per 
tutti gli utenti: se la prossima variante di 
Nimda invece di limitarsi a giocherellare 
con gli indirizzi della rubrica di Ou¬ 
tlook cancellerà tutti i documenti del pc 
la colpa non sarà dell’utente ma della 
società che ha distribuito un program¬ 
ma insicuro. - Maurizio Lazzaretti 


DILBERT di Scott Adams 




ECCO UNA COPIA 
DEL MIO 
MESSAGGIO MA 
TI DICO SUBITO 
COSA CONTIENE 


DICE CHE TI HO 
LASCIATO DETTO 
IN SEGRETERIA 
DI CERCARE IL FAX 



290 PC WORLD ITALIA FEBBRAIO 2002